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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 10-04-2006, 03.18.49   #1
psicher
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Data registrazione: 26-01-2006
Messaggi: 111
La mente e la scintilla

"La mente non ha bisogno, come un vaso, di essere riempita, ma piuttosto, come legna, di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità. Come uno che andasse a chiedere del fuoco ai vicini, ma poi vi trovasse una fiamma grande e luminosa e restasse là a scaldarsi fino alla fine, cosi chi si reca da un altro per prendere la. sua parola ma non pensa di dovervi accendere la propria luce e la propria mente, e siede incantato a godere di ci che ascolta, trae dalle parole solo un riflesso esterno, come un volto che s'arrossa 'illumina al riverbero della fiamma, senza riuscire a far evaporare e scacciare dall'anima, grazie alla filosofia, quanto vi è dentro di fradicio e di buio. "

(da "l'arte di ascoltare" Plutarco)
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Vecchio 10-04-2006, 08.05.26   #2
Leonardo Monopoli
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Data registrazione: 03-04-2006
Messaggi: 94
La mia esperienza personale è questa: io sono maturato in solitudine, anche quando stavo con gli altri e parlavo con loro, ero solo con la mia interiorità. Le scintille che hanno acceso la mia mente sono state date soprattutto dalle mie letture (ho cominciato a 19 anni con i romanzi di Volponi e poi ho letto Eco e Pasolini e Moravia, e più recentemente i filosofi Vattimo e Galimberti e qualcosina di Heidegger). Ho capito che bisogna essere attuali al proprio tempo, senza farsi sommergere da esso, e la cultura è stata la scintilla più importante che mi ha permesso di maturare. Ma quanta sofferenza deve sopportare un uomo per poter diventare un uomo libero! Alcuni (hai letto la discussione sugli omologati?) vi rinunciano presto e preferiscono l'ipocrisia della massificazione: essi, i non nati, perché non hanno conosciuto la vera nascita, che è nascita culturale, appaiono i più felici, ma è solo una finzione, "devono" farsi invidiare, con i loro beni, perché non sanno che l'unico vero possesso è quello culturale, non lo hanno capito, disprezzano la cultura, e vivono fisicamente - come se non ci fosse stato altro nella storia dell'uomo - la loro Nuova Preistoria.

Vabè. sono un po' severo oggi, ma cosa vuoi, a volte mi cascano proprie le...


Ultima modifica di Leonardo Monopoli : 10-04-2006 alle ore 08.06.58.
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Vecchio 10-04-2006, 12.58.50   #3
psicher
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Messaggio originale inviato da Leonardo Monopoli
La mia esperienza personale è questa: io sono maturato in solitudine, anche quando stavo con gli altri e parlavo con loro, ero solo con la mia interiorità. Le scintille che hanno acceso la mia mente sono state date soprattutto dalle mie letture (ho cominciato a 19 anni con i romanzi di Volponi e poi ho letto Eco e Pasolini e Moravia, e più recentemente i filosofi Vattimo e Galimberti e qualcosina di Heidegger). Ho capito che bisogna essere attuali al proprio tempo, senza farsi sommergere da esso, e la cultura è stata la scintilla più importante che mi ha permesso di maturare. Ma quanta sofferenza deve sopportare un uomo per poter diventare un uomo libero! Alcuni (hai letto la discussione sugli omologati?) vi rinunciano presto e preferiscono l'ipocrisia della massificazione: essi, i non nati, perché non hanno conosciuto la vera nascita, che è nascita culturale, appaiono i più felici, ma è solo una finzione, "devono" farsi invidiare, con i loro beni, perché non sanno che l'unico vero possesso è quello culturale, non lo hanno capito, disprezzano la cultura, e vivono fisicamente - come se non ci fosse stato altro nella storia dell'uomo - la loro Nuova Preistoria.

Vabè. sono un po' severo oggi, ma cosa vuoi, a volte mi cascano proprie le...



La scintilla è culturale...ma il fuoco è reale e tangibile e può scaldare la tua casa! Senza dover stare per scaldarsi a guardare il fuoco degli altri...

Bella la tua cultura...ma credo che pur essendo un ottima scintilla ci devi anche poter accendere un bel fuoco caldo nella tua casa...


IO sono piena di cintille nate da me, eppure non sono ancora stata capace di farne un vero fuoco nel camino della mia casa!

Insomma conosco la teoria, so dove andare ma non so ancora applicarla!E' per me la cosa più difficile!

Uff! Ciao!

Psicher
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Vecchio 10-04-2006, 13.49.20   #4
Ish459
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Messaggio originale inviato da Leonardo Monopoli
La mia esperienza personale è questa: io sono maturato in solitudine, anche quando stavo con gli altri e parlavo con loro, ero solo con la mia interiorità. Le scintille che hanno acceso la mia mente sono state date soprattutto dalle mie letture (ho cominciato a 19 anni con i romanzi di Volponi e poi ho letto Eco e Pasolini e Moravia, e più recentemente i filosofi Vattimo e Galimberti e qualcosina di Heidegger). Ho capito che bisogna essere attuali al proprio tempo, senza farsi sommergere da esso, e la cultura è stata la scintilla più importante che mi ha permesso di maturare. Ma quanta sofferenza deve sopportare un uomo per poter diventare un uomo libero! Alcuni (hai letto la discussione sugli omologati?) vi rinunciano presto e preferiscono l'ipocrisia della massificazione: essi, i non nati, perché non hanno conosciuto la vera nascita, che è nascita culturale, appaiono i più felici, ma è solo una finzione, "devono" farsi invidiare, con i loro beni, perché non sanno che l'unico vero possesso è quello culturale, non lo hanno capito, disprezzano la cultura, e vivono fisicamente - come se non ci fosse stato altro nella storia dell'uomo - la loro Nuova Preistoria.

Vabè. sono un po' severo oggi, ma cosa vuoi, a volte mi cascano proprie le...


È la scintilla della cultura che ti fa crescere interiormente ed arrivare a dimensioni di te stesso che ti fanno arricchire e accenderti in quel desiderio di andare oltre...
Ma è una scintilla che non riempie l'essere, meglio, l'essenza totale dell'essere... quella forse arriva in modo inatteso e spacca ogni concetto precedente e ravviva un fuoco tangibile, dentro e fuori che non ha precedenti...
È una scintilla che scatta dentro ma accessa da fuori e accende tutti gli ambiti della persona. Mente, spirito e corpo in un blocco indivisibile..
Mi sono riscoperta e non vorrei smettere mai di "bruciare" così..
Ish459 is offline  
Vecchio 10-04-2006, 17.36.30   #5
psicher
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Messaggio originale inviato da Ish459
È la scintilla della cultura che ti fa crescere interiormente ed arrivare a dimensioni di te stesso che ti fanno arricchire e accenderti in quel desiderio di andare oltre...
Ma è una scintilla che non riempie l'essere, meglio, l'essenza totale dell'essere... quella forse arriva in modo inatteso e spacca ogni concetto precedente e ravviva un fuoco tangibile, dentro e fuori che non ha precedenti...
È una scintilla che scatta dentro ma accessa da fuori e accende tutti gli ambiti della persona. Mente, spirito e corpo in un blocco indivisibile..
Mi sono riscoperta e non vorrei smettere mai di "bruciare" così..

Che bello! Beata! Io ho tante scintille ma non ho ancora un fuoco mio! Come hai fatto ? E cosa hai fatto?


Psicher
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