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Vecchio 20-11-2003, 20.02.55   #1
Dunadan
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Data registrazione: 19-11-2003
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Ogni uomo è un Dio mancato

Salve, sono un nuovo iscritto al forum, vorrei raccontarvi alcuni pensieri che mi sono venuti negli ultimi tempi.

Noi nasciamo in un un certo tipo di società, dove quello che ci viene raccontato non è "come il mondo è", ma "come il mondo è visto dall'uomo". Per non parlare della religione, che fa passare l'uomo come un essere creato da un Dio per qualche motivazione divina e che la terra, e magri anche l'universo(forse qua mi sbaglio) sia stata creata per l'uomo.
L'altro giorno discutendo di Dio con una mia amica , lei arrivava a dire che la natura, tutto, era stato messo come controrno per gli uomini...
Tutto ciò non so quanto sia vero o falso per i cristiani, non ho mai studiato religioni a scuola (visto che lo Stato non mi permette di studiare le religioni nelle scuole pubbliche, ma mi dice "o studi religione cristiana cattolica o non studi religione) quindi in materia non sono molto informato.
So comunque che cè sempre questa mania di mettere l'uomo al centro, di considerarlo superiore agli altri animali. (che è anche vero, ma non di molto).

Ora, la chiesa non contribuisce a descriverci un mondo naturale come è veramente, ok, ma nemmeno il resto della società, contribuisce in questo. In che modo?
-tecnologia che avanza, comunicazioni immediate tra persone...(tutto ciò lo vedo come positivo).
-tendenza dell'uomo a impadronirsi della natura immaginandola inferiore a lui.
-il tipo di presa geografica del territorio, tutto cade sotto lo Stato, tutto è in mano all'uomo, la natura sta sotto, l'uomo è superiore.

Solo la scienza ha aiutato veramente a smantellare questa idea dell'uomo che non è poi nulla di così speciale.
Questo soprattutto a partire dalle ricerche di Charles Darwin.

Ora, visto che sto perdendo il filo del discorso cerco di arrivare al dunque.
Io nasco, cresco in questa società di uomini, comunico ogni giorno col telefono, col computer, se ci pensate, sembra quasi roba telepatica, cose straordinarie, ma alla fine dei conti, DOPO TUTTI I VIAGGI MENTALI CHE CI FACCIAMO:

Creatura di Dio
Abbiamo non so quale obiettivo finale
Dio ha creato la terra per noi
Siamo gli unici esseri razionali
e bla bla

E COL TIPO DI VITA CHE FACCIAMO:

Spedisco un messaggio al tale
vado in viaggio in aereo
discuto in internet con la gente


Non vorrei passare per uno che odia la tecnologia, tutt'altro.

MA POI ALLA FINE, quando andiamo a studiarci un po' di EVOLUZIONISMO, quando capiamo che alla fine non siamo ALTRO CHE UN PRODOTTO DI MISCUGLI DI GAS CHE COL TEMPO SI SONO AGGREGATI, MESCOLATI, FORMATE LE PRIME FORME DI VITA IN ACQUA , POI USCITE, ADATTATESI ALL'AMBIENTE....

MA ALLA FINE FINE, quando per caso ci capita di GUARDARCI NUDI ALLO SPECCHIO, ma non ci viene in mente di dire ""MA QUANTO SIAMO BRUTTI "" ?

Io sarei creatura di un Dio perfetto??? ma se TUTTO QUELLO CHE IO SONO NON è ALTRO CHE LO SVILUPPO DI SENSI AVUTI TRAMITE L'EVOLUZIONE...bocca fatta in un certo modo per far entrare, "culo"(scusate) per fare uscire, orecchie per sentirci qualcosa...MA QUALE DIO? IL mio naso è così perchè cè una ragione evoluzionistica, ho le mani fatte così perchè la mia razza si è sviluppata in un certo modo !

E fu così, che l'uomo si accorse di ESSERE SOLO UN ANIMALE E PURE BRUTTO, ANIMALESCO (se esiste il senso estetico...) e tutt'oggi il tipo di vita che fa è al di fuori completamente dalla sua vera natura.

Dopo questa scoperta, L'UOMO è DELUSO, non è più un ESSERE VENUTO PER VOLERE DIVINO, non è più Niente, è un frutto del caso, dell'adattamento, si sente un DIO MANCATO, vorrebbe essere un DIO, vorrebbe essere perfetto, tende sempre al meglio per raggiungere la perfezione... MA NON PUò ESSERE PERFETTO, è uno dei tanti animali, CAPISCE CHE SI ERA FATTO TROPPI VIAGGI, purtroppo ancora oggi non lo vuole ammettere.

Il mio modo di pensare, il mio cervello è fatto per tendere a Comandare, ad avere sotto controllo tutto, vorrei essere un Dio, avere poteri divini , ne sono affascinato come tutti gli uomini, , sono un Dio mancato. Ora, non resta che accettarlo, e non di soddisfare questo mio BISOGNO DI ONNIPOTENZA CON L'IDEA DI UN ESSERE INVENTATO.

COME MOLTI SAPRANNO LA FRASE "Ogni uomo è un Dio mancato" non è certo mia, ma di Nietzsche.
Dunadan is offline  
Vecchio 20-11-2003, 21.18.19   #2
Marco_532
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Il tuo srcitto è una delle tante soluzioni razionali che l'uomo è riuscito a dare a tale problema.........si perchè è un problema..........tutto questo scritto è un problema, tutto quanto sopra esposto altro non è che una semplice paranoia mentale.......l'uomo deve accettare di essere quello che è perchè non può essere diverso da come è..............l'idea di Dio che hai esposto sopra deve necessariamente essere messa da parte affinche l'uomo possa utilizzare le sue capacità per migliorare la sua situazione........non è di nessun' aiuto, cercare risposte in quanlcuno che non si vede, che non si conosce........in qualcosa che si chiama Dio e che oltretutto viene personificato....l'uomo immagine e somiglianzadi Dio.......non serve a niente tutto questo..........perchè nascondersi dietro qualcosa che non si conosce?!.....diciamo Dio aiutami.....ma perchè?!.....Dio ha voluto così.....ma perchè?!.....l'uomo ha paura, l'uomo è una schiappa, non si accetta, si rifuta di non capire, si nasconde dietro tutto questo........la nostra vita è qui, adesso........viviamola......p erchè vivere in funzione dell'ipotesi della vita dopo la morte?!....non serve, sarà un'altra vita se esiste.......l'idea di fondo delle religioni, di Dio in generale è comunque il BENE COMUNE, quindi è questo, lo sperimentabile, che deve essere perseguito, e no i miti e le fantasie nati con questo fine, che con il tempo hanno solo rallentato il suo sviluppo e spesso anche impedito....lo sviluppo di quell'animale razionale chiamato uomo che nella sua razionalità comprende il bisogno di soddisfare l'idea di bene comune mentre si incatena nella sua parte animale quando non è il grado di fare tutto e subito.......si ricopre di illusioni in quella parte animale e soffre soffre soffre, addirittura incolpando, chiedendo spiegazioni e cercandole dietro altre illusioni........l'illusioni di Dio personificato, di un destino già scritto.......tutti freni alle potenzialità e al fine razionale di questo animale.
Marco_532 is offline  
Vecchio 03-12-2003, 11.15.59   #3
viandanteinattuale
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evoluzionismo???

ma non ci credeva neppure lo stesso Darwin...dai! un consiglio: lascia perdere nietzsche...di nietzsche si puo' parlare solamente dopo i 25 anni! (l'ha scritto lui!)

samuele.
viandanteinattuale is offline  
Vecchio 03-12-2003, 11.26.42   #4
pennac
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suvvia viandante non è che darwin non credesse alla propria teoria ... dava ragione alla stessa solo in presenza degli anelli mancanti ( se poi non sono mai stati trovati questo è un altro problema )
pennac is offline  
Vecchio 03-12-2003, 18.18.03   #5
Dunadan
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Darwin fece il suo lungo viaggio dal 1831 al 1836.
Nei taccuini che Darwin scrisse nel 1838-39 si nota come avesse già messo a fuoco la sua teoria. Ma a causa dell'ambiente culturale, che aveva appena schiacciato con critiche le teorie molto terrene di Chambers, non se la sentì di pubblicare immediatamente il suo libro "la selezione naturale" che poi uscirà col nome "l'origine delle specie".

Pensate che Darwin stette 8 anni senza pubblicare la sua teoria, temeva per l'ambiente culturale, temeva di passare per uno che andasse contro la chiesa. temeva di essere criticato..., criticato dai grandi della scienza di quel periodo (Lyell, Babbage...)

Darwin si decise a pubblicare quando, otto anni dopo, ricevette una lettera di un altro naturalista che gli raccontava delle sue scoperte, CHE COINCIDEVANO CON QUELLE DI DARWIN!
Era ora di pubblicare.

Tutto ciò per dire... Darwin fino all'ultimo non era deciso a pubblicare la sua teoria, perchè lui stesso non ne era del tutto certo, la sua non era una lotta contro la religione, il suo è stato il frutto dei suoi studi, un'ipotesi possibile.
Non si può dire, per il fatto che lui fosse cauto, che non credesse nell'evoluzionismo e nelle modificazioni delle specie .... nell'economia della natura.

Che poi, subito dopo l'uscita dell'origine delle specie, sia nato quel movimento chiamato "darwinismo"(che non è direttamente collegato a Darwin) e che le lotte contro la chiesa non le fece Darwin(uomo pacifico e schivo) ma il suo Mastino, Huxley, non vuol dire che Darwin non sostenesse le sue teorie.


Adamo ed Eva...una volta ho letto ...che il Papa ha detto di non crederci nemmeno lui...che valgono come simboli...

Nietzsche... non fa mai male.

Ultima modifica di Dunadan : 03-12-2003 alle ore 18.26.28.
Dunadan is offline  
Vecchio 03-12-2003, 21.46.39   #6
viandanteinattuale
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nietzsche non fa mai male??

ma nietzsche fa SEMPRE male! ahi ahi ahi...
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Vecchio 04-12-2003, 00.24.51   #7
Marco_532
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Come mai? Potrei sapere la tue opinione riguardo il fatto che Nietzsche fa sempre male?...secondo me fa bene...

Ciao.
Marco_532 is offline  
Vecchio 04-12-2003, 14.38.32   #8
viandanteinattuale
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certamente!

nietzsche è il filosofo più criptico...ogni suo scritto da adito a molte interpretazioni diverse tra di loro...prima di affrontare nietzsche bisogna affrontare (per esempio) schopenhauer (ma non solo).
capisco benissimo perchè, in questo momento, nietzsche va "di moda"...ma quante interpretazioni sbagliate ho letto!
ti auguro comunque una buona lettura!
ciao marco.
viandanteinattuale is offline  
Vecchio 04-12-2003, 14.41.42   #9
Marco_532
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Le interpretazioni sbagliate credo ci saranno sempre anche dopo la lettura di altri filosofi.......ciò non toglie che Nietzsche alla pari degli altri, stimola il ragionamento....
Marco_532 is offline  

 



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