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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 07-02-2008, 13.11.08   #11
xeox
Ospite
 
Data registrazione: 01-02-2008
Messaggi: 7
Riferimento: Vivo o Morto

Citazione:
Originalmente inviato da arsenio
Non so se c'entra molto, ma la poesia mi ha ricordato questi versi da Spoon River, antologia che amo. Grazie. Saluti.


Il nostro senso da dare alla vita



Conoscere cosa sarebbe stato meglio per noi ... quale doveva essere il nostro senso da dare alla vita ...
... spesso avviene tardi. Perchè non ci siamo posti in tempo il problema? Perchè non abbiamo avuto il coraggio di rischiare?
E' un rischio pure abbandonare gl' imposti schemi collettivi per una personale elevazione individuale Cercando di volare un po' alto; o prendere il mare pur rischiando il naufragio.


E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio -
è una barca che anela al mare eppure lo teme.

(Lee Master – Antologia di Spoon River)

Ritengo che dare un senso alla vita non sia facile, soprattutto nei momenti in cui non si è fragili emotivamente e non si riesce a trovare una posiziono di equilibrio. Io, con grande fatica, cerco ogni giorno di combattere per andare avanti, facendo introspezione, chiedendomi il perchè delle cose..........alcuni fuggono..........ed a volte mi domando che ha ragione al fine di soffrire di meno.

Questo è un brano tratto da "Elogio della Fuga":

"Quando non può lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l'andatura di cappa che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l'illusoria fortuna di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta dalle compagnie di navigazione. Forse conoscete quella barca che si chiama desiderio."
xeox is offline  
Vecchio 07-02-2008, 13.29.58   #12
ZioZen
Ospite
 
L'avatar di ZioZen
 
Data registrazione: 06-01-2008
Messaggi: 12
Riferimento: Vivo o Morto

Questa poesia l'ho amata follemente, e ancora oggi, come la prima volta, quando la leggo, apre in me qualcosa di sublime.

Io credo che noi siamo quello che siamo per tante esperienze, un po' per come ci siamo formati, un po' per come siamo nati... un po' dipende dal destino, un po' da noi. Senza estremizzare, né solo l'uno (il destino) né solo l'altro (il nostro gestire).
Quindi, penso sia necessario il proprio impegno in ogni situazione, provando a fare ciò che va fatto ma, allo stesso tempo, accettando anche che ogni cosa si modifica anche in base ai propri tempi di evoluzione.
C'è un detto cinese che apprezzo e condivido "se tiri lo stelo del grano, non lo fai crescere più in fretta".
E' necessario anche dare tempo al tempo, ed attendere che le cose si modifichino con pazienza, senza forzature nel gestire gli eventi (o le emozioni), ed altrettanto senza sentirsi gestiti dagli eventi (o dalle emozioni).
ZioZen is offline  
Vecchio 07-02-2008, 14.07.30   #13
nevealsole
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Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
Consigli in rima

Che belle parole avete trovato, vi ho letto con piacere.
Aggiungo una mia poesia, anche io - come Arsenio - non so se sono in tema, ma ci provo.

Felicità

Felicità:finché dietro a lei corri
non sei maturo per essere felice,
pur se quanto è più caro tuo si dice.

Finché tu piangi un tuo bene perduto,
e hai mete, e inquieto t'agiti e pugnace,
tu non sai ancora che cos'è la pace.

Solo quando rinunzi ad ogni cosa,
né più mete conosci né più brami,
né la felicità più a nome chiami,

allora al cuor non più l'onda affannosa
del tempo arriva, e l'anima tua posa.


Herman Hesse

Piccola precisazione: ciò non vuol dire farsi trascinare dalla vita, ma accogliere ciò che la vita ti mette davanti ogni giorno, nel bene e nel male.
(quant'è difficile!!!!!)

nevealsole is offline  
Vecchio 07-02-2008, 17.35.20   #14
xeox
Ospite
 
Data registrazione: 01-02-2008
Messaggi: 7
Riferimento: Vivo o Morto

Citazione:
Originalmente inviato da ZioZen
Questa poesia l'ho amata follemente, e ancora oggi, come la prima volta, quando la leggo, apre in me qualcosa di sublime.

Io credo che noi siamo quello che siamo per tante esperienze, un po' per come ci siamo formati, un po' per come siamo nati... un po' dipende dal destino, un po' da noi. Senza estremizzare, né solo l'uno (il destino) né solo l'altro (il nostro gestire).
Quindi, penso sia necessario il proprio impegno in ogni situazione, provando a fare ciò che va fatto ma, allo stesso tempo, accettando anche che ogni cosa si modifica anche in base ai propri tempi di evoluzione.
C'è un detto cinese che apprezzo e condivido "se tiri lo stelo del grano, non lo fai crescere più in fretta".
E' necessario anche dare tempo al tempo, ed attendere che le cose si modifichino con pazienza, senza forzature nel gestire gli eventi (o le emozioni), ed altrettanto senza sentirsi gestiti dagli eventi (o dalle emozioni).

Ciao ZIOZEN, è molto calzante la metafora cinese sul tirare il grano. Infatti, io che ho avviato questa discussione proprio perchè vorrei far passare il tempo più in fretta, mi rendo conto che non è possibile. Posso solo aiutarmi, distrarmi e nascondere il problema per qualche ora ma solo il tempo, giorno dopo giorno può farmi "guarire".......
xeox is offline  
Vecchio 10-02-2008, 09.28.40   #15
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Consigli in rima

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Che belle parole avete trovato, vi ho letto con piacere.
Aggiungo una mia poesia, anche io - come Arsenio - non so se sono in tema, ma ci provo.

Felicità

Felicità:finché dietro a lei corri
non sei maturo per essere felice,
pur se quanto è più caro tuo si dice.

Finché tu piangi un tuo bene perduto,
e hai mete, e inquieto t'agiti e pugnace,
tu non sai ancora che cos'è la pace.

Solo quando rinunzi ad ogni cosa,
né più mete conosci né più brami,
né la felicità più a nome chiami,

allora al cuor non più l'onda affannosa
del tempo arriva, e l'anima tua posa.


Herman Hesse

Piccola precisazione: ciò non vuol dire farsi trascinare dalla vita, ma accogliere ciò che la vita ti mette davanti ogni giorno, nel bene e nel male.
(quant'è difficile!!!!!)


Bellissima, Hesse mi piace molto.

La felicità è come una farfalla non puoi correrle dietro perchè lei ha le ali e la leggerezza che tu non possiedi. Ma puoi osservarla mentre si posa su di un fiore e delicatamente a lei ti avvicini e la osservi.
Puoi solo osservarla, ammirarla, sorriderle, amarla niente altro. Se malauguratamente tu decidessi di afferarla, di imprigionarla, di possederla allora la uccideresti, inevitabilmente la uccideresti solo nel toccarla.

Possediamo solo quello che sappiamo di non poter possedere.

La felicità, ma anche l'amore si lasciano avvicinare solo quando smetti di volerli catturare.

Quando osservi una farlalla sai che non sarà per sempre, sai bene che ad ogni istante può volare via, il difficile è vivere l'attimo e lasciare che l'attimo successivo non esista in quel momento. E quando verrà, se verrà, accettare quel che quell'attimo ti sta donando.

Roba tosta, lo so. Come stare su di una corda sospesa in aria e faticare tantissimo solo per restare fermi, e desideri solo un appiglio a cui aggrapparti, ma se lo trovi non sei più un funambolo, sei altro.

Siamo funamboli, siamo soli su di una corda tesa (e su una corda tesa non si può essere che soli anche se c'è la fila dietro a davanti a te) e cerchiamo l'equilibrio tra la destra e la sinistra (niente politica ) con immensa fatica.

Questa è la vita. La ricerca di un eterno equilibrio fra i poli opposti.

Se non siamo in queste condizioni non stiamo vivendo, stiamo facendo altro, dormendo, sognando, bighellonando....

E' ovvio che ci sono quelli che sulla corda sembra che stiano facendo una passeggiata ed altri che cadono continuamente. Dipende dalle capacità raggiunte.
Ma nessuno in questa vita può dirsi di aver raggiunto qualcosa e fermarsi.
Fermarsi su di una corda, adagiarsi su di una corda vuol dire precipitare.
Mary is offline  

 



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