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Vecchio 30-10-2007, 14.22.10   #11
katerpillar
Ogni tanto siate gentili.
 
L'avatar di katerpillar
 
Data registrazione: 14-03-2007
Messaggi: 665
Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

klee
Citazione:
si, intendevo le esperienze fatte in passato e anche tutto quello "che abbiamo ereditato": un vero e proprio patrimonio; anche se spesso non riusciamo a capire la profondità di questa parola...Patrimonio?
katerpillar

Buongiorno.
Quello da lei affermato si avvicina moltissimo al mio pensiero, poiché io credo che in noi vi siano più patrimoni che, uniti insieme, vanno a formare la nostra memoria storica: il nostro inconscio, che più inconscio non potrebbe essere.

Mi riferisco alle esperienze indotte, fatte dalla prima forma di vita fino ad arrivare a noi, che si sono instaurate nella memoria; poi abbiamo le esperienze che si porta dietro la materia con cui siamo costituiti, andando a formare una vera e propria memoria fisica, e, per ultime, le esperienze che facciamo noi durante la nostra vita.

Questi tre patrimoni, gestiti dal pensiero, come metodo veicolativo della memoria, sono il nostro "Unicum" che forma il nostro carattere, le nostre nevrosi, la nostra cosidetta intelligenza e tutto il nostro comportamento
nella vita di tutti i giorni.

Anche se per il momento sto attingendo questo assunto dal solo empirismo, molti avvenimenti mi fanno ben sperare che la strada da seguire sia proprio questa, se vogliamo dare una risposta alla costituzione del nostro immaginario e al fenomeno dei bambini prodigio.

Affermo questo perché, scientificamente, è stato stabilito che l'immaginario già esiste nei neonati, che non hanno fatto esperienze di nessun genere, e perché a tutto oggi, ancora non si è riuscito a spiegare il fenomeno dei bambini prodigio.

In ogni modo le faccio i miei complimenti e speriamo che qualcuno la pensi come noi, portando il proprio contributo.
katerpillar is offline  
Vecchio 31-10-2007, 19.11.59   #12
rigolen
.
 
Data registrazione: 31-10-2007
Messaggi: 31
Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

Citazione:
Originalmente inviato da klee
La libertà totale è “libertà dal conosciuto”

Tutto ciò che abbiamo appreso, tutto quello che siamo, il contenuto della nostra coscienza costituiscono il passato, ciò che ci ha condotto a questo risultato che siamo noi attualmente, il passato che è immagazzinato nella nostra memoria e che si trasforma, venendo stimolato in diversi modi, continuamente in pensiero.
Cioè il pensiero si struttura,
nasce, si sostanzia sul materiale di cui disponiamo, che ci è dato dal nostro patrimonio, dal nostro passato, dalle nostre esperienze.
Allora c’è un ingombro nella mente, un ingombro prodotto dal passato e che impedisce una reale visione profonda

(delle cose, delle persone, di noi stessi, della natura, ecc.), perché ogni cosa è vista, interpretata, giudicata attraverso una nube di pensiero inevitabilmente limitato dall’io. Krishnamurti



Provare ad essere liberi del nostro passato..?non essere schiavi del nostro passato?siamo liberi di essere liberi nel presente o il passato torna sempre nella mente?grazie

Salve,
ma tu puoi essere libero dal passato anche se ti torna alla mente.
Il problema è non aggrapparsi al passato.

Rigolen.
rigolen is offline  
Vecchio 13-11-2007, 12.36.27   #13
andre2
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-11-2007
Messaggi: 258
Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

Citazione:
Originalmente inviato da klee
La libertà totale è “libertà dal conosciuto”

Tutto ciò che abbiamo appreso, tutto quello che siamo, il contenuto della nostra coscienza costituiscono il passato, ciò che ci ha condotto a questo risultato che siamo noi attualmente, il passato che è immagazzinato nella nostra memoria e che si trasforma, venendo stimolato in diversi modi, continuamente in pensiero.
Cioè il pensiero si struttura,
nasce, si sostanzia sul materiale di cui disponiamo, che ci è dato dal nostro patrimonio, dal nostro passato, dalle nostre esperienze.
Allora c’è un ingombro nella mente, un ingombro prodotto dal passato e che impedisce una reale visione profonda

(delle cose, delle persone, di noi stessi, della natura, ecc.), perché ogni cosa è vista, interpretata, giudicata attraverso una nube di pensiero inevitabilmente limitato dall’io. Krishnamurti



Provare ad essere liberi del nostro passato..?non essere schiavi del nostro passato?siamo liberi di essere liberi nel presente o il passato torna sempre nella mente?grazie

sono un estimatore di k. ho letto quattro suoi libri e la di lui biografia della lutyens. persona singolare, mistico, ma concretissimo nella relazione con gli interlocutori.
a mio avviso, quando si legge di k, nonchè del buddismo, occorre retto intendimento, ovvero non prendere alla lettera ciò che dicono. per es. k aveva problemi di memoria, non ricordava quasi nulla del suo passato. noi no. quindi interpreto le sue esortazioni di liberarsi dal passato, dai ricordi, non il rimuoverli di fatto, ma del non esserene condizionati nella propria vita. ovvero, è l'osservazione (meditazione, condizione istantanea) che porta comprensione, non l'interpolazione dei ricordi (attività dell'ego....), a cui siamo abituati....
andre2 is offline  

 



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