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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 01-10-2004, 14.47.21   #21
Umberto77
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-10-2004
Messaggi: 121
Un saluto a tutti.
Mi sono appena iscritto e vorrei esprimere una mia riflessione su questo argomento che è il più controverso e difficile che l'uomo possa trattare.

Più che immaginare quello che ci possa essere dopo la morte, vorrei condividere con voi la riflessione su chi siamo noi e quindi cos'è di noi che, eventualmente, può sopravvivere alla morte del corpo fisico.

Tutti noi diciamo io sono..... Ma io sono che cosa?
Ogni volta che dobbiamo rispondere a questa domanda, siamo costretti a darci degli attributi. Io sono stanco, allegro, irritato, pensieroso, buono, cattivo ecc. ecc..
Non riusciamo a pensare a noi stessi svincolati da qualcosa che, in realtà, non ci appartiene di diritto, ma è una componente aleatoria e mutevole di quello che realmente è il nostro essere.

Dunque noi siamo qualcosa che c’è per un breve momento e muore il successivo.

Questa catena di esseri, ognuno con un proprio carattere e una propria personalità, è legata da un “ricordo”, ma sappiamo bene come, questo ricordo sia aleatorio e non del tutto affidabile.

La psicoanalisi insegna che noi non ricordiamo l'evento, ma il ricordo dell'evento.
In poche parole noi ricordiamo l’ultimo ricordo di un evento successo a un individuo che non era quello che è ora.
Quell’individuo è morto, come sono morti tutte le personalità mutevoli che ci hanno rappresentato nel corso dei nostri giorni e dei nostri anni.

Quindi noi chi siamo? E cosa resta se ci si spoglia dei nostri attributi momentanei e morituri?

Resta il “sentirsi d’essere” che mai potrà cessare né morire perché è una struttura della vita come principio universale e cosmico insondabile.

Questo principio cosmico si appoggerà a degli attributi in una fase della sua espressione limitata per poi procedere a svincolarsi da questi ed esprimersi autonomamente oltre l’attributo.

Quello che muore, allora, è l’attributo, non l’individuo, e finchè noi ci identificheremo con l’attributo, dovremo accettare che si deve morire.

Per fortuna, secondo me, noi siamo oltre l'attributo.
Umberto77 is offline  
Vecchio 01-10-2004, 15.58.32   #22
Kannon
Utente bannato
 
Data registrazione: 14-09-2004
Messaggi: 2,116
Citazione:
Messaggio originale inviato da Umberto77


Per fortuna, secondo me, noi siamo oltre l'attributo.



Parecchio "OLTRE", parecchio parecchio.




Kannon
Kannon is offline  
Vecchio 02-10-2004, 14.35.41   #23
Mirror
Perfettamente imperfetto
 
L'avatar di Mirror
 
Data registrazione: 23-11-2003
Messaggi: 1,733
Re: cosa c'e' dopo la morte?

Cosa c'è dopo la morte?

Quello che c'era prima della nascita.

Cosa c'è dopo un sogno?

Un altro sogno...fino al Risveglio...all'Unione con Ciò che non muore mai: l'Essenza, il Divino.

Mirror is offline  
Vecchio 02-10-2004, 15.16.34   #24
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
per questo e altri topic:

io penso che il bello della filosofia non sia dare risposte e basta, bensì fornire, assieme alle risposte, motivazioni forti per sostenere le risposte...

è inutile riempirsi di post che danno risposte e basta.


epicurus
epicurus is offline  
Vecchio 02-10-2004, 15.16.45   #25
atisha
Ospite pianeta Terra
 
L'avatar di atisha
 
Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
...tanti bei discorsi....tanti bei viaggi astrali... esperienze energetiche e altamente mistiche...
Solo Mente... ma al di fuori della stessa...


Sempre a preoccuparci della morte...eludendo la vita stessa...

atisha is offline  
Vecchio 03-10-2004, 14.28.26   #26
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Spirito e materia sono integrati, per cui si può dire che l'uomo è uno spirito incarnato o un corpo spiritualizzato. Alla morte fisica il rapporto col cosmo è si modifica: mentre ora, per mezzo del corpo, il cosmo ci condiziona, dopo la morte il nostro spirito pur rimanendo in rapporto col cosmo non ne è più condizionato ma lo domina.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 03-10-2004, 14.36.32   #27
ermes
Utente bannato
 
Data registrazione: 26-08-2004
Messaggi: 388
Me ne frega na mazza di quello che c'è dopo la morte,per adesso sono vivo e voglio scoprire quello che la vita può offrirmi,poi se c'è vita dopo la morte quando avverrà sarà nel qui e ora in un eterno presente.
Ciao

ermes
ermes is offline  
Vecchio 03-10-2004, 14.48.41   #28
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Citazione:
Messaggio originale inviato da ermes
Me ne frega na mazza di quello che c'è dopo la morte,per adesso sono vivo e voglio scoprire quello che la vita può offrirmi,poi se c'è vita dopo la morte quando avverrà sarà nel qui e ora in un eterno presente.
Ciao

ermes

Ho notato che in questo 3d per la seconda volta hai espresso lo stesso concetto, non sembra, quindi, che ti interessi il topic.
Heidegger dice che non si vive autenticamente se non con la consapevolezza della morte.
Se c'è una vita dopo la morte questa vita è già qui, fin dalla nascita, perchè è la vita dello spirito.
Il tuo schema del prima e del poi, un pò troppo semplicistico, dovrebbe, forse, essere approfondito.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 03-10-2004, 14.54.31   #29
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Essere vivi e voler scoprire le possibilità che offre la vita deve comprendere anche scoprire che una parte di noi è spirito e questo non è certamente indifferente in rapporto alla vita biologica.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 03-10-2004, 15.18.06   #30
ermes
Utente bannato
 
Data registrazione: 26-08-2004
Messaggi: 388
perchè mi sembra perfettamente inutile tirare ad indovinare,nessuno di noi può dare una certezza a questa domanda,tutto è qui e ora anche la morte di ognuno di noi,è solo questione di tempo,e il tempo in realtà non esiste,esso serve solo a che le cose non capitino tutti insieme in una volta sola,un pò come la classica domanda"è nato prima l'uovo o la gallina"pochi sanno che esistono già entrambi nello stesso tempo.
"SE LA MORTE VI TRoVERà VIVI NON VI TOCCHERà"chi è che ha capito il vero senso di questa frase?

ciao

ermes
ermes is offline  

 



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