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Vecchio 27-08-2004, 09.48.17   #11
epicurus
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Re: Il bicchier d'acqua

Citazione:
Messaggio originale inviato da leibnicht
Talvolta le persone più intelligenti in un bicchier d'acqua vivono il panico dell'annegamento...
"Essere sposati" è una condizione empiricamente certificabile oppure no?
Si nasce destinati ad essere scapoli oppure destinati ad essere sposati...?
Non aggiungo altro, amico mio, ormai hai capito perfettamente!
Ciao

capisco cosa dici: cosi` tu neghi l'a-priori di tutte le proposizioni, e questo lo capisco. ma non capisco il negare l'analiticita`.

epicurus is offline  
Vecchio 27-08-2004, 13.20.04   #12
leibnicht
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
Altro percorso

Sviluppiamo analiticamente la proposizione: "Nessuno scapolo è sposato".
"Essere sposato" costituisce una "determinazione" possibile di tutti gli elementi dell'insieme chiuso "tutti gli uomini".
Il sottoinsieme "tutti gli scapoli" è interamente contenuto nell'insieme precedente e questa affermazione: "Tutti gli scapoli sono uomini" parrebbe vera analiticamente.
Tuttavia, "essere scapolo" costituisce, nuovamente, una determinazione possibile degli elementi dell'insieme "tutti gli uomini".
Conseguentemente, seppure vera, l'affermazione non aggiunge alcuna conoscenza relativamente a quell'insieme.
Ora, invece, l'insieme "Nessuno tra gli scapoli" ("Nessuno scapolo") potrebbe rappresentare un insieme nuovo, poichè esso, a stretto rigore non è contenuto nell'insieme chiuso "tutti gli uomini", essendo un insieme vuoto.
Ma se si tratta di un insieme vuoto, allora i suoi elementi sono rigorosamente privi di alcuna determinazione.
Conseguentemente non è possibile affermare che la proposizione in oggetto sia vera o falsa.
Dunque, dal punto di vista analitico, se la proposizione è vera, allora essa non ci fornisce conoscenze.
Se ci fornisce conoscenze allora non può essere dimostrata.

Questo, comunque, l'aveva detto già Kant.
Personalmente, comunque, non trovo l'argomentazione "sufficiente" a decostruire la distinzione tra processo analitico e sintetico.
Prendi la seguente:
"Nel piano euclideo l'insieme di tutti i triangoli non contiene elementi la cui somma degli angoli interni sia diversa da un angolo piatto".
Sebbene valga anche per essa la conclusione data sopra (riguardo al suo sviluppo analitico), ciò non toglie che la deduzione probatoria non possa essere neppure sintetica, dato che l'insieme contiene un numero infinito di elementi.
In conclusione, allora, sebbene il processo non aggiunga conoscenze, sarà solo lo sviluppo analitico che ci permetterà di riconoscere la mera sussistenza di tale determinazione.
leibnicht is offline  
Vecchio 27-08-2004, 16.06.43   #13
iris_1
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Messaggi: 493
Hai ragione leibnicht... a volte ci si perde in un bicchier d'acqua.
Quello che hai detto è chiaro.

Cmq ora leggo il testo di Quine



iris_1 is offline  
Vecchio 27-08-2004, 18.38.33   #14
epicurus
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Messaggi: 2,725
grazie leibnicht, comunque siamo tutti daccordo che lo scopo di Quine (ritenere insensata una distinzione tra analitico e sintetico) non è stato raggiunto.

epicurus is offline  

 



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