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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 16-12-2002, 09.56.58   #1
Angelo&Demone
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 93
Angelo&Demone

Nella società manifestiamo una parte di noi che possiamo definire “angelo”, è una parte della nostra essenza che ci permette di relazionarci agli altri per poi alla fin fine ottenere risultati tangibili e materiali.
La figura del demone si nutre del nostro istinto, si sazia di essi, e quando è sazio esplode in tutto il suo fervore.
Ma nel paesello della nostra essenza, girovagano molte altre creaturine, siamo fatti in pratica come una matrioska, strato dopo strato un'altra parte di noi si rivela.
Per attingere ai nostri piaceri, per raggiunger i nostri scopi, portiamo a passeggio in giro solo il nostro caro Angelo, uccidendo lentamente gli altri partecipanti alla festa della nostra anima.
E’ il nostro “Angelo” che è la rappresentazione visibile di ciò che vogliamo dimostrare di essere. Il problema maggiore è che in questo caso non esistono più le sfumature. Tutto diventa dicotomia, bianco e nero, si è o di sinistra o di destra, si ama questo o quest’altro e così via. Ma ogni qualcosa che ci circonda, per fortuna, si può vedere sotto varie sfumature, in genere non esiste neppure il completamente giusto o sbagliato, o quello che porta a un azione o pensiero aberrante è frutto di altre situazione che si possono spaccare all’infinito.
Comunque osservare tutte le situazioni secondo solo due aspetti magari ti porta ad tenere la mente meno stressata, però i pensieri sono la palestra della mente, percui con un po’ di allenamento potremmo donare anche un po’ di muscoli alle nostri sinapsiJ

Guardo il foglio bianco e penso, che conclusione scrivere? Poi mi viene naturale dire “non esiste conclusione”, anche a vantaggio di chi ora legge eheheeJ
Angelo&Demone is offline  
Vecchio 16-12-2002, 12.28.46   #2
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Innanzitutto benvenuto.
Poi...vediamo se ho capito il senso del tuo discorso..credo si possa identificare il demone con il nostro lato oscuro, non solo le nostre paure, ma più che altro..le nostre passioni..la nostra animalità...ciò che dopo secoli di evluzione, ancora ci lega all'uomo dell'origine..ovvero colui che stava a metà tra l'animale e il futuro uomo. La parte più bassa della nostra anima..gli istinti. l'irrazionalità..ciò che ci porta a fare determinate scelte basandoci solo ed esclusivamente su sensazioni...ma escludendo la razionalità. Oddio...si può anche essere razionali e con coscienza ed assecondare quegli "sgorbietti"..che sono i nostri pensieri...ma sono convinta che ciò che intendi sia proprio quella ossessione che diveta talmente reale da produrre effetti nella materialità.
La parte angelica la identifico con la spiritualità dell'uomo, l'ispirazione mistica...
l'equilibrio...prerogativa di una vita serena, lo si raggiunge solo ed esclusivamente portando i due fattori in pareggio...non credo sia possibile annullare uno di essi...si cadrebbe in situazioni di scompenso...almeno credo.


deirdre is offline  
Vecchio 16-12-2002, 12.34.25   #3
Angelo&Demone
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 93
scusate, ma ero a a lavoro, ho scritto in fretta e mi sono accorto degli orrori di forma e grammaticali che sono riuscito a generare ehehe
chiedo venia
Angelo&Demone is offline  
Vecchio 16-12-2002, 13.38.40   #4
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Citazione:
Messaggio originale inviato da Angelo&Demone
scusate, ma ero a a lavoro, ho scritto in fretta e mi sono accorto degli orrori di forma e grammaticali che sono riuscito a generare ehehe
chiedo venia

Credo che l'importante sia il senso del discorso... se poi sei dislessico... ..va bhe..ti accettiamo anche cosi. Ad ogni modo, mi è venuta in mente una ulteriore ipotesi.... identificando la parola demone come qualcosa di malvagio..come la cristianità afferma, può indicare il lato maligno dell'essere umano? Inoltre... secondo la demonologia..mi pare che le caratteristiche attribuite ai 72 demoni principali..i presunti figli di lilith ed adamo (correggetemi se sbaglio)... siano tutte espressioni di scienze, e conoscenza... pochi hanno caratterisctiche distruttive... a questo punto, nella mia mente contorta sorge un dubbio... se effettivamente il demone è colui che dona un tipo di conoscenza...perchè giudicarlo malvagio? Ma non basta... se mettiamo tutto questo in rapporto con l'uomo...la capacità di conoscere ed apprendere..può esere ritenuta una condizione nociva? Altra, ed ultima cosa... nell'antichità la popolazione era mantenuta nell'ignoranza (per essere meglio governata)... quindi, è possibile che "malvagio" fosse tutto ciò che andava contro questo strano tipo di filosofia?

hem...lo so sto delirando...

deirdre is offline  
Vecchio 16-12-2002, 13.51.03   #5
Angelo&Demone
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 93
Maligno? Demone?, forse è solo la nostra essenza, inutile chiamare in causa qualcuno o qualcosa che non conosciamo:-)
Angelo&Demone is offline  
Vecchio 16-12-2002, 14.22.06   #6
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Si è l'essenza dell'uomo..ovvero una parte del nostro vero io... il fatto è che l'uomo stesso ha attribuito questo termine a qualcosa che lo caratterizza, ora... attribuendo un termine ad un qualsiasi cosa, si conferisce alla cosa stessa un significato, e la mente elabora dei collegamenti... che permettono poi di ponderare, valutare ed infine esprimere giudizio (anche se odio questo termine, mi pare uno dei più appropriati). Quindi dicendo demone, automaticamente nella mente viene elaborato un significato maligno...nero...nocivo...
quando in realtà....come negli esempi sotto riportati...non si evidenzia nulla di malvagio......
Amy
E’ un presidente, conosce la scienza e l’astrologia.
Andrealphus
E’ un marchese, sotto il suo dominio sono la matematica e la geometria.
Asmodeus
E’ uno dei diciotto re, induce alla lussuria, semina orrore e caos, conosce la matematica e il segreto dell’invisibilità.
Astharot
E’ un conte, ha la facoltà di insegnare al mago ogni segreto sulle arti e sulle scienze.
Baal
E’ un re, insegna ogni genere di conoscenza.
Buer
E’ un presidente, conosce le virtù delle erbe medicinali, la filosofia, la logica, può concedere felicità e salute.
Kobal
E’ un conte, sotto il suo dominio è l’arte, la pittura e tutto ciò che è raffinato.

Ora...lasciamo perdere il fatto che quanto citato possa essere vero o meno...alcune tradizioni attribuiscono a questi demoni le caratteristiche sopra indicate. Non ho scritto il numero di legioni che comandano ecc... non è d'interesse in questo caso....
Come si può notare, le scienze, la matematica ecc.. vengono messe sotto il loro dominio... ora... come è possibile che a qualcosa che al giorno d'oggi è considerato d'importanza quasi vitale... possa essere attribuito un significato..nero?



lo so..forse sto sviando il discorso...ma le mie peripezie..ormai sono note...

Ultima modifica di deirdre : 16-12-2002 alle ore 14.26.19.
deirdre is offline  
Vecchio 16-12-2002, 14.25.34   #7
Angelo&Demone
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 93
ti risponderò con più calma, quando avrò tempo di farlo, magari hai effettivamente preso una strada diversa rispetto a quella impostata da me, ma ne sono lieto perchè ogni pensiero può produrre poi miriadi di altre riflessioni:-)
Angelo&Demone is offline  
Vecchio 16-12-2002, 23.03.30   #8
Armonia
 
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 250
Re: Angelo&Demone

Citazione:
Messaggio originale inviato da Angelo&Demone
Nella società manifestiamo una parte di noi che possiamo definire “angelo”, è una parte della nostra essenza che ci permette di relazionarci agli altri per poi alla fin fine ottenere risultati tangibili e materiali.
La figura del demone si nutre del nostro istinto, si sazia di essi, e quando è sazio esplode in tutto il suo fervore.
Ma nel paesello della nostra essenza, girovagano molte altre creaturine, siamo fatti in pratica come una matrioska, strato dopo strato un'altra parte di noi si rivela.
Per attingere ai nostri piaceri, per raggiunger i nostri scopi, portiamo a passeggio in giro solo il nostro caro Angelo, uccidendo lentamente gli altri partecipanti alla festa della nostra anima.
E’ il nostro “Angelo” che è la rappresentazione visibile di ciò che vogliamo dimostrare di essere. Il problema maggiore è che in questo caso non esistono più le sfumature. Tutto diventa dicotomia, bianco e nero, si è o di sinistra o di destra, si ama questo o quest’altro e così via. Ma ogni qualcosa che ci circonda, per fortuna, si può vedere sotto varie sfumature, in genere non esiste neppure il completamente giusto o sbagliato, o quello che porta a un azione o pensiero aberrante è frutto di altre situazione che si possono spaccare all’infinito.
Comunque osservare tutte le situazioni secondo solo due aspetti magari ti porta ad tenere la mente meno stressata, però i pensieri sono la palestra della mente, percui con un po’ di allenamento potremmo donare anche un po’ di muscoli alle nostri sinapsiJ
Guardo il foglio bianco e penso, che conclusione scrivere? Poi mi viene naturale dire “non esiste conclusione”, anche a vantaggio di chi ora legge eheheeJ


Credo invece che una manifestazione di noi stessi in relazione agli altri, le "matriosche" escano tutte allo scoperto, interscambiandosi di posizione e grandezza, così come i nostri difetti ed i nostri pregi.
E in questa fase le sinapsi sono tutte all'opera né "angelo""demone" , semplicemente una girandola, assolutamente non dicotomica, ma quanto più multicolore possibile, una girandola, dicevo, di emozioni, sensazioni giochi di forza angelici e demoniaci, appunto.
Ma se nell'interesse dello scambio umano,, credetemi non è retorica, ci fosse, innanzitutto l'amore per il prossimo e un utilitarismo non egoistico, ma teso al benessere di ogni parte incausa, angeli e demoni cadrebbero, perché temo quelli che quelli che intendi tu non siano frutti "animici", ma corporali, della mente.
Ma la MENTE, dal latino MENS - MENTIS, ha la stessa radice di MENTIRE: è abituata a non dire il vero, ad asservirsi al vantaggio.
Quindi, è il caso di usarla come strumento asservendola ad un fine più alto, asservendola all'anima, appunto.


P.S.
Benvenuto tra noi
Armonia is offline  
Vecchio 16-12-2002, 23.54.45   #9
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Agathodemone e kacodemone si scontrano in me...parappapappà...

Dal mio punto di vista gli angioletti e i diavoletti sono solo metafore di stati d'animo UMANI.Non c'è nessun Daimon che ci parla,è solo la nostra coscienza!E' Socrate che era un pazzo e sentiva le voci!
sisrahtac is offline  
Vecchio 17-12-2002, 07.17.22   #10
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Re: Agathodemone e kacodemone si scontrano in me...parappapappà...

Citazione:
Messaggio originale inviato da Catharsis
Dal mio punto di vista gli angioletti e i diavoletti sono solo metafore di stati d'animo UMANI.Non c'è nessun Daimon che ci parla,è solo la nostra coscienza!E' Socrate che era un pazzo e sentiva le voci!

cat accidenti... ...socrate un pazzo? Perchè mai?

Tu parli di semplici stati d'animo...ma lo stato d'animo cos'è se non l'espressione del nostro io?
Se in noi esiste una forma angelica, ove per angelico si intende il nostro lato spirituali, dire buono..mi da l'impressione di sminuire il significato del tutto...allo stesso modo deve esistere una forma, come dire.."nera"? che vada a confermare l'esistenza dell'altro...
Non è possibile negare la dualità della nostra anima...almeno credo...

va bhe dai abbaite pazienza..è mattina presto!
deirdre is offline  

 



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