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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 16-07-2007, 11.01.52   #1
donella
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 710
Psicodinamica e aspetti "magici"

Buongiorno a Tutti.
Credo e spero che questo Forum sia il posto giusto per porre un quesito che mi accompagna da oltre vent'anni e a cui non ho mai trovato risposta.

Nel 1984, spinta esclusivamente dalla curiosità, mi lasciai convincere a frequentare un "corso" di cosiddetta psicodinamica della durata di quattro giorni che si sarebbe tenuto in un hotel del nord Italia.

La curiosità fu ingenerata dal comportamento di alcune persone di mia conoscenza, e prima, fra tutte, il ragazzo che avevo da poco lasciato dopo un fidanzamento pluriennale, e che, quindi, conoscevo piuttosto bene. Lui aveva frequentato questo corso portatovi da suoi amici di famiglia e, in capo a quattro giorni, ...prego di credermi quando dico che aveva cambiato tutti i "connotati" : una condotta da invasato-telecomandato con - GIURO - espressione del volto, sguardo e modalità relazionali completamente STRAVOLTI, ma euforicamente stravolti!

Ero davvero curiosa di "vedere" cosa avesse prodotto l'inspiegabile fenomeno e confortata dal fatto che tutti coloro che nel suo gruppo avevano partecipato a quell'esperienza ne parlavano come chi ha fatto un giro in paradiso con il privilegio di riportarsene anche un pezzo a casa e per sempre!

A caro prezzo (avrei potuto farci un bel viaggio!) mi ritrovai praticamente segregata in questo albergo insieme a una cinquantina di "cercatori di felicità" venuti da ogni angolo d'Italia.

Cominciò una serie letteralmente estenuante di esercizi di rilassamento più che altro basati su metodologie respiratorie che avevano il dichiarato scopo di "scendere ai livelli mentali inferiori". A queste tecniche di rilassamento venivano intervallati "esperimenti" varii, che culminavano con lo psicodramma finale, di cui furono protagonisti soltanto pochissimi partecipanti (non io) e che, da spettatrice, trovai di una violenza morale e di una volgarità senza pari.

Malgrado la diligente partecipazione, io ed un medico che si era iscritto per motivazioni molto simili alle mie... cominciammo dal secondo giorno ad accumulare soltanto sempre più tangibili diffidenza, disagio, sensazione fastidiosissima di esserci autovincolati a stare nel posto sbagliato. Quello che soprattutto ci avviliva-umiliava era in renderci conto di come queste tecniche e il loro ossessivo ripetersi, intervallato da buffonate di gruppo che sollecitavano con stimoli emozionali di livello elementare lo scatenamento della fragilità dei più... ci portavano alla quasi certezza di essere alle prese con volgari tecniche quasi illusionistiche e finalizzate ad un vero e proprio lavaggio di cervello.

Fummo gli unici due ad uscirne... solo con la sensazione spiacevole di aver sprecato 4 giorni della nostra vita e un po' di soldi. E la "psicologa" riferì a chi mi aveva presentato che il fallimento del corso nei miei confronti era dovuto alla mia "resistenza corticale".

Oggi trovo l'associazione organizzatrice dei lucrosi corsi tra quelle censite da serie ricerche tra le nuove "sette" dalle potenzialità affatto tranquillizzanti. E ho dimenticato di dire che tutto quanto avveniva all'interno era praticamente secretato con tanto di responsabilità legali, per cui ogni possibilità di ragionamento e confronto sul tema diveniva materialmente impossibile, nel senso che parlarne con i partecipanti significava avere risposte da invasati totali, mentre parlarne con "esterni" , oltre a essere vietato , significava parlare con chi , dell'argomento, non poteva proprio saperne niente.

Di una sola cosa non sono mai riuscita ad avere spiegazione, e riguarda un "esperimento" indubbiamente in grado di suggestionare in modo molto prepotente. Tant'è che, ad oltre vent'anni, io stessa che detesto questo tipo di corso... mi porto ancora dietro l'incognita, che giro alla vostra cortese attenzione. L'esperimento è questo:

A metà dei partecipanti viene chiesto di compilare una scheda con il nome di battesimo di una persona (proprio amico o parente) che abbia una qualche importante patologia o menomazione fisica in atto, e di indicare il tipo di infermità.
Quelle schede vengono raccolte e redistribuite a caso tra coloro che le hanno compilate. Per cui il tizio di Torino avrà in mano la scheda di quello di Palermo, con la descrizione di un "caso" di cui, quindi, non sa assolutamente nulla.
I partecipanti che hanno compilato le schede, ciascuno dotato della scheda compilata da qualcun altro a caso, vengono chiamati a fare da "assistenti" ad altrettanti frequentatori che fanno parte dell'altra metà (ossia quelli che non hanno compilato schede), e ai quali toccherà fare l'ennesimo esercizio di rilassamento per poi giungere al livello mentale "giusto" per: ad occhi chiusi, dire ... quale sia l'infermità di cui soffre la persona indicata nella scheda (a lui ovviamente ignota) che è nelle mani del suo asistente, ed il cui caso - per tutto ciò che non è espressamente descritto in scheda - è completamente ignoto all'assistente stesso. Il "veggente", infatti, concentradosi vedrà nella propria mente il corpo della persona indicata nel "caso", poi vedrà un puntino rosso che andrà a collocarsi nel punto della sagoma corporea riguardata dall'infermità. Il veggente dirà quale sia questa parte del corpo, e poi potrà cominciare a parlare mentalmente con l'infermo visualizzato e potrà chiedergli come sta e cosa può essere fatto per lui. L'assistente relazionerà quanto "visto" e dichiarato dal veggente.

Bene: io (he facevo parte della metà che ha compilato la scheda del malato conosciuto) avevo indicato il caso di un giovane uomo reso paraplegico da un incidente stradale. Io scrissi SOLTANTO che "ha perso l'uso delle gambe". E non avevo nanche riflettuto su una caratteristica MOLTO peculiare di questo invalido, ossia il fatto che essendo persona di mostruosa vitalità... era praticamente quasi impossibile vederlo sulla sedia a rotelle, poichè con l'ausilio delle stampelle... si muoveva spesso e volentieri SENZA la sedia a rotelle e inoltre guidava l'auto.

Ad impressionarmi in modo indelebile fu il fatto che la mia scheda, finita in mano ad un assistente di chissà quale posto d'Italia, fu ovviamente "letta con la mente" da un veggente di altro posto ignoto d'Italia.

Alla fine fu data lettura , tra le altre , della mia scheda e di quella compilata dall'assistente in base alla visione avuta dal veggente abbinato dal caso.

Rimasi davvero sconcertata quando la psicologa , dopo aver letto del mancato uso degli arti inferiori da me descritto, lesse che il veggente aveva visto le stampelle. Qualcuno dei partecipanti disse un semplice "per forza è paralitico", e la psicologa - in questo caso davvero opportunamente - precisò: "veramente per un paraplegico è più normale vedere la sedia a rotelle". La psicologa NON era della mia città, nè poteva in ALCUN modo sapere chi fosse quel "Mario" (mio concittadino) di cui avevo parlato.

C'è qualcuno che sa dirmi come è possibile che questo accada????

Preciso che, alla fine del corso, la spiegazione data dalla psicolologa fu la seguente: siamo tutti come punte di un unico gigantesco iceberg sommerso; se guardiamo le punte siamo individui tra loro slegati; se "scendiamo ai livelli mentali inferiori ritroviamo la nostra base comune e vediamo nell'altro come in noi stessi, perchè siamo una sola entità".

Scusate la lunghezza, ma ci tenevo ad essere più precisa possibile perchè avere questa risposta su basi scientifiche mi interesserebbe davvero moltissimo (oltre che sciogliermi un quesito così sentito e così risalente nel tempo).

Infine grazie - comunque - a chi abbi avuto la pazienza di leggere fin qui.

Ciao
donella is offline  
Vecchio 16-07-2007, 15.27.13   #2
visir
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Ho assistito a esperimenti simili e anche più sconvolgenti.

Sappiamo veramente poco di questo mondo.

Senza fare i creduloni a tutti i costi penso che mantenere una mente aperta e verificare da se stessi sia sempre una buona cosa.

Che siamo tutti collegati mi pare evidente, che una madre senta un figlio lontano in pericolo, che in un sogno un morto o una persona ci avvisi di un fatto che si verifica o che una voce ci dica di fermarci mentre passa un Tir contromano sono elementi comuni nella vita di alcuni per non dire di tutti.

Per non parlare di altro...

Le teorie servono a poco rispetto alle proprie esperienze.
Nello specifico.
Percepire l'altro è possibile, sino a che livello dipende da molti fattori primo fra tutti crederlo possiblie.

Il potere della mente può è essere sconvolgente, ma bisogna sempre domandaci per chi e per cosa...
visir is offline  
Vecchio 16-07-2007, 17.36.23   #3
ancient
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Riferimento: Psicodinamica e aspetti "magici"

Può essersi trattato di un caso, ma anche se il fenomeno fosse genuino:

1. non gli darei troppo peso: sono cose che accadono più spesso di quanto non si creda, anche se per alcuni non sono facili da accettare;

2. l'evento non giustifica in alcun modo tutto quello che di negativo hai descritto nel tuo post.


un caro saluto
ancient is offline  
Vecchio 16-07-2007, 18.25.58   #4
Shahruz
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Riferimento: Psicodinamica e aspetti "magici"

Dipende da che punto di vista adotti nella tua vita.
Se credi come alcuni ricercatori della psicologia che esista un inconscio collettivo,allora tutti questi fenomeni diventano ben chiari.
Un mondo in cui tutti i pensieri compiuti vengono registrati e possono essere ripescati da altre persone, una sorta di internet delle anime e della storia dell'universo.
In pratica tu cosciente o meno manifesti un campo emozionale che descrive tutta la tua storia presente e passata (futura non saprei). Questi corsisti erano solo investiti del potere telepatico scaturito dalla forza dell'intero gruppo, il bello di questi corsi è proprio che essendo numericamente elevati permettono di far accadere cose che di solito impiegherebbero molto più tempo e passerebbero inosservate.
Io ho provato spesso le costellazioni familiari di Bert Hellinger, in pratica persone che non si conoscono possono rappresentare persone della tua famiglia e provare le loro stesse emozioni o essere molto simili a loro nel comportamento. Non ci sarebbe nulla di speciale di visibile se non fosse che le persone che rappresentano le scegli tu e sono anche loro molto simili a quelli che gli fai rappresentare. Spesso sono stato scelto da estranei per rappresentare persone identiche a me col mio stesso problema, oppure ho scelto persone che mi rappresentassero che dicevano esattamente i miei pensieri senza conoscermi.
Vedi tu...

Ciao
Shahruz
Shahruz is offline  
Vecchio 17-07-2007, 09.51.27   #5
donella
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Messaggi: 710
Riferimento: Psicodinamica e aspetti "magici"

Intanto grazie a Tutti per l'interesse dimostrato.
Mi riporto alla risposta di Ancient perchè stigmatizza in modo essenziale i due punti secondo me centrali dell'accaduto, illuminando in modo credo corretto la domanda e la sua collocazione, che in fondo era : "a qualcuno risulta che sia realmente possibile che ciò accada (perchè, se sì?) oppure - per modalità che ignoro - può essere anche quell'episodio frutto di un raggiro artificioso?"

Cerco di spiegarmi meglio.
Sono praticamente certa di aver avuto a che fare con una associazione di furbi buontemponi che hanno brevettato un redditizio pacchetto manipolatorio capitalizzando sprazzi di cognizioni psicologiche (lo staff era costituito pressochè esclusivamente da laureati in psicologia a Padova ante anni 80).
E se vogliamo - lasciando da parte le mie personali valutazioni - penso che quast'assunto sia DENTRO i fatti: un pacchetto metodologico che in quattro giorni conduce un'ottima media di corsisti ad una positività sganciata da ogni percorso logico-razionale, sganciata da ogni visione ideologica o filosofica, una positività vuota di motivazioni quanto formalmente lieta e leggiadra, e ottenuta soltanto per via di annichilimento e disorientamento emotivo facilitato da iper o ipo ossigenzione fisicamente indotta... non credo possa considerarsi "cosa seria". Forse potrebbe, piuttosto, considerarsi notevolmente violenta ed invasiva, oltre che del tutto irrispettosa dell'intelligenza e della vita vissuta altrui.
Preciso che di affermazioni destabilizzanti fu letteralmente infarcito l'intero modo di porsi dello staff sin dalle prime battute. Due esempi rapidissimi:
- primo giorno prima ora primo discorso della psicologa da una cattedra altissima rispetto alla platea: "questo (non ricordo cosa) so che è molto comune negli uomini, e lo so dalla mia vita precedente in cui ero uomo" .... mi dispiace non avere il filmato dei volti dei discenti per mostrarveli... perchè oltre che bella ed autoritaria, la psicologa - di sicuro - non era trans...
- terzo giorno , esperimento di "indossare" la testa di un'altra persona assente dal luogo: diecimila prescrizioni cautelative a rafforzare la "serietà" dell'operazione, con raccomandazioni terrorifiche del tipo "attenzione ad usare la testa dell'altro solo per il suo bene, perchè in caso contrario il male si rivolgerà contro di voi", oppure "se avete senso di vertigine o comunque di malessere spogliatevi subito della sua testa, perchè potrebbe essere persona che ha problemi mentali e l'esperienza potrebbe essere dannosa e dolorosa per lui e per voi". Presupposto implicito shock: "quello che vi stiamo facendo fare è qualcosa di terribilmente serio e anche rischioso"

E , allora, la domanda diventa un po' questa: ma POTEVA quell'esperimento del malato, essere l'unica cosa seria capitata lì dentro?

Altrimenti detto: chi avesse individuato la formula psichica per trasformare in ottimo veggente ... chiunque e in poche ore.... ma non avrebbe fatto MOLTO meglio per se stesso (in termini di professionalità) e per gli altri... se avesse approfondito questo e solo questo aspetto per farne qualcosa di Serio???
Pensate agli applicativi sociali/umanitari: se in tre minuti , io che non sono nessuno, visualizzo mentalmente una persona che non conosco, e sempre mentalmente ci dialogo e posso farmi dire che malattia ha... ma - voglio dire - con 'sta tecnica in mano ad un pool di cultori della materia... non ci sarebbero più sequestri o scomparse di persone ...irrisolvibili! E persone serie trascurerebbero questo... per fare intrattenimento discutibile di pubblico di semplici e generici insoddisfatti, ma di sicuro ben paganti?

Ecco infine che, forse, sarebbe stato più onesto da parte mia chiedere direttamente "qualcuno conosce il trucco?".

Anch'io credo fermamente che la mente umana abbia poteri ad oggi insondati e sorprendenti. In attesa del loro disvelamento, però, vedo prosperare in senso molto prosaico interi eserciti di impostori che agganciano al nebuloso concetto ottime metodologie di lucro facile/facilissimo traendo dalla mancata dimostrazione di ciò che sostengono... addirittura il beneficio di un'aura di superiorità...

Ciao e ancora grazie a Tutti
donella is offline  
Vecchio 17-07-2007, 12.36.59   #6
ancient
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Riferimento: Psicodinamica e aspetti "magici"

Citazione:
Originalmente inviato da donella
E , allora, la domanda diventa un po' questa: ma POTEVA quell'esperimento del malato, essere l'unica cosa seria capitata lì dentro?

Altrimenti detto: chi avesse individuato la formula psichica per trasformare in ottimo veggente ... chiunque e in poche ore.... ma non avrebbe fatto MOLTO meglio per se stesso (in termini di professionalità) e per gli altri... se avesse approfondito questo e solo questo aspetto per farne qualcosa di Serio???
Pensate agli applicativi sociali/umanitari: se in tre minuti , io che non sono nessuno, visualizzo mentalmente una persona che non conosco, e sempre mentalmente ci dialogo e posso farmi dire che malattia ha... ma - voglio dire - con 'sta tecnica in mano ad un pool di cultori della materia... non ci sarebbero più sequestri o scomparse di persone ...irrisolvibili! E persone serie trascurerebbero questo... per fare intrattenimento discutibile di pubblico di semplici e generici insoddisfatti, ma di sicuro ben paganti?

vedi, cara Donella, il problema è che questo genere di fenomeni non sono predittibili: non è come mettere due sostanze in una provetta di laboratorio sapendo già cosa ne verrà fuori, con quali tempi di reazione, ecc. Altrimenti stai pur sicura che qualcuno avrebbe reclamato da tempo il famoso milione di dollari offerto dal CICAP per la dimostrazione di un genuino fenomeno 'paranormale'.

ciao
ancient is offline  
Vecchio 17-07-2007, 23.51.51   #7
donella
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Riferimento: Psicodinamica e aspetti "magici"

Vedo , gentilissimo Ancient , che abbiamo qualche riferimento in comune.
A Piero Angela e al Cicap (da comune lettrice e da comune ex-adolescente eccessivamente affascinata dal paranormale) credo di dovere davvero tanto tanto.

Quel milione di dollari è sempre lì.

Intorno, come tutti sappiamo, ci sono le ceneri di tante tante tante figure di "peracottari" che, censiti ufficialmente come tali, non hanno mai potuto rivendicare alcuna loro "lesa maestà".

Ok la non riproducibilità in provetta... ma questi... che su cento iscritti hanno novantanove successi (visto che l'unica "capoccia dura" ero io)... che paura dovrebbero avere di riprodursi in provetta?

Adesso, ho appena verificato, risultano come Associazione............ SPORTIVA!!!!!!
Molto sportiva, direi!

Mi resta un rassicurante "viva il Cicap".... Magari senza fantasmagorie, magari solo e semplicemente candido, però di beata rassicurante Pulizia... (fino a prova contraria, s'intende!)

Ciao
donella is offline  

 



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