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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 26-10-2014, 08.40.28   #21
jador
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-08-2009
Messaggi: 154
Riferimento: Se Erich Fromm potesse aiutarmi? (Come si costruisce la stima di sé?)

Citazione:
Originalmente inviato da ilsocratepazzo
E se invece si riesce nelle imprese e queste non portano a nulla? Non portano a fidarti delle tue capacità?

Se ti cimenti in un'impresa, e pur riuscendo, senti che non ti ha portato nulla, non significa che non hai capacità, ma che quell'impresa non rientra nei tuoi interessi, nelle tue passioni, in quel TE STESSO che vai cercando.
jador is offline  
Vecchio 07-11-2014, 21.46.56   #22
Donalduck
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 31-01-2005
Messaggi: 20
Riferimento: Se Erich Fromm potesse aiutarmi? (Come si costruisce la stima di sé?)

Citazione:
Originalmente inviato da ilsocratepazzo
La mia domanda è: come posso trovare sicurezza nella mie capacità, rimanendo umile? Il desiderio di conoscere fa parte dell'essere o dell'avere? Per raggiungere serenità, dal mio tormento interiore di non essere all'altezza, cosa secondo voi dovrei fare?
Secondo me la chiave di tutto sta nel superamento del "senso dell'ego" come lo viviamo normalmente, senza bisogno di mirare al "dissolvimento dell'ego" di cui parlano le filosofie e le dottrine spirituali orientali (ma non solo).
Tutto parte del rendersi conto della futilità e inutilità del nostro bisogno di sentirci "virtuosi" e "vittoriosi" in tutti i sensi possibili. In realtà non avremmo bisogno neppure dell'autostima (tantomeno della disistima). Quello che serve è il distacco, che parte dal rendersi conto che il nostro ego è solo un artefatto, uno strumento di comunicazione, e che esiste uno strato più profondo e autentico della nostra individualità che ha molte meno pretese inutili.
Sia l'autostima che la autodisistima sono incompatibili con quella particolare forma di umiltà (secondo me l'unica apprezzabile) che lo "stregone" di Castaneda chiamava "l'umiltà del guerriero", e che consiste nel non porsi né al di sopra né al di sotto di nessun altro, senza "complessi" di superiorità o di inferiorità (che nascono entrambi dalla stessa matrice egoica).
Donalduck is offline  

 



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