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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 24-01-2007, 14.00.54   #1
cind
Ospite
 
Data registrazione: 20-11-2006
Messaggi: 35
Unhappy problemi di convivenza scolastica: è giusto che i genitori intervengano?!

Salve lancio una nuova discussione: mia figlia di otto anni fa la terza elementare, ha un carattere allegro, impetuoso, affettuoso, molto competitivo, orgoglioso e anche sensibile. E' un bel da fare: crescerla. Il problema è che a scuola non riesce a farsi accettare dalle sue compagne di classe. Racconto il fatto: hanno costituito due gruppi nei quali lei non può far parte. Premetto la bambina è molto attletica, ha vinto già delle gare di nuoto ed ha un fisico invidiabile...queste sue compagne le dicono che è goffa, che è grassa (invece è magrissima), che non sa correre ( è velocissima) che è brutta (..è carina..cuore di mamma lo so, ma lo è ...obiettivamente), inoltre tutto ciò si evince durante la pausa per le attività ludiche, infatti lei frequenta la scuola fino alle 17,00, e da quando la bimba che ha un certo ascendente su tutti sia maschietti che femminucce ha decretato che mia figlia è out...quest'ultima decide i buoni e i cattivi sembra una donnina, ha un forte ascendente sul resto della classe e purtroppo in senso negativo anche sulla mia bambina. Ieri all'ennesima crisi di mia figlia ho telefonato alla sua maestra per farle capire che mia figlia è ghettizzata, lei ha risposto che non ha mai notato nulla...anche perchè nel pomeriggio c'è un tutor che le segue...il tutor neanche ha mai notato nulla...ma come è possibile se due volte ho anticipato il suo ritiro e una volta stava giocando con una bimba rriva la bimba donnina sussurra all'orecchio della compagnuccia e la rimangono sola e un'altra volta è successo + o - la stessa cosa. Domanda che devo fare???
cind is offline  
Vecchio 24-01-2007, 15.26.32   #2
aurora
.
 
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Data registrazione: 03-07-2006
Messaggi: 250
Riferimento: problemi di convivenza scolastica: è giusto che i genitori intervengano?!

Citazione:
Originalmente inviato da cind
Il problema è che a scuola non riesce a farsi accettare dalle sue compagne di classe. _

aiutala a rendersi piu' disponibile con le altre e gli altri bambini, non la supportare a sentirsi la numero uno, incompresa.
aurora is offline  
Vecchio 24-01-2007, 20.30.12   #3
cielosereno52
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 21-05-2006
Messaggi: 211
Riferimento: problemi di convivenza scolastica: è giusto che i genitori intervengano?!

Citazione:
Originalmente inviato da cind
Salve lancio una nuova discussione: mia figlia di otto anni fa la terza elementare, ha un carattere allegro, impetuoso, affettuoso, molto competitivo, orgoglioso e anche sensibile. E' un bel da fare: crescerla. Il problema è che a scuola non riesce a farsi accettare dalle sue compagne di classe. Racconto il fatto: hanno costituito due gruppi nei quali lei non può far parte. Premetto la bambina è molto attletica, ha vinto già delle gare di nuoto ed ha un fisico invidiabile...queste sue compagne le dicono che è goffa, che è grassa (invece è magrissima), che non sa correre ( è velocissima) che è brutta (..è carina..cuore di mamma lo so, ma lo è ...obiettivamente), inoltre tutto ciò si evince durante la pausa per le attività ludiche, infatti lei frequenta la scuola fino alle 17,00, e da quando la bimba che ha un certo ascendente su tutti sia maschietti che femminucce ha decretato che mia figlia è out...quest'ultima decide i buoni e i cattivi sembra una donnina, ha un forte ascendente sul resto della classe e purtroppo in senso negativo anche sulla mia bambina. Ieri all'ennesima crisi di mia figlia ho telefonato alla sua maestra per farle capire che mia figlia è ghettizzata, lei ha risposto che non ha mai notato nulla...anche perchè nel pomeriggio c'è un tutor che le segue...il tutor neanche ha mai notato nulla...ma come è possibile se due volte ho anticipato il suo ritiro e una volta stava giocando con una bimba rriva la bimba donnina sussurra all'orecchio della compagnuccia e la rimangono sola e un'altra volta è successo + o - la stessa cosa. Domanda che devo fare???


Evidentemente ci sono due leader nella classe.. una evidente.. predominante sugli altri..l'altra , tua figlia. che ha qualità per diventare
una persona di spicco.
Probabilmente, la leader predominante si difende.. non vuole cedere il ruolo...

Come la vedo io... o insegni a tua figlia l'arte della pasienza, del compromesso.. o è meglio provare a cambiare istituto, senza dare l'impressione a tua figlia che questa sia una sconfitta, naturalmente.

Di certo, noi adulti entrare nei conflitti dei bambini.. è un rischio ... parlarne anche con uno psicologo infantile può essere una ulteriore possibilità.
cielosereno52 is offline  
Vecchio 24-01-2007, 22.46.29   #4
Spaceboy
...cercatore...
 
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Data registrazione: 15-03-2006
Messaggi: 604
Riferimento: problemi di convivenza scolastica: è giusto che i genitori intervengano?!

...certo che sono dei piccoli demoni.

Comunque, vista l'età della bambina, direi che dovreste senz'altro intervenire.

...e se necessario cambiatela di scuola...

Spaceboy is offline  
Vecchio 25-01-2007, 01.44.57   #5
cannella
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Riferimento: problemi di convivenza scolastica: è giusto che i genitori intervengano?

Voto per un intervento silenzioso e strategico, in modo di non amplificare il problema.

Se possibile, rendere l'esperienza un vantaggio per imparare a risolvere in modo autonomo questi conflitti che purtroppo nella vita si ripresenteranno.

Un'idea potrebbe essere quella di invitare a casa le compagne che a tua figlia sono più simpatiche, in modo che possa crearsi amicizie alternative, magari anche con la leader stessa poi, non è detto.

Almeno inizialmente lascerei fare a lei, appoggiandola sul suo modo di trovare una soluzione favorendo appunto degli incontri fuori dalla scuola, senza prospettarle nulla in modo che non nutra aspettative.

Fidati di lei, saprà come fare.
cannella is offline  
Vecchio 25-01-2007, 07.15.36   #6
uranio
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 22-10-2004
Messaggi: 470
Riferimento: problemi di convivenza scolastica: è giusto che i genitori intervengano?!

Io credo che il consiglio di Cannella è buono, prova a fare così guarda se funziona
uranio is offline  
Vecchio 25-01-2007, 09.28.59   #7
LelianaBrindisi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-01-2006
Messaggi: 54
Riferimento: problemi di convivenza scolastica: è giusto che i genitori intervengano?

Sono assolutamente d'accordo col fatto che tua figlia ha le potenzialità per diventare una leader, e che venga esclusa proprio perchè la donnina si sente minacciata da una eventuale affermazione di tua figlia.
Io credo che dovresti insegnarle a ribellarsi dai diktact che impone la donnina: non siamo in un regime totalitario ed è lecito che ognuno dica la sua, anche quando è scomoda e anche quando si è bambini.
La donnina ha questo ascendente sugli altri perchè nessuno ha mai osato mettere in dubbio le sue affermazioni. Tua figlia (ovviamente solo se la pensa in modo diverso da lei -ma credo di sì,altrimenti non verrebbe esclusa-) dovrebbe contraddirla, per mostrare agli altri che ognuno può, e deve, pensare con la sua testa, senza essere condizionato. Credo che sia un insegnamento importante.
In questo modo forse tua figlia si creerebbe intorno un gruppetto di bambini contro-corrente, che capiscono l'importanza di non farsi condizionare!
Ad esempio quando la donnina propone un gioco, tua figlia (sempre che non le piaccia il gioco proposto e sempre che non venga inserita nel gruppo) potrebbe proporne uno alternativo,in modo da offrire un'altra scelta ai suoi compagni.
Così facendo, la donnina inizialmente ne rimarrebbe infastidita, ma nel lungo periodo potrebbe capire che anche tua figlia è una bambina interessante e piena di iniziative, e che sarebbe piacevole includerla nel gruppo.

Io da piccola ho vissuto un'esperienza simile a quella di tua figlia. Non serve nulla mettere in mezzo le maestre, che non si accorgeranno mai di nulla e non risolveranno mai la cosa.
E' tua figlia che deve smuovere la situazione. Deve reagire e farsi rispettare, soprattutto a quest'età in cui i bambini mostrano una cattiveria inaudita. Certo è un compito arduo il ruolo di anti-leader..tuttavia se tua figlia non si sente accettata ora come ora, l'unico modo è sminuire l'influenza negativa che la donnina esercita sugli altri!
W LA RIVOLUZIONE!!!!!

Ultima modifica di LelianaBrindisi : 25-01-2007 alle ore 10.44.44.
LelianaBrindisi is offline  
Vecchio 25-01-2007, 11.12.52   #8
nevealsole
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Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
Hai chiesto dei consigli...

ti do anche il mio, pur premettendo che non ho figli.
Credo che non ci siano fortini da difendere, credo sia tu - solo una impressione data dal come scrivi sia chiaro - a stimolare la competitività di tua figlia perché la vuoi leader.
Non trovo giusto giocare alla sottrazione dei gruppi né a chi riceve più consensi.
Ad otto anni per sentirsi accolta basta una sola amichetta e non un gruppo.
Perché non insegni a tua figlia il dialogo?
Io credo che senza aggressività dovrebbe andare dalla sua compagna "donnina", come la chiami tu, e chiederle semplicemente perché la esclude e la allontana... non con aggressività, con umiltà.
Come una bimba che sinceramente non comprende perché le capita questo e perché l'altra bimba ne è l'artefice.
Io credo che otterrà dei risultati, perché se l'altra veramente ritiene di non aver subito torti ed agisce solo per "cattiveria"... dovrà ammetterlo, e non è mai facile ammettere di essere "cattivi"...

Ultima modifica di nevealsole : 25-01-2007 alle ore 12.49.07.
nevealsole is offline  
Vecchio 25-01-2007, 12.57.43   #9
LelianaBrindisi
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Data registrazione: 18-01-2006
Messaggi: 54
Riferimento: Hai chiesto dei consigli...

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
ti do anche il mio, pur premettendo che non ho figli.
Credo che non ci siano fortini da difendere, credo sia tu - solo una impressione data dal come scrivi sia chiaro - a stimolare la competitività di tua figlia perché la vuoi leader.
Non trovo giusto giocare alla sottrazione dei gruppi né a chi riceve più consensi.
Ad otto anni per sentirsi accolta basta una sola amichetta e non un gruppo.
Perché non insegni a tua figlia il dialogo?
Io credo che senza aggressività dovrebbe andare dalla sua compagna "donnina", come la chiami tu, e chiederle semplicemente perché la esclude e la allontana... non con aggressività, con umiltà.
Come una bimba che sinceramente non comprende perché le capita questo e perché l'altra bimba ne è l'artefice.
Io credo che otterrà dei risultati, perché se l'altra veramente ritiene di non aver subito torti ed agisce solo per "cattiveria"... dovrà ammetterlo, e non è mai facile ammettere di essere "cattivi"...

Mi sembra un ottimo consiglio anche questo..dipende tutto dalla situazione e dal carattere di tua figlia..

Buona fortuna!
LelianaBrindisi is offline  
Vecchio 25-01-2007, 13.43.09   #10
cind
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Data registrazione: 20-11-2006
Messaggi: 35
Riferimento: problemi di convivenza scolastica: è giusto che i genitori intervengano?!

Carissimi,
grazie per la VS disponibilità e per le belle risposte. Direi che avete centrato un po tutti l'obiettivo. Inutile dirVi che la via del dialogo è stata tentata da mia figlia, anche la richiesta di spiegazioni tutto inutile. Non è vero che io voglio mia figlia leader...io voglio mia figlia felice...è l'ambizione + grande che ho per lei e daltronde per tutte le persone che amo. Il problema è che non sono sicura, in questo caso, che le dinamiche di leadership che si sono svolte nella classe di mia figlia siano dipese solo dai bambini...io credo che siano state influenzate dal tutor il quale fa pendere molto l'ago della bilancia da un lato...ci troviamo di fronte ad una persona che ha poca voglia di lavorare e che affida spesso e volentieri i compiti di controllo sempre alla stessa bimba che chiaramente va in giro col pollice verso a seconda di come le aggrada. Ogni volta che un genitore chiama per avere i compiti perchè magari un figlio è assente il tutor chiama la donnina, stile segretaria, e le fa dire i compiti per telefono con le relative spiegazioni. E poi altri episodi ancora...Credo che sia vero deve essere mia figlia a risolvere la cosa, ma sicuramente sui maestra e tutor sarò io ad intervenire affinchè lascino che le dinamiche all'interno della classe si svolgano senza un loro peso e giudizio. In ogni caso ieri mia figlia è stata spostata di banco ed è stata messa tra i cd. popolari, al che io le ho chiesto il significato e lei mi ha risposto: ma mamma sono i bimbi che contano... sono esterefatta!!! Le ho chiesto maggiori spiegazioni manon me le ha date, tra qualche giorno verifico anche questa...
cind is offline  

 



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