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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 09-01-2007, 16.48.51   #1
Mr.Chakra
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 27-09-2006
Messaggi: 64
Sul treno...

Magari è una situazione che è capitato a tutti, però proviamo ad immaginare le nostre reazioni: siete a sedere da solo su un vagone di un treno, nel vagone ci sono varie persone, parlano, ridono, leggono, lavorano, cose che alla fin dei conti non vi toccano. Siete immersi nei vostri pensieri guardando fuori dal finestrino.
Il treno si ferma ad una delle tante stazioni e sale una persona, una qualsiasi e in mancanza di posti a sedere si siede proprio accanto o difronte a voi. Non vi parla, sta solo ferma ad aspettare che il treno arrivi a destinazione... solo che questa persona ha un qualcosa che veramente vi irrita, vi da molto noia, vi fa orrore ... ha un qualcosa che voi non riuscite a sopportare. Potrebbe puzzare, tossire all'infinito senza mettersi la mano davanti,soffiarsi il naso e riempire il posto di fazzoletti sporchi, scaccolarsi, toccarsi, fissarvi, agitarsi arrivandovi calci negli stinchi, ascoltare una musica insopportabile con una radiolina, tutto ciò che vi potrebbe da noia questa persona lo è o lo fa ...
qual'è la vostra reazione? in un caso del genere una persona si alzarebbe e andrebbe a mettersi da un'altra parte... ma la persona che vi tormenta ci potrebbe rimanere male... intuendo di avere qualcosa che non va... dirglielo sarebbe peggio... del resto "chi la conosce?"... ma rimanere a sedere vicino a lui/lei risulterebbe davvere insopportabile...
cosa fate in un caso del genere?
Mr.Chakra is offline  
Vecchio 09-01-2007, 21.01.49   #2
cielosereno52
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Data registrazione: 21-05-2006
Messaggi: 211
Riferimento: Sul treno...

Citazione:
Originalmente inviato da Mr.Chakra
Magari è una situazione che è capitato a tutti, però proviamo ad immaginare le nostre reazioni: siete a sedere da solo su un vagone di un treno, nel vagone ci sono varie persone, parlano, ridono, leggono, lavorano, cose che alla fin dei conti non vi toccano. Siete immersi nei vostri pensieri guardando fuori dal finestrino.
Il treno si ferma ad una delle tante stazioni e sale una persona, una qualsiasi e in mancanza di posti a sedere si siede proprio accanto o difronte a voi. Non vi parla, sta solo ferma ad aspettare che il treno arrivi a destinazione... solo che questa persona ha un qualcosa che veramente vi irrita, vi da molto noia, vi fa orrore ... ha un qualcosa che voi non riuscite a sopportare. Potrebbe puzzare, tossire all'infinito senza mettersi la mano davanti,soffiarsi il naso e riempire il posto di fazzoletti sporchi, scaccolarsi, toccarsi, fissarvi, agitarsi arrivandovi calci negli stinchi, ascoltare una musica insopportabile con una radiolina, tutto ciò che vi potrebbe da noia questa persona lo è o lo fa ...
qual'è la vostra reazione? in un caso del genere una persona si alzarebbe e andrebbe a mettersi da un'altra parte... ma la persona che vi tormenta ci potrebbe rimanere male... intuendo di avere qualcosa che non va... dirglielo sarebbe peggio... del resto "chi la conosce?"... ma rimanere a sedere vicino a lui/lei risulterebbe davvere insopportabile...
cosa fate in un caso del genere?


Sembra una domanda banale...ma sottintende delle cose...
La prima.. è che chi pone la domanda ha molto rispetto per gli altri...e meno per se stesso...
La seconda.. che oramai siamo costretti in spazi sempre più limitati nei mezzi di trasporto...


Cmq , io di certo mi alzerei fingendo di essere quasi arrivato a destinazione..salvando così, o quasi...capra e cavoli..
cielosereno52 is offline  
Vecchio 10-01-2007, 22.19.44   #3
borderline65
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-11-2005
Messaggi: 107
Riferimento: Sul treno...

Io mi alzerei e me ne andrei tanto in fin dei conti chi lo conosce.
borderline65 is offline  
Vecchio 11-01-2007, 03.39.41   #4
hava
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2005
Messaggi: 542
Riferimento: Sul treno...

Piottosto che rispetto per il prossimo vedo in questo caso l'insicurezza nel curare il proprio benessere di fronte ad uno sconosciuto.
hava is offline  
Vecchio 11-01-2007, 18.11.21   #5
voluttà
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Data registrazione: 14-12-2005
Messaggi: 124
Riferimento: Sul treno...

mi alzeri per cercare un nuovo posto a sedere più tranquillo...
ringranziando dio che era uno sconosciuto e non ho nessun obbligo verso di lui.

già diventa difficile accettare certe fastidiose cose da chi amiamo.. figurati se è il caso di autoinfliggerle anche quando non ce n'è motivo da uno sconosciuto.
voluttà is offline  
Vecchio 11-01-2007, 18.28.48   #6
feng qi
Ospite abituale
 
L'avatar di feng qi
 
Data registrazione: 15-10-2005
Messaggi: 560
Riferimento: Sul treno...

a me é capitato più di una volta visto che viaggiavo spesso col treno.
In generale, anche oggi, se il "prurito" non é eccessivo, me ne sto tranquilla per i casi miei, ignorando il fastidio e pensando ad altro. Se però la persona é prorprio pesante, direttamente cambio vagone. Non é un atto premeditato di scortesia, ma solo che anni fa per essere troppo gentile e non alzarmi e andarmene, visto un tipo che mi faceva accapponare la pelle, poi questo per ricambiare la gentilezza mi ha tirato in faccia il suo biglietto da visita e mi aspettava alla stazione. Così sono dovuta scendere tre fermate avanti, e di sera, sapete che rogna!



feng qi
feng qi is offline  
Vecchio 12-01-2007, 16.10.09   #7
angelo della luce
l.'amore è vita...
 
L'avatar di angelo della luce
 
Data registrazione: 30-06-2004
Messaggi: 99
Riferimento: Sul treno...

mah....rispondo d'istinto conoscendomi un pò come reagisco nelle situazioni ...io gli darei a parlare ...comincerei a parlare io e farei in modo che si distrae da quello che sta facendo.boh...spesso in situazioni simili mi sono inventata qualcosa del genere (la fantasia non mi manca )ed ha funzionato e mi sono pure divertita piuttosto che subire ed infastidirmi.
angelo della luce is offline  
Vecchio 13-01-2007, 00.23.17   #8
Spaceboy
...cercatore...
 
L'avatar di Spaceboy
 
Data registrazione: 15-03-2006
Messaggi: 604
Riferimento: Sul treno...

Scusate ma se questa persona fà di tutto per infastidirmi, anche inconsapevolmente, di sicuro non gliele mando a dire.
Uno che si scaccola davanti a voi, vi fissa, vi tossisce in faccia, ecc., cosa dovrei fare, preoccuparmi della sua sensibilità?
Ma fatemi il piacere...

Un individuo del genere probabilmente ha la sensibiltà di un Neanderthal, che vada a scaccolarsi in una caverna...

Spaceboy is offline  
Vecchio 15-01-2007, 13.12.26   #9
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Riferimento: Sul treno...

Citazione:
Originalmente inviato da Spaceboy
Scusate ma se questa persona fà di tutto per infastidirmi, anche inconsapevolmente, di sicuro non gliele mando a dire.
Uno che si scaccola davanti a voi, vi fissa, vi tossisce in faccia, ecc., cosa dovrei fare, preoccuparmi della sua sensibilità?
Ma fatemi il piacere...

Un individuo del genere probabilmente ha la sensibiltà di un Neanderthal, che vada a scaccolarsi in una caverna...




Hai proprio ragione ...
ma perchè devo essere io a preoccuparmi ???
ovvero io faccio un bel gesto a preoccuparmi di questa persona ma di certo è un sovrappiu ...
Quello che mi lascia perplesso è il fatto che il ragazzo si faccia troppe pare ...
bomber is offline  
Vecchio 17-01-2007, 06.52.46   #10
Lucio Musto
Rudello
 
L'avatar di Lucio Musto
 
Data registrazione: 08-01-2006
Messaggi: 943
Riferimento: Sul treno...

Da qualche parte ho letto che sono stati fatti studi assai seri, in proposito, ma non ricordo granché.
Il concetto era circa questo: ognuno di noi ha intorno uno spazio che considera "il suo privato", all'interno del quale scattano i meccanismi ancestrali di autodifesa, di ostilità e rigetto dell'altro intuito come pericolo. (avrete notato come anche in ascensore, quattro persone tendono a spingersi in un angolo; non è cortesia, ma l'istinto di stare il più possibile lontano dagli altri).

Queste barriere vengono abattute ed i confini ristretti da motivi psicologici come la conoscenza e l'amicizia, o del tutto annullate (temporaneamente) in prospettiva di accoppiamento e convivenza, mentre vengono esasperate, fino a diventare repulsive, e qualche volta fobiche, per altri stimoli.

Il tutto (dice lo studio) è regolato dai feromoni, sostanze volatili che ognuno di noi emette, (ed interpreta quelli altrui) modificandone la composizione in funzione di fattori emotivi o di "segnali", del tutto automatici e di solito non avvetiti coscientemente, di aggressività, o paura, desiderio ecc.

Insomma (sempre secondo quei soloni) l'istintiva "simpatia" o "antipatia" che si sente per gli sconosciuti è una questione chimica, e nient'altro!

Squallidino, me ne rendo conto, ma pare che funzioni (almeno in gran parte) proprio così!
Lucio Musto is offline  

 



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