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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 12-12-2004, 06.00.34   #21
leibnicht
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
io sono io e sono l'Altro

(nel senso di Pessoa, il quale è un'apertura di progettualità possibili, molto più che un senso).
Io sono Io e sono l'Altro
è l'orientamento entro cui leggere quel mio post, per te, solo, gyta, ossia in senso verlainiano, se tu vuoi, o, più generalmente, alla Lyotard.
Cosa dire della realtà di un'universalità di conoscenze che solo la debolezza del mio pensiero scinde in due razionalità virtuali: l'immagine scientifica del mondo (tessuta di brillanti, di fantasie strepitose coagulate dentro simbolismi matematici che sospendono nell'irreale mondi interi!) e quella filosofica, povera e nuda come è sempre stato...
Petrarca, mio grande amico, amico e amico.
Mi sento scelto da lui come amico, per un'estrema prossimità del sentire: sfortunatamente me ne manca il pallore del riscontro.
Ma sento che da questo poco è sottratto: perchè non può il suo spettro, in qualche modo, darsi corpo attraverso le vibrazioni e le intensità del mio sentire ?
E ti chiedo: ma perchè, perchè, alla fine, il sapere è solo e soltanto un braccio robusto, privo di un corpo completo, un braccio che ci sospinge o ci tiene, ma nulla più...
In questa notte insonne, in cui il buio, come sempre, incombe arcuato e denso, chissà perchè, scrivo.
Indirizzo a te ciò che scrivo, come l'Altro che io sono.

La notte ferrea, impalcata in travi di buio.
Hai mai ascoltato con attenzione Il Prometheus di Liszt?
Non conosco, purtroppo, tecnicamente, la musica, ma posseggo la capacità di immagazzinarla immediatamente nella memoria.
Dunque, mi chiedo, perchè Liszt, che era un intellettuale finissimo, immise nel Prometheus gli stessi temi dell'Orfeo e quelli che si addolcivano nel "Sogno d'amore"? Perchè?
Cosa c'è in comune tra il rapimento della tenerezza e dell'amore, ed il rapimento di un potere divino, ed il rapimento delle tenebre ?


Sottrarre il fuoco, sottrarre il fuoco...
Liszt deve avere intuito qualcosa, che non mi è chiaro, e che pure sento fondamentale.
Ti sento intelligente quanto basta per non cadere troppo facilmente nell'ovvietà dell' "attivo"-"passivo" intrinseco al concetto del "rapimento".
Il modo in cui lo intendo, è chiaro, e inteso a tutti: il più intimo ed irrisolto degli enigmi è la facoltà di amare oltre il desiderio, oppure, al di là del desiderio.
Più su ancora: indipendentemente dal desiderio.

E nella mia esperienza di uomo che, transitoriamente, lascia tracce sul tempo che calpesta (con fatica e poco piacere), tutto ciò sembra assai vero.
Più il tempo passa e più mi accorgo di quanto poco conti il bisogno di sesso, e come questo mitigarsi di istanze e pulsioni più semplici, seppure assai potenti, lasci libere moltitudini di particelle (di quasi inconsistente energia) predisposte al coagulo verso altri intendimenti, affettivi, ma non sessuali.

Accarezzo idee, quasi le nutro e me ne prendo cura.
Un tempo mi ci poggiavo!
leibnicht is offline  
Vecchio 12-12-2004, 07.43.21   #22
edali
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Complimenti Liebnicht, così ti sento umano soprattutto quando leggo queste tue frasi:
Citazione:
…il più intimo ed irrisolto degli enigmi è la facoltà di amare oltre il desiderio, oppure, al di là del desiderio.
Più su ancora: indipendentemente dal desiderio.

E nella mia esperienza di uomo che, transitoriamente, lascia tracce sul tempo che calpesta (con fatica e poco piacere), tutto ciò sembra assai vero.
Più il tempo passa e più mi accorgo di quanto poco conti il bisogno di sesso, e come questo mitigarsi di istanze e pulsioni più semplici, seppure assai potenti, lasci libere moltitudini di particelle (di quasi inconsistente energia) predisposte al coagulo verso altri intendimenti, affettivi, ma non sessuali.

Accarezzo idee, quasi le nutro e me ne prendo cura.

Mi devo scusare con te per la mia superficialità nel leggerti (in passato).

Un saluto
edali is offline  
Vecchio 12-12-2004, 09.25.50   #23
rodi
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si edali...
per fortuna il luogo comune dell'insesibilità maschile è vero per la maggior parte degli uomini...ma non per tutti...
è uno spaccato molto sottile quello che hai evidenziato...

rodi is offline  
Vecchio 12-12-2004, 10.20.01   #24
gyta
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Re: io sono io e sono l'Altro

p.s. x Leibnicht
scusa le molte parole..

Pensiamo spesso al desiderio come ad un movimento dal dentro al fuori,
come una tensione verso l' oggetto..
Forse l'errore grande è proprio questo..
Io sento che il desiderio e la pulsione sono la medesima cosa,
la medesima energia dell'impeto profondo della volontà del creare, dell'energia stessa propria della vita..
Il rapimento non ne è che la concretizzazione più profonda dentro la nostra pelle, il nostro sangue.. :
la tensione in assenza di spazio.. !(>tendere.. a. ) ..
Noi diveniamo il desiderare.. Cade il sipario d'un ipotesi di lontananza spaziale.. Cade il movimento illusorio 'da ..a '.. Si apre una dimensione diversa del sentire, un'altra dimensione dove il movimento non è che totale apertura dentro sé tutt'uno col mondo (o col desiderio o con l' 'idea'), un'apertura totale del proprio animo, delle proprie emozioni..
L'abbandono.. abbandonarsi.. Essere Porta (/passaggio) di un vento fluente.. immanente..
Passaggio e vento stretti indissolubilmente da perderne i contorni, sino a sentirci in verità più vento che porta/corpo.. Ed allora sì.. Sottrarne il Fuoco.. Quale altra immagine può fotografare meglio questo essere, questo sentire nel proprio corpo, se non l'immagine d'un fuoco che riusciamo a catturare sino a diventarne parte, anzi diventare noi stessi.. quel fuoco (o quel vento.. che importa, solo sfumature d'intensità.. modi diversi del percepire..).. ?!

Questo allora l'errore..: identificare il desiderio non come una 'modalità' del sentire, ma dell'avere !!!
Ma non c'è altra possibilità di possedere se non il diventare.. Divenire -noi stessi- il sentimento che si desidera.. Poiché cosa -seriamente- desideriamo se non il sentimento che identifichiamo in un oggetto, una persona (al di fuori di noi)..??! Il sentimento che sottostà all'oggetto, alla persona.. al Dio.. -persino!!!
(Ma quante volte devo cadere su questo tasto -che m'è stato già chiaro più volte in fondo all'anima e nel sentire, nel percepire- per poterne fare tutt'uno col mio respiro..???!!!)
Cosa c'è in comune..?? La facoltà dell'essere.. del divenire le tenebre, la luce, la tenerezza..
Forse questo.. tutto questo è l' ‘amore‘.. l' amare!
Già.. 'oltre' il desiderio, non come opposto (/annullamento =non-desiderio) ma 'dentro' che non essendo movimento spaziale è un 'oltre'..

Forse allora dobbiamo proprio dir grazie a quest'impostazione generale che nega di continuo ogni più profonda e umana qualità, ogni suo potere, se ci resta così difficile discernere l'essere dall'avere, e così profondamente radicate in noi le qualità di ciò che è morte, meccanicità, assenza del sentire, del fluire..
L'immagine scientifica tessuta di brillanti e di mistero e di divino decolla ben poco più in là oltre la porta dei grigi laboratori e dei pochi benedetti illuminati per schiantarsi al suolo nella traduzione della scienza a produttore di oggetti tangibili ed innanzi tutto commerciabili e la filosofia fa da specchio alla più radicata realtà umana dell'involuzione culturale, non del sapere più enciclopedico che non sfama ma di quello più profondo della creatività umana :quella dell'animo!


Grazie.. Leibnicht!
Il tuo scritto privo di ombre
è stato un dono prezioso alla mia anima..!



Gyta
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Vecchio 12-12-2004, 12.17.44   #25
gyta
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p.s. x Edali e Rodi

Ciò che dico nulla ha a che fare col tema della discussione,
ma tengo a precisare..

Continuo a non comprendere.. !
Sono più femminista di qualunque femminista,
se mai l'espressione possa avere ancora un qualche senso in questi termini, ma nella mia esperienza di vita ho trovato forse più uomini di sesso maschile seriamente inclini alla profonda riflessione che non donne..
Parlo della mia esperienza personale dove,
distinzione d'interiorità variava da soggetto a soggetto..

Io penso che si faccia una bella confusione tra costumi sessuali(maschili e femminili)
ed interiorità !

Un bacio!



Gyta
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Vecchio 12-12-2004, 12.55.21   #26
edali
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(Carissima Gyta.
D’accordo con te sul “femminista”, ma anche con chi ha un profondo sentire e lo vuole esternare a modo suo: una canzone, un’immagine, una poesia, due parole che dicono più di mille ecc.. Vedi tu.
Scusa di aver abusato del tuo 3D, io pensavo che volevi riflettere insieme a tutti/e….)

Buona domenica
edali is offline  
Vecchio 12-12-2004, 21.08.55   #27
gyta
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Ciao, Edali.
A volte, non so non riesco a farmi capire..
Io mi riferivo ai frequenti discorsi 'sessisti' in forum..
Io sono ben lieta della tua presenza!
E non ritengo nel modo più assoluto il 3D 'mio' ma di chiunque dia contributo.. come per tutti gli altri, non da me aperti..

Ho solo esternato il mio dissenso all'indirizzare considerazioni in base alla sessualità e non alla persona..

Sono riuscita a chiarire..?



Gyta
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Vecchio 12-12-2004, 22.46.02   #28
rodi
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Citazione:
Messaggio originale inviato da gyta
p.s. x Edali e Rodi

Ciò che dico nulla ha a che fare col tema della discussione,
ma tengo a precisare..

Continuo a non comprendere.. !
Sono più femminista di qualunque femminista,
se mai l'espressione possa avere ancora un qualche senso in questi termini, ma nella mia esperienza di vita ho trovato forse più uomini di sesso maschile seriamente inclini alla profonda riflessione che non donne..
Parlo della mia esperienza personale dove,
distinzione d'interiorità variava da soggetto a soggetto..

Io penso che si faccia una bella confusione tra costumi sessuali(maschili e femminili)
ed interiorità !

Un bacio!



Gyta

la mia risposta era solo un apprezzamento a ciò che leibnicht aveva espresso di se stesso...
senza nulla togliere agli altri, te compresa...

sulla confusione che si fa sono d'accordo...si parla troppo di uomini e donne, di maschilismo e femminismo e troppo poco di persone...
sono una donna e credo che ci siano uomini sensibili come altri zoticoni e donne sensibli come altre sfruttatrici...

c'è confusione sul sesso, c'è confusione sulla politica...c'è il diffuso fenomeno di godersi poco la vita, di accumulare tensioni, di prendersela con gli altri per quello che noi non siamo in grado di risolvere dentro noi stessi...
ci prendiamo una buca da qualcuno e giù interventi sul forum contro tutti e contro tutti...

ricominciamo dall'inizio...


rodi is offline  
Vecchio 12-12-2004, 23.07.08   #29
rodi
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Messaggi: 1,952
Re: Enigma Sesso

Citazione:
Messaggio originale inviato da gyta
ENIGMA SESSO

Lasciando assolutamente da parte Shopenhauer & signori -che già a loro modo hanno risposto, a mio avviso in modo non del tutto soddisfacente- vorrei che fermassimo un attimo la nostra attenzione sull'immagine dell'eiaculazione, non dell'orgasmo, ma dell'atto del donare il seme o del prenderlo dentro sé:
quanto potere ha quest'immagine nella nostra capacità di provare desiderio di fusione sessuale con l'altro?
Nell'uomo o nella donna che veramente amiamo quanto di quest'immagine è collegata al desiderio sessuale? Nella fantasia erotica -verso la persona che amiamo- che ruolo ha l'immagine del versare o dell'accettare il seme dell'altro in noi?

Grazie a tutti !

Gyta

il desiderio di fusione con l'altro per quel che mi riguarda è un desiderio di comunicazione, di scambio (che può essere anche di tipo spirituale, ma non necessariamente legato ad un rapporto tradizionale), di relazione ogni volta diversa...
diversa per ciascuno di noi, per le sue inclinazioni naturali, diversa per il suo sentire, sia fisico e spirituale...diversa a seconda delle fasi della vita...
un modo di essere ed un modo di relazionarsi con l'altro e per me non c'è un modo giusto ed uno sbagliato...
si deve seguire solo quello che è dentro di noi, non condizionare ciò che la nostra natura ci chiede di essere...non condizionarlo per nessun motivo...

per me non conta che sia legato a fini riproduttivi, ma non trovo nulla di male se qualcuno se lo vive in quel modo...

una delle cose più belle dell'umanità è proprio tutto questo gran casino di esseri diversi...
sono le nostre paure ed incertezze che creano il desiderio di un mondo 'monocromatico'...
molto triste e molto riduttivo di quelle che sono le nostre potenzialità
rodi is offline  
Vecchio 12-12-2004, 23.48.23   #30
edali
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Cammino sulla strada d’inverno sulle foglie arrugginite che ammorbidiscono il suono dei miei passi. Il sole sorride al volo dei gabbiani e la mia anima palpita liberata dai pesi di tante domande. Sentieri e sentire. E come puoi ingabbiare i diversi sentire nelle parole? Se avessi una macchina fotografica che potrebbe fotografare il palpito d’anima…Ma più ci penso più la sensazione di prima svanisce ed il giorno torna ad essere un giorno normale.
L’amore – sesso o la passione è la prima forma (paradossalmente) che ci avvicina all’altro nostro simile, è quella che per un istante ci spoglia di egoismo. E’ il momento puro di donare senza pensare che si dona e di ricevere senza sentirsi umiliati.
Tutti gli altri interrogativi vengono sia prima che dopo, ma non in quel momento. E’ da qua che si impara che l’io non è unico.

Gyta si può sbagliare nel comprendere l’intenzione di una persona, ma si può sempre rimediare riconoscendo sinceramente che si è sbagliato.

Rodi:
Citazione:
sono le nostre paure ed incertezze che creano il desiderio di un mondo 'monocromatico'...
molto triste e molto riduttivo di quelle che sono le nostre potenzialità

Le nostre paure ed incertezze quando esistono, creano sì, un mondo triste, ma non c’è nessun desiderio nel crearlo. Può darsi è più la paura di non inciampare che ti fa inciampare.

Buona notte a tutti
edali is offline  

 



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