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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 25-12-2005, 10.43.12   #311
and1972rea
Moderatore
 
Data registrazione: 12-09-2004
Messaggi: 781
Io mi trovo pienamente d'accordo con Epicurus; anzi, diro' di piu' , tutte le nostre verita' hanno come contenuto la fede e la speranza,…tutto cio' che diciamo e pensiamo puo' voler dire solamente tutto o solamente nulla:… per non dire nulla possiamo fare anche a meno di sprecare fiato,…ma quando esprimiamo un senso…allora e' la speranza dei nostri cuori a parlare per noi.

Saluti a tutti
and1972rea is offline  
Vecchio 25-12-2005, 13.52.14   #312
SebastianoTV83
Utente bannato
 
Data registrazione: 11-05-2005
Messaggi: 639
Dio secondo me è frutto della nostra immaginazione...in quanto fu creato dagli Uomini per riempire un vuoto....un po come fecero i Greci...c'è sempre stato qualcosa....ma Dio puo essere la tutto per noi & Niente.....e il Diavolo...Bene & Male....quindi come L'Iliade & l'Odissea hanno creato la Bibbia.....e poi hanno esasperato i fatti all'interno.....(Un po pessimista).....??????eheheheh e...no...eh che a volte credo e a volte ...no...crediamo nei momenti del Bisogno....dobbiamo aggrapparci a qualcosa....e quindi a Dio.. il discorso è troppo lungo.. dovrei scrivere un libro.. ma non basterebbe..

Uhmm.. dire che Dio è frutto dell'immaginazione è un po' azzardato. Dio può essere la rappresentazione (variabile e relativa) di ciò che il vuoto nell'Uomo è. Io descrivo sempre Dio come Assenza, come l'Assenza. L'Assenza che però seduce e attira. Dire che l'Iliade e l'Odissea hanno creato la Bibbia è anche più che azzardato: è storicamente lacunoso. L'esasperazione dei fatti è possibile perché è nella natura umana.. in fondo anche i ricercatori esasperano molti risultati delle loro ricerche e si aggrappano a Dio.. solo che lo chiamano Scienza. Certo che se vuoi scrivere un intero libro su una cosa che non esiste per te..

Ad ogni modo, Epicuro.. la speranza che Ugo ritorni è frutto dell'immaginazione ma non il fatto che ritorni perché non è ancora dimostrata la cosa. Se passa un tempo ragionevole e non torna possiamo ancora presupporre che non ritornerà ma non necessariamente che Ugo non sia vivo. Nella questione Dio non possiamo neppure affermare che esista o non esista.. è un po' come lo zero o come il punto: possiamo ipotizzarlo ma non sperimentarne l'effettiva esistenza. Lo zero e il punto esistono ma non hanno estensione. Li concepiamo, possono esserci? Non ci sono? trascendono la nostra capacità di affermarlo? Dio è descritto come silenzio nella mistica. Forse perché è meglio che esprimiamo pareri sulla nostra esperienza ma non su altro.
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 25-12-2005, 19.46.57   #313
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
[quote]Messaggio originale inviato da Vito tuning
[b]Dio nn esiste..., ci sn due modi x intenderlo. Non esiste sottoforma umana, e nn esiste sotto forma di pensiero..., semplicemente dio nn è...

Salve,
andiamo avanti col ragionamento e analizziamo gli effetti pratici della credenza in Dio. se Dio o Cristo sono il bene assoluto,allora esiste anche il male assoluto,da cui la credenza in Satana come male assoluto,da cui la caccia alle streghe,i roghi,l'assassinio di 400 milioni di Ebrei e Pagani.
Vediamo ora il mondo del politeismo dove gli dei non sono affatto bene assoluto,ma sono pieni di difetti come gli uomini.
Ciò significa che i demoni,i diavoli non sono il male assoluto ma hanno anche loro un pò di bontà e umanità.
Così sono considerati gli dei indù e facciamo un esempio clamoroso per la mentalità occidentale:
nelle scuole superiori e Università indiane si studia il poeta mistico Padmasambhava,nato nell'800 e personaggio storico come Giacomo Leopardi o Giosuè Carducci.
Bene,e in tutta l'India tu vedrai i templi dove si prega Padmasambhava,il Dio della montagna di rame.
Ebbè? E cosa c'è di male nel venerare un poeta come fosse Dio?
ma,in questo caso,tutti gli Indù sanno che lui non è Dio ma lo venerano lo stesso.Tutti sanno che è veramente esistito e non era un santo,cioè un bene assoluto.Pertanto non esiste nessun demonio"Antisambhava"e nessuna caccia agli eretici.
Comprendi la differenza fra Cristo e Sambhava?

Saluti.

Kant-Ay.
kantaishi is offline  
Vecchio 26-12-2005, 10.37.27   #314
and1972rea
Moderatore
 
Data registrazione: 12-09-2004
Messaggi: 781
bene e male

Kantaishi sostiene che sia possibile mescolare il sale con lo zucchero per confezionare un buon biscotto senza disporre distintamente ne' del sale ne' dello zucchero , o che sia possibile determinare la presenza del dolce e del salato insieme senza prima presupporne i concetti puri e assoluti; egli afferma che e' possibile trovare qualche cosa senza conoscere cio' che si cerca; egli dice che e' possibile trovare un po' di bene e un po' di male uniti in una cosa sola senza conoscere cosa siano il bene e il male separati e per se' stessi assoluti. Io non credo possa esistere una cultura con occhi tanto bizzarri ( al di fuori delle fantasie di kanta) da scorgere distintamente in un dio cio' che quel dio non e' in grado di distinguere da se' stesso.
Il bene assoluto e il male assoluto esistono dentro ad ogni uomo, e …forse… anche fuori di lui.

Saluti a tutti
and1972rea is offline  
Vecchio 10-01-2006, 16.44.31   #315
Catone
Ospite abituale
 
Data registrazione: 10-01-2006
Messaggi: 193
Dio è una necessità per gli uomini. Un parto della fantasia senza dubbio, una favola condivisa senz'altro, ma una favola necessaria: perchè Dio spiega tutto e rende tutto, compreso il dolore e la morte, sopportabile.
Nell'ottica cristiana, poi, anche l'uomo è potenzialemente divino e quindi (se rispetta certe condizioni) eterno. E la terra, suo luogo naturale, diventa il centro dell'universo.
Ma quando gli scienziati schiamazzano contro questa favola (per poi imporre le loro, di favole) cosa ci danno in cambio? La terra da centro del creato diventa un granello di sabbia nell'universo. L'uomo da essere divino viene degradato ad animale comune per il quale è impossibile sfuggire alla morte.
Dio è una favola, ma è stato un delitto uccidere quella favola: ne avevamo bisogno! Si vive tanto male senza Dio...
Catone is offline  
Vecchio 10-01-2006, 18.56.39   #316
Franco
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-10-2005
Messaggi: 508
Dio esiste?

Citazione:
Messaggio originale inviato da Catone
Dio è una necessità per gli uomini. Un parto della fantasia senza dubbio, una favola condivisa senz'altro, ma una favola necessaria: perchè Dio spiega tutto e rende tutto, compreso il dolore e la morte, sopportabile.
Nell'ottica cristiana, poi, anche l'uomo è potenzialemente divino e quindi (se rispetta certe condizioni) eterno. E la terra, suo luogo naturale, diventa il centro dell'universo.
Ma quando gli scienziati schiamazzano contro questa favola (per poi imporre le loro, di favole) cosa ci danno in cambio? La terra da centro del creato diventa un granello di sabbia nell'universo. L'uomo da essere divino viene degradato ad animale comune per il quale è impossibile sfuggire alla morte.
Dio è una favola, ma è stato un delitto uccidere quella favola: ne avevamo bisogno! Si vive tanto male senza Dio...


a)" Dio è una necessità per gli uomini."

Falso. Quale dio e quali uomini?

Cosa intende Catone con la parola 'Dio'?

b) "Un parto della fantasia senza dubbio".

Da discutere. Bisognerebbe aver posto il problema della parola 'Dio' per asserirlo.

C) " Perchè Dio spiega tutto".

Falso. Per asserirlo, la parola 'tutto' dovrebbe riferirsi a qualcosa di reale.

d) " Ma quando gli scienziati schiamazzano contro questa favola (per poi imporre le loro, di favole) cosa ci danno in cambio? La terra da centro del creato diventa un granello di sabbia nell'universo.

Falso . Ci sono scienziati e scienziati come in tante cose. La terra non è mai stata al centro del creato. Cio' è stato 'semplicemente' creduto; il concetto di creato fa parte di una cultura fondata su una ben determinata tradizione religiosa.

e)" L'uomo da essere divino viene degradato ad animale comune per il quale è impossibile sfuggire alla morte."

L'uomo da animale divino? Falso. L'uomo non è mai stato un essere divino. Cio' è stato creduto e si continua a credere.

f) "Dio è una favola, ma è stato un delitto uccidere quella favola: ne avevamo bisogno! Si vive tanto male senza Dio... [/b][/quote]

Falso. Delitto? Per il sottoscritto cosi come per tantissimi uomini illustri e meno illustri nel corso della storia occidentale e non, non si è trattato di un delitto ma di una liberazione.

g) "Si vive tanto male senza Dio... "

Falso. Il sottoscritto non vive tanto male. Da quando ha cominciato a riflettere autonomamente, ha goduto enormi vantaggi dal vivere 'senza Dio'.
Da discutere.


Franco Pepe

Ultima modifica di Franco : 10-01-2006 alle ore 19.01.43.
Franco is offline  
Vecchio 11-01-2006, 09.19.56   #317
Catone
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Data registrazione: 10-01-2006
Messaggi: 193
Caro Franco, invece di risponderti continuo.
Dopo il deicidio da parte del razionalismo illuminista, sono cominciati i guai, quelli veri, non quelli da quattro soldi dell'"ancien regime".
Punto primo: chi glielo dice a questi che non sono eterni, sono solo degli animali, che non possono sfuggire all'incubo della morte? La storia dell'800 e, soprattutto, del '900 è tutto imperniata sulla ricerca di una religione laica da sostituire a quella cristiana. Le ideologie totalitarie altro non sono che teologie salvifiche. Il comunismo, per esempio, promette il paradiso in terra, Solo che tale paradiso, invece di essere posto nell'Aldilà, è posto in un futuro abbastanza lontano da essere irragiungibile.
Anche l'ideologia liberale (perchè tale è il liberalismo, anche se si atteggia ad aideologico) promette un futuro paradisiaco di pace, serenità e ricchezza per tutti.
Morale? L'uomo occidentale del 2000 non crede più a nessuna promessa, perchè tutto si scontra con una realtà che va in ben altra direzione. Risultato? In occidente ognuno di noi vive chiuso in se stesso, la vita è diventata un passatempo in attesa della fine. La religione tradizionale ha perso la sua capacità di aggregazione collettiva ed è, ormai, un puro rituale fine a se stesso. Nessuno chiede più la salvezza ma, al limite, di stare un pò meglio, di essere alleviati nella fatica di vivere.
Viene meno, perciò, il senso di appartenenza, il senso della collettività. Si perdono, in una parola, tutti quei valori che hanno permesso a generazioni di europei di andare avanti. Anzi, ad ogni generazione si perde un tot di valori e la situazione si complica. Che l'occidente sia diventato autodistruttivo è, ormai nel timore di tutti...
Catone is offline  
Vecchio 11-01-2006, 17.08.23   #318
SebastianoTV83
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Messaggi: 639
Beh, che Dio esista o non esista.. siamo un po' troppo piccoli per indagare su di Lui. Intanto possiamo concentrarci solamente sul nostro rapporto con Lui e credere, non credere o astenersi è il primo passo su un lunghissimo sentiero costruito sulla scelta umana.

In quanto all'uomo io penso sia divino in un modo in cui gli déi non lo sono. Le divinità sono legate a funzioni ben precise, incatenate al loro ruolo nell'universo. L'Uomo è libero di scegliere non tanto cos'é ma CHI è. Questo non ne fa una divinità ma lo fa divino, facendone l'unico essere capace di scelta.

In quanto a Dio, se ci è data la libertà viviamola: non sottomettiamoci alle religioni inventate dagli altri, chiniamo il capo solo di fronte a noi stessi e alla società che ci garantisce il dovere e il diritto di essere liberi e responsabili. Che se non creiamo una società che garantisca questo a tutti non possiamo neppure pretenderlo per noi. Se lo facciamo, diventiamo come gli inventori di religioni-catene e facciamo proprio ciò che Dio non vuole: usiamo Dio per incatenare l'Uomo, contestando la scelta che ci ha donato.
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 12-01-2006, 13.42.47   #319
kantaishi
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Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
Domanda semplicissima.

Salve,
i saggi fanno questa domanda-trabocchetto a chi ha un minimo di intuizione:

"Se sulla terra non esistessero gli uomini,esisterebbe Dio ?"

"Se sulla terra non esisterebbero gli uomini,esisterebbero le leggi di natura ?"

Hare Krishna !

Kant.
kantaishi is offline  
Vecchio 13-01-2006, 11.39.05   #320
Catone
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Messaggi: 193
Poniamo che sulla terra non esista alcun animale, ma solo vegetali: ora, un albero che cade in una foresta farebbe rumore?
Catone is offline  

 



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