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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 15-06-2007, 17.41.59   #1
dayonthesnow
Ospite
 
Data registrazione: 24-02-2006
Messaggi: 26
amicizia, quanto mi hai deluso!

Ci sono tante persone che fanno di tutto pur di appartenere ad un gruppo, si mascherano, si cambiano e spesso recitano. Io ho sempre odiato tutto ciò, perchè da sempre credo nella sincerità, nel rispetto reciproco, nel accettare una persona per quello che è, ma soprattutto nello scambio di opinioni. Penso che in una buona amicizia sia inevitabile discutere ogni tanto, è proprio in quei momenti che si entra a stretto contatto con una persona, è in quei momenti che si conosce una parte in più dell' altra. Eppure io non so più se questi valori esistono ancora ... Diciamo in breve, che ho avuto il coraggio di essere sincera anche quando sapevo benissimo che avrei corso dei rischi, ho preferito dire ciò che avevo nel cuore al posto di continuare a fare finta di niente, a fingere che tutto andasse bene ... insomma, ho aperto il mio cuore a chi pensavo fosse un' amica ...
Eppure mi sono accorta che certe persone proprio non vogliono parlare, non vogliono entrare a fondo nel cuore degli altri, certe persone vivono di superficilità, pensano che l' amico sia quello che ride sempre, quello che è sempre pronto per festeggiare ... ecco, io non sono cosi. E per questo sono stata criticata. Criticata perchè ho detto ciò che pensavo, perchè ho espresso la mia opinione su un fatto in realtà veramente banale.

cosi ora, mi ritrovo da una parte felice perchè ho capito che proprio non ci si puo fidare ... e che l amicizia è davvero rara ..., da una parte triste perchè a volte la gente proprio non apprezza la sincerità degli altri, proprio non vede il valore che ha ... per me resta TUTTO! In ogni rapporto umano, io tifo e continuerò a credere che la sincertià sia tutto! Al mio cuore voglio essere totalmente fedele, anche se comporta certe scottature che fanno veramente male...

Ma forse è vero ... le monete false alla fine si riconoscono dovunque! :-)
Meglio soli che mal accompagnati :-)

Mi consolo con questi detti... ma dentro ho il cuore triste, perchè ci tenevo davvero ... eppure evidentemente ero l unica a credere veramente in questa amicizia... Ogni tanto la verità fa proprio male, ma ammetterla non può che essere la cosa giusta!

grazie per lo sfogo

baci
dayonthesnow is offline  
Vecchio 15-06-2007, 18.57.21   #2
karlem
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 28-05-2007
Messaggi: 61
Riferimento: amicizia, quanto mi hai deluso!

La penso anch'io come te day:senza sincerità e onestà la vita diventa una ridicola pagliacciata.
Anche se magari a volte non vale la pena di esprimere ciò che si pensa e si sente a chi non è in grado di apprezzarlo:essere sinceri non significa dire sempre tutto quello che si ha dentro a tutti.
Sofferenze e delusioni fanno parte della vita,sono (più o meno) inevitabili:vanno utilizzate come un mezzo per diventare più forti e consapevoli,secondo me.
Non cambiare......
karlem is offline  
Vecchio 15-06-2007, 22.14.20   #3
NebbiaINvalPadana
Ospite abituale
 
L'avatar di NebbiaINvalPadana
 
Data registrazione: 28-12-2006
Messaggi: 158
Riferimento: amicizia, quanto mi hai deluso!

Hai avuto coraggio. Continua ad averne.

Ne vale la pena. Ne varrà sempre la pena.
NebbiaINvalPadana is offline  
Vecchio 16-06-2007, 00.00.16   #4
lordalbert
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-02-2006
Messaggi: 54
Riferimento: amicizia, quanto mi hai deluso!

Citazione:
Originalmente inviato da dayonthesnow
Ci sono tante persone che fanno di tutto pur di appartenere ad un gruppo, si mascherano, si cambiano e spesso recitano. Io ho sempre odiato tutto ciò, perchè da sempre credo nella sincerità, nel rispetto reciproco, nel accettare una persona per quello che è, ma soprattutto nello scambio di opinioni. Penso che in una buona amicizia sia inevitabile discutere ogni tanto, è proprio in quei momenti che si entra a stretto contatto con una persona, è in quei momenti che si conosce una parte in più dell' altra. Eppure io non so più se questi valori esistono ancora ... Diciamo in breve, che ho avuto il coraggio di essere sincera anche quando sapevo benissimo che avrei corso dei rischi, ho preferito dire ciò che avevo nel cuore al posto di continuare a fare finta di niente, a fingere che tutto andasse bene ... insomma, ho aperto il mio cuore a chi pensavo fosse un' amica ...

Come vorrei conoscere una persona così...

Citazione:
Eppure mi sono accorta che certe persone proprio non vogliono parlare, non vogliono entrare a fondo nel cuore degli altri, certe persone vivono di superficilità, pensano che l' amico sia quello che ride sempre, quello che è sempre pronto per festeggiare ... ecco, io non sono cosi. E per questo sono stata criticata. Criticata perchè ho detto ciò che pensavo, perchè ho espresso la mia opinione su un fatto in realtà veramente banale.

cosi ora, mi ritrovo da una parte felice perchè ho capito che proprio non ci si puo fidare ... e che l amicizia è davvero rara ..., da una parte triste perchè a volte la gente proprio non apprezza la sincerità degli altri, proprio non vede il valore che ha ... per me resta TUTTO! In ogni rapporto umano, io tifo e continuerò a credere che la sincertià sia tutto! Al mio cuore voglio essere totalmente fedele, anche se comporta certe scottature che fanno veramente male...

Ma forse è vero ... le monete false alla fine si riconoscono dovunque! :-)
Meglio soli che mal accompagnati :-)

Mi consolo con questi detti... ma dentro ho il cuore triste, perchè ci tenevo davvero ... eppure evidentemente ero l unica a credere veramente in questa amicizia... Ogni tanto la verità fa proprio male, ma ammetterla non può che essere la cosa giusta!

grazie per lo sfogo

baci

Sono felicemente senza amici Diciamo che sono nella tua stessa situazione.. non mi piacciono persone superficiali, e conosco solo quelle... o cmq, non miei coetanei.
Cmq io la apprezzo molto la sincerità
lordalbert is offline  
Vecchio 17-06-2007, 22.56.22   #5
marco gallione
Utente bannato
 
Data registrazione: 22-05-2007
Messaggi: 363
Sulla sostituzione degli amici. Tema 1 e tema 2 (cenni)

Quando mi capita, seguo con sincera attenzione le vicende che riguardano l'amicizia. Anche quelle degli altri.
E ho notato un fenomeno che - oltre ad essere accaduto a me - è accaduto anche ad altri. E' fenomeno della crisi e della selezione degli amici, che coincide con dei passaggi anagrafici-chiave (tema 1).

Rischio di generalizzare alla grande; ma proseguo lo stesso.
Le amicizie dell'adolescenza, e dei vent'anni, e poi fino a trenta e rotti qualche volta, sono spesso numerose, divertite, ci aiutano ad accumulare un sacco di ricordi belli (o che ci sembrano tali).
Poi a trenta-trentacinque anni (tanto per generalizzare un po') subentra un fenomeno di crisi diffuso, che ha un effetto-devstazione delle amicizie di gioventù, e quindi di selezione; e spesso di sostituzione addirittura.

Dopo i trenta subentrano fenomeni seri, e visibili: entrata pesante nel mondo del lavoro (in termini di resposabilizzazioni da prima linea), famglie e figli qualche volta (per chi mette la testa a posto), droghe più pesanti facilitate da disponibilità finanziarie maggiori (per chi non vuole mettere la testa a posto), stratificazioni socio-economiche (chi fa i soldi e chi no, chi ha successo e chi no). E pure altro.

Le amicizie ne fanno le spese. Tradimenti, sputtanamenti, uomini che ci provano con le donne degli amici, e donne che maledicono la felicità sentimentale delle amiche, indifferenza crescente (sì indifferenza crescente, a fronti di impegni crescenti). Invidie, e reciproco farsi danni.
Tutta vita vera, ahimè.

Noto che, probabilmente, il fenomeno che descrivo (negativo in sé), spesso costringe alla selezione delle amicizie, e poi - dicevo - alla sostituzione.

Morale: gli amici (buoni) restano, e sono pochi di solito. Gli altri vanno e vengono. La crisi di una amicizia ha forse il pregio di stimolarci a farcene di nuove (e questo è positivo in sé). Ma poi come si può definire "l'amico"? Chi sa davvero di preciso cosa o chi sia un amico vero?
(per chi non se ne sia accorto, sto passando al tema 2...)

Nei rapporti sentimentali di solito si riconosce con faciltà l'amata o l'amato, da chi invece non ci coinvolge sentimentalmente. Gli amici invece sono un magma meno definito, e quindi (tanto per tornare al tema 1...), cangiante, sostituibile con maggiore gradazione e flessibilità.
marco gallione is offline  
Vecchio 18-06-2007, 12.22.31   #6
Shahruz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2007
Messaggi: 46
Riferimento: amicizia, quanto mi hai deluso!

A me è capitata una situazione simile.

Volevo amici come te, ma trovavo gente superificiale; alla fine ho capito di non essere unico, ma che semplicemente cercavo un prototipo di amico che non mi interessava. Poverini, che colpa ne hanno loro? Sono fatti così e vivono così. Ma se tu vuoi altro, levati dalla testa che tutte le persone siano uguali, ce ne sono molte come te che cercano gente come te, devi solo mettere il cartellino della porta su 'open' e accettare che le persone che ti erano tanto simpatiche ma che ti hanno deluso non potranno mai corrisponderti, mai. Devi trovare gente diversa.

Ciao
Shahruz
Shahruz is offline  
Vecchio 18-06-2007, 13.37.26   #7
NebbiaINvalPadana
Ospite abituale
 
L'avatar di NebbiaINvalPadana
 
Data registrazione: 28-12-2006
Messaggi: 158
Riferimento: amicizia, quanto mi hai deluso!

Citazione:
Originalmente inviato da Shahruz
A me è capitata una situazione simile.

Volevo amici come te, ma trovavo gente superificiale; alla fine ho capito di non essere unico, ma che semplicemente cercavo un prototipo di amico che non mi interessava. Poverini, che colpa ne hanno loro? Sono fatti così e vivono così. Ma se tu vuoi altro, levati dalla testa che tutte le persone siano uguali, ce ne sono molte come te che cercano gente come te, devi solo mettere il cartellino della porta su 'open' e accettare che le persone che ti erano tanto simpatiche ma che ti hanno deluso non potranno mai corrisponderti, mai. Devi trovare gente diversa.

Ciao
Shahruz

A tiolo informativo… tu in che ambiti sociali hai trovato più fertili le menti, aldila del tenere la scritta open che é imprescindibile?
NebbiaINvalPadana is offline  
Vecchio 18-06-2007, 14.18.52   #8
gelsomino
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Data registrazione: 18-11-2006
Messaggi: 13
Riferimento: amicizia, quanto mi hai deluso!

Salve a tutti!Permettetemi di associarmi a voi...Condivido esperienze e pensieri,malgrado ciò ho smesso da un pezzo di sentirmi solo...Sarà l'età?L'amicizia VERA è come l'amore,tutti la cerchiamo poi basta poco per perderla...Fondamentale è rispettare se stessi e non scendere a compromessi pur di elemosinare un sentimento che ha basi di sabbia!!!Amiamo noi stessi ed impareremo anche a stare bene da soli...
gelsomino is offline  
Vecchio 18-06-2007, 14.19.20   #9
dayonthesnow
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Data registrazione: 24-02-2006
Messaggi: 26
Riferimento: amicizia, quanto mi hai deluso!

Grazie mille delle vostre risposte ...

probabilmente è vero, devo scrivere "open" sulla mia porta ma essere consapevole che le persone che mi hanno deluso non potranno mai essermi veramente "amiche" ... ho capito finalmente che è inutile credere da soli in qualcosa ... certe amicizie sono nate per essere superficiali, per andare a prendere il caffè .. ma poi basta ... certe amicizie sono fatte per condividere le feste, ma nono per condividere le lacrime ... certe amicizie si fermano sulla soglia della porta e non entranno mai veramente nella tua vita ... non avranno mai la voglia, ne l curiosità di conoscerti veramente ...

che brutto però ... :-(

ma io credo nella profondità ... e credo che la cosa bella dell amicizia sia proprio quella di conoscere altri punti di vista, di discutere e di riconciliarsi ... di ridere, ma anche di piangere ...

io sono testarda .. e con queste amicizie superficiali ho provato a parlare, stupidamente ho pensato "provare non costa nulla" ... ebbene... ho anche capito che certe persone proprio non ascoltano ... o non vogliono ascoltare ... e capiscono solo quello che vogliono loro ... capiscono quello che gli pare e se le contraddidici su qualcosa si incazzano e non riescono ad accogliere i tuoi punti di vista, neanche cercano di capirli ... e allora, ho riposto la mia buona volontà e mi sono detta "gente cosi non merita la mia sincerita" .. perchè certa gente proprio non sa apprezzare .. certe "amiche" che ho veramente riescono solo a mettere i tacchi a spillo e a parlare di vestiti ... ma io sono e voglio di piu .. io non mi fermo a cose cosi inutili e senza valore ...

io dentro sono viva, piena di voglia di confrontarmi con il mondo e di mettermi in discussione ...certa gente invece è proprio morta dentro ... convinta che sia tutto li e che l importante sia apparire e fingere ...

che schifo...

quanto sono contenta di essere diversa... a volte mi sento io la strana .. a volte penso io di essere quella sbagliata ... ma forse in realta non sono io ... ma sono le persone che non hanno il coraggio di guardarsi dentro!
dayonthesnow is offline  
Vecchio 18-06-2007, 14.43.24   #10
lordalbert
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-02-2006
Messaggi: 54
Riferimento: Sulla sostituzione degli amici. Tema 1 e tema 2 (cenni)

Citazione:
Originalmente inviato da marco gallione
Quando mi capita, seguo con sincera attenzione le vicende che riguardano l'amicizia. Anche quelle degli altri.
E ho notato un fenomeno che - oltre ad essere accaduto a me - è accaduto anche ad altri. E' fenomeno della crisi e della selezione degli amici, che coincide con dei passaggi anagrafici-chiave (tema 1).

Rischio di generalizzare alla grande; ma proseguo lo stesso.
Le amicizie dell'adolescenza, e dei vent'anni, e poi fino a trenta e rotti qualche volta, sono spesso numerose, divertite, ci aiutano ad accumulare un sacco di ricordi belli (o che ci sembrano tali).
Poi a trenta-trentacinque anni (tanto per generalizzare un po') subentra un fenomeno di crisi diffuso, che ha un effetto-devstazione delle amicizie di gioventù, e quindi di selezione; e spesso di sostituzione addirittura.

Dopo i trenta subentrano fenomeni seri, e visibili: entrata pesante nel mondo del lavoro (in termini di resposabilizzazioni da prima linea), famglie e figli qualche volta (per chi mette la testa a posto), droghe più pesanti facilitate da disponibilità finanziarie maggiori (per chi non vuole mettere la testa a posto), stratificazioni socio-economiche (chi fa i soldi e chi no, chi ha successo e chi no). E pure altro.

Le amicizie ne fanno le spese. Tradimenti, sputtanamenti, uomini che ci provano con le donne degli amici, e donne che maledicono la felicità sentimentale delle amiche, indifferenza crescente (sì indifferenza crescente, a fronti di impegni crescenti). Invidie, e reciproco farsi danni.
Tutta vita vera, ahimè.

Noto che, probabilmente, il fenomeno che descrivo (negativo in sé), spesso costringe alla selezione delle amicizie, e poi - dicevo - alla sostituzione.

Morale: gli amici (buoni) restano, e sono pochi di solito. Gli altri vanno e vengono. La crisi di una amicizia ha forse il pregio di stimolarci a farcene di nuove (e questo è positivo in sé). Ma poi come si può definire "l'amico"? Chi sa davvero di preciso cosa o chi sia un amico vero?
(per chi non se ne sia accorto, sto passando al tema 2...)

Nei rapporti sentimentali di solito si riconosce con faciltà l'amata o l'amato, da chi invece non ci coinvolge sentimentalmente. Gli amici invece sono un magma meno definito, e quindi (tanto per tornare al tema 1...), cangiante, sostituibile con maggiore gradazione e flessibilità.


descrizione assai terribile degli anni 30-35 della nostra vita
Chissà quando ci arriverò.
Ma se devo essere sincero, ora a 19 anni sto vivendo la stessa situazione.
lordalbert is offline  

 



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