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Vecchio 20-08-2007, 12.01.29   #1
Crono80
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-05-2007
Messaggi: 189
Logica e matematica: natura normativa?

L'uomo s trova immerso in un oceano d sensazioni e attraverso la lente dei sensi percepisce un "qlcosa" al di fuori ke chiama cosmo.
Daltro canto dentro di sè sente presente un altro "qlcosa" sempre in fermento e che gli dà la misura dell'esistere che chiama "io".

probabilemnte poi l'uomo cn alcune categorie "innate" della mente poi cerca regolarità e analogie in qsto oceano interno ed esterno sopratutto che è la realtà in cui esiste. E' proprio attraverso qste facoltà a livello cmq molto sofisticato, piu' d qlsiasi altro animale, che l'uomo, seppur sprovvisto d zanne da leone, d artigli da orso o di occhi da rapace è divenuto il padrone del regno animale ed è giunto a piegare la realtà in un modo sbalorditivo: non direttamente cn la forza bruta, ma indirettamente, agendo sulle leggi della natura che sembrano immutevoli e cicliche.

Il livello piu' sottile e rarefatto del ragionemento è sicuramente qllo preciso e ben definito della matematica e (qllo da cui essa trae gisutificazione eruistica almeno) della logica pura.


pensando su a qsti linguaggi (cioè a dire a qste strutturazioni della conoscenza, delle sensazioni, dei fatti ecc) che sono la logica e la amtematica sn giunto a conclusione che esse probabilemtne siano di natura descrittiva...

il Platonismo forse potrebbe nn spiegare in modo totalitario certi fatti...perchè pensandoci il mondo delle "idee astratte e pure" alla fin fine potrebbe essere spiegato altrettanto bene (oltre ke dal platonismo) anke da una visione puramente descrittiva.

Allora m direte e cme spiegare allora idee pensabili (cme le scale infinite d escher x es,) ma in realtà impossibili? esse d certo nn possono derivare da una "descrizione" del'immanente!

Invece scnd me esse derivano cmq dalla realtà percepita..ma aggiungendo un "salto" ke porta all'astrazione ke probabilmente è d natura del tutto casuale...

xessere chairo: alcune idee descrittive+salti casuali mentali=(a volte) idee astratte impossibili in pratica.

voi ke ne dite?

io ragionandoci su m sento molti in sintonia cn il filosofo Locke x dire.

ciao ragazzi!
Crono80 is offline  
Vecchio 20-08-2007, 23.52.45   #2
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: Logica e matematica: natura normativa?

Questo è un argomento davvero interessante, mi piace la tua idea.

Il mondo è un grande libro ed è scritto in termini matematici diceva Galileo.

Noi possiamo leggerlo in termini matematici.

Non ho ben presente le scale infinite di escher, ma ricordo benissimo il cubo ed altri oggetti impossibili.

Tu dici che possiamo immaginarli, secondo me invece non possiamo, il cubo impossibile è realizzato su 2 dimensioni e noi guardando abbiamo un'illusione ottica, ci sembra un cubo...ma...

Prova a chiudere gli occhi e ad immaginare il cubo impossibile come dovrebbe essere, cioè in 3 dimensioni, quindi girandoci attorno... ci riesci? Io no.
Prova ora a immaginartelo disegnato sul foglio, qui non ci sono problemi appunto perchè è su 2 dimensioni.

Quindi qua non c'è contraddizione, gli oggetti impossibili non sono pensabili.

Certo la nostra immaginazione potrebbe pensare a cose che in natura non esistono, esempio famosissimo il serpente che mangia l'elefante de il piccolo principe.

Ma questa è, in realtà, una combinazione di oggetti assolutamente pensabili e reali, presi singolarmente, solo la nostra mente può giocare a deformarli come vuole, ma parte comunque da una base reale.
S.B. is offline  
Vecchio 21-08-2007, 01.10.36   #3
Crono80
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-05-2007
Messaggi: 189
Riferimento: Logica e matematica: natura normativa?

ciao S.B. grazie dell'intervento.

beh sai a pensarci ora da qllo ke fai notare m convinco sempre piu' ke allora forse davvero tutto è sl un'estrapolazione della mente anke xle cose "non pensabili" nel senso cme precisi bene tu di "combinazione" di cose elementari comunque pensabili (magari casuale...sia il caso alla fine l'ultima natura d qllo ke kiamiamo "intuito" o alla Penrose "insight" matematico?).

però andrebbe approfondito..siam sicuri d nn poter pensare cose impossibili... però a volte alcune cose impossibili ce le visualizziamo...e qsto spesse volte nn sn però cme fai notare bene d natura geometrica, ma magari logica. Sn quei discorsi o pensieri ke trascendono la logica "duale" .

Ma ad esempio interessante sarebbe anche capire da dove viene il concetto d infinito e d continuità...si ovvio esso emerge dal concepire il movimento (cme faceva notare Zenone) ma poi...x astrarre l'idea d infinito attuale...c'è cmq un "salto"...e forse qui ha piu' ragione Kant ke cmq univa idee a priori innate (analitiche a priori) cn idee derivanti dall'esperienza (d solito sintetiche a posteriori)*...nn saprei...


In effetti però è vero..anke sforzandoci nn è ke s riesce ad immaginare e qndi a descrivere in termini precisi le "cose impossibili" (cme dicevo sul topic dell'infinito x catturare l'inf. attuale cmq s deve scontare il fatto ke x tener buoni dei principi assodati...poi xforza in ambito infinito s avranno "paradossi" e nn deve stupire).


Al massimo possiamo immaginare e farci un'idea d cose impossibili per una Macchina d Turing (es. ambienti cantgoto cme li kiama Deutsch).
Al massimo trascendiamo i ragionamenti puramente ricorsivi e cmq schematici ma cn il solito salto nn algoritmico...qndi forse casuale...


ps: la scala impossibile, forse ho sbaglaito io il nome..cmq è qlla effettivamente su 2D che sembra sempre salire...ed è in verità cme dici un'illusione ottica


ciao!


*sintetiche: nel senso che descrivono concatenazioni d cause e effetti e descrivono una dinamica isomorfa a qnto accade in realtà astraendo dai fatti osservabli quindi la loro forma. (qndi d solito rare a livello innato, ma piu' facilmente derivabili dalla natura e dalle sue leggi reali)
Crono80 is offline  
Vecchio 30-08-2007, 12.39.22   #4
Crono80
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-05-2007
Messaggi: 189
Riferimento: Logica e matematica: natura normativa?

Ragazzi riporto su il post


scnd voi quindi...la logica stessa è PLATONISMO, EMPIRISMO...o ENTRAMBE LE COSE( alla maniera della sintesi Kantiana)???


Crono80 is offline  
Vecchio 31-08-2007, 05.28.20   #5
Horus_il_falco
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Data registrazione: 19-08-2007
Messaggi: 148
Riferimento: Logica e matematica: natura normativa?

l'uomo è quel livello della natura in cui la natura prende coscienza di se stessa, dice io.


Per potere veramente vedere la realtà naturale matematicamente la matematica di Euclide risulta assai riduttiva e avente un ridottissimo criterio rispetto alla complessità del reale in termini matematici.

Ci sono invece problemi che mi auguro si usino sempre di più nelle scuole che si basano sul numero phi o sezione aure o proporzione media ed estrema di Euclide.
Ora in uno solo di questi prolemi matematici per scolari e universitari, si affrontano tre o quattro temi di matematica e di fisica insieme mettendo in risalto intuitivamente il collegamento fra le proporzioni fra i teoremi e fra le diverse matematiche e teorie rendendole non più uno studio separato che rende astratto l'apprendimento.

il numero phi e la relazionata serie di Fibonacci sono la chiave per la comprensione matematica della natura. questo rende onore agli antichi dagli egizi fino ai medioevali che sempre hanno avuto una specie di "culto" per questo numero, già Pitagora aveva il culto delle stelle a cinque punte dove è contenuta la proporzione aurea o phi o tau per gli ebrei antichi.

ma la cosa più interessante è che ci da questa proporzione l'opportunità di cogliere la matematica in una visione di insieme che dificilmente arriveremo con la nostra attuale e progreditissima matematica superastratta.

un detto diceva: tutte le strade portano a Roma,
in matematica si potrebe un giorno dire:
tutte le strade portano a phi.
The Golden Number (is not "the Golden Member")
Horus_il_falco is offline  
Vecchio 31-08-2007, 08.20.43   #6
Horus_il_falco
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Data registrazione: 19-08-2007
Messaggi: 148
Riferimento: Logica e matematica: natura normativa?

Perchè non parlare della musica?
Nella musica esiste la logica matematico formale di linguaggio ed è rappresentativa, rafforzativa della parola e coinvolge i sensi non solo la mente astratta
Horus_il_falco is offline  

 



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