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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 11-01-2006, 13.43.28   #1
jon
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Data registrazione: 18-08-2003
Messaggi: 55
Pensieri

I pensieri sono creativi e noi siamo i pensatori?

Se solo cogliessimo la verità di quest’affermazione, tutta la visione della nostra vita cambierebbe in un istante!
Qualcuno ha scritto: “Se puoi pensare a te stesso come ad un giardino fiorito, attirerai a te solo luci, colori e profumi. Ciò che pensi di te diventa la tua realtà”. Tutti noi intratteniamo un continuo dialogo interiore con noi stessi. Siamo sintonizzati sulla nostra radio mentale privata. I programmi che queste radio trasmettono sono spesso intitolati cosi’: “ non ce la faro’ mai”, “non posso, non ho, non sono, non merito…”. Questi “slogan” li abbiamo memorizzati sin da bambini, quando assorbivamo come spugne i modelli che avevamo a disposizione e che nel tempo sono diventati il leitmotiv della nostra vita.
Se questi pensieri così limitanti, ci rendono insoddisfatti, perché non tentare un nuovo approccio?
Il pensiero positivo non è, come un’interpretazione semplicistica potrebbe suggerire, un invito all’ottimismo forzato ignorando i dolori e le frustrazioni che ognuno di noi ha incontrato nella propria esperienza. Il pensiero positivo è il pensiero posto in essere. E’ riconoscere il potere di scelta che abbiamo ha disposizione ogni volta che interpretiamo la nostra realtà. I pensieri che scegliamo di concepire danno origine alle esperienze che viviamo. Se, per esempio, pensiamo di non essere capaci di fare qualcosa, quest’idea diventa vera per noi e le nostre azioni tenderanno a confermare questa convinzione. Pensare positivo significa accettare l’idea che ogni problema, incidente o malattia non siano avvenimenti casuali. Essi racchiudono in se’ un messaggio per la nostra evoluzione e che, una volta colto il senso non abbiamo più bisogno di ripetere quell’esperienza. La maggior parte di noi crede di poter essere felice nel momento in cui si verificheranno determinate condizioni nella nostra vita: un nuovo amore, un lavoro migliore, una casa più bella… e se invece fosse il contrario? Se fossero la felicità e la gioia di essere vivi a creare il terreno ideale per attirare a noi relazioni costruttive, amicizie sincere, successi professionali, e quant’altro desideriamo?
Vale la pena di provare, non credete!
La filosofia e le tecniche elaborate hanno cambiato la vita di migliaia di persone. Prima di iniziare ad aiutare gli altri, Il giorno che le fu diagnosticato un "cancro" che i medici giudicarono incurabile, invece di accettare questa sentenza decise che se nulla di esterno poteva guarirla\o, il rimedio si trovava dentro di lei\lui. Ripercorrendo col pensiero le tappe della sua vita, giunse alla conclusione che la malattia è il risultato di esperienze negative, rabbie represse, angosce e frustrazioni trattenute.
Decise quindi di cambiare gli schemi di vita che l’avevano accompagnata\o sino a quel momento cruciale per sostituirli con un atteggiamento positivo all’insegna dell’amore.
Ma da dove si comincia? Qual è il punto di partenza fondamentale per cambiare in positivo la percezione di se’ e del mondo?

Ciao Jon

jon is offline  
Vecchio 11-01-2006, 14.29.29   #2
layla
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Data registrazione: 22-12-2005
Messaggi: 158
Credo che la percezione che si ha di sè stessi sia importante per quanto concerne il relazionarsi con gli altri. Ma anche, o forse in special modo, per ciò che riguarda la gestione della propria vita: affetti, lavoro, vita di coppia, hobbies, tempo libero, amicizie, interessi vari. Più di una volta mi sono accorta di quanto il mio pensiero su me stessa e le cose che devo fare mi sia più di impaccio o di aiuto(a seconda che sia negativo o positivo) di tutto il resto. L'autosuggestione è sempre una componente alla quale rendere conto dopo aver visto i risultati. Coltivando un pensiero positivo si ha maggior possibilità di riuscire a creare qualcosa di buono...in senso contrario si ha l'opposto.
Non so davvero da dove si cominci per migliorare il pensiero di sè e del mondo, forse tutto passa attraverso l'autostima.
Saluti
layla is offline  
Vecchio 11-01-2006, 19.19.22   #3
Lucy
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 212
Io farei così:

se ho una opinione negativa di qualcuno faccio un elenco delle caratteristiche positive di questa persona.

Per esempio: A mi annoia. È difficile trovare raggioni per amarlo. Pero se fue l´ultimo giorno di verlo, troverei qualcuni punti positivi di lui.
Lucy is offline  
Vecchio 11-01-2006, 22.15.07   #4
jon
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Data registrazione: 18-08-2003
Messaggi: 55
Riferimento layla

Non so davvero da dove si cominci per migliorare il pensiero di sè e del mondo, forse tutto passa attraverso l'autostima.
Saluti
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Il punto di partenza della enciclopedia delle scienze filosofiche è la logica, l'automovimento del pensiero, inteso come potenza del reale, del finito. Le categorie della logica nel loro svolgimento dialettico, dall'essere all'essenza, fino all'idea assoluta, sono categorie ontologiche, nel senso che il divenire dell'idea, dalle relazioni più semplici a quelle più complesse, giustifica e fonda il divenire stesso della realtà e delle sue articolazioni.

Ciao Jon

Ultima modifica di jon : 11-01-2006 alle ore 22.16.45.
jon is offline  
Vecchio 12-01-2006, 00.15.56   #5
oizirbaf
Ospite abituale
 
 
Data registrazione: 11-01-2005
Messaggi: 168
Re: Pensieri

Citazione:
Messaggio originale inviato da jon

Qualcuno ha scritto: “Se puoi pensare a te stesso come ad un giardino fiorito, attirerai a te solo luci, colori e profumi. Ciò che pensi di te diventa la tua realtà”. ... Siamo sintonizzati sulla nostra radio mentale privata. I programmi che queste radio trasmettono sono spesso intitolati cosi’: “ non ce la faro’ mai”, “non posso, non ho, non sono, non merito…”. Questi “slogan” li abbiamo memorizzati sin da bambini, quando assorbivamo come spugne i modelli che avevamo a disposizione e che nel tempo sono diventati il leitmotiv della nostra vita.
Se questi pensieri così limitanti, ci rendono insoddisfatti, perché non tentare un nuovo approccio?
Ciao Jon


... cacchio Jon, sei uno scultore-filosofo: lo sapevo, in fondo!
Finisco a leggerti domani: le palpebre mi fan cik ciak!

Notte a tutti!

sonnoiz
oizirbaf is offline  
Vecchio 12-01-2006, 01.11.30   #6
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Data registrazione: 14-01-2005
Messaggi: 386
Concordo pienamente con chiunque abbia formulato questa teoria.
Da diverso tempo la sperimento in prima persona.
Semplicemente "Il Pensiero è creativo e noi creiamo la nostra realtà"

Non è certo una relazione immediata come siamo abituati a pensare, del tipo "penso di vincere al lotto e questo succede"... le cose sono apparentemente un po' più complesse.

Ad un modo per iniziare ci penso domani, ripercorrendo magari come ci sono arrivata io

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