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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 12-05-2008, 08.16.17   #21
altamarea
Ospite abituale
 
Data registrazione: 10-02-2008
Messaggi: 90
Riferimento: Pudore

Ho scritto che "pudore" significa "ho vergogna", e questa, secondo vari studiosi, e' un'emozione complessa, detta anche secondaria, perche' deriva dalle "emozioni primarie", che implicano reazioni psico-fisiologiche a seguito di uno stimolo esogeno oppure endogeno.

Le emozioni complesse si formano nella prima infanzia con l'esperienza, le informazioni, i condizionamenti socioculturali ed ambientali, lo sviluppo cognitivo, comunicativo e sociale.

Le emozioni complesse sono quelle maggiormente collegate con l'interazione sociale e connesse col Se', al modo di percepirsi e di relazionarsi con gli altri.

Gli psicologi ci dicono che l'esperienza della vergogna si comincia a manifestare nel secondo anno di vita dei bambini, quando percepiscono che il loro comportamento e' osservato e giudicato dagli adulti.

In seguito, dai tre anni in poi, con l'interiorizzazione delle regole e dei comportamenti, l'esperienza della vergogna si prova anche in assenza dei giudizi altrui.

Successivamente, tra i 7 e gli 8 anni di eta', con lo sviluppo cognitivo e linguistico, l'esperienza della vergogna viene concettualizzata e verbalizzata.

In conclusione, il pudore (= senso di vergogna) non e' una virtu' ma un'emozione, un'emozione complessa.

Resta da definire cos'e' l'intimita': un sentimento ? Un groviglio di emozioni complesse ? area riservata dell'affettivita' e della sessualita' ?
altamarea is offline  
Vecchio 12-05-2008, 19.45.22   #22
logos
Ospite
 
L'avatar di logos
 
Data registrazione: 01-05-2008
Messaggi: 25
Riferimento: Pudore

Virtù, nella concezione classica della vita, la virtù umana era soprattutto la forza d'animo, non disgunta dalla vigoria fisica, permettetemi di considerare più significativo il primo aspetto, di cui lo preferisco in quanto rapporto intimo tra sè per sè in relazione con l'altro. Secondo Platone, le virtù proprie dell'anima umana dipendono tutte dal dominio della parte razionele di essa sulle parti razionali (e hanno il loro corrispettivo esatto nell'ottimo stato politico, in quanto costituito da classi diverse di cittadini).
Credo che intimità sia propria della condizione umana in quanto affettività, emozioni e sentimenti sogettivi, e il pudore (vergogna) sta all'intimità come publico interno, a vagliare pulsioni dell' ES che possono ferire l'ego in un senso di colpa costringendo l'individuo a reprimere o rimuovere valori....
logos is offline  

 



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