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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 15-06-2007, 11.32.19   #1
ginevrina
Ospite
 
Data registrazione: 14-09-2006
Messaggi: 5
l'università...

salve a tutti,
mi chiamo Ginevra e ho 23 anni. non so neanche io perchè scrivo questo post...ma mi sta succedendo qualcosa e vorrei l'opinione di qualcuno che non mi conosce...
sono stata iscritta per due anni alla facoltà di lingue e letterature straniere...non ero la prima della classe ma avevo una buona media e ero quasi in pari con gli esami. la facoltà però è stata scelta da mio padre...io non ho mai avuto la capacità di oppormi...e ho imparato a farlo solo quando 4 anni fa i miei si sono separati. mio padre è andato via di casa...e da lì io ho iniziato a lavorare e a mantenermi da sola, pur abitando con mia mamma ma non chiedendo soldi a nessuno.
quindi mi sono sentita in diritto di fare finalmente quello che volevo...quindi mi sono presa un anno di pausa e ho fatto la mia scelta: cambio facoltà e faccio quello che avrei dovuto fare dall'inizio. scienze dei beni culturali. chi se ne frega del lavoro e degli sbocchi professionali...
quindi litigo con tutta la famiglia ma alla fine mi impongo e la spunto. a settembre 2006 mi iscrivo alla nuova facoltà.
ora però succede una cosa strana: prima, in una facoltà che non mi piaceva, riuscivo benissimo a dare esami e non sono stata mai bocciata.
adesso invece mi sento proprio sotto pressione...da mio padre che ogni volta che mi chiama mi chiede degli esami...dalla famiglia che si aspettano grandi cose da me...
io sono molto fiera di me...fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di potermi rendere così indipendente...è un traguardo importante per me...
ma non mi sento bene...non riesco a studiare, non mi sento mai abbastanza preparata...mi prendono crisi di pianto sopra i libri e ho paura di andare a dare gli esami. sarebbe stato comprensibile prima, quando ero in una facolrà scelta non da me, lì dovevo sentire la pressione...ma ora...che ho fatto tutto solo per me, perchè mi sento così??? forse mi sto illudendo che l'ho fatto solo per me...ma c'è ancora l'aura di qualcuno che mi impone velatamente certe cose...
forse questo è solo uno sfogo...grazie in anticipo a chi risponderà
ginevrina is offline  
Vecchio 15-06-2007, 20.06.07   #2
karlem
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 28-05-2007
Messaggi: 61
Riferimento: l'università...

Ciao Ginevra (che bel nome,degno di una regina ),invece a me sembra del tutto logico che ora ti senti più sotto pressione: proprio perché i tuoi studi attuali sono stati il frutto di una tua scelta (per di più contrastata e conquistata) invece che di un'imposizione esterna,è molto naturale che ti senti maggiormente responsabile del loro buon esito.
Però tra questo e le crisi che descrivi c'è una bella differenza....
Il mio consiglio è:fregatene altamente della pressione che i tuoi familiari ti mettono addosso,digli di lasciarti in pace,e prosegui tranquillamente i tuoi studi per il semplice motivo che ti piacciono e t'interessano,senza dare troppo peso ai risultati ottenuti.
In bocca al lupo!
karlem is offline  
Vecchio 15-06-2007, 22.35.56   #3
NebbiaINvalPadana
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 28-12-2006
Messaggi: 158
Riferimento: l'università...

e... la domanda qual è?

Io credo che tu stia vivendo un momento in cui sei convinta di essere sulla strada giusta, mna presumibilmente dei ricatti morali o cmq forti pressioni tipo minacce che cercano di intaccare la tua intraprendenza stiano mettendoti in difficoltà.

Per qunto tu faccia spallucce le parole dette e ridette, per di più dai genitori pesano, eccome.

Ti dirò: vai così che vai forte, fidati.
NebbiaINvalPadana is offline  
Vecchio 16-06-2007, 00.06.03   #4
lordalbert
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-02-2006
Messaggi: 54
Riferimento: l'università...

Citazione:
Originalmente inviato da ginevrina
salve a tutti,
mi chiamo Ginevra e ho 23 anni. non so neanche io perchè scrivo questo post...ma mi sta succedendo qualcosa e vorrei l'opinione di qualcuno che non mi conosce...
sono stata iscritta per due anni alla facoltà di lingue e letterature straniere...non ero la prima della classe ma avevo una buona media e ero quasi in pari con gli esami. la facoltà però è stata scelta da mio padre...io non ho mai avuto la capacità di oppormi...e ho imparato a farlo solo quando 4 anni fa i miei si sono separati. mio padre è andato via di casa...e da lì io ho iniziato a lavorare e a mantenermi da sola, pur abitando con mia mamma ma non chiedendo soldi a nessuno.
quindi mi sono sentita in diritto di fare finalmente quello che volevo...quindi mi sono presa un anno di pausa e ho fatto la mia scelta: cambio facoltà e faccio quello che avrei dovuto fare dall'inizio. scienze dei beni culturali. chi se ne frega del lavoro e degli sbocchi professionali...
quindi litigo con tutta la famiglia ma alla fine mi impongo e la spunto. a settembre 2006 mi iscrivo alla nuova facoltà.
ora però succede una cosa strana: prima, in una facoltà che non mi piaceva, riuscivo benissimo a dare esami e non sono stata mai bocciata.
adesso invece mi sento proprio sotto pressione...da mio padre che ogni volta che mi chiama mi chiede degli esami...dalla famiglia che si aspettano grandi cose da me...
io sono molto fiera di me...fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di potermi rendere così indipendente...è un traguardo importante per me...
ma non mi sento bene...non riesco a studiare, non mi sento mai abbastanza preparata...mi prendono crisi di pianto sopra i libri e ho paura di andare a dare gli esami. sarebbe stato comprensibile prima, quando ero in una facolrà scelta non da me, lì dovevo sentire la pressione...ma ora...che ho fatto tutto solo per me, perchè mi sento così??? forse mi sto illudendo che l'ho fatto solo per me...ma c'è ancora l'aura di qualcuno che mi impone velatamente certe cose...
forse questo è solo uno sfogo...grazie in anticipo a chi risponderà

Secondo me, così al primo pensiero, insicurezza... sei andata contro la famiglia per una tua scelta, e hai paura.... sei sola, e devi dimostrare agli altri di aver fatto la scelta giusta. E hai paura. Non passare gli esami significherebbe una propria delusione, e verrebbe meno la propria indipenza...

Dici che il motivo possa essere questo?
lordalbert is offline  
Vecchio 16-06-2007, 16.52.30   #5
ginevrina
Ospite
 
Data registrazione: 14-09-2006
Messaggi: 5
Riferimento: l'università...

grazie a tutti delle vostre risposte
in effetti non c'era una vera e propria domanda...era solo uno sfogo perchè in certi giorni la situazione che vivo è insostenibile. io mi sento di essere nel giusto, sono contenta di quello che ho guadagnato negli ultimi anni...sia a livello di portafoglio che a livello di bagaglio di esperienze di vita...ed è sempre difficile fregarsene di quello che dice un genitore.
insicurezza...beh quella credo proprio che ci sia...la paura anche, paura di deludere gli altri più che me stessa. e dopo tutto quello che ho fatto per arrivare a fare qualcosa che ho scelto io...questo non è un bel traguardo...
ginevrina is offline  
Vecchio 17-06-2007, 15.52.34   #6
visir
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Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
No pain, no game.

Scegliere è difficile.

Non parlo della scelta di un ristorante o di un vestito, ma delle scelte che ci mettono a confronto in prima persona, come il lavoro o gli studi.
Chiaramente, una donna giovane come te, che si fa carico di una scelta per così dire "contro corrente" rischia, e il rischio genera sempre ansia, paura.

Vivere è rischioso, amare ti fa sentire esposto, scegliere in ciò che credi quando nessuno te lo conferma è terrorizzante.

Ecco allora che la maggior parte degli individui non decide di vivere veramente, ma si fa vivere dalla realtà in una condizione acritica e deresponsabilizzante, ma mooooolto comonda, questo avviene più di quanto si pensi.

Noi conosciamo la fama di Colombo che ha scoperto il nuovo mondo, ma solo lui ha conosciuto il terrore di aver sbagliato tutto almeno sino a che un suo marinaio cominciò a gridare:Terra, terra!

Benvenuta nel mondo reale, ma non aver paura ginevra, più avanti andrai nella vita vera più questa sensazione di perdersi aumenterà, ma ti stai solo ritrovando.
visir is offline  
Vecchio 18-06-2007, 10.52.11   #7
ginevrina
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Messaggi: 5
Riferimento: l'università...

grazie visir
quello che dici tu io lo so...ma è molto difficile metterlo in pratica. io non sono la tipa coraggiosa che va contro tutto e tutti...molto spesso ho scelto la comodità e la convenienza, proprio perchè sono abbastanza pigra.
ma capita anche di andare contro corrente...ultiamente capita sempre più spesso, forse perchè sto crescendo e piano piano mi libero dalla morsa di chi mi ha controllato da piccola.

quello che mi preoccupa è che questa situazione mi dà molti problemi...insicurezza, che riscontro anche nei rapporti con le altre persone, cambio umore e idea troppo rapidamente...non mi sento assolutamente a mio agio come invece dovrei sentirmi. quando incontro amici delle superiori mi deprimo sempre...mi sento migliore di loro ma sentire che si sono già laureati o che sono prossimi alla laurea è un vero colpo.
a volte ho anche pensato che forse avrei bisogno di uno psicologo...qualcuno che mi spieghi il perchè di tutto questo, che mi aiuti a superarlo...
boh...sto impazzendo??
ginevrina is offline  
Vecchio 18-06-2007, 12.40.50   #8
karlem
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Riferimento: l'università...

Tranquilla ginevrina,non stai impazzendo: però credo che in questo momento ti sarebbe molto utile avere accanto a te qualcuno capace di comprenderti e sostenerti...non necessariamente uno psicologo.
karlem is offline  
Vecchio 18-06-2007, 13.35.18   #9
NebbiaINvalPadana
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Messaggi: 158
Non credo tu abbia insicurezza più di tanto

credo sia fisiologica fatica, e ragionevole timore.

Se fossi insicura vresti lasciato gli altri dirigerti; direi che non é il tuo caso.
NebbiaINvalPadana is offline  
Vecchio 19-06-2007, 10.14.26   #10
ginevrina
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Messaggi: 5
Riferimento: l'università...

Citazione:
Originalmente inviato da NebbiaINvalPadana
Non credo tu abbia insicurezza più di tanto

credo sia fisiologica fatica, e ragionevole timore.

Se fossi insicura vresti lasciato gli altri dirigerti; direi che non é il tuo caso.
non so se tu hai ragione...io ho solo voglia di fare quello che voglio senza che gli altri ci rimangano male...o senza sentirmi giudicata un'incapace...
non riesco ad andare per la mia strada con troppi occhi puntati contro...
mi piacerebbe finire l'università presto, ma mi mancano un sacco di esami e con questo ritmo è molto difficile. e poi col lavoro...
stavo pensando di ritornare a fare la mantenuta, prendere una casa nella città dove è la mia univeristà e dedicarmi a quella e basta.
ma boh...ci vorrebbe coraggio per fare una richiesta del genere a mio padre ... che dovrebbe tornare a mantenermi di nuovo
ginevrina is offline  

 



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