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Vecchio 20-04-2008, 11.57.14   #1
Galileo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-07-2007
Messaggi: 46
Post L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Apro una discussione su un tema, a mio avviso, molto importante ed attuale:
l'importanza della bellezza (intesa come attrattività fisica) come strumento di successo nei rapporti sociali (siano essi legami affettivi, professionali etc.).
Inserisco un link ad un articolo su questo tema:
http://www.marcocosta.it/bellezza.pdf
Contrariamente a quei luoghi comuni del tipo "l'importante è essere belli dentro", penso che la bellezza fisica sia oggi uno strumento che agevola non poco le relazioni sociali. Diamo uno sguardo al mondo di oggi:
Gli uomini e le donne più ricchi e potenti, specie quelli del mondo dello spettacolo, sono spesso persone anche molto attraenti fisicamente.
Ma le stesse considerazioni si possono fare anche a livello affettivo:
le persone più attrenti sono facilitate sia nelle amicizie e, forse ancora di più, nei rapporti con l'altro sesso.
Aspetto le vostre considerazioni su questo tema, discutendo eventualmente anche sulla soggettività o oggettività della bellezza.
Ciao a tutti!
Galileo is offline  
Vecchio 20-04-2008, 12.34.35   #2
Scorpion
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-02-2008
Messaggi: 84
Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Citazione:
Originalmente inviato da Galileo
l'importanza della bellezza (intesa come attrattività fisica) come strumento di successo nei rapporti sociali (siano essi legami affettivi, professionali etc.).

Contrariamente a quei luoghi comuni del tipo "l'importante è essere belli dentro", penso che la bellezza fisica sia oggi uno strumento che agevola non poco le relazioni sociali.

Ma le stesse considerazioni si possono fare anche a livello affettivo:
le persone più attrenti sono facilitate sia nelle amicizie e, forse ancora di più, nei rapporti con l'altro sesso.
Concordo al cento per cento. Da uomo non bello non posso che confermare quanto hai scritto, cioe' che la bellezza fisica e' molto piu' importante della bellezza interiore, benche' quasi nessuno abbia il coraggio di ammetterlo.
Se fosse vero il contrario la vita dei "non belli" sarebbe molto piu' facile di quella dei belli.
Scorpion is offline  
Vecchio 20-04-2008, 14.10.50   #3
chlobbygarl
Lance Kilkenny
 
Data registrazione: 28-11-2007
Messaggi: 362
Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Argomento annoso:
l'indagine e la tensione ideale verso la bellezza, o verso la bellezza ideale, appartengono all'uomo fin dall'antichità, reperto irriflesso e innato di qualcosa che semplicemente è come idea dentro di noi.

tale idea ci poprta ad apprezzare alcuni caratteri puramente estetici della persona come la simmetria, la omogenietà, l'armonia della proporzione tra le varie parti.

ma tale idea è legata al concetto filosofico ed etico di verità, da aristotele ad esempio, ciò che vorremmo così seducente nell'esteriorità lo vorremmo anche attraente nello spirito, convincente nelle azioni, il guerriero bello e prode ritratto nelle statue della grecia ellenistica.

è un'associazione dalla quale a mio avviso non ci siamo mai allontanati:cambiano nel tempo alcuni dei paradigmi del 'bello' ma non cambia la nostra percezione ideale del bello come anche 'buono' e vero.

pensate al contrasto stridente osservabile in una donna dai tratti armonici e sensuali che abbia grettezza, stupidità e ignoranza nell'essere:questa percezione può rendere ragione del 'pregiudizio' contrario, vale a dire associare bellezza estetica e attrattività dell'essere interiore, intellettuale, spirituale, caratteriale.

questa società ovviamente spinge sul modello di bello estetico ideale perchè riproduce con velocità vertiginosa i modelli a partirre da quelli più velocemente assorbibili, li ripropone alla ricerca dell'omologo rassicurante e sedativo, desiderabile, oggetto di scambio, vendibile, quali che siano questi modelli però: la globalizzazione non sarebbe senza i media, ma la scienza non sarebbe senza i media, così più 'veloce' anche di soli 50 anni fa.

la bellezza esteriore è desiderabile più istintivamente e più im-mediatamente di altre caratteristiche umane che pure hanno contribuito di più all'evoluzione intellettuale, quali la determinazione, la pervicacia, l'ostinazione, la capacità di soffrire, l'intelligenza.

il fatto è che la domanda sul valore proattivo della bellezza viene fatta sempre a partire dall'osservazione di quanti belli e belle esistano nei posti di comando, o meglio nelle posizioni oggetto di culto sociale, nelle immagini sui media.Ma è come se un biologo si domandasse dell'importanza del collo lungo nel mondo animale ritenendo quel mondo esaurito con la specie giraffa.

quelli che vengono visti e giudicati come belli ai vertici delle gerachie umane sono gli attori, non sempre i cantanti e spesso le veline e a volte le commesse.Capi di stato, manager, architetti, ingegneri, medici, panettieri, non vengono selezionati a partire dalla bellezza estetica.

è vero semmai che chi arriva ai vertici spesso ha soldi, know how e tempo di dedicarsi di più al culto del corpo.
chlobbygarl is offline  
Vecchio 20-04-2008, 14.43.25   #4
Galileo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-07-2007
Messaggi: 46
Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

@ chlobbygarl
Io non ho detto che solamente i belli raggiungono posizioni di spicco nella società. Ma è facile notare come la bellezza fisica e l'attrattività siano elementi che favoriscono non poco i rapporti interpersonali e l'ascesa sociale.
Spesso si tende a nascondere "l'istinto verso la bellezza" perchè va in contrasto con l'immagine di "essere raziocinante" che ci attribuiamo. Ruolo fondamentale in questa "forma mentis" ha, a mio avviso, anche la religione cattolica da sempre esaltatrice della bellezza dello spirito e dell'anima.
Occorre fare chiarezza a noi stessi, cercare di non chiuderci e farci condizionare troppo dalle nostre radici culturali. Non dobbiamo avere paura della nostra natura.
Ciao
Galileo is offline  
Vecchio 20-04-2008, 16.58.57   #5
Anagarika
Ospite abituale
 
L'avatar di Anagarika
 
Data registrazione: 10-03-2008
Messaggi: 70
Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Citazione:
Originalmente inviato da Galileo
@ chlobbygarl
Io non ho detto che solamente i belli raggiungono posizioni di spicco nella società. Ma è facile notare come la bellezza fisica e l'attrattività siano elementi che favoriscono non poco i rapporti interpersonali e l'ascesa sociale.
Spesso si tende a nascondere "l'istinto verso la bellezza" perchè va in contrasto con l'immagine di "essere raziocinante" che ci attribuiamo. Ruolo fondamentale in questa "forma mentis" ha, a mio avviso, anche la religione cattolica da sempre esaltatrice della bellezza dello spirito e dell'anima.
Occorre fare chiarezza a noi stessi, cercare di non chiuderci e farci condizionare troppo dalle nostre radici culturali. Non dobbiamo avere paura della nostra natura.
Ciao

E' vero quello che dici, come dice anche chlobbygarl: "la bellezza esteriore è desiderabile più istintivamente e più im-mediatamente di altre caratteristiche umane che pure hanno contribuito di più all'evoluzione intellettuale, quali la determinazione, la pervicacia, l'ostinazione, la capacità di soffrire, l'intelligenza", anch'io constato spesso che un viso grazioso bendispone e ispira desiderio di compiacere, anche se dispiace ammetterlo

Più che di bellezza, io però parlerei di gradevolezza, che può anche essere soggettiva, come un bel sorriso, uno sguardo particolare, un modo di porsi accattivante. Tutte chiavi che aprono le porte dei rapporti sociali, indubbiamente.
Anagarika is offline  
Vecchio 20-04-2008, 18.43.47   #6
Pipoca
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-03-2008
Messaggi: 89
Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

La ricerca della bellezza passa attraverso canoni di riferimento svariati, anche da uomini che prediligono l'obesità e lo strabismo .

In alcune tribù precolombiane , ad esempio , fin dall'infanzia si legavano un cordicella sulla testa che teneva una piuma coloratissima in mezzo agli occhi : l'attrazione continua dell'occhio verso il colore donava lo strabismo , uno degli elementi di maggior ammirazione .
Idem per tavolette di legno che nei neonati tentavano di modificare la forma del cranio.

La conseguenza è che la bellezza diventi così relativa .

Oggi la bellezza passa attraverso altri canoni , che ugualmente costringono gli adepti ad un continuo sforzo in tal senso .

Effettivamente estetiche compromesse da gravi difetti o incidenti , suscitano poca simpatia e fanno rapidamente distogliere lo sguardo , benché esso ne sia comunque enormemente attratto .

Ma la bellezza altresì è statica e fortemente figlia della percezione.

Davanti alla medesima fotografia che ritrae un gruppo di persone ognuno vedrà la bellezza in modo differente , a causa della percezione di sé e degli altri.

Nella realtà quotidiana (non dotata di foto-ritocco) se ognuno si paragonasse al bello riconosciuto dai media, ne riporterebbe più o meno varie contusioni, tali da rafforzare o indebolire la personale sicurezza nei confronti degli altri.

Così come però se si confrontasse con il brutto, ne riporterebbe successi.

Alcune forme di bruttezza provocano disgusto, il che necessariamente comporta un'alterazione nella sfera relazionale.

Non concordo però nel binomio bellezza-bontà , per quanto l'immagine filmica , ad esempio assimili sempre un poco piacevole volto ad il cattivo e viceversa il bello al buono.
Nel reparto filmico soprattutto giovanile la bellezza è però anche uguale a cattiveria e sfortuna.

Ma la bellezza perlopiù è patinata e filtrata , e poco si sente di tutto il resto.

Nel quotidiano la miglior o peggiore fortuna nelle relazioni (siano esse personali che professionali) è accompagnata da qualcos'altro ... ugualmente immediato , benché invisibile , e ugualmente attrattivo come la bellezza ... per quanto soggettivo.

Inoltre , la presenza estetica spesso non sempre garantisce la riuscita in molte relazioni , costituendo spesso elemento di pregiudizio sulle effettive qualità del soggetto in questione .

Se taluno soggetto “bello” raggiunge successi professionali , la maggior parte delle volte sarà attribuito a tale caratteristica , più che ad altre capacità ... producendo sconforto nel soggetto.

Nei relazioni personali tale bellezza può essere un pregiudizio : isolamento da parte del branco. Se l'amicizia ne è compromessa , o talvolta quasi punita , difficilmente anche tra i sostenitori vi sarà un interesse che prescinda da tale caratteristica .

Il concetto di bellezza come cornucopia di beatitudine , benessere o buona sorte alla fine non può che essere un concetto puramente ideologico , ben distante dalla realtà.

La bellezza che prescinda dall'estetica fisica è ben nota nel mondo di internet , ma il rischio di tale anonimato estetico è che esso cristallizzi una forma nuova di bellezza nella nostra mente, più sfumata, variegata e soggettiva , ma parimenti lontana dalla realtà .
Pipoca is offline  
Vecchio 20-04-2008, 18.55.05   #7
Anagarika
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Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Ho dato una rapida occhiata all'articolo e ho trovato un'osservazione che condivido pienamente: "Diversi studi hanno dimostrato che uno dei fattori
più importanti nel determinare l'attrattività fisica è la conservazione di caratteri fisionomici infantili nell'età adulta, come, ad esempio, occhi grandi e rotondi e labbra pronunciate."
Se è sicuramente vero che le donne provano un piacere grandissimo nel guardare un bambino, come si spiega per gli uomini?
Anagarika is offline  
Vecchio 20-04-2008, 19.22.28   #8
feng qi
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Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

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Originalmente inviato da Galileo
Apro una discussione su un tema, a mio avviso, molto importante ed attuale:
l'importanza della bellezza (intesa come attrattività fisica) come strumento di successo nei rapporti sociali (siano essi legami affettivi, professionali etc.).

Esiste ancora questa idea, vedo.
ma come spesso succede essa non é supportata da prove attendibili che ne confermino la realtà.

in verità io vedo che la bellezza può essere strumento di successo o di facilità nei rapporti sociali, solo in un primo momento. Poi, ciò che sta dentro la persona, bella o brutta che sia, viene fuori.

e per esperienza conosco molte più persone "belle" e infelici che "non belle" e felici.

Anzi dirò di più: nel mio lavoro incontro molto spesso persone belle che vivono come in catene perché sentono quasi come un obbligo il fatto di non poter mai comportarsi come se non fossero belle. E più di una volta la loro croce é il fatto di rimanere vincolate all'immagine allo specchio (parole loro non mie).

Tutto un altro discorso merita il concetto di gradevolezza.

Quello sì é la carta vincente in tutto.

Conosco alcune persone, di varie età e appartenenza sociale e lavorativa che pur non essendo delle bellezze, si sono pienamente realizzate in virtù di qualcosa che di gran lunga supera la bellezza fisica, ed é la capacità di ispirare fiducia, di creare armonia, di accogliere gli altri e le loro idee.

feng qi
feng qi is offline  
Vecchio 20-04-2008, 19.54.02   #9
Anagarika
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Riferimento: L'importanza della bellezza nelle relazioni sociali

Pipoca:
Citazione:
Non concordo però nel binomio bellezza-bontà , per quanto l'immagine filmica , ad esempio assimili sempre un poco piacevole volto ad il cattivo e viceversa il bello al buono.

Non solo l'immagine filmica, che poi rispecchia il nostro immaginario, o lo condiziona.
Penso ad esempio a qualcuno accusato di reato, l'aspetto gradevole, se anche non può dimostrare (per fortuna) l'innocenza, sicuramente induce a maggiore clemenza e tendenza a giustificare, capire, perdonare, almeno nell'opinione pubblica.
Tenerne conto non può che aiutarci ad evitare parzialità e ingiustizie.
Anagarika is offline  
Vecchio 20-04-2008, 21.04.22   #10
nevealsole
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Argomento molto interessante

La settimana scorsa ero ad un convegno.
Uno dei relatori era di una bellezza indubbiamente fuori dal comune.
La sua preparazione, di converso, abbastanza approssimativa.
Gli interventi degli altri, seppur maggiormente interessanti, non hanno avuto seguito di domande.
Gli interventi dello 'stra-bello' - che più che altro accompagnava piccole banalità a grandi sorrisi - hanno originato una catena di interventi femminili deficienti la cui unica reale domanda sottintesa era 'che cosa fai stasera?'
Confesso che mi sono trattenuta a fatica dal pavoneggiarmi anche io, aiutata solo dal senso del ridicolo che le altre mi facevano percepire.

Confesso che, in quel momento, mi sono anche un po' vergognata di essere donna.

Paradossalmente ritengo che la bellezza aiuti molto di più la sfera professionale, che quella privata. Specie determinati settori.
E le aziende lo sanno, almeno determinati tipi di aziende e per determinate posizioni.

Io però girerei la questione, ovvero quanto ostacola la bruttezza la costruzione di solide relazioni sociali... secondo me molto, per una serie di motivi che non sto a spiegare, ma che ho avuto modo di osservare.
Ma la bruttezza fisica, reale ed assoluta, non è così diffusa. Per fortuna. O forse neppure esiste.
Almeno così la penso io.
nevealsole is offline  

 



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