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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 09-10-2003, 22.56.38   #21
Fragola
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Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Citazione:
Messaggio originale inviato da bomber

il problema non e tanto le preferenze sessuali nel educazione dei bambini ma come diceva fragola e l amore e l affetto che riceve il piccolo ,aggiuno anche un amore sereno e sano .

Certo, un amore sano! E' proprio quello che volevo dire.

ciao
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Vecchio 09-10-2003, 23.15.01   #22
Attilio
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Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 375
Ciao Fragola!

Credo come te che non ci sono controindicazioni "a priori" per una coppia omosessuale di crescere un bimbo.

Credo anche che queste cose le capisci solo se conosci VERI omosessuali, gente che ha lottato per un istinto che sentiva proprio e si vedeva emarginato per questo.
Ho fatto questa precisazione perchè purtroppo quei pochi omosessuali che hanno affrontato seriamente, e portato alla luce, la loro realtà si sono trovati in mezzo ad una schiera di esibizionisti che si fingono omosessuali solo per mettersi in mostra, ed io ne ho conosciuti anche troppi! Quando conosci queste persone hai una cattiva visione degli omosessuali, ed ovviamente sei portato a ritenerli incapaci di portare avanti questo compito.

Provo stima per chi ha il coraggio di seguire le proprie pulsioni.
Attilio is offline  
Vecchio 10-10-2003, 00.05.27   #23
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Citazione:
Bisogna cercare di garantire ad un bambino le potenzialità per crescer bene..e forse..due genitori omosessuali, potrebbero confondere una realtà già di per sè confusa..


Questo è proprio il dubbio..

Citazione:
Visto e considerato che la maggior parte degli omosessuali attualmente adulti sono cresciuti in famiglie etero, mi pare che non sia proprio possibile stabilire una relazione causa-effetto.


Nessuna causa-effetto, ci mancherebbe.
Ma probabilità.
E come dice Bomber, non verificate.

Sempre leggiucchiando qua e la: da una ricerca psicologica risulta esserci una tipica situazione familiare predisponente l'omosessualità, ovvero, madre aggressiva e padre debole.

Quindi, questa ricerca, riconoscerebbe un problema di ruoli e conseguentemente di identificazione.

Conseguentemente la probabilità di crescere omosessuali risulterebbe maggiore in una coppia omo...o no?

Sempre se a questa ricerca diamo validità.
...mah! Non lo so.


Poi, Fragola, "normalità" cosa significa?
Poco nulla, per quanto mi riguarda, ognuno ha la sua (sempre che la trovi).

Ma circa la "normalità" della sessualità, direi che è uno standar, ed è uno standar eterosessuale. Intendendo con questo che ben venga la soddisfazione di -qualsiasi- fantasia, omo o etero e chi più ne ha più ne metta;
ma riferendosi alla sessualità come mezzo per la perpetuazione della specie, è un bene (o no?) che esista e continui uno standard eterosessuale.

Dunque per normalità sessuale intendo senz'altro eterosessualità.
Senza per questo ritenere l'omosessualità una deviazione da sopprimere per ricavarne saponette.
r.rubin is offline  
Vecchio 10-10-2003, 12.34.42   #24
Fragola
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Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin

Sempre leggiucchiando qua e la: da una ricerca psicologica risulta esserci una tipica situazione familiare predisponente l'omosessualità, ovvero, madre aggressiva e padre debole.

Quindi, questa ricerca, riconoscerebbe un problema di ruoli e conseguentemente di identificazione.

Conseguentemente la probabilità di crescere omosessuali risulterebbe maggiore in una coppia omo...o no?

Sempre se a questa ricerca diamo validità.
...mah! Non lo so.

Logica:
in una coppia formata da due uomini, e quindi da due pardi, dove sarebbero la madre aggressiva e il padre debole?
E in una formata da due donne?

Comunque quella ricerca lascia il tempo che trova. Ce ne sono tante, e dicono tutto e il contrario di tutto. Le misteriose statistiche della psicologia clinica...

Comunque mio figlio è cresciuto con una madre ... agressiva non direi, diciamo con una madre! e quasi senza padre.
E' assolutamente eterosessuale. Diciamo che quantomeno non è omofobo.
Conosco omosessuali con padri aggressivi e madri deboli, ed eterosessuali con la stessa situazione. E anche omosessuali cresciuti in famiglie abbastanza equilibrate (l'equilibrio perfetto lo lascio ai manuali!).

Dalla tua risposta presumo che per normalità tu intendessi normalità sessuale.
Discutibile il fatto che si possa far coincidere con l'eterosessualità. Esistono inumerevoli patologie e perversioni sessuali anche nel campo etero.
Per normalità io intendevo invece una certa predisposizione ad essere felici...

Riguardo alla confusione tra i ruoli, credo sia addirittura più facile in famiglie in cui manca il rispetto tra i patner.


ciao
Fragola is offline  
Vecchio 10-10-2003, 14.08.17   #25
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Anche secondo me la ricerca, come molte altre, lascia il tempo che trova.

Ma il problema dell'identificazione, dell'assimilazione del modello...mah, mi resta ancora il dubbio.

Citazione:
Dalla tua risposta presumo che per normalità tu intendessi normalità sessuale.


Certo.

Citazione:
Discutibile il fatto che si possa far coincidere con l'eterosessualità. Esistono inumerevoli patologie e perversioni sessuali anche nel campo etero.


La patologia è per definizione a-normale, questo comunque non rientra in ciò che volevo dire.

Allora: prendiamo la sessualità, lasciando da parte patologie varie.
Gli orientamenti sessuali sono etero o omo, entrambi normali, naturali, vivibili serenamente.

Ma ritengo che l'orientamento standard sia quello che riunisce gli aspetti fondamentali di
sessualità e riproduzione, che non può essere che etero.


Sono comunque d'accordo sul fatto che regole generali non esistano, sicuramente non del tipo 1+1=2.

E ripetendo quando diceva Bomber nei primi post...staremo a vedere.
r.rubin is offline  
Vecchio 24-11-2003, 14.28.44   #26
mariel
happyclown
 
Data registrazione: 08-09-2003
Messaggi: 27
Question

che domandone da un milione di euro!!!!
io credo che molte coppie omosessuali siano piu' capaci di tante altre coppie "normali"di crescere un bambino e di donargli tutto l' amore necessario....
in fondo contano i sani valori, l' educazione , il clima sereno per far di un bambino un essere libero e di divenire una bella persona...
cosa sarebbe meglio per un bimbo: crescer con due genitori "normali" che però non si amano e fingono il loro rapporto o con 2 gay felici della loro vita assieme e della loro posizione?
c'è troppoa ipocrisia in giro!!!!!!!!!!Mariel.....
mariel is offline  
Vecchio 24-11-2003, 17.04.57   #27
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Cara Mariel

condivido il tuo pensiero, ma..... perché scegliere il male minore e non cercare il bene migliore?!!!!

Un neonato, un bambino non può scegliere e se devono essere gli adulti a scegliere per loro perché non offrire loro l'amore di un uomo e di una donna?!

Aggiungo solo che sarebbe necessario, prima di mettere al mondo un figlio, andare a scuola di..... genitori.

Quel che io ho appreso sulla pelle dei miei figli, avrei potuto apprenderlo da psicologi, medici, insegnanti.

Dovrebbe essere alla portata di tutti, e gratuitamente, la preparazione al difficile compito di genitori.

Un bambino è un tenero germoglio che non può essere abbandonato.

Mary
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Vecchio 24-11-2003, 18.45.02   #28
Marco_532
Vivi!
 
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Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Messaggio originale inviato da bluemax
Citazione:
Qualcuno puo spiegarmi se per il bambino sono necessarie le due figure (maschio e femmina) per una normale crescita ?
per un bambino dato in affidamento a una coppia omosessuale cosa comprta ?

Credo che per il bambino siano necessarie entrambe le figure (maschio e femmina), per una “normale crescita”, per il fatto che fondamentalmente quando inizierà a formularsi domande e a darsi risposte sul mondo che lo circonda, si sentirà “diverso”, di una diversità che nei primi anni di vita , fino all’adolescenza, può essere causa di problemi psicologici e del conseguente sviluppo negli stessi, che in quanto evitabili, dovrebbero esserlo.

Messaggio originale di Catharsis
Citazione:
Se è vero quello che dice Freud col concetto del Complesso d'Edipo,ovvero che la spinta verso l'altro sesso proviene da un inconscio desiderio nei confronti della figura materna,almeno per noi maschi,beh,non so cosa potrebbe succedere ad un bambino che ha come "madre" un uomo...

Il complesso di Edipo, mette in gioco il complesso di castrazione, che spinge a rinunciare al desiderio per la madre, introducendo l’idea del padre come ideale e rappresentazione del Super-Io, e il fallo come segno di desiderio. Al di là di questa situazione, supponendo per assurdo che possa non essere sperimentata, i complessi si avrebbero comunque nel bambino che si rispecchia nella società. Se in più, si considera anche il complesso di Edipo, anche se non spetta a me dirlo, la situazione, come giustamente hai detto, potrebbe essere molto più complicata e influire nel determinare molti più problemi.

Citazione:
D'altro canto anche gli omosessuali hanno i loro istinti di paternità,non è giusto che non possano avere figli...Cioè,non avere figli vuol dire non perpetuarsi nel tempo,vuol dire interrompere una catena che va avanti da secoli..

Fondamentalmente, come dice Freud, credo che la determinate che spinga all’avere figli, sia la pulsione di morte, dalla quale, l’individuo, sia esso gay, lesbica o etero, non può sfuggire, in quanto il suo desiderio di vita, prende forma nel procreare, nel mantenere viva una parte di sé.
Che sia giusto o meno che anche loro abbiano la possibilità di avere figli, non spetta a me dirlo, ma credo che se questo potrebbe implicare “problemi gravi”, dovrebbe essere evitato.

Messaggio originale inviato da Fragola
Citazione:
Un bambino abbandonato, e che quindi viene adottato, ha moltissimo bisogno d'amore. E' certamente meglio per lui/lei essere amato da una coppia omosessuale, da un padre o da una madre single, piuttosto che non essere amato affatto.

Sicuramente l’amore è una componente fondamentale per la crescita di un bambino; anche la mancanza di questo crea gravi problemi al suo sviluppo. Considerando solo questo fatto, direi che è sicuramente meglio che venga amato da omosessuali che non venga amato affatto. Potrebbe eliminare le conseguenze negative che conseguirebbero alla mancanza dello stesso sentimento.

Messaggio originale inviato da bomber
Citazione:
…non direi contro natura ,anche perche in molte specie la cura del piccolo nato e affidata a solo uno dei genitori e non sempre e la femmina ...
in piu in alcuni animali la crescita del piccolo e presa anche da gruppi di animali .
se vogliamo puo essere problematico per la razza umana visto che abbiamo norme assai piu complesse e a volte contorte di quelle che si riscontrano negli animali ...

Si, in natura esistono specie che si comportano come descritto, ma gli animali, nella loro natura, hanno sempre la consapevolezza di chi sia padre e madre, anche se vengono allevati dal gruppo, e non sono in grado di farsi complessi a riguardo. Nella società di uomini, non è così semplice, in quanto la stessa è composta anche dalle idee, dai pregiudizi e quant’altro sia nella natura umana, e per un bambino che cerca il suo posto nella stessa e si paragona continuamente ai suoi simili, sarebbe problematico già pensare di essere curato da una comunità di persone, o da chiunque facesse le veci dei genitori reali.

Messaggio originale inviato da Valentin
Citazione:
In questi casi, credo sia doveroso soprattutto pensare a come un bambino potrebbe vivere una realtà così poco riconosciuta socialmente..
Bisogna essere abbastanza liberi da concede la libertà a tutti, ma il limite di quella libertà è la tutela per i più deboli...
Bisogna cercare di garantire ad un bambino le potenzialità per crescer bene..e forse..due genitori omosessuali, potrebbero confondere una realtà già di per sé confusa..

Infatti, sicuramente non facilitano il suo inserimento sociale….

Messaggio originale inviato da Fragola
Citazione:
Pensi che invece un orfanotrofio lo possa far stare meglio?
E non per dire tra i due mali scelgo il minore!

Tra i due mali è sicuramente meglio il minore.

Messaggio originale inviato da r.rubin
Citazione:
Sempre leggiucchiando qua e la: da una ricerca psicologica risulta esserci una tipica situazione familiare predisponente l'omosessualità, ovvero, madre aggressiva e padre debole.
Quindi, questa ricerca, riconoscerebbe un problema di ruoli e conseguentemente di identificazione. Conseguentemente la probabilità di crescere omosessuali risulterebbe maggiore in una coppia omo...o no?

Infatti le cause dell’omosessualità possono essere molteplici, e credo che sia proprio nell’identificazione che risiede il problema.

Citazione:
Ma circa la "normalità" della sessualità, direi che è uno standar, ed è uno standar eterosessuale. Intendendo con questo che ben venga la soddisfazione di -qualsiasi- fantasia, omo o etero e chi più ne ha più ne metta;
ma riferendosi alla sessualità come mezzo per la perpetuazione della specie, è un bene (o no?) che esista e continui uno standard eterosessuale.
Dunque per normalità sessuale intendo senz'altro eterosessualità.
Senza per questo ritenere l'omosessualità una deviazione da sopprimere per ricavarne saponette….La patologia è per definizione a-normale…Allora: prendiamo la sessualità, lasciando da parte patologie varie.
Gli orientamenti sessuali sono etero o omo, entrambi normali, naturali, vivibili serenamente.

Ma ritengo che l'orientamento standard sia quello che riunisce gli aspetti fondamentali di
sessualità e riproduzione, che non può essere che etero.

Vero, vero, vero.

Ciao.
Marco_532 is offline  
Vecchio 25-11-2003, 15.37.00   #29
pennac
supreme being :O)
 
Data registrazione: 24-11-2003
Messaggi: 279
io sono padre di due creature , sinceramente credo ( ne sono convinto ma adoro proclamarmi insicuro ) che i genitori siano si importanti per la normale crescità di un figlio , ma non quanto le loro esperienze dirette ... ergo , indipendentemente dal gusto estetico-sessuale dei genitori , l'importante è che l'adolescenza possa giungere senza prevenzione alcuna su nessun argomento , solo così l'interazione sociale verrà riconosciuta come propria dal giovane , senza conflitti anticonformistici .
pennac is offline  

 

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