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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 12-02-2005, 00.27.34   #1
Fredric
Ospite abituale
 
Data registrazione: 25-01-2005
Messaggi: 22
Estetizzazione in atto

Ok!visto che non si fa che parlare dell'essere,dell'universo,di dio,vorrei proporre qualcosa di nuovo sempre nell'ambito filosofico...la riflessione estetica.Dal greco aesthesis-sensazione-nasce dal nostro rapporto "sensazionale"(attraverso i sensi)con il mondo esterno.Oggi la nostra(in Italia soprattutto)società si sta fondando su ciò che esteticamente siamo,la maschera che ognuno si crea,ma perchè questo?Considerando che la nostra religione che dalla tradizione romana gia trae questa influenza,sappiamo che in questi tempi vale più quello che sembri piuttosto che quello che sei "dentro"....è aperto il dibattito,sono graditissime le vostre considerazioni.a presto
Fredric
Fredric is offline  
Vecchio 12-02-2005, 11.59.43   #2
Mr. Bean
eternità incarnata
 
L'avatar di Mr. Bean
 
Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
Forse perché l'occhio è l'organo di senso che, normalmente, trasmette il maggior numero di messaggi al cervello. Poi, però, credo occorra distinguere tra bellezza (estetica) soggettiva e oggettiva. Io credo che provare piacere per qualcosa o per qualcuno non debba significare necessariamente che il nostro "oggetto" sia bello in sè. "Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace": ho sentito spesso questa frase e concordo in pieno con essa.
E' anche vero ciò che affermavano gli antichi latini "mens sana in corpore sano", nel senso però di un corpo che pure con i suoi limiti, riesca a mantenersi sempre "giovane" malgrado gli anni. Scrivo per aver sperimentato di persona quanto affermo. E' vero che effettivamente io mi sento meglio, se vado in palestra, se mi curo anche esteticamente, se valorizzo insomma ogni mio particolare. Diversamente, come accadrebbe ad una casa, qualora la trascurassimo, anche il mio corpo andrebbe verso un declino sempre più veloce e sicuro, trascinando con sè anche la mente che si convincerebbe sempre più di abiltare in una catapecchia e tratterebbe il mio corpo come tale. Il circolo vizioso avrebbe effetti dannosi nei confronti di tutto il mio "io".
Quindi, viva l'estetica se non è fine a se stessa!
Mr. Bean is offline  
Vecchio 12-02-2005, 14.50.50   #3
Fredric
Ospite abituale
 
Data registrazione: 25-01-2005
Messaggi: 22
L'estetica ha una storia relativamente breve,nasce come scienza del bel vedere e tratta tutto ciò che ha a che fare con l'arte come effetto su noi stessi e ciò che in generale alle nostre pecezioni è annesso.Partendo dal fatto come tu dici che dall'occhio noi vediamo,il passaggio fondamentale però risiede nella conoscenza interna.Ciò che tu vedi è poi scandagliato dall''intelletto che in funzione di analizzatore,filtra ciò che tu vedi.Il percorso è molto lungo e complesso ma non sto qui a dilungarmi,arrivo al punto.
La moderna estetizzazione a mio avviso deriva dal"buon gusto"che ogni essere ha nella sua percezione ed elaborazione estetica.Ora seguendo la linea dell'estetica si è giunti oggi a dare una importanza a quello che noi riusciamo a creare su di noi come immagine estetica.Ogni indumento che indossiamo ci caratterizza in molti modi,appartenenza sociale,buon gusto nel vestirsi quindi identità personale,umore,inqunto ci si veste sempre secondo come ci si sveglia.In più sempre come carattere personale si può esprimere sensualità,timidezza,estro.E' così diventato un modo di comunicare,un linguaggio,come la poesia,la scrittura..ma è un linguaggio universale che si definisce nel particolare,in quanto ognuno si esprime soggettivamente secondo criteri propri....vorrei seguitare ma devo tornare a lavorare..a presto
Bye
Fredric is offline  
Vecchio 12-02-2005, 15.34.41   #4
rodi
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 07-05-2003
Messaggi: 1,952
mi sembra che si parli di due aspetti molto differenti dell'estetica.

Da una parte un rapporto di amore e rispetto del proprio corpo, con un impegno a mantenerlo al meglio, quali che siano le sue potenzialità e le sue caratteristiche di partenza, e tutto questo anche con la consapevolezza di quelli che sono i suoi limiti.
Tutto ciò è sintomo di una profonda consapevolezza ed accettazione, ed anche di una salutare e benefica dose di amore verso se stessi.

Dall'altra si chiede al proprio corpo di rientrare a canoni estetici 'di massa', che non tengono conto di quelle che sono le singole individualità e caratteristiche, che non potenziano quelle ma le appiattiscono in un discorso comune di 'cloni'...magari con l'aspetto più falso e triste di quello che è poi un corpo con delle difficoltà fisiche ma vero.

Per rispondere alla domanda iniziale del perchè crearsi una maschera, credo sia un modo come un altro per non guardare ad altri aspetti che non siamo in grado di risolvere, un trasferire il vero problema in un altro di più facile risoluzione (magari con l'aiuto estetico di un bravo chirurgo).

E la cosa che mi dispiace è che questo fenomeno riguarda anche persone sensibili e carine che si fanno solo troppo condizionare.

rodi is offline  
Vecchio 12-02-2005, 15.40.22   #5
Vale
Ospite abituale
 
L'avatar di Vale
 
Data registrazione: 06-11-2004
Messaggi: 191
Credo che l'estetica sia qualcosa di più e di diverso dall'esteriorità.
Anzi, addirittura contrapposto.
Se l'esteriorità è puro apparire, e quindi pura forma vuota,
l'estetica (aisthesis) attiene invece alla sensazione, intesa come percezione sensibile e affettiva.
Questo approccio è molto più chiaro ed evidente nell'arte dove il sentimento è quella forza che si traduce in forma:
il mondo dell'affettività è una dimensione estetica viva.
Per questo anche una cosa brutta, secondo i canoni consumistici odierni, può invece avere una potenza estetica di infinita bellezza.

L'estetica è sintesi e sublimazione di forma, connessa all'esteriorità, e di affetto, connesso all'interiorità.

Ultima modifica di Vale : 12-02-2005 alle ore 15.44.02.
Vale is offline  
Vecchio 12-02-2005, 16.10.10   #6
Kim
Utente bannato
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 1,288
L'estetica è una delle cose piu' "vendibili" o..."svendibili" di noi...
giocata sull'immediatezza del riscontro, d'altra parte ci si adegua alla richesta, tra qualche anno ne faranno un "valore" come suole fare l'uomo che pur sapendo non duri nel tempo, come solito si sostituisce a Dio...infliggento a chi non puo' o non è in grado di ostentarla...l'inferno in terra

un sorriso
Kim is offline  
Vecchio 12-02-2005, 17.19.54   #7
Kim
Utente bannato
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 1,288
Mi sono dimenticata...non tagliatela...se potete...


bacio Vale..a presto

Lo sai tu dici le cose intelligenti ed io...dico e basta...




Ultima modifica di Kim : 12-02-2005 alle ore 17.29.50.
Kim is offline  
Vecchio 12-02-2005, 19.14.03   #8
federico
Ospite
 
Data registrazione: 09-02-2005
Messaggi: 0
perchè non c'è più modo ne tempo per guardare la parte interiore delle cose ormai hanno impostato un ritmo di vita velocissimo,nel quale forse l'unica cosa che riusciamo a guardare veramente com'è dentro è l'orologio.
In più non sono molte le occasioni che ti permettono di scavare nelle viscire di qualche essere umano ,io personalmente e come del resto la maggior parte della società passa le ore libere al bar o in discoteca e li credo sia il posto forse più bello al mondo come divertimento ma rimane il posto più brutto al mondo se lo guardi sotto l'aspetto delle relazioni umane al bar in discoteca non conosci persone conosci maschere .
Sembra una cavolata ma mia nonna mi racconta sempre del filò ossia una volta si trovavano nelle stalle alla sera e li le donne cucivano gli uomini parlavano del più e del meno ed ogni sera si scopriva qualcosa in più di ogni persona,li sì riuscivano a tralasciare l'aspetto fisico.
federico is offline  
Vecchio 12-02-2005, 19.34.59   #9
nicola185
al di là della Porta
 
L'avatar di nicola185
 
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 0
Re: Estetizzazione in atto

Citazione:
Messaggio originale inviato da Fredric
Ok!visto che non si fa che parlare dell'essere,dell'universo,di dio,vorrei proporre qualcosa di nuovo sempre nell'ambito filosofico...la riflessione estetica.Dal greco aesthesis-sensazione-nasce dal nostro rapporto "sensazionale"(attraverso i sensi)con il mondo esterno.Oggi la nostra(in Italia soprattutto)società si sta fondando su ciò che esteticamente siamo,la maschera che ognuno si crea,ma perchè questo?Considerando che la nostra religione che dalla tradizione romana gia trae questa influenza,sappiamo che in questi tempi vale più quello che sembri piuttosto che quello che sei "dentro"....è aperto il dibattito,sono graditissime le vostre considerazioni.a presto
Fredric

Io ti vorrei rispondere con una riflessione che già avevo fatto in un altro topic. Io non credo che cio che presentiamo nell'apparenza sia necessariamente in contrapposizione al ns mondo interiore. Mi spiego meglio. Prendi un oceano. A seconda della sua superficie, a seconda del colore della stessa, ci si può rendere conto se è più o meno profondo per esempio. Se si guarda con una certa attenzione le maschere che ognuno di noi propone si possono avere anche dei buoni dettagli sulla nostra interiorità. Nicola
nicola185 is offline  
Vecchio 13-02-2005, 01.23.47   #10
trudina
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-01-2005
Messaggi: 104
Io credo che se consideriamo l'estetica come un valore di amore e rispetto per noi stessi e non semplicemente uno specchio fasullo per gli altri anche il nostro percorso per diventare "belli dentro" dovrebbe seguire la stessa logica cioè forma di valorizzazione aldilà dei giudizi esteriori
trudina is offline  

 



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