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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 19-10-2007, 13.57.48   #1
klee
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Data registrazione: 04-01-2005
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“Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

La libertà totale è “libertà dal conosciuto”

Tutto ciò che abbiamo appreso, tutto quello che siamo, il contenuto della nostra coscienza costituiscono il passato, ciò che ci ha condotto a questo risultato che siamo noi attualmente, il passato che è immagazzinato nella nostra memoria e che si trasforma, venendo stimolato in diversi modi, continuamente in pensiero.
Cioè il pensiero si struttura,
nasce, si sostanzia sul materiale di cui disponiamo, che ci è dato dal nostro patrimonio, dal nostro passato, dalle nostre esperienze.
Allora c’è un ingombro nella mente, un ingombro prodotto dal passato e che impedisce una reale visione profonda

(delle cose, delle persone, di noi stessi, della natura, ecc.), perché ogni cosa è vista, interpretata, giudicata attraverso una nube di pensiero inevitabilmente limitato dall’io. Krishnamurti



Provare ad essere liberi del nostro passato..?non essere schiavi del nostro passato?siamo liberi di essere liberi nel presente o il passato torna sempre nella mente?grazie
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Vecchio 19-10-2007, 19.22.56   #2
kraMer
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Data registrazione: 28-07-2005
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Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

Beh sarebbe assurdo pensare che sulla tabula rasa che siamo nonappena nati, nel corso del tempo, con l'istruzione, non vi sia un intaccamento della libertà di pensiero. I "pregiudizi" in senso lato appartengono alla società e di conseguenza a noi..

Del resto c'è chi ha tentato eroicamente di mettere da parte tutto e partire da zero (Cartesio).

Sinceramente credo sia in pratica molto difficile (volendo, Cartesio stesso utilizza la razionalità, il processo logico, che di per se è già una struttura legata al nostro essere parte dell'animale uomo).

Si potrebbe anche discutere se questa cancellazione sarebbe utile (e quindi sia utile buttare tutto ciò che è stato pensato anche da menti veramente geniali) o piuttosto non sia stupida e inutile.

Del resto la Verità unica non è ancora stata trovata. Di conseguenza le strade intreprese finora non vanno bene, o non vanno bene totalmente. Quindi perchè non provare, se possibile (è possibile?) anche questa?
kraMer is offline  
Vecchio 19-10-2007, 20.48.49   #3
VanLag
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Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

Citazione:
Originalmente inviato da klee
Provare ad essere liberi del nostro passato..?non essere schiavi del nostro passato?siamo liberi di essere liberi nel presente o il passato torna sempre nella mente?grazie
Voi non mettete mai in discussione le soluzioni. Se lo faceste, dovreste anche mettere in dubbio coloro che vi hanno dato queste soluzioni. Ma il vostro sentimentalismo vi impedisce di rigettare non solo le soluzione ma anche quelli che le soluzione ve l'hanno fornite. Mettere in dubbio ciò, richiede un tremendo coraggio da parte vostra. Voi potete avere il coraggio di scalare una montagna, attraversare a nuoto un lago, andare con una zattera dall'altra parte del pacifico o dell'atlantico. Sono cose che, con un pizzico di follia, chiunque può fare, ma il coraggio di essere voi stessi, di stare ben saldi sui vostri piedi, è qualche cosa che non vi può essere dato da nessuno. Ne potete liberarvi da quel peso provando a sviluppare tale coraggio. Se vi liberate dal peso dell'intero passato del genere umano, allora ciò che rimane è coraggio.

Da "il coraggio di essere se stessi" di U.G. Krishnamurti
http://www.well.com/user/jct/ITALIAN...io/Itpart3.htm

VanLag is offline  
Vecchio 19-10-2007, 21.12.05   #4
Marco_532
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Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

Citazione:
Originalmente inviato da klee
La libertà totale è “libertà dal conosciuto”

Messo sotto questo punto di vista, qualcuno potrebbe dire che un qualsiasi essere inanimato - privo della capacità di "conoscere" - sarebbe libero, ma allo stesso tempo altri potrebbero ribadire che anche un sasso non può essere libero.

Per questo la libertà totale può contenere diversi concetti, :

1. Libertà totale in assenza di pensiero, conoscienza, ecc...; (indefinibile e inconoscibile)
2. Libertà totale pensata... ; (definibile e soggettiva)
3. Libertà totale pensata... ; (definibile e collettiva)

Detto questo un uomo è libero se sà di non esserlo, se è uomo libero da quei vizi di pensiero che tentano di collocarlo al di là del pensiero stesso - la realtà più grande della sua esistenza -, se è libero quindi di avere consapevolezza di detta impossibilità, e solo in quei momenti in cui è capace di esserlo.

Ciao a tutti.
Marco_532 is offline  
Vecchio 27-10-2007, 23.26.11   #5
katerpillar
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Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

VanLag
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ma il coraggio di essere voi stessi, di stare ben saldi sui vostri piedi, è qualche cosa che non vi può essere dato da nessuno. Ne potete liberarvi da quel peso provando a sviluppare tale coraggio. Se vi liberate dal peso dell'intero passato del genere umano, allora ciò che rimane è coraggio.
katerpillar

U.G. Krishnamurti, in questo caso si è comportato da superficiale: da persona che "ignora"; perché quello che abbiamo accumulato in milioni di anni, ovvero, da quando la non vita è diventata vita,non si potrà togliere nemmeno dopo la morte e nemmeno a lui è riuscito, perché se vi fosse riuscito sarebbe diventato una scatola vuota, giacché le poche informazioni che riusciamo ad aquisire durante la nostra vita, non possono giustificare nulla di quello che avviene in noi, non potendo giustificare nemmeno i bambini prodigio, se dovessimo partire ogni volta, come qualcuno ha affermato, da una tabula rasa.
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Vecchio 28-10-2007, 00.42.03   #6
VanLag
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Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

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Originalmente inviato da katerpillar
VanLag
katerpillar

U.G. Krishnamurti, in questo caso si è comportato da superficiale: da persona che "ignora"; perché quello che abbiamo accumulato in milioni di anni, ovvero, da quando la non vita è diventata vita,non si potrà togliere nemmeno dopo la morte e nemmeno a lui è riuscito, perché se vi fosse riuscito sarebbe diventato una scatola vuota, giacché le poche informazioni che riusciamo ad aquisire durante la nostra vita, non possono giustificare nulla di quello che avviene in noi, non potendo giustificare nemmeno i bambini prodigio, se dovessimo partire ogni volta, come qualcuno ha affermato, da una tabula rasa.
Forse il discorso ha a che vedere con la memoria e la coscienza. Si può essere coscienti anche senza la memoria anche se, dal punto di vista dell’uomo comune, questo è difficile da comprendere perché la sua stessa identità, cioè l’identità dell’uomo comune, è costruita sulla sua memoria. Ma l’identità non ha bisogno necessariamente della memoria.

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Vecchio 28-10-2007, 02.54.08   #7
katerpillar
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Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

Vanlag
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ma il coraggio di essere voi stessi, di stare ben saldi sui vostri piedi, è qualche cosa che non vi può essere dato da nessuno. Ne potete liberarvi da quel peso provando a sviluppare tale coraggio. Se vi liberate dal peso dell'intero passato del genere umano, allora ciò che rimane è coraggio.
katerpillar
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U.G. Krishnamurti, in questo caso si è comportato da superficiale: da persona che "ignora"; perché quello che abbiamo accumulato in milioni di anni, ovvero, da quando la non vita è diventata vita,non si potrà togliere nemmeno dopo la morte e nemmeno a lui è riuscito, perché se vi fosse riuscito sarebbe diventato una scatola vuota, giacché le poche informazioni che riusciamo ad aquisire durante la nostra vita, non possono giustificare nulla di quello che avviene in noi, non potendo giustificare nemmeno i bambini prodigio, se dovessimo partire ogni volta, come qualcuno ha affermato, da una tabula rasa.
Vanlag
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Forse il discorso ha a che vedere con la memoria e la coscienza. Si può essere coscienti anche senza la memoria anche se, dal punto di vista dell’uomo comune, questo è difficile da comprendere perché la sua stessa identità, cioè l’identità dell’uomo comune, è costruita sulla sua memoria. Ma l’identità non ha bisogno necessariamente della memoria.
katerpillar

Perdonami Vanlag, ma mi sembra che si parlava dell'uomo in tutta la sua completezza e non soltanto del riconoscimento della sua identità: così mi è parso.
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Vecchio 28-10-2007, 10.48.57   #8
and1972rea
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Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

La liberta' dell'io e' tale se non e' condizionata da altro che non sia se' stesso; "conosci te stesso" e quindi puoi conoscere l'altro: in questo mi pare che Krishnamurti e Socrate non siano poi cosi' lontani fra loro; la Verita' e' dentro di Noi, e non vi e' una ricetta oggettiva e preconfezionata da seguire per raggiungerla... .Personalmente ritengo che un fondo di sensatezza sia innegabile rispetto a questo modo di considerare il nostro approccio alla Verita' delle cose, la scintilla che attiva la reazione e lo stimolo alla Conoscenza parte dall' Io, siamo innanzitutto noi in quanto "Noi" ad avere il destino nelle nostre mani, anche nel caso in cui decidessimo di porlo nelle mani di qualcunaltro o qualcos'altro.

Saluti
and1972rea is offline  
Vecchio 30-10-2007, 05.19.35   #9
katerpillar
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Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

klee
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Tutto ciò che abbiamo appreso, tutto quello che siamo, il contenuto della nostra coscienza costituiscono il passato, ciò che ci ha condotto a questo risultato che siamo noi attualmente, il passato che è immagazzinato nella nostra memoria e che si trasforma, venendo stimolato in diversi modi, continuamente in pensiero.
katerpillar

Scusami klee, ma cosa intendi con l'assunto sopra riportato? Che cosa inserisci, come esperienza nella nostra coscienza? Ti riferisci alle esperienze fatte in vita o anche a qualcosa d'altro?
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Vecchio 30-10-2007, 11.01.46   #10
klee
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Riferimento: “Libertà dal conosciuto”siamo liberi di essere liberi?

Buongiorno..
si, intendevo le esperienze fatte in passato e anche tutto quello "che abbiamo ereditato" dal nostro patrimonio.. spesso non riusciamo a capire la profondità di questa parola...

Patrimonio?

"Conoscere il Passato per vivere la libertà attuale anche nel Futuro.."
klee is offline  

 



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