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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 18-03-2003, 12.29.51   #11
rinez
Ospite
 
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Data registrazione: 03-03-2003
Messaggi: 16
Non vedo perche' tua moglie non puo' rifarsi una vita comunque o perche' tu non ti possa rifare una vita.Quello che cerco di dire e' che alla fine dovete pensare alla vostra felicita',non al vostro amore (che evidentemente ora non c'e' piu'),non al vostro rapporto che oramai e' passato.Tua moglie e' stata onesta a dirti che non prova piu' alcun sentimento per te,tu devi lasciare cadere il passato, non importa se ora pensi a tutte le cose che potevi fare per raddrizzare il matrimonio,devi pensare egoisticamente alla tua vita ed alla tua felicita'.Se farai un gesto come il suicidio e' un modo come un altro di rompere i coglioni a tua moglie ed ai tuoi figli,perche' gli provocherai del dolore,e' questo che vuoi? E' tutto qui l'amore che dici di avere per loro? Occupati dei tuoi splendidi figli piuttosto,questa e' la prima ragione per andare avanti,le altre arriveranno,se non sei uno stupido.
rinez is offline  
Vecchio 18-03-2003, 13.07.37   #12
visir
autobannato per protesta
 
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Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Il suicidio, l'amore e altro ancora...

Mi verrebbe da dire lapidariamente che il suicidio è certamente un'esperienza unica nella vita (quando riescie!), ma sarebbe una facile battuta per liquidare un mistero.
Non è facile sapere perchè una persona decide di terminare la propria esistenza.

L'anno scorso un mio caro amico di 30 anni ha deciso di lanciarsi da un ponte di 27 metri, sono rimasti su questo pianeta una moglie e un bambino meraviglioso che ora ha 2 anni.
Quante lacrime...Ho ancora una ciccatrice nel cuore che non mi abbondonerà mai, ho scritto un piccolo testo (nella rubrica lettere on line) che se volete potete leggere. Si intitola "Parlando di cose allegre, la morte", ho volutamente tenuto un attegiamento distaccato nello scriverlo perchè ancora mi bruciava.

A DD non è quello che facciamo/diciamo/permettiamo che influenza i nostri figli ma ciò che siamo! Inevitabilmente.

Ai molti difetti che ho assorbito dai miei genitori devo anche le mie capacità, e come posso separare il dolce dal salato quando l'impasto è stato composto? a loro venia e a loro vanto resta il fatto che erano due esseri umani e fecero quello che fecero con cuore buono.
visir is offline  
Vecchio 18-03-2003, 15.00.43   #13
ancient
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 10-01-2003
Messaggi: 758
Sono anch'io tra quelli che ha pensato al suicidio, e più di una volta, a cominciare dal periodo adolescenziale. Lutti familiari patiti nell'infanzia e una profonda sensazione di estraneità a questa terra, probabilmente, tra le radici del malessere...

Mi sembra che comunque tutte le fonti esoteriche, le esperienze di NDE (Near-death experiences), di regressione ipnotica, i racconti di sensitivi dotati (non ciarlatani da quattro soldi), siano concordi nel sottolineare l'assoluta inutilità del suicidio: in sostanza, essi dicono, ciò che non affrontiamo in questa vita ci si presenterà alla prossima, magari anche in condizioni peggiori, senza contare che, nello spazio tra le due vite, i nostri sentimenti negativi ci getteranno in una sorta di limbo (o vero e proprio inferno) autocreato, proiettato cioè da quelle ombre interiori che ci hanno condotto a quel gesto estremo.

Considerato ciò, ne vale la pena?

un saluto ai viventi
ancient is offline  
Vecchio 18-03-2003, 15.15.20   #14
chievo
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 05-02-2003
Messaggi: 53
Non ho la capacita' di reagire, di affrontare la realta'
mi sembra impossibile che stia succedendo proprio a me,
con il cammino di fede e di valori che abbiamo sempre avuto
io e mia moglie !!!!
Possibile non cii sia nessuno che possa aiutarmi a eliminarmi !?
Forse sara' una sconfitta ma ormai non ho piu' niente da salvare.... lo so che la vita e' sacra ......ma la disperazione e la depressione la fanno da padroni......ciao
Fatemi sapere se qualcuno e' disposto ad aiutarmi o darmi suggerimenti sul sistema piu' sicuro per riuscire nel mio intento.
chievo is offline  
Vecchio 18-03-2003, 15.16.25   #15
chievo
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Data registrazione: 05-02-2003
Messaggi: 53
Chiedo scusa a tutti .......... sono completamente fuori di testa.
chievo is offline  
Vecchio 18-03-2003, 15.28.47   #16
ancient
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 10-01-2003
Messaggi: 758
hai bisogno di un aiuto qualificato, Chievo, non per morire ma per tornare a vivere... possibile che a Verona tu non possa trovare qualche terapeuta di cui fidarti?
Te lo ripeto, il suicidio non risolve nulla... te ne pentiresti appena dopo averlo commesso... e sarebbe troppo tardi....
ancient is offline  
Vecchio 18-03-2003, 20.47.09   #17
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Ci ho pensato.
In certi periodi della mia vita,non pensavo quasi ad altro.
Probabilmente nell'inconsapevole speranza che la convivenza ininterrotta con questa idea potesse rendermela,giorno dopo giorno,più familiare,più quotidiana,più inoffensiva...
Ma nemmeno quando ho toccato il fondo-quando cioè niente e nessuno, fuorchè una sorda e gratuita disperazione,risuonava ormai dentro di me-in realtà poi ho tentato di farlo.
Sono ora dell'idea che l'istinto che ci lega alla vita sia sempre e comunque più forte di qualsiasi dolore.E che,chi si suicida,lo faccia perchè nella sua mente,a un certo punto,scatta qualcosa di simile a un black out (del tutto indipendente dalla propria consapevole volontà)che relega questo istinto in posizione marginalissima...o lo annulla del tutto...
irene is offline  
Vecchio 19-03-2003, 02.40.17   #18
osho
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Data registrazione: 09-03-2003
Messaggi: 246
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hai bisogno di un aiuto qualificato, Chievo, non per morire ma per tornare a vivere... possibile che a Verona tu non possa trovare qualche terapeuta di cui fidarti?
Te lo ripeto, il suicidio non risolve nulla... te ne pentiresti appena dopo averlo commesso... e sarebbe troppo tardi....
Non scherzare su questo argomento, i terapeuti servono solo a
rimandare il problema, essi sono estranei a te come possono aiu-
tarti se non associando dei modelli comuni? Siamo troppo diversi.
Chievo ha bisogno di comprensione totale e incondizionata e amore. Ogni tunnel è buio ma bisogna ricordarsi che c'è sempre
la luce alla fine.Abbiamo bisogno di gente che ci permetta di essere noi stessi indipendentemente da quello che facciamo o
diciamo.Una semplice presenza piena di amore. Siamo angosciati perchè siamo stanchi di sentirci dire di fare cose che sono in conflitto con noi stessi.Nei periodi neri è pericoloso dare consigli
a persone angosciate in quanto sono deboli e vulnerabili e pronti
ad aggrapparsi o demoralizzarsi. Non esistono consigli tranne es-
sere se stessi.
A CHIEVO: Non è facile, ma tira fuori i coglioni, tu sei un leone che
crede di essere un cagnolino.Se hai bisogno qui c'è tutta gente
disposta ad ascoltarti.Io sono totalmente con te.
ciao
osho is offline  
Vecchio 19-03-2003, 10.28.08   #19
ancient
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Data registrazione: 10-01-2003
Messaggi: 758
Citazione:
Messaggio originale inviato da osho

Non scherzare su questo argomento, i terapeuti servono solo a
rimandare il problema, essi sono estranei a te come possono aiu-
tarti se non associando dei modelli comuni? Siamo troppo diversi.
Chievo ha bisogno di comprensione totale e incondizionata e amore. Ogni tunnel è buio ma bisogna ricordarsi che c'è sempre
la luce alla fine.Abbiamo bisogno di gente che ci permetta di essere noi stessi indipendentemente da quello che facciamo o
diciamo.Una semplice presenza piena di amore. Siamo angosciati perchè siamo stanchi di sentirci dire di fare cose che sono in conflitto con noi stessi.Nei periodi neri è pericoloso dare consigli
a persone angosciate in quanto sono deboli e vulnerabili e pronti
ad aggrapparsi o demoralizzarsi. Non esistono consigli tranne es-
sere se stessi.
A CHIEVO: Non è facile, ma tira fuori i coglioni, tu sei un leone che
crede di essere un cagnolino.Se hai bisogno qui c'è tutta gente
disposta ad ascoltarti.Io sono totalmente con te.
ciao

Io non scherzo affatto, amico mio.

Se non erro, anche il tuo idolo Osho non ha trascurato di interessarsi ad alcuni approcci terapeutici occidentali, utilizzandoli nel suo centro/ashram. Prova ne sia che molti tra i suoi seguaci hanno alle loro spalle un training psicologico di qualche tipo.


"comprensione totale e incondizionata e amore": sottoscrivo pienamente, ma sarebbero inutili se la persona che li riceve non amasse se stessa.

"Nei periodi neri è pericoloso dare consigli
a persone angosciate in quanto sono deboli e vulnerabili e pronti
ad aggrapparsi o demoralizzarsi.": questo mi sembra un buon consiglio, ed è per questo che ho suggerito un aiuto qualificato.

buona giornata

Ultima modifica di ancient : 19-03-2003 alle ore 10.34.13.
ancient is offline  
Vecchio 26-05-2003, 21.11.05   #20
artista
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-05-2003
Messaggi: 91
Re: Suicidio

Citazione:
Messaggio originale inviato da osho
Quando 4 mesi fa ho rotto la relazione con la mia compagna, ho passato un periodo molto pesante. avendo lei significato per me
più della mia stessa vita, una luce, una dimora per il mio spirito, una casa dove andare quando fraintesi da tutti, stanchi non sappiamo a chi abbandonarci, stretti dal pudore di nascondere le
nostre debolezze. intorno a me c' era solo il buio, ma sapevo che
dovevo uscirne da solo, altrimenti avrei spostato il problema su un altra persona. e così è stato. adesso sono diventato molto
forte. ma in quei momenti ho pensato al suicidio e mi sono chiesto:
il suicidio è un atto di coraggio nei confronti della morte( come i
samurai:harakiri) oppure un atto di codardia nei confronti della vita in quanto essa richiedeva forza di volontà nell'affrontarla?


Per alcuni il suicidio è semplicemente una delle tante possibili soluzioni che prima o poi si è portati a prendere in considerazione.


Ciao
Franco
artista is offline  

 



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