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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 03-11-2002, 21.51.21   #1
schieppwaters
 
Messaggi: n/a
deve ancora succedere...

..pensare capire, a volte vien da se...troppo spesso bisogna spingerla, questa testa che gira gira gira e non si ferma su nulla....oggi giornata uggiosa, giro a mantova , bello , irreale, cosi strano che sono a casa e manco mi ricordo di essere partito stamattina...testa assente, ma in continuo movimento...ritorno, macchina, nebbia, buio, presto, troppo presto....penso "ma in fondo di cosa cazzo mi lamento? deve ancora succedere tutto, basta aspettare, il bello deve ancora venire" sto bene, dura poco...buio,presto, troppo presto, nebbia, troppa, ma fa niente deve ancora succedere tutto....poi mi ricordo che e' domenica e domani e' lunedi ...ora, son qui, scrivo, sento la solitudine come una lama di rasoio che non graffia troppo, ma ti fa stare sul chivala'.....

deve ancora succedere tutto

deve ancora succedere tutto




non sapevo dove scrivere ho scritto qui
 
Vecchio 03-11-2002, 22.54.43   #2
tammy
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Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287

schieppolo, deve ancora succedere tutto.
Quando succederà nn vedrai più la nebbia, nè ti ricorderai che domani è lunedi, se te lo ricorderai sarà solo per "partire" e "tornare" e lo farai e rifarai fino alla nausea, perchè e ciò che ti farà star bene e ciò che avrai scelto per te.
baci
tammy is offline  
Vecchio 03-11-2002, 22.59.01   #3
Attilio
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Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 375
La giornata ti scappa

vorresti stringere il tempo ma fugge dalle fessure delle tue dita.

A cosa pensi quando "vivi senza vivere"?

Potresti intitolare la discussione "insoddisfazione quotidiana", ho inteso giusto?
Insoddisfazione molto diffusa ultimamente, non credo sia solo colpa del buio che arriva presto. è un costringersi a vivere seguendo le consuete abitudini quando c'è invece una profonda necessità di uscire dagli schemi. Non uno sfizio, non un capriccio, una NECESSITA'.
Cosa ci impedisce di dire "no, non ci vengo a Mantova, faccio dell'altro..". Potrebbe essere la pigrizia che ci impedisce di sforzarci a cercare quello che veramente vogliamo dalle nostre giornate?

Maledetta pigrizia.

Perchè solo se vuoi compagnia?

Maledetta pigrizia.
Attilio is offline  
Vecchio 04-11-2002, 02.06.24   #4
sisrahtac
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A me questo WeekEnd sono successe molte cose.Sento di aver vissuto...pure troppo(beh,non esageriamo..una seratina in discoteca fino alle 5).E ora ho gli scrupoli di coscienza di aver dato più ascolto alla mia voglia di vivere che ai miei doveri(in quanto oggi,come al solito, non ho aperto libro).Il fatto è che questa società ci inscatola per bene,appiccicando al barattolo un bel codice a barre.Anche gli svaghi sono solo una piccola casella di questo schema grigio.E intanto noi viviamo in modo inerte,dando per scontato tutto ciò che ci capita.Bisogna rompere gli schemi,bisogna allargare i nostri orizonti mentali!L'uomo si sta chiudendo sempre di più in un guscio!Arriverà il giorno in cui non avremo più fantasia,non avremo più voglia di vivere,non avremo più speranza.
Bene vengano i ribelli,e tutto ciò che sconvolge l'ordine costituito.Un po' di kaos ogni tanto è salutare.
sisrahtac is offline  
Vecchio 04-11-2002, 07.49.25   #5
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Re: deve ancora succedere...

Citazione:
Messaggio originale inviato da schieppwaters
..pensare capire, a volte vien da se...troppo spesso bisogna spingerla, questa testa che gira gira gira e non si ferma su nulla....oggi giornata uggiosa, giro a mantova , bello , irreale, cosi strano che sono a casa e manco mi ricordo di essere partito stamattina...testa assente, ma in continuo movimento...ritorno, macchina, nebbia, buio, presto, troppo presto....penso "ma in fondo di cosa cazzo mi lamento? deve ancora succedere tutto, basta aspettare, il bello deve ancora venire" sto bene, dura poco...buio,presto, troppo presto, nebbia, troppa, ma fa niente deve ancora succedere tutto....poi mi ricordo che e' domenica e domani e' lunedi ...ora, son qui, scrivo, sento la solitudine come una lama di rasoio che non graffia troppo, ma ti fa stare sul chivala'.....

deve ancora succedere tutto

deve ancora succedere tutto




non sapevo dove scrivere ho scritto qui

Tu impedisci a te stesso di vedere. Continui a macinare dilemmi alla ricerca di qualcosa che neppure tu sai. E cerchi, cerchi...quel qualcosa.
Fermati, osserva, limitati ad osservare con distacco. Qualsiasi cosa sotto una luce diversa appare di un colore e di una forma differente. Dipende solo da dove tu osservi.
Sta già accadendo, nel momento in cui cominci a porti delle domande, sta già accadendo.
Osserva schiepp, senza giudicare.
Osserva te stesso.
Vedrai che le risposte giungeranno da sole.
deirdre is offline  
Vecchio 05-11-2002, 21.50.47   #6
Attilio
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 375
Ciao Cat

A cosa ti riferisci parlando di persone inscatolate? Se parli di divertimenti e modi di vita stereotipati da abitudini più o meno indotte sono con te!

Mi sembra che questo discorso si intoni anche bene con ciò che, mi sembra di avere capito, Schiepp voleva esprimere. Il disagio di trovarsi trascinati in una giornata non scelta ma subita.

Sì è vero: la mancanza di fantasia, o la mancanza di volontà nell'applicare l'eventuale fantasia, ci porta a farci trascinare da ciò che ci circonda vivendo una vita non nostra.

Il parere del buon Schiepp?
Attilio is offline  
Vecchio 05-11-2002, 22.16.05   #7
schieppwaters
 
Messaggi: n/a
in realtà la giornata l'avevo programmata io...erano riflessioni( se cosi si posso definire) generali senza nessuna pretesa che portassero a dei giudizi o dei risultati.....

comunque forse e' come dici tu attilio,probabilmente e' proprio il disagio di farsi trasportare...ma non tanto da una giornata, quanto da un insieme di cose che sembrano essere piu' imposte che altro....vedo poca, pochissima fantasia , nel modo in cui ognuno di noi gestisce la propria vita....uscire dagli schemi non so cosa voglia dire, visto che senza lo schema tutta la nostra vita perde di senso....siamo nati e cresciuti in un insieme di schemi predefiniti e imposti, che alla fine vincolano anche il nostro modo di pensare, che sempre schematico e'.....


boh non riesco a spiegare.....la noia, la noia scava profondi segni nella mia anima...ho sonno...
 
Vecchio 05-11-2002, 22.21.51   #8
Attilio
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Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 375
Hai spiegato bene

almeno credo di avere capito...

Nel mio discorso ho usato la giornata da te illustrata per ampliare l'argomento e capire qualcosa che influenza non solo la singola giornata ma allo stesso modo tutte le giornate che compongono la vita.
(Marronna che periodo senza virgole ho scritto... ma lo lascio così... è anche questa una forma espressiva...)

La fantasia è un dono raro che ci renderebbe veramente molto calore...
Attilio is offline  
Vecchio 06-11-2002, 13.08.42   #9
sisrahtac
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Messaggi: 2,110
Siamo abbituati a subire schemi imposti da altri,come dei somari(o dei cammelli)."Tu devi","Tu devi!"ci ripetono in continuazione,fino a che uno non si rompe i coglioni e dice"io voglio","io voglio!" gran ******** che non siete altro!E se non vi va bene ***** vostri!(mi auto-censuro).Il tutto sta nel cercare di eliminare i doveri superflui e inconciliabili con la nostra persona e trasformare i "doveri necessari" in voleri."Io faccio questa cosa non perche devo,ma perchè voglio",bisogna dire!Ovviamente non bisogna mentire a se stessi,ma sentire il tutto dal più profondo della nostra anima...Io l'ho fatto con lo studio,che prima subivo passivamente e mi pesava...ora sono io che voglio studiare,per un mio futuro migliore!(A dire il vero,questa trasformazione in leone non mi è ancora riuscita totalmente...).Prima o poi riuscirò a diventare fanciullo,e a studiare con l'animo in pace,perchè quella è la mia volontà e quella è l'unica cosa che importa sul serio.
Morale della favola,una volontà "turgida e sovraccarica" è la base di partenza per poter modificare a nostro piacimento la realtà che ci circonda...
sisrahtac is offline  
Vecchio 06-11-2002, 16.12.06   #10
tammy
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Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287
caro cat


credo proprio che il segreto sia tutto qui: fare ciò che sentiamo meglio per noi, una scuola o un lavoro. Nel momento in cui ci sentiamo insoddisfatti sarebbe opportuno cambiare, ove questo sia umanamente possibile, ma qualora nn lo fosse, fare il possibile per cogliere almeno i lati piacevoli in ciò che facciamo e nel frattempo costruirsi una volontà "turgida e sovraccarica" per cambiare o migliorare la nostra convivenza con l'ambiente in cui lavoriamo o studiamo.
Azz.. Schieppolo, ti sei già stufato?
Dico a te, ma il pensiero è generale perchè chissà quanti credono o sono convinti di fare tutti i giorni le stesse cose: alzarsi, lavarsi, vestirsi, colazione, uscire di casa, lavorare o studiare, tornare a casa, cenare, a letto. Tra una pausa e l'altra mettici pure: un libro, un forum, un compagno/a, una famiglia, un hobby, gli amici o pubbliche relazioni, o solo pensare a sè stessi o ad un animale. Una sola di soddisfazione in tutto l'arco della giornata farebbe bene alla salute psichica, ma anche l'insoddisfazione di sè nn lo vedo come un male, ma anzi, una continua ricerca dello star bene con sè e con gli altri. Ho notato che cmq chi si sente "arrivato" nel lavoro o nello studio, persegue il continuo benessere e nn necessariamente quello monetario, ma il solo puro piacere di ciò che fa. Una giornata uguale all'altra la facciamo sempre e solo noi, ma se la persona che mi sta seduta di fronte sul treno mi è simpatica a prima vista, t'assicuro che chiacchiero e qualcosa imparo sempre. Anche fosse un musone. E a quel paese la buona educazione di rispettare, in questo specifico caso, il silenzio del musone, io avevo voglia di chiacchierare, lui nò? e a me che m'importa? Ho fatto un tragitto in treno, per me piacevole, per lui....indimenticabile
Oh, insomma! ciao a tutti, mi sono capita da sola, però mi sono divertita, quindi grazie.
tammy is offline  

 



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