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Vecchio 08-11-2007, 15.39.18   #11
iulbrinner
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Riferimento: Aggressività "celata" nel web

"....si incontra in giro per le chat, o nei forum, un uomo (la maggiorparte delle persone stanno lì per i rapporti interpersonali). Questo si presenta come il principe azzurro, incuriosisce, ci si parla per giorni, riesce ad ottenere il numero di telefono che seguono splendide telefonate, è sempre più interessante fino ad ottenere un appuntamento nel quale si rivelano le sue cattive intenzioni..." (ValeVale)

Scusa, ma che genere di "cattive intenzioni"?
Perché se anche l'ordinaria intraprendenza maschile deve essere interpretata come "cattiva intenzione" o come violenza, allora chiudiamo proprio bottega e chiudiamoci in convento.
Non conosco la tua età e, quindi, non posso sapere se gli "uomini" di cui parli volessero plagiare una ragazzina di minore età a scopo sessuale (che corrisponderebbe ad un reato di rilevanza penale) o contattare una donna per gli stessi legittimi e lecitissimi scopi (in questo secondo caso, ripeto).
Nel primo caso, forse dovresti farti seguire maggiormente dai genitori; nel secondo dovresti uscire comunque, seppure con un certo ritardo, dal mondo delle fiabe.
iulbrinner is offline  
Vecchio 09-11-2007, 09.25.32   #12
ValeVale
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Riferimento: Aggressività "celata" nel web

Citazione:
Originalmente inviato da iulbrinner
Scusa, ma che genere di "cattive intenzioni"?
Perché se anche l'ordinaria intraprendenza maschile deve essere interpretata come "cattiva intenzione" o come violenza, allora chiudiamo proprio bottega e chiudiamoci in convento.
Scusami, probabilmente non hai letto gli altri miei interventi.
Non voglio parlare di "seduzione", non voglio parlare di modi di approcci ma sopratutto non voglio parlare di persone pseudo "normali".
Citazione:
Originalmente inviato da iulbrinner
Non conosco la tua età e, quindi, non posso sapere se gli "uomini" di cui parli volessero plagiare una ragazzina di minore età a scopo sessuale (che corrisponderebbe ad un reato di rilevanza penale) o contattare una donna per gli stessi legittimi e lecitissimi scopi (in questo secondo caso, ripeto).
Ho 23 anni e non sto parlando di me sopratutto non sto parlando di uomini che ho conosciuto (per mia fortuna) ma la cosa che hai colto è: sto parlando di reati di rilevanza penale. Anche della pedofilia.
Tanto è vero che il titolo di questo topic fa riferimento all'AGGRESSIVITA' non ai "marpioni".
Mi sembra impossibile che in un forum nel quale si parla di psicologia riesce difficile toccare un tema del genere senza cadere nello scontato, nella seduzione, nei rapporti uomo - donna e in quant'altro si riferisca a rapporti "virtuali - normali".
Sto facendo una ricerca in merito e mi sarebbe piaciuto discutere di questo argomento qui ma non mi sembrava così necessario parlarne... Ma se poi si passa da questo a parlare di "chiudersi in convento" non ci vedo un nesso logico sinceramente...
Citazione:
Originalmente inviato da iulbrinner
Nel primo caso, forse dovresti farti seguire maggiormente dai genitori; nel secondo dovresti uscire comunque, seppure con un certo ritardo, dal mondo delle fiabe.
Se hai capito ORA il senso del mio post è inutile che io ti risponda a questo tuo ultimo intervento, anche se una cosa giusta in questa frase l'ho riscontrata... L'uscire dalle fiabe, quindi un maggiore disincanto, possono aiutare a non farsi ingannare da casi del genere.
Certo però che ci sono alcuni momenti in cui la persona è più debole e desidera davvero trovare qualcuno al quale appoggiarsi. Che ne so, magari bastano poche parole, un pò di propenzione e disponibilità e la persona casca nella trappola che gli è stata preparata (si, parlo proprio di TRAPPOLA, non di un ragazzo che fa il carino per portarti a letto...).
Escludo il farsi seguire maggiormente dai genitori.
Indubbiamente in queste cose possono aiutare a dare gli strumenti per sentire i campanelli di allarme quando qualcosa non sta andando ma di certo non possono mettere il naso nel pc per vedere con chi chatti. Se fossi un genitore probabilmente questa sarebbe la mia ultima spiaggia, e vorrei non arrivarci io ma che ci arrivi mio figlia (parlando di donne).
ValeVale is offline  
Vecchio 09-11-2007, 12.33.24   #13
marco gallione
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Riferimento: Aggressività "celata" nel web

Siamo dispiaciuti di non aver capito il significato autentico delle parole con cui valevale ha aperto la discussione.
Sorprende un po' che valevale si innervosica per via del fatto che il suo post iniziale forse non era chiarissimo. Per di più contro chi cortesemente le risponde.
Che anche valevale sia un caso di aggressività celata nel web?
marco gallione is offline  
Vecchio 09-11-2007, 15.22.54   #14
ValeVale
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Riferimento: Aggressività "celata" nel web

Citazione:
Originalmente inviato da marco gallione
Siamo dispiaciuti di non aver capito il significato autentico delle parole con cui valevale ha aperto la discussione.
Sorprende un po' che valevale si innervosica per via del fatto che il suo post iniziale forse non era chiarissimo. Per di più contro chi cortesemente le risponde.
ValeVale non si è affatto innervosita.
Il fatto è che ha chiesto scusa del fatto che il suo post iniziale non fosse stato chiarissimo, ha ringraziato chi ha aderito all'argomento e ha detto in ogni suo post il senso che voleva dare alla discussione... Dire ogni volta la stessa cosa in ogni post diventa un pò pesante, e fa in modo che la persona sembri innervosita.
Citazione:
Originalmente inviato da marco gallione
Che anche valevale sia un caso di aggressività celata nel web?
Carina questa cosa...
Un ottimo consiglio...
Potrei farlo (sicuramente da altri parti), un esperimento darebbe un senso più pratico e simpatico alla mia ricerca
Il fatto è che mi piacerebbe di più capire il meccanismo che c'è dietro (e forse dentro) l'aggressivo, e non far finta di esserlo per conoscere le reazioni.
Comunque è una cosa interessante da sperimentare.
ValeVale is offline  
Vecchio 12-11-2007, 14.57.17   #15
iulbrinner
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Riferimento: Aggressività "celata" nel web

"Ho 23 anni e non sto parlando di me sopratutto non sto parlando di uomini che ho conosciuto (per mia fortuna) ma la cosa che hai colto è: sto parlando di reati di rilevanza penale. Anche della pedofilia." (ValeVale)

Anche della pedofilia....e poi, di che altro? Perché io continuo a non capire.
Neanche io ho parlato di seduzione, di "modi di approcci" (come li definisci tu) ma del banale fatto che internet sia anche un luogo di incontri e di comunicazione interpersonale ai più diversi livelli; livello sessuale compreso.
Rimane, comunque, irrisolta la domanda che ti ho posto: che intendi per cattive intenzioni?
Puoi rispondere o meno, per precisare il tuo topic; in assenza di precisazioni, però, continuo a vedere nei tuoi interventi (anche quelli successivi) una sentenza di condanna del mondo maschile fine a se stessa.
Un mondo terribile, reo di non saper interpretare "il principe azzurro" desiderato con costante affidabilità e coerenza.
Scusa la brutalità (a proposito di aggressività) ma, a me sembra roba da chiodi...
iulbrinner is offline  
Vecchio 13-11-2007, 09.54.15   #16
ValeVale
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Riferimento: Aggressività "celata" nel web

Alla faccia del forum di riflessioni sulla psicologia...

Il web è anche quello che intendi tu e tutto il resto... grazie che scoperta...
Neanche la mia è una scoperta ma un dato di fatto.
Esistono persone tristi, sole, probabilmente con dei problemi che ricorrono alla rete (come anche nella vita reale) per soddisfare le proprie esigenze che possono essere di natura malata.
Avrei voluto parlare delle motivazioni che spingono a questo, di ciò che c'è dietro, di ciò che muove.
Probabilmente la mancanza di freni inibitori, probabilmente la possibilità di fingersi ciò che non si è.
La storia del principe azzurro era un esempio per nascondere una violenza di motivazione sessuale (e parlo di violenza) ma non esiste solo questa...

Sono sinceramente dispiaciuta se non mi sono espressa bene ma sono ancora più dispiaciuta di non aver trovato riscontro (ma anzi solo pregiudizi e mezze opinioni) su una problematica psicologica di un certo livello.

Saluti
ValeVale is offline  
Vecchio 13-11-2007, 14.58.40   #17
iulbrinner
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Riferimento: Aggressività "celata" nel web

"Alla faccia del forum di riflessioni sulla psicologia... " (ValeVale)

Ragazza mia, anche riflettere su come si pongono delle tematiche è un ottimo modo di riflettere sulle cose psicologiche; nel caso specifico, la comunicazione verbale.

"Esistono persone tristi, sole, probabilmente con dei problemi che ricorrono alla rete (come anche nella vita reale) per soddisfare le proprie esigenze che possono essere di natura malata.
Avrei voluto parlare delle motivazioni che spingono a questo, di ciò che c'è dietro, di ciò che muove.
Probabilmente la mancanza di freni inibitori, probabilmente la possibilità di fingersi ciò che non si è."

Tanto per evidenziare: questo è qualcosa di diverso dalle "cattive intenzioni" con le quali hai esordito e che, sinora, sono rimaste indecifrabili.

"La storia del principe azzurro era un esempio per nascondere una violenza di motivazione sessuale (e parlo di violenza) ma non esiste solo questa..."

La motivazione sessuale non è, a mio modo di vedere, una violenza e lo ribadisco, anche se a commetterla (la motivazione) fosse un "principe azzurro". La motivazione sessuale è una motivazione come un'altra; la violenza sessuale è un'altra cosa. Ma, visto che insisti su questa singolare deformazione di significato, prova a spiegarla.

"Sono sinceramente dispiaciuta se non mi sono espressa bene ma sono ancora più dispiaciuta di non aver trovato riscontro (ma anzi solo pregiudizi e mezze opinioni) su una problematica psicologica di un certo livello."

Secondo me, sbagli. Dovresti essere dispiaciuta (ma neanche, direi semplicemente rifletterci sopra...) del fatto che non hai ben chiaro cosa vuoi intendere; ed invece di interpretare come pregiudizi e mezze opinioni le richieste di chiarimento, tentare di farti e fare chiarezza.
Se la problematica che intendevi è quella dell'anonimato che internet consente, delle sue conseguenze sul piano comportamentale, dell'affrontare la solitudine al riparo di uno schermo piuttosto che nella vita reale, etc...vedi bene che è un discorso totalmente diverso dalle asserite "cattive intenzioni".
Ma se la problematica che intendevi è, come sembrerebbe, proprio quella delle motivazioni sessuali (secondo te, malate), allora mi sembra che tu stia facendo del moralismo gratuito.
Comunque, l'associare "persone tristi e sole" con "esigenze che possono essere di natura malata" è quanto mai discutibile, a mio avviso.
Se ti va, riflettici un pò sopra...
iulbrinner is offline  
Vecchio 13-11-2007, 15.36.45   #18
nevealsole
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Aggressività manifesta nel web

Citazione:
Originalmente inviato da ValeVale
Alla faccia del forum di riflessioni sulla psicologia...

Il web è anche quello che intendi tu e tutto il resto... grazie che scoperta...
Neanche la mia è una scoperta ma un dato di fatto.
Esistono persone tristi, sole, probabilmente con dei problemi che ricorrono alla rete (come anche nella vita reale) per soddisfare le proprie esigenze che possono essere di natura malata.
Avrei voluto parlare delle motivazioni che spingono a questo, di ciò che c'è dietro, di ciò che muove.
Probabilmente la mancanza di freni inibitori, probabilmente la possibilità di fingersi ciò che non si è.
La storia del principe azzurro era un esempio per nascondere una violenza di motivazione sessuale (e parlo di violenza) ma non esiste solo questa...

Sono sinceramente dispiaciuta se non mi sono espressa bene ma sono ancora più dispiaciuta di non aver trovato riscontro (ma anzi solo pregiudizi e mezze opinioni) su una problematica psicologica di un certo livello.

Saluti

Sebbene serva ormai a poco, perché vedo che Vale non è più membro del forum, dico una parola conclusiva (o propulsiva).
Non abbiamo capito a cosa si dovesse riferirsi parlando di aggressività celata, ma se ne è parlato con aggressività velata.
Io, sinceramente, non ho proprio capito di che cosa si volesse discutere, e l'ho fatto presente.
Tra l'altro non sono stata la sola.
Può darsi che si sia tutti noi un po' ottusi, può darsi che talvolta ci sembri di spiegarci meglio di quanto non facciamo.
Eppure Vale, in modo un po' "aggressivo", in fondo, non ha creduto alla bontà della nostra non comprensione del messaggio, e aggressivamente ci ha salutato.
Eppure quale pregiudizio potevamo avere verso di lei, che non conosciamo, se non quello reale di non aver compreso e di non sapere - in conseguenza di ciò - cosa dire esattamente?
Io penso però che la poca chiarezza nell'esporre un argomento, possa essere frutto di una poca chiarezza in testa su ciò che si vuole o non si vuole dire o sapere...
Altrimenti ribattezziamo la discussione: nonsense di aggressività nel web...
e ognuno dice aggressivamente la prima cosa che gli viene in mente...
nevealsole is offline  
Vecchio 14-11-2007, 09.23.16   #19
daria
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Riferimento: Aggressività "celata" nel web

Citazione:
Originalmente inviato da ValeVale
Ciao a tutti,

Sono nuova del forum, ma mi piacerebbe discutere con voi di questo argomento.

Ho letto un vostro post di qualche anno fa nel quale si parlava di "aggressività su internet" nel senso di "aggredire verbalmente", "offendere", sentendosi protetti da uno schermo o dall'anonimato.

Ecco, io vorrei parlare dell'aggressività che si nasconde dietro ai nick, ma non quella palese e manifesta, ma quella che tende a "plagiare" una persona per poi manifestarsi nel mondo reale sotto forma di "violenza" o aggressione e dei meccanismi che smuovono questo.

Vi faccio un esempio pratico: si incontra in giro per le chat, o nei forum, un uomo (la maggiorparte delle persone stanno lì per i rapporti interpersonali). Questo si presenta come il principe azzurro, incuriosisce, ci si parla per giorni, riesce ad ottenere il numero di telefono che seguono splendide telefonate, è sempre più interessante fino ad ottenere un appuntamento nel quale si rivelano le sue cattive intenzioni...
Questo è ovviamente riferito alle donne ma credo che un meccanismo simile sia per i pedofili o per altre forme di violenza.

Cosa ne pensate?

ciao Valevale, avrei voluto scriverti in privato ma non hai contatto, non so se ho colto la tua domanda ma volevo solo chiederti se "aggressione o violenza" che intendi tu, ha in qualche modo a che fare con " plagio".
un caro saluto
daria
daria is offline  

 



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