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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 06-12-2007, 22.12.22   #11
Matteo pop
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Data registrazione: 07-11-2007
Messaggi: 41
Riferimento: Il credere nel destino è un fatto positivo o negativo?

Citazione:
Originalmente inviato da aile
Ma perchè non credere al destino..lo intedete come una specie di desiderio di onnipotenza?
Non credere al destino non significa affatto credere di poter scegliere la propria vita,
significa affrontare ciò che incontriamo,
e sentirsi addosso la responsabilità di come si reagisce di fronte alla vita.
(che non scelgo io!!).
Sono le mie reazioni che scelgo...non le vicende intorno a me,ovviamente io posso decidere per me,
non per il resto del mondo.Il resto del mondo è il risultato di scelte di altri.
(Dei miei genitori,dei politici,dei potenti).
QUindi anch'io sento di avere la mia parte,non mi sembra nè una ricerca di onnipotenza,nè di assurda libertà,nè di illudermi di poter fare ciò che mi pare.

Semplicemente credo che le mie decisioni possano avere effetto sulla vita degli altri,e quindi ci penso bene prima di agire,
invece di fare la prima cosa stupida che mi viene in mente e pensare:
"Mah,tanto è già tutto scritto".

Non penso che coloro che non credono nel destino abbiano desiderio di onnipotenza... piuttosto credo che abbiano timore dell'esistenza del destino...
non è una cosa semplice da accettare.. non ho accettato l'idea del destino facilmente... pensare che le nostre azioni e decisioni siano solo conseguenze di eventi precendenti è un opinione molto pessimistica... ma sono abituato a trovare del buono in ogni cosa... perciò ho cercato di esporre delle conseguenze positive al credere nel destino, come la compassione e la liberazione dall'inquietudine per il futuro incerto...

Per martino giusti: l'idea della predeterminazione può sembrarti un immane sciocchezza, ma delle infinite probabilità di eventi che possono accadere ne accade una sola, perchè? Perchè precise cause portano a precisi effetti... ovviamente non siamo in grado di calcolare con precisione gli eventi futuri... dovremmo prendere in considerazione tutti gli atomi dell'universo, la loro accelerazione,la direzione di quest'ultima, la loro massa etc. etc.

Matteo pop is offline  
Vecchio 07-12-2007, 12.43.29   #12
aile
Ospite abituale
 
Data registrazione: 26-04-2007
Messaggi: 169
Riferimento: Il credere nel destino è un fatto positivo o negativo?

Citazione:
Originalmente inviato da Matteo pop

Per martino giusti: l'idea della predeterminazione può sembrarti un immane sciocchezza, ma delle infinite probabilità di eventi che possono accadere ne accade una sola, perchè?

Perchè...non ne possono accadere due contemporaneamente!


Citazione:
Originalmente inviato da Matteo pop
Perchè precise cause portano a precisi effetti... ovviamente non siamo in grado di calcolare con precisione gli eventi futuri... dovremmo prendere in considerazione tutti gli atomi dell'universo, la loro accelerazione,la direzione di quest'ultima, la loro massa etc. etc.

Ti ricordo che,almeno per ora,si è in alto mare,e anche la fisica ci dice che
il mondo,a scale piccolissime,non ha più quelle caratteristiche della fisica classica a cui siamo tanto attaccati (prevedibilità,certezza,determ inazione).

Guarda un po'...a me sembra che siano quelli che credono al destino
ad avere paura..
Fa molto più comodo,e ci si sente meno soli,meno colpevoli,meno responsabili,
e con meno pesi sulla groppa,
dovendo fare nella vita tante cose ogni giorno,come tutti,
ma non dovendosi preoccupare di costruirsi la vita..
aile is offline  
Vecchio 07-12-2007, 18.46.24   #13
Matteo pop
Ospite abituale
 
L'avatar di Matteo pop
 
Data registrazione: 07-11-2007
Messaggi: 41
Riferimento: Il credere nel destino è un fatto positivo o negativo?

Citazione:
Originalmente inviato da aile
Ti ricordo che,almeno per ora,si è in alto mare,e anche la fisica ci dice che
il mondo,a scale piccolissime,non ha più quelle caratteristiche della fisica classica a cui siamo tanto attaccati (prevedibilità,certezza,determ inazione).

Guarda un po'...a me sembra che siano quelli che credono al destino
ad avere paura..
Fa molto più comodo,e ci si sente meno soli,meno colpevoli,meno responsabili,
e con meno pesi sulla groppa,
dovendo fare nella vita tante cose ogni giorno,come tutti,
ma non dovendosi preoccupare di costruirsi la vita..

Per quanto riguarda la fisica quantistica forse hai ragione, ma nonostante i suoi moltissimi successi non può essere considerata una teoria definitiva. Alcuni limiti fondamentali della teoria, che erano già ben presenti agli stessi scienziati che la formularono, sono la sua incompatibilità con la teoria della relatività Einstainiana ("Dio non gioca a dadi" disse Einstein) e la sua incapacità di descrivere sistemi dove il numero di particelle presenti vari nel tempo.

Ti ho già detto nel 3d riguardante l'esistenza del Destino come la penso circa il senso di responsabilità... E comunque a me l'idea di Destino mi fa più paura che sentirmi sicuro... l'idea di non essere libero mi ha fatto sempre star male...
Però accetto il fatto di non essere libero... Preferisco piuttosto pensare che nessuno abbia vere responsabilità ed essere più tollerante rispetto ai guai degli altri... L'idea che ognuno sia "faber fortunae sui" genera l'idea che ognuno sia il solo vero responsabile delle sue azioni... ad esempio uno che colpa ne ha di essere nato in un contesto sociale disagiato, essere ritenuto inferiore dagli altri perchè è un poco di buono solo capace di rubare e non di lavorare... Oppure che reali responsabilità ha un immigrato scappato dalla sua terra distrutta dalla guerra, dalla fame, dalle malattie etc. etc. e poi non trova lavoro in uno stato dove la maggior parte della gente è piena di pregiudizi, razzista ed individualista?
Abbiamo deciso noi di nascere in quest'epoca? In questo luogo? Abbiamo deciso il nostro DNA?
In fondo sono questi i principali fattori che ci spingono ad agire in un preciso modo...
Ad esempio il tuo non credere nel destino è stato causato o dal vivere in un contesto nel quale non è affatto contemplata l'idea della predestinazione oppure perchè sei abbastanza intelligente da dare una dimostrazione della inesistenza..

Comunque credo che gli effetti del credere nel destino varino da persona a persona... chi viene travolto e non riesce a dare più un senso alla propria vita o chi cerca dall'idea del fato ne costruisce uno...

Matteo pop is offline  

 



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