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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 16-04-2007, 19.28.24   #1
dayonthesnow
Ospite
 
Data registrazione: 24-02-2006
Messaggi: 26
vivere bene la propria sessualità ...

Penso di avere sempre agito con molta responsabilità in tutte le cose che faccio ... forse sono anche troppo responsabile ... per questo certe cose non riesco a godermele pienamente .. una di queste è la mia sessualità. Sto con un ragazzo da quasi 4 anni e da 2 anni e mezzo abbiamo rapporti. Ci ho messo tanto per riuscire a vedere il tutto come una cosa normale ... ci ho messo doppiamente tanto a lasciarmi andare ... solo da un po sento di avere fatto progressi con me stessa, verso me stessa, nel senso che ho meno sensi di colpa ... vorrei tanto riuscire ad essere come qualche mia amica, che vive la propria sessualitÀ con assoluta armonia .. io invece ogni tanto mi sento sporca, anche se so di non averne motivo, infondo io ho avuto rapporti solo con il mio ragazzo, con il quale sto da quasi 4 anni e prima di concedermi giÀ avevo iniziato a prendere la pillola ... dunque potete immaginarvi quanto ci sia andata con i piedi di piombo ... Eppure questi sensi di colpa, queste mille paure ... non mi abbandonano ancora del tutto ... mi sento osservata, giudicata, mi sento terribilmente a disagio a volte, è come se non riuscissi a concedermi di provare piacere ... vorrei riuscire a cambiare questo lato oscuro di me che in fondo mi fa davvero soffrire ... vorrei per una volta essere del tutto libera dalla paura di fare qualcosa che non dovrei ...
probabilmente sono troppo severa con me stessa
dayonthesnow is offline  
Vecchio 16-04-2007, 21.53.18   #2
Ile
Ospite
 
L'avatar di Ile
 
Data registrazione: 05-04-2007
Messaggi: 18
Riferimento: vivere bene la propria sessualità ...

Ciao!
Ho capito perfettamente il tuo problema...
Non ti nego che è successo anche a me. Io sono riuscita col tempo a vivere in modo più sereno tutto ciò.
Sai qual'era il mio problema? vedevo il fatto di fare l'amore come un qualcosa di proibito, di sbagliato... col tempo ho capito che erano tutte soggezioni, convinzioni della cultura del mio piccolo paese e della mia famiglia (molto all'antica) che considerano l'unione sessuale prima del matrimonio "sbagliatissima", quasi da galera!

SE C'E' L'AMORE, NIENTE E' SPORCO

Per farla breve, ti dico quello che per me significa vivere la sensualità: condividere a pieno una meravigliosa sensazione con la persona che amo.
Ci sono diversi modi per esprimere te stessa, uno di questi è proprio l'atto fisico-amoroso.
Il mio consiglio è quello di non farti tutti quessti inutili problemi, perchè tu ami questo ragazzo e anche lui sicuramente ti amerà! vedilo come un modo di esprimere il tuo amore e ti garantisco che piano piano riuscirai a vivere meglio, soprattutto con te stessa!
Ile is offline  
Vecchio 16-04-2007, 22.19.55   #3
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: vivere bene la propria sessualità ...

Citazione:
Originalmente inviato da dayonthesnow
........Eppure questi sensi di colpa, queste mille paure ... non mi abbandonano ancora del tutto ... mi sento osservata, giudicata, mi sento terribilmente a disagio a volte, è come se non riuscissi a concedermi di provare piacere ... vorrei riuscire a cambiare questo lato oscuro di me che in fondo mi fa davvero soffrire ... vorrei per una volta essere del tutto libera dalla paura di fare qualcosa che non dovrei ...
probabilmente sono troppo severa con me stessa
La sessualità è una delle cose più belle che ci offre la vita e saper godere del piacere che ci danno i nostri sensi è certamente segno di maturità. Maturità intellettuale ed emotiva. Io credo, a causa di un’educazione sessuofobia, di avere attraversato un po’ il tuo stesso “problema” e di essere arrivato, solo in età matura, a liberarmi di tanti condizionamenti subiti e, per la verità, ci stò ancora lavorando. A te auguro di riuscire prima….

E ti allego questo stralcio di questo brano di Gibran che da una visione molto positiva e molto poco ipocrita del piacere.

Allora un eremita, che visitava la città una volta l'anno, si fece avanti e disse: Parlaci del Piacere.
E lui rispose dicendo:
Il piacere è un canto di libertà,
Ma non è libertà.
E' la fioritura dei vostri desideri,
Ma non il loro frutto.
E' un abisso che esorta alla scesa,
Ma non è profondo né alto.
E' un uccello in gabbia che si alza in volo,
Ma non è lo spazio conquistato.
Sì, francamente, il piacere è un canto di libertà.
E io vorrei che lo intonaste in tutta pienezza, ma temo che a cantarlo perdereste il cuore.
Ma ditemi, chi può offendere lo spirito?
L'usignolo offende il silenzio della notte, o la lucciola le stelle?
E la vostra fiamma o il vostro fumo mortificano il vento?
Pensate forse di poter turbare lo spirito come con un bastone uno stagno tranquillo?
Spesso, negandovi al piacere, non fate altro che respingere il desiderio nei recessi del vostro essere.
Chissà che non vi attenda domani ciò che oggi avete negato.
Anche il vostro corpo conosce la sua ricchezza e il suo legittimo bisogno, e non permette inganno.
Il corpo è l'arpa della vostra anima,
E sta a voi trarne musica armoniosa o confusi suoni.
E ora domandatevi in cuore: "Come potremo distinguere il buono dal cattivo nel piacere?".
Andate nei vostri campi e giardini, e imparerete che il piacere dell'ape è raccogliere il nettare del fiore,
E che il piacere del fiore è conceder all'ape il suo nettare.
Poiché il fiore per l'ape è una fonte di vita,
E l'ape per il fiore è una messaggera d'amore.
E per l'ape e per il fiore donarsi e ricevere piacere è a un tempo necessita ed estasi.
Popolo di Orfalese, nel piacere siate come le api e come i fiori.


VanLag is offline  
Vecchio 17-04-2007, 09.06.33   #4
catoblepa
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2006
Messaggi: 282
Riferimento: vivere bene la propria sessualità ...

Negare la propria sessualità o comprimerla è come un piccolo suicidio, perchè uccidiamo una parte imprescindibile di noi stessi; lo "sporco" nel sesso io lo collegavo in adolescenza alla doppia funzione degli organi genitali sia di espulsione dei residui fisiologici che di accoppiamento.....ma mai ho pensato al sesso come sporco in sè e per sè....d'altronde non avrebbe senso che la natura ci ha fornito di quegli organi solo per farci provare ribrezzo verso di loro? Nelle primissime esperienze sessuali, lo "sporco" lo collegavo soprattutto ad un mio pudore legato al momento dell'eiaculazione...immaginavo che facesse "schifo" alla donna..
Da tempo non la penso più così; aldilà dei necessari mezzi di precauzione, il sesso è cosa bella , giusta, giocosa, tenera, forte emozionante e sconvolgente, se fatto con la persona giusta.
Rinunciarci è semplicemente uno schiaffo alla vita.
catoblepa is offline  
Vecchio 18-04-2007, 13.02.47   #5
voluttà
Ospite abituale
 
L'avatar di voluttà
 
Data registrazione: 14-12-2005
Messaggi: 124
Riferimento: vivere bene la propria sessualità ...

cara dayonthesnow, (ma che bello il tuo nick_!!!!!!!)
ho solo una cosa da dirti, continua a fare l'amore...
ama il tuo ragazzo con tutta te stessa e fidati che lasciarsi andare non è per tutti uguale, ci sono persone che non ci riescono mai, tu invece hai detto che con il tempo stai migliorando, hai meno sensi di colpa...
bene, sei sulla stada giusta non guardare le tue amiche, non è così che ti lascerai andare di più.
guarda solo all'amore e fallo, fallo, fallo!!!!

voluttà is offline  
Vecchio 19-04-2007, 09.45.03   #6
pallina
...il rumore del mare...
 
Data registrazione: 15-01-2007
Messaggi: 279
Riferimento: vivere bene la propria sessualità ...

Citazione:
Originalmente inviato da dayonthesnow
Penso di avere sempre agito con molta responsabilità in tutte le cose che faccio ... forse sono anche troppo responsabile ... per questo certe cose non riesco a godermele pienamente .. una di queste è la mia sessualità. Sto con un ragazzo da quasi 4 anni e da 2 anni e mezzo abbiamo rapporti. Ci ho messo tanto per riuscire a vedere il tutto come una cosa normale ... ci ho messo doppiamente tanto a lasciarmi andare ... solo da un po sento di avere fatto progressi con me stessa, verso me stessa, nel senso che ho meno sensi di colpa ... vorrei tanto riuscire ad essere come qualche mia amica, che vive la propria sessualitÀ con assoluta armonia .. io invece ogni tanto mi sento sporca, anche se so di non averne motivo, infondo io ho avuto rapporti solo con il mio ragazzo, con il quale sto da quasi 4 anni e prima di concedermi giÀ avevo iniziato a prendere la pillola ... dunque potete immaginarvi quanto ci sia andata con i piedi di piombo ... Eppure questi sensi di colpa, queste mille paure ... non mi abbandonano ancora del tutto ... mi sento osservata, giudicata, mi sento terribilmente a disagio a volte, è come se non riuscissi a concedermi di provare piacere ... vorrei riuscire a cambiare questo lato oscuro di me che in fondo mi fa davvero soffrire ... vorrei per una volta essere del tutto libera dalla paura di fare qualcosa che non dovrei ...
probabilmente sono troppo severa con me stessa


Il problema (forse??) sta nella prima riga del tuo post...

"ho sempre agito con molta responsabilità....."

nel momento in cui responsabilmente decidi di avere rapporti con il tuo ragazzo..beh...come dire..basta così... da adesso in poi la responsabilità lasciala fuori dal tuo agire...
Non caricare la tua sessualità di tanti significati: ti senti osservata per quello che fai con lui, per come ti muovi, per quello che provi? Devi fare esattamente il contrario! Devi ascoltare come il tuo corpo reagisce al desiderio e lasciarlo andare.
E perchè avere paura di fare qualcosa "che non si deve"? Chi decide quello che si deve e non deve fare in amore se non noi stessi? Basta che non ci siano forzature e tutto si può fare , se si vuole.....se si ha piacere di provare...se si ha piacere di osare....
Il lato oscuro, a volte cela anche desideri che riteniamo inconfessabili, per tenerli lontano li carichiamo di valore negativo come la vergogna, privandoci magari di condividerli con il nostro partner....
La sessualità è con noi dalla nascita, è una parte fondamentale che va coltivata, proprio così, coltivata e curata e nutrita ....
Non fare poi mai paragoni con le amiche!!! Alla fine gli unici consigli che si possono scambiare sono quelli tecnici... non altro.....


Non cercare di "fare progressi" ma impara ad avere maggiore conoscenza di te stessa, del tuo corpo, delle sue reazioni. Parli di armonia...il corpo è uno strumento e, credimi, se noi vogliamo può suonare mille e mille melodie, sempre diverse...
Quando stai con il tuo lui lascia il mondo , sempre, fuori dalla porta!!!!!!

pallina is offline  
Vecchio 22-04-2007, 12.53.04   #7
Elijah
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Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Riferimento: vivere bene la propria sessualità ...

Citazione:
Originalmente inviato da dayonthesnow
Solo da un po' sento di avere fatto progressi con me stessa, verso me stessa, nel senso che ho meno sensi di colpa...

Hola,
mi chiedevo...
Da dove sorgono questi sensi di colpa? Qual è la loro origine?

[Io credo che sorgono da "un'educazione sessuofobia" (come dice anche VanLag)]

Sei cristiana, o figlia di cristiani (più o meno praticanti, o anche per nulla)?

[Personalmente immagino di sì, ma forse anche no...]

Credo che sia importante per capire, e cercare una soluzione, se provi a darti delle risposte (alle giuste domande).

Secondo te, per l'essere umano il sesso è un/il frutto proibito? Dio ha vietato di avere rapporti sessuali?

[Non è bene che l'uomo sia solo (Dio in Genesi 2:18)... e creò la donna, affinché potessero stare assieme, e aver piacere nello stare assieme... Crescete e moltiplicatevi (Dio in Genesi 9:1)].

Temi Dio? Il Suo giudizio? Hai paura che ci possa essere qualcuno che giudichi le tue azioni?

[Cosa temi, se stai amando? Capirei se tu stessi rubando qualcosa, se stessi uccidendo qualcuno, se stessi parlando male del tuo prossimo, se stessi giurando il falso... ma tu stai semplicemente amando... Che colpa c'è in questo?]

Citazione:
Originalmente inviato da day on the snow
Ogni tanto mi sento sporca, anche se so di non averne motivo

Lottare contro la propria mente è una delle battaglie più dure e ardue da affrontare - ne sono fin troppo consapevole. Perché? Perché si combatte contro sé stessi, e noi ci conosciamo assai bene, conosciamo i nostri lati deboli, quelli più fragili, e il nostro lato "negativo" sa far leva su quei punti in modo molto più efficace di qualsiasi altra persona che ci critica o attacca o accusa da "fuori".

Se siamo noi stessi ad accusarci, di solito l'accusa è talmente azzeccata, talmente disarmante, talmente precisa, che non sappiamo come rispondere... se non ammettere la colpa.

Ma è così in questo caso? Sei tu colpevole di qualcosa? Amare significa forse peccare? Condividere qualsiasi cosa con la persona che si ama, significa commettere peccato?

Non credo, sai.
Peccato - se proprio di peccato vigliamo parlare - è fare sesso senza che si ami la persona che si ha di fronte. È peccato perché non si rispetta il sentimento della persona che abbiamo di fronte - in caso ci amasse. È peccato perché il sesso senza l'amore è un po' come girare in auto senza benzina...

Non è - a mio modo di vedere (e in questo modo sono lontano dall'opinione cristiana ortodossa ) - il matrimonio che stabilisce se il sesso è peccaminoso o no, cioè che se si pratica il sesso prima del matrimonio allora è sbagliato, sporco, peccaminoso, da persone sprovvedute, ecc.; mentre se si pratica il sesso dopo il matrimonio allora è giusto, bello, buono, gradevole, da persone oneste e sante.

No. Non è affatto così. Di solito se per una persona il sesso è sbagliato e sporco prima del matrimonio, lo resta anche dopo... Non è che da un giorno all'altro si può cambiare parere. (Importante è dunque avere un atteggiamento positivo verso il sesso e saperlo valorizzare e darne un giudizio buono - anche nel caso in cui lo si considera da fare solo dopo il matrimonio).
E poi due persone possono anche essere sposate. Ma se praticano il sesso senza amore, è come se peccassero.

Mentre se due persone non sono sposate, ma si amano di tutto cuore, allora non peccano.

L'uomo guarda all'apparenza, ma il Signore guarda al cuore.
(1 Samuele 16:7b)

Se tu vuoi bene al tuo ragazzo, lo ami, e hai una vita sana, senza che tu faccia sesso con il primo che ti capita, ma solo con lui, ecco che non devi temere nulla. Non stai abusando del sesso, ma lo stai valorizzando, facendolo solo con chi ami (magari non in eterno... ma chi è che è eterno?).

Citazione:
Originalmente inviato da day on the snow
Eppure questi sensi di colpa, queste mille paure... non mi abbandonano ancora del tutto...
È importante che tu capisca una cosa:
Quando il tuo cervello di manda immagini negative, ti fa pensare a cose non positive, devi allenarti a invertire il processo.
Perché?
Perché il problema sta solo nella tua mente.
Cerca dunque di dire ogni volta che ti piomba un giudizio negativo sul sesso:
No, il sesso è bello, è piacevole, è positivo, se fatto con la persona che amo.
Impara insomma a tenere lontano i pensieri negativi, ogni volta che si avvicinano.

Non è facile, nessuno dice che lo è... ma tentare non nuoce a nessuno.

In ogni caso, se pensi di avere bisogno d'aiuto, esistono esperti in grado di sostenerti e darti una mano. Basta solo informarsi un po' in giro. E non è una vergogna.

Elijah is offline  

 



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