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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 06-03-2008, 12.27.06   #1
acquario69
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Le ragioni di un "no" in una donna

dal titolo,le ragioni di un "no" di una donna riguarda forse qualcosa che sara' sicuramente capitato a tutti,penso riguarda un atteggiamento credo molto diverso fra i due sessi,di cui appunto le donne sono "chiamate in causa"...questo "chiamare in causa" gia so che non portera' tante risposte,probabilmente nessuna,comunque vada,mi va di tirarmi in ballo lo stesso e al resto vada come vada!...
arrivo al dunque,quello che mi piacerebbe tentare di capire meglio e' quando una donna,che prima nutriva sentimenti esclusivi,che possono essere di svariata natura,in primis amore(credo),nei confronti di una persona che sentiva molto vicina a se,poi d'improvviso cambia totalmente,fino ad arrivare in maniera repentina e totale al suo esatto opposto!...a parte l'eventuale proiezione di una persona nei confronti di un altra
a me quello che mi lascia spiazzato e' l'atteggiamento del dopo,naturalmente non tanto per il rifiuto in se ma appunto per la sua rapidita' di cambiamento e senza troppe spiegazioni..come dire; prima era cosi,oggi non sono piu coinvolta! PUNTO.
forse secondo la mia esperienza ed opinione per un uomo la cosa e' molto diversa,ce' sempre un motivo per non troncare di netto tutto quanto e nel modo appena descritto sopra,poi ovvio che ognuno e' fatto a modo suo ma le ragioni di un "no" in una donna le ho sempre trovate inesplicabili e davvero molto diverse...un po m'ha pure lasciato un po di amaro tutto questo,allora mi chiedo dove va a finire a un certo punto anche quella sensibilita nella quale prima ruotava tutto intorno..?! possibile che scompaia all'improvviso come un coniglio dentro a un cappello di un mago?!
acquario69 is offline  
Vecchio 06-03-2008, 14.06.38   #2
donella
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Riferimento: Le ragioni di un "no" in una donna

A questa tua bella domanda provo a rispondere con la presunzione di chi ne sa qualcosa.

Sembra una domanda ma è una risposta:
ti sei mai chiesto se quel "no" femminile che SEMBRA arrivare all'improvviso non sia solo il risultato di diecimilioni di riflessioni che.... se uno avesse "guardato e ascoltato" quella donna.... sarebbero state più che esplicite e trasparenti come segnale che "qualcosa non va"?

Altre diranno, e potranno smentirmi se lo ritengono, ma credo sinceramente che le donne in genere siano molto pazienti e "conservatrici".
E' per questo che riflettono in silenzio.
Poi danno per ovvio che si possa capire quel che s'attendono.
Poi, quando capsicono che non è "ovvio", cominciano a lanciare messaggi.
Poi, in extremis, cominciano anche a cercar di parlare chiaro.
Quando, infine, capiscono che "non è cosa"..... (ossia quando è troppo tardi)... traducono in un "no e basta".

Quel no, forse perchè tangibile e misurabile nella granitica materialità delle sue conseguenze... quello finalmente arriva ad un uomo!

Però non si dica che arriva "inaspettatamente"!
Tradotto: chi aveva orecchie per intendere e occhi per guardare... poteva usarli!

donella is offline  
Vecchio 06-03-2008, 14.27.02   #3
Virginia
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Riferimento: Le ragioni di un "no" in una donna

Ciao
Penso che un "no" non sia mai immotivato a meno che dietro alla persona che lo pronuncia ci siano gravi problematiche e squilibri.
Il punto è ciò che noi percepiamo...intendo dire..è proprio vero che la donna in questione nutriva sentimenti esclusivi? La mancanza di spiegazioni può essere dovuta all'immaturità nell'affrontare ciò che la persona già dentro di sè sapeva. Non può dare una spiegazione a qualcosa che già era così chiaro...l'amore in sè, ma anche l'innamoramento hanno una loro psichica ma anche fisica logica temporale che non si esaurisce da un giorno all'altro (anche per un fattore ormonale). Pertanto la riflessione semmai riguarda la profondità del rapporto....era davvero così coinvolta come faceva apparire di essere?
Che poi come dici la cosa per un uomo sia diversa...ne dubito fortemente...ci sono uomini che spariscono da un giorno all'altro...il problema riguarda le persone e non se esse siano "uomini" o "donne". E poi nel "no" di cui parli è già insita la spiegazione: significa "non provo ciò che provavo prima"

Virginia is offline  
Vecchio 06-03-2008, 15.16.36   #4
confucio
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Riferimento: Le ragioni di un "no" in una donna

Interessante quesito, e di grande attualità, io le trovo tutte così....Prima innamorate perse, poi fuggono all'improvviso.....
Il motivo fisio/bio logico in una donna è che loro vivono emozioni più intense di noi, hanno un'emotività più accentuata, sono più soggette ad alti e bassi.....molto più di noi.....quindi passano da amore a odio con grande rapidità...
Ad ogni modo comportamenti come quello accennato da te hanno anche un'altra spiegazione, vera al 100% ed avallata dalla mia esperienza e quella altrui: la donna di cui tu parli ha un altro, è il comportamento tipico di chi ha già un'alternativa pronta. Sembra cruda ma è così (a mio avviso per carità)
confucio is offline  
Vecchio 06-03-2008, 20.16.00   #5
feng qi
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Riferimento: Le ragioni di un "no" in una donna

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Originalmente inviato da confucio
...Ad ogni modo comportamenti come quello accennato da te hanno anche un'altra spiegazione, vera al 100% ed avallata dalla mia esperienza e quella altrui: la donna di cui tu parli ha un altro, è il comportamento tipico di chi ha già un'alternativa pronta. Sembra cruda ma è così (a mio avviso per carità)


purtroppo condivido con confucio.
quando una donna "all'improvviso" cambia atteggiamento in amore, vuol dire che probabilmente c'é un altro.

Condivido anche ciò che ha scritto donella ovvero che non sono quasi mai cambiamenti repentini, ma che seguono tempi più o meno lunghi di più o meno tacite avvisaglie che purtroppo alcuni partner non colgono. purtroppo per loro.

un saluto
feng qi
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Vecchio 07-03-2008, 04.43.23   #6
acquario69
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Riferimento: Le ragioni di un "no" in una donna

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Originalmente inviato da confucio
Interessante quesito, e di grande attualità, io le trovo tutte così....Prima innamorate perse, poi fuggono all'improvviso.....
Il motivo fisio/bio logico in una donna è che loro vivono emozioni più intense di noi, hanno un'emotività più accentuata, sono più soggette ad alti e bassi.....molto più di noi.....quindi passano da amore a odio con grande rapidità...
Ad ogni modo comportamenti come quello accennato da te hanno anche un'altra spiegazione, vera al 100% ed avallata dalla mia esperienza e quella altrui: la donna di cui tu parli ha un altro, è il comportamento tipico di chi ha già un'alternativa pronta. Sembra cruda ma è così (a mio avviso per carità)

l'alternativa pronta..su questo proprio non ci piove,direi matematico!
..scappo,piu tardi pero voglio rispondere anche a donnella e virginia..
intanto grazie per le vostre risposte
acquario69 is offline  
Vecchio 07-03-2008, 07.37.17   #7
acquario69
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Riferimento: Le ragioni di un "no" in una donna

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Originalmente inviato da donella
A questa tua bella domanda provo a rispondere con la presunzione di chi ne sa qualcosa.

Sembra una domanda ma è una risposta:
ti sei mai chiesto se quel "no" femminile che SEMBRA arrivare all'improvviso non sia solo il risultato di diecimilioni di riflessioni che.... se uno avesse "guardato e ascoltato" quella donna.... sarebbero state più che esplicite e trasparenti come segnale che "qualcosa non va"?

Altre diranno, e potranno smentirmi se lo ritengono, ma credo sinceramente che le donne in genere siano molto pazienti e "conservatrici".
E' per questo che riflettono in silenzio.
Poi danno per ovvio che si possa capire quel che s'attendono.
Poi, quando capsicono che non è "ovvio", cominciano a lanciare messaggi.
Poi, in extremis, cominciano anche a cercar di parlare chiaro.
Quando, infine, capiscono che "non è cosa"..... (ossia quando è troppo tardi)... traducono in un "no e basta".

Quel no, forse perchè tangibile e misurabile nella granitica materialità delle sue conseguenze... quello finalmente arriva ad un uomo!

Però non si dica che arriva "inaspettatamente"!
Tradotto: chi aveva orecchie per intendere e occhi per guardare... poteva usarli!


E' per questo che riflettono in silenzio. ..questo cominciare a riflettere in silenzio (da parte femminile) non sarebbe dunque l'inizio di una diversa interpretazione e di una diversa re-azione a cui fanno seguito crepe che si allargano sempre piu fino a non poterle piu colmare?..insomma mi chiedo pure; che bisogno ce' di tenerti le cose per te attraverso quel silenzio (tacite avvisaglie),posso pure arrivare a pensare che in effetti il "silenzio" e' in realta quanto di piu assordante ci possa essere e preannuncia soltanto una cosa,chiara,definitiva e senza appello: l'inizio della fine!...in breve queste a me sembrano diverse interpretazioni,niente di strano,solo due modi diversi di intendere ma (almeno a me) pare che si dia per scontato che l'uno debba per forza avere ragione sull'altro...come dire,se non capisci il mio modo e il mio "silenzio" io non mi abbasso certo a cercare di capire il tuo,perche il mio e' ovvio ed essendo tale non puo esserlo il tuo.
mi riallaccio a quello che dice confucio che anche secondo me i motivi fisio/bio-logici in una donna sono,senza offesa,piu schizzofrenici..quella sensibilita di cui parlavo,cosi intensa e sempre presente prima,poi prende il posto all'unico interesse rimasto,quello di voler allontanare l'altro da te senza mezzi termini e allora forse senza nemmeno piu rendersene conto si diventa di un cinismo unico..tipo,si e' rotto il "giocattolo"o non va piu bene per me.. vabbe lo butto e me ne compro un altro!anzi,il "giocattolo" era gia pronto da un bel pezzo prima..allora-tra le altre cose- se cio fosse vero,non siamo piu persone ma cose,anche noi ridotti ad oggetti di consumo.
ciao

per virginia:

E poi nel "no" di cui parli è già insita la spiegazione: significa "non provo ciò che provavo prima"

..ma certo,e' di una semplicita inaudita!!...
acquario69 is offline  
Vecchio 07-03-2008, 12.44.07   #8
Virginia
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Riferimento: Le ragioni di un "no" in una donna

Citazione:
E' per questo che riflettono in silenzio. ..questo cominciare a riflettere in silenzio (da parte femminile) non sarebbe dunque l'inizio di una diversa interpretazione e di una diversa re-azione a cui fanno seguito crepe che si allargano sempre piu fino a non poterle piu colmare?..insomma mi chiedo pure; che bisogno ce' di tenerti le cose per te attraverso quel silenzio (tacite avvisaglie),posso pure arrivare a pensare che in effetti il "silenzio" e' in realta quanto di piu assordante ci possa essere e preannuncia soltanto una cosa,chiara,definitiva e senza appello: l'inizio della fine!...in breve queste a me sembrano diverse interpretazioni,niente di strano,solo due modi diversi di intendere ma (almeno a me) pare che si dia per scontato che l'uno debba per forza avere ragione sull'altro...come dire,se non capisci il mio modo e il mio "silenzio" io non mi abbasso certo a cercare di capire il tuo,perche il mio e' ovvio ed essendo tale non puo esserlo il tuo.
mi riallaccio a quello che dice confucio che anche secondo me i motivi fisio/bio-logici in una donna sono,senza offesa,piu schizzofrenici..quella sensibilita di cui parlavo,cosi intensa e sempre presente prima,poi prende il posto all'unico interesse rimasto,quello di voler allontanare l'altro da te senza mezzi termini e allora forse senza nemmeno piu rendersene conto si diventa di un cinismo unico..tipo,si e' rotto il "giocattolo"o non va piu bene per me.. vabbe lo butto e me ne compro un altro!anzi,il "giocattolo" era gia pronto da un bel pezzo prima..allora-tra le altre cose- se cio fosse vero,non siamo piu persone ma cose,anche noi ridotti ad oggetti di consumo.
ciao

per virginia:

E poi nel "no" di cui parli è già insita la spiegazione: significa "non provo ciò che provavo prima"

..ma certo,e' di una semplicita inaudita!!...


Beh la vita mi ha insegnato e ancora mi sta insegnando a semplificare al massimo le esperienze perchè altrimenti si rischia di finire assorbiti da una spirale di "perchè" che alla fine non cambiano di una virgola la situazione...un "no" è un no e spesso senza ritorno. Io in passato pensavo che conoscere il perchè mi avrebbe aiutato nelle future esperienze di vita (di qualsiasi genere esse siano) poi mi sono accorta che ogni esperienza è unica ed irripetibile e che non sempre ci fornisce la soluzione per comportamenti futuri che magari riguardano altre persone e altri situazioni apparentemente simili, ma completamente diversi.
Ciò che poi dici delle donne è una mera generalizzazione...anzi la maggior parte delle donne sono molto più riflessive nei rapporti rispetto a tanti uomini. Parli da persona che è stata ferita e generalizzi. Ma ripeto il problema non riguarda il "maschio" o "femmina", ma la persona con cui veniamo a contatto. Non vedo perchè la donna non debba dare spiegazioni potrei citare milioni di esperienze raccontatami da amiche e conoscenti, relative a uomini spariti nel nulla senza uno straccio di spiegazione...

Virginia is offline  
Vecchio 07-03-2008, 15.00.48   #9
donella
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E' per questo che riflettono in silenzio. ..questo cominciare a riflettere in silenzio (da parte femminile) non sarebbe dunque l'inizio di una diversa interpretazione e di una diversa re-azione a cui fanno seguito crepe che si allargano sempre piu fino a non poterle piu colmare?..insomma mi chiedo pure; che bisogno ce' di tenerti le cose per te attraverso quel silenzio (tacite avvisaglie),posso pure arrivare a pensare che in effetti il "silenzio" e' in realta quanto di piu assordante ci possa essere e preannuncia soltanto una cosa,chiara,definitiva e senza appello: l'inizio della fine!

Condivido questa osservazione.
Nel senso che il risultato pratico e concreto è in effetti quello che dici tu.
Però non dimenticare che anche la donna "innamorata" scopre soltanto ex post che s'è prodotto questo risultato.
Personalizzo perchè mi aiuta a spiegarmi : io sono una di quelle persone che "o partono alla grande o non partono". Significa che non esiste uomo con cui sia nato un qualcosa "giusto per" o con un prudente e tiepido "bah... proviamoci" : o ti vedo Grande oppure non ti vedo proprio.
Ne deriva che un rapporto nasce solo se ti vedo Grande. Ok?
Come spesso accade, nel rapporto ravvicinato e quotidiano si sperimenta dell'altro oltre a quel che si conosceva quando ci s'era formata l'idea di "Grande".
E' così doloroso, scoprire questo, che non resti in silenzio a riflettere per reticenza! Resti in silenzio, inizialmente, PERCHE' cerchi le dimostrazioni del fatto che lui è Grande come credevie volevi e speravi, e t'accusi di metterlo in dubbio, e ti senti anche "sbagliata".
Quando gli elementi son troppi per poterti ancora illudere che ci sia in effetti quella grandezza che avevi sognato.... lì cominci a darne segno, lì cominci anche a cercare di spiegarti : cosa sognavi, cosa invece vivi....
Da qui in poi, Acquario, unica protagonista diventa la sensibilità maschile.
Quando questa manca (da manuale le discussioni in corso sul concetto di "gioco" nel sesso : ma quale gioco e gioco? se guardare genitali estranei a tutto schermo su internet... a te mio compagno t'attizza e a me fa solo pena.... ma più che dirtelo e cercare di parlarne.... ma che posso fare? Chi è che fugge? chi propone un "parliamone" o chi ci fa pure il superiore e lo chiama "gioco"?) e, dunque, quando la sensibilità maschile MANCA di raccogliere persino segnali espliciti e dichiarati, lo chiedo a te : cosa può fare la donna ex-più innamorata-del-mondo-e-profondamente-delusa più che dire "ok! Basta."
donella is offline  
Vecchio 07-03-2008, 15.44.16   #10
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Riferimento: Le ragioni di un "no" in una donna

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Originalmente inviato da confucio
Interessante quesito, e di grande attualità, io le trovo tutte così....Prima innamorate perse, poi fuggono all'improvviso.....
Il motivo fisio/bio logico in una donna è che loro vivono emozioni più intense di noi, hanno un'emotività più accentuata, sono più soggette ad alti e bassi.....molto più di noi.....quindi passano da amore a odio con grande rapidità...


su questo purtroppo devo smentirti o Confucio. Da una recente rivista che ho visto qualche giorno fa avevo letto che è stata fatta una ricerca negli States in cui sono stati presi come campionamento un certo numero di individui uomini e un ugual numero di donne. I due gruppi sono stati sottoposti alla visione di uno o più film e in tutti gli esperimenti sono stati registrate le variazioni dei loro battiti cardiaci. La risultante è stata che in media la spinta emozionale che si rifletteva nei battiti cardiaci era pressochè uguale tra l'uno e l'altro insieme. Ciò vuol dire che gli uomini provano di pari grado le emozioni rispetto alle donne, forse è diverso il modo di dimostrarle soprattutto se teniamo conto delle condizioni socio-culturali prevalentemente maschiliste.
Alla donna possiamo attribuire forse una maggiore empatia, ma anche quello bisognerebbe dimostrarlo, non solo intuirlo a sensazioni.
Altroquando is offline  

 



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