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Vecchio 21-06-2005, 21.49.08   #1
Shiva!
Ospite
 
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Data registrazione: 02-05-2005
Messaggi: 14
Question Il linguaggio influenza il pensiero?

Secondo voi è possibile che il linguaggio in qualche modo influenzi il nostro modo di pensare?
Mi è venuta questa domanda leggendo e studiando il pensiero di Sapir e Worfh.

Vi ripropongo la parte di un testo che più mi ha colpito e che più mi ha spinto ad aprire questa discussione.

Citazione:
Whorf sostiene addirittura che la lingua influenza il pensiero in quanto contiene una metafisica nascosta, e pertanto finisce per imporre a chi la parla una visione particolare del mondo. Cosi', per esempio, il fatto che l' italiano abbia una sola parola, "ancora", al posto delle parole inglesi "still" e "yet" potrebbe condizionare il modo in cui gli italiani e gli inglesi concepiscono le due situazioni di essere "ancora cosi'" oppure "non ancora cosi'".


Lascio a voi la possibilità di commentare queste parole

Con affetto . . Ary
Shiva! is offline  
Vecchio 21-06-2005, 21.59.40   #2
La_viandante
stella danzante
 
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Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
credo che sia possibile si, tempo fa leggendo sul pensiero positvo e training autogeno si diceva appuno di evitare nei pensieri le parole no, non
perche' il cervello agiva seguendo questi input linguistici come una macchina
esempio, per suggestionarsi a smettere di fumare bisognerbbe evitare di pensare non devo fumare, non avrebe successo, quanto piuttosto la sigaretta mi e' indifferente
oppure eliminare parole come devo e sostituire con voglio
secondo me un uso di un linguaggio piuttosto che un altro pone si in diverse condizioni mentali
La_viandante is offline  
Vecchio 21-06-2005, 23.20.01   #3
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Citazione:
Messaggio originale inviato da La_viandante
oppure eliminare parole come devo e sostituire con voglio
secondo me un uso di un linguaggio piuttosto che un altro pone si in diverse condizioni mentali

forse perchè una parola evoca sensazioni diverse da un altra.
cioè, il cambio di stato mentale dipenderebbe più dalla sensazione evocata dalla parola (che nella nostra mente si trova associata a quella parola), piuttosto che dalla parola stessa.

se dico "sole" ad esempio, divento sereno, e questo perchè la parola "sole" è associata, in me, allo stato di benessere che provo quando sto al sole.
magari ad un altro provoca orrore, quello che ha provato dopo essersi scottato.

così l'uso di "voglio", potrebbe essere rinforzante per una persona che al volere personale associa un senso di efficacia e soddisfazione, ma potrebbe essere negativo in una persona che ha assimilato valori di umiltà al trascendente.


secondo me, in generale, lo stato mentale cambia con il tono musicale del pensiero, che è sentimento, più che con le parole, anche se le parole possono essere le chiavi d'accesso a questa musicalità.
r.rubin is offline  
Vecchio 21-06-2005, 23.30.09   #4
futuribile
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 29-05-2005
Messaggi: 276
Re: Il linguaggio influenza il pensiero?

Citazione:
Messaggio originale inviato da Shiva!
Secondo voi è possibile che il linguaggio in qualche modo influenzi il nostro modo di pensare?
Mi è venuta questa domanda leggendo e studiando il pensiero di Sapir e Worfh.

Vi ripropongo la parte di un testo che più mi ha colpito e che più mi ha spinto ad aprire questa discussione.



Lascio a voi la possibilità di commentare queste parole

Con affetto . . Ary

Certo. Ogni lingua si forma con modi di pensare diversi.
In alcune lingue ci sono 20 parole x esprimere le sfumature di un dato vocabolo, in altre non esiste neanche il vocabolo.
I giapponesi modificano il linguaggio in base a chi hanno davanti con le forme di cortesia (giovane, donna, anziano).

è vero anche l'inverso: anche il modo di pensare influenza il linguaggio. A forza di usare certi vocaboli, si modifica il comportamento.

Inoltre a parità di lingua ci sono gerghi diversi: tecnico, giovanile, burocratico.
futuribile is offline  
Vecchio 22-06-2005, 00.07.39   #5
T-Dragon
Ospite abituale
 
Data registrazione: 17-06-2005
Messaggi: 130
Senza dubbio il linguaggio è fondamentale. Basta pensare che per diverso tempo ha influenzato pure lo studio stesso della logica(prima che questa venisse formalizzata, ed in parte anche dopo)
T-Dragon is offline  
Vecchio 22-06-2005, 11.57.03   #6
neman1
Ospite abituale
 
L'avatar di neman1
 
Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
Ciao a tutti

Concordo che il linguaggio sia fondamentale, e oltre al vocabolario indico anche la grammatica, cui utilizzo di regole relative al tempo è legata ad una percezione soggettiva di quest'ultimo, anche tra persone con lo stesso vocablario.
neman1 is offline  
Vecchio 04-07-2005, 14.01.50   #7
and1972rea
Moderatore
 
Data registrazione: 12-09-2004
Messaggi: 781
Credo che il nostro modo di pensare sia condizionato unicamente dal nostro modo di pensare cosi' come il linguaggio si condiziona da se' nel momento in cui fa di se' stesso il proprio oggetto.

Saluti
and1972rea is offline  
Vecchio 04-07-2005, 17.29.05   #8
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
Esempio di linguaggio che influenza il pensiero.

Pacebbene:

molti maestri moderni ,quando parlano di spiritualità,sostituiscono la parola LOGOS alla parola Dio.
E fanno bene ,perchè la parola DIO puzza di tribunale,di canonica e di incenso,
mentre la parola LOGOS ha un buon odore di Grecia,di Mar Egeo e di Liceo scientifico.

Pacebbene.

Kantai.
kantaishi is offline  
Vecchio 06-07-2005, 15.17.37   #9
Lucy
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 212
Penso che il linguaggio influenza anche il carattero. Per esempio quando si usa molte parole volgare anche il carattere diviene volgare.
Lucy is offline  
Vecchio 07-07-2005, 04.39.36   #10
Lord Enrico
Ospite abituale
 
Data registrazione: 12-01-2004
Messaggi: 79
Argomento complesso

Il pensiero crea il linguaggio che più gli è proprio. Quindi è il pensiero a dare forma e struttura alle parole.
Che dipenda anche dalle conoscenze del linguaggio\i?
Se pensiamo ad una persona con conoscenze linguistiche molto ristrette, saremo tutti daccordo sul fatto che il suo pensiero è influenzato\limitato dal linguaggio.(o meglio, dalle conoscenze del linguaggio).

Bisognerebbe in ogni caso distinguere linguaggio e pensiero.

Se togliamo il linguaggio al pensiero cosa rimane? emozioni sensazioni ed instinti? Non è forse il linguaggio un modo per esternare\comunicare? Un modo per vedere, mettere da parte, schematizzare, analizzare ed etichettare?
Senza il linguaggio sicuramente non saremo quel che siamo oggi, esseri umani.

Mi sembra che linguaggio e pensiero siano legati tra loro dalle fondamenta, ma forse c'è anche qualche altro fattore che entra in gioco in questa reciproca influenza.

La cosa sulla quale mi sento più sicuro è che si influenzano a vicenda, ed estitono per necessità reciproca.
Ma il linguaggio è strumento del pensiero, mentre il pensiero non può essere strumento del linguaggio.

Più ampio è il linguaggio, più conoscenze si hanno. Con più conoscenze inevitabilmente il pensiero funziona in modo differente.

Ma rimango comunque dubbioso, non mi torna il resoconto.

Due persone con le stesse conoscenze linguistiche analizzano lo stesso scritto, arrivando a conclusioni diverse, ad una diversa interpretazione delle stesse identiche parole.

In questo caso non è stato il linguaggio a condizionare le due diverse percezioni, ma un diverso funzionamento del pensiero?. (diverso funzionamento dovuto ad una diversa conoscenza\intepretazione del linguaggio????)

Le parole sono un mezzo per esternare il Vissuto delle persone? il vissuto degli idividui si può trasmettere con il linguaggio? O se ne trasmette solo una parte? Un immagine sfuocata a seconda delle esperienze degli individui parlanti? Le cose cambiano se si parla di cose vissute insieme, di cose simili ma vissute in periodi ed in situazioni diverse? Di cose non vissute?
Ci saranno anche diversi gradi di "influenza" in base a quel che si vuole comunicare?

Bene, ho fatto confusione

Per finire, si, il pensiero è influenzato dal linguaggio\conoscenze del linguaggio/conseguenti diverse interpretazioni del linguaggio, dovute all'ambiguita e alla natura stessa del linguaggio.
Essendo quindi, il pensiero stesso, linguaggio. Il pensiero si influenza da solo

Mha sarà che è tardi
Lord Enrico is offline  

 



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