Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche

Vecchio 26-11-2013, 19.50.33   #31
Aggressor
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-07-2010
Messaggi: 405
Riferimento: La Domanda: perché?

L' infinito non può essere visualizzato (e il riferimento a "una grande serie" finita "di oggetti" riguarda il concetto di "numeroso", non di "infinito"); e anche le altre visualizzaioni di cui parli non sono che esemplificazioni ma non affatto "visualizzazioni" dei concetti astratti cui si riferiscono (che esemplificano); ma i concetti astratti hanno significato senza bisogno di visulaizzazioni). Fra l' altro quelle visive non sono le uniche possibili immaginazioni di concetti (concreti o di esemplificazioni di concetti astratti): l concetti di "odore di caffe", "sapore di ananas", "toccata e fuga di Bach", "giustizia", "bontà" non si visualizzano ma hanno significati alquanto precisi).

Ho usato "visualizzazione" come sinonimo di "esemplificazione". L'infinito non può essere visualizzato direttamente, ma puoi descriverlo come una serie di oggetti senza fine (ad esempio una sfilata di oggetti che non si concluda mai); e similmente gli altri esempi traggono il loro contenuto da un supporto sensibile.



Il nulla non é "qualcosa" ma un possibile modo di essere della realtà caratterizzato dalla non esistenza di alcunché (nessun "qualcosa").

continui a dire nulla e il suo contrario, continui a citare il nulla come se fosse qualcosa, anche se hai detto che non vuoi farlo stai affermando che una cosa che non esiste esiste allo stesso tempo. Dici "il nulla non è qualcosa" e poi dici "il nulla è un modo di esistere delle realtà"; ma un "oggetto" è "realtà esistente in certo modo" (a livello generale), percui il "nulla" sembra poter cadere sotto il concetto di entità o oggetto, con tanto di sua particolare modalità d'essere .
Aggressor is offline  
Vecchio 26-11-2013, 20.12.00   #32
Aggressor
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-07-2010
Messaggi: 405
Riferimento: La Domanda: perché?

E questo stesso fatto che ne parli, il fatto stesso che usi questi termini ("una situazione in cui le cose non esistono") come significato del concetto di "nulla" nell' esprimerti, sia pure intendendo negarlo, significa che anche per te stesso é un significato definito (quale una contraddizione non può avere), che tu stesso sei consapevole di (conosci) questo significato.

Guarda, io sono sicuro del fatto che la cosa migliore che si possa designare con la parola "nulla" è una situazione in cui esista un solo corpo assolutamente compatto privo di mutamento. Anche se parliamo del bene e ti dico che è un concetto strano mi dirai che in realtà so di cosa stò parlando visto che uso quella parola? Capisco la tua critica, ci può stare, ma forse nel caso di certe parole non è così facile buttarla sull'evidenza del fatto che ne stiamo parlando.
Aggressor is offline  
Vecchio 27-11-2013, 07.36.53   #33
Mymind
Ospite
 
L'avatar di Mymind
 
Data registrazione: 20-08-2013
Messaggi: 67
Riferimento: La Domanda: perché?

Condivido a pieno ciò che espone Maral e schiettamente rispondo al tuo quesito;

Perché esiste qualcosa anziché niente?
Perchè dovrebbe esserci il nulla se niente ci fa intendere che esista? Non ha senso come domanda. E' come dire perchè esistono i cavalli e non gli unicorni? Oppure: perchè non esiste ciò che non esiste?
E' l'uomo che crea una dualità e incappa nei suoi stessi paradossi.

Perchè esisto?
Perchè altrimenti non te lo potresti chiedere.


Certi perchè nascono da incomprensioni del linguaggio (come afferma Wittgenstein) e dai condizionamenti duali della psiche che le genera.

Mymind is offline  
Vecchio 27-11-2013, 08.12.10   #34
sgiombo
Ospite abituale
 
L'avatar di sgiombo
 
Data registrazione: 26-11-2008
Messaggi: 1,234
Riferimento: La Domanda: perché?

Aggressor:
continui a dire nulla e il suo contrario, continui a citare il nulla come se fosse qualcosa, anche se hai detto che non vuoi farlo stai affermando che una cosa che non esiste esiste allo stesso tempo. Dici "il nulla non è qualcosa" e poi dici "il nulla è un modo di esistere delle realtà"; ma un "oggetto" è "realtà esistente in certo modo" (a livello generale), percui il "nulla" sembra poter cadere sotto il concetto di entità o oggetto, con tanto di sua particolare modalità d'essere .

Sgiombo:
Continuo a dire una cosa sensata, coerente, vera, cioé che il nulla é pensabile, ergo possibile essere reale.

Sei tu che parli del nulla come se fosse qualcosa, che affermi contraddittoriamente che una cosa che non esiste, esiste allo stesso tempo, non io.





Aggressor:
Guarda, io sono sicuro del fatto che la cosa migliore che si possa designare con la parola "nulla" è una situazione in cui esista un solo corpo assolutamente compatto privo di mutamento. Anche se parliamo del bene e ti dico che è un concetto strano mi dirai che in realtà so di cosa stò parlando visto che uso quella parola? Capisco la tua critica, ci può stare, ma forse nel caso di certe parole non è così facile buttarla sull'evidenza del fatto che ne stiamo parlando.

Sgiombo:
Un corpo assolutamente compatto privo di mutamento é qualcosa (precisamente un corpo assolutamente compatto privo di mutamento) e non il nulla.

Si può parlare solo sapendo cosa si dice, (anche nel caso si dica di ignorare qualcosa; anche nel caso si parli di qualcosa che si conosce solo limitatamente, parzialmente, approssimativamente o con elementi di incertezza), altrimenti si emettono suoni e vocalizzi solo apparentemente linguistici ma non si parla, come i pappagalli.

Con questo intervento mi sono stancato di rispondere ad affermazioni sostanzialmente sempre uguali, e quindi comunico che non lo farò più: nel caso ripetessi ancora le stesse affremazioni non le confuterei (più) con gli stessi argomenti già ripetutamente illustrati, il che ovviamente in questo caso non significherebbe affatto che "chi tace acconsente".

Ciao.

Ultima modifica di sgiombo : 27-11-2013 alle ore 10.32.08.
sgiombo is offline  
Vecchio 27-11-2013, 12.32.06   #35
sgiombo
Ospite abituale
 
L'avatar di sgiombo
 
Data registrazione: 26-11-2008
Messaggi: 1,234
Riferimento: La Domanda: perché?

Citazione:
Originalmente inviato da Mymind
Condivido a pieno ciò che espone Maral e schiettamente rispondo al tuo quesito;

Perché esiste qualcosa anziché niente?
Perchè dovrebbe esserci il nulla se niente ci fa intendere che esista? Non ha senso come domanda. E' come dire perchè esistono i cavalli e non gli unicorni? Oppure: perchè non esiste ciò che non esiste?
E' l'uomo che crea una dualità e incappa nei suoi stessi paradossi.

Perchè esisto?
Perchè altrimenti non te lo potresti chiedere.


Certi perchè nascono da incomprensioni del linguaggio (come afferma Wittgenstein) e dai condizionamenti duali della psiche che le genera.


Perché io cos' avrei mai sostenuto?!?!?!?

Se leggi quanto ho scritto io in questa discussione sull' argomento (non in risposta alle affermazioni autocontraddittorie di Maral) troverai che ho sempre sostenuto l' insensatezza delle domande.

Ciao, ciao.
sgiombo is offline  
Vecchio 28-11-2013, 13.40.45   #36
Aggressor
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-07-2010
Messaggi: 405
Riferimento: La Domanda: perché?

Continuo a dire una cosa sensata, coerente, vera, cioé che il nulla é pensabile, ergo possibile essere reale.

Ma se è possibile e reale come fa a non-essere? Quali tra le cose possibili e reali fai cadere sotto la denominazione "nulla"?

Non sono io a cadere in contraddizione parlando del nulla, perché io ammetto che questa parola designi qualcosa di concreto quanto una sedia ma diverso da essa. Sei tu che vuoi con quel termine designare qualcosa di assurdo e che non sei nemmeno disposto a descrivere se non chiamandolo con quel nome, come se ne avessi una esperienza diretta e potessi, dunque, soffermarti su quella esperienza per capire di cosa stai parlando. Se mi dici "dolce" io posso soffermarmi sull'esperienza del dolce, ma se mi dici "nulla" io al massimo posso pensare all'oscurità di quando chiudo gli occhi o cose del genere, ma non credo che nessuna di queste cose sia ciò che pretenderesti di designare. Percui o mi descrivi questo nulla o dicendo solamente "nulla" non puoi pretendere che ti capisca. Solo che se me lo descrivi ammetterai esso sia in un certo modo, il che non si addice alle cose che non-sono (oppure ammetti che le cose che non-sono sono fatte in un certo modo?).

So che non volevi continuare il discorso ma io ho voluto lo stesso precisare il mio punto di vista, a te decidere se proseguire o meno.

Aggressor is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it