Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 14-01-2015, 20.45.42   #1
jolly666
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 23-11-2014
Messaggi: 168
Razionalità o intuito..

Personalmente o sempre pensato che la via migliore, inizialmente e se possibile, e prendere decisioni razionalmente, solo nel caso in cui i dati necessari o il tempo necessario non siano sufficienti, solo allora la decisione andrebbe presa con l'intuito...invece vedo persone che nonostante i dati e il tempo necessario per analizzarli, scelgono la strada più facile e meno complessa,decidere con l'intuito a me sinceramente questo mi sa solo di pigrizia e di scorciatoie per lasciare il cervello a riposo, in caso contrario non avendo il tempo o i dati necessari da analizzare, allora condivido le decisioni prese con l'intuito...Ma inizialmente se se ne ha la possibilità cioè i dati le decisioni andrebbero prese sempre razionalmente...il problema nasce quando chi ha i dati necessari si secca confrontarle analizzarli e decide con l'intuito, mentre chi non ha i dati necessari decide razionalmente..ho visto persone prendere quasi sempre decisioni con l'intuito e altre prenderle sempre razionalmente..se si hanno i dati e il tempo di acquisire questi dati e stupido prendere una decisione con l'intuito, se il tempo e i dati non sono accettabili, sarebbe stupido decidere con la razionalita...inquanto i dati sono insufficienti. ..quindi arrivando ad una conclusione l'intuito va usato solo e ripeto solo nei casi eccezionali dove manca il tempo e la conoscenza necessaria..non sempre, come fanno tanti...voi cosa ne pensate???*
jolly666 is offline  
Vecchio 14-01-2015, 21.07.04   #2
vanina
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 22-04-2014
Messaggi: 268
Riferimento: Razionalità o intuito..

Forse sono condizionata dall'altra discussione sul vivere senza amore, però , d'istinto e da razionale convinta, mi viene da dire che è molto Razionale anche lasciare all'Intuitivo quel Tanto che con la sola Ragione castrerebbe tanto l'Emozione che , persino e soprattutto, l'Intuizione (che non è sempre razionale, anche su questioni di esclusivo dominio razionale).

Come detto, mi viene spontaneo far riferimento al 3d sull'amore.
Ecco: posto che l'immaginario sull'amore possa essere una bufala...io penso che se è vissuto sulla scorta dell'Emozione sia una ricchezza, comunque vada.
Ma...applicarci la razionalità a priori...mi fa pensare al Furio dei verdoniani "Magda e Furio". Mi pare drammaticissimo.....
vanina is offline  
Vecchio 14-01-2015, 23.33.13   #3
jolly666
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 23-11-2014
Messaggi: 168
Riferimento: Razionalità o intuito..

Ciao Vanina, il mio discorso era basato sul fatto che se, si hanno i dati necessari meglio la razionalità, in assenza di dati o tempo per analizzarli, è più saggio ascoltare l'intuito visto che abbiamo pochi dati su cui basarci, ma a priori, se abbiamo la possibilità di raccogliere dati e analizzarli, sarebbe più saggio decidere razionalmente..quindi in un certo qual senso decidere con l'intuito e una cosa da fare, successivamente e solo se non si possono raccogliere dati...altrimenti hai il libro davanti ma ti piace decidere guardando la copertina..sarebbe stupido e tanti fanno cosi pultroppo...per quanto riguarda l'amore non penso che abbia tanto a che fare con la razionalita, ma più con l'intuito, ma come detto nel post precedendo, non possiamo capirlo razionalmente, ma almeno possiamo controllare le sue fasi o decidere razionalmente se fermarci o andare avanti..questo si lo possiamo fare..con impegno e forsa di volontà..nel post precedente qualcuno sostiene che non ci siamo fasi e che si passi da un giorno non sei innamorato il giorno dopo si, non avviene assolutamente così, prima c'è l'interesse che è una prima fase, poi c'è l'infatuazione ecc ecc, infatti che ci siano fasi o no questo non lo metto neanche in discussione..Durante queste fasi siamo in grado di decidere ancora razionalmente, superate queste fasi dove sei innamorato cotto puoi prendere la razionalità e far finta che non esiste ed è proprio questo che non piace a me perché mi ritroverò a non essere più io a governare me stesso con la ragione ma i sentimenti governano me....in passato l'ho fatto due volte di abbandonarmi alla non razionalità innamoranodomi e non controllando piu niente sono andato ache contro persone che volevo bene, perche ero innamorato e visto che ha poco a che fare con la ragione o razionalità ti fa fare cazzate e alcune persone dicono cge sia bello e da sbatterci la testa ancge 100 vokte prima di capire..come stanno veramente le cose e che forse sarebbe più saggio non cercare l'amore passionale ma un amore meno intenso gestibile e in concomitanza tra intuito e ragione, nel momento in cui facciamo prevalere l'amore passionale stiamo puntando la lancetta della bilancia tutta sul l'intuito e sentimenti ..dove i due piatti non sono in equilibrio..e sempre alcune persone sostengono che questa cosa sia giusta..io aggiungo si fino a 20 anni poi si deve maturare e mettere le favole da parte e dare la giusta interpretazione all'amore che non è come quello raccontato nelle fiabe o sognato a 20 anni...la ricerca continua dell'amore passionale convolgente mi sa di immaturità. .... da grandi sulla bilancia si devono mettere altri pesi da comparare e non abbandonarsi e basta...
jolly666 is offline  
Vecchio 15-01-2015, 00.18.56   #4
laryn
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 14-07-2014
Messaggi: 134
Riferimento: Razionalità o intuito..

Citazione:
Originalmente inviato da jolly666
....quindi arrivando ad una conclusione l'intuito va usato solo e ripeto solo nei casi eccezionali dove manca il tempo e la conoscenza necessaria..non sempre, come fanno tanti...voi cosa ne pensate???*

L'intuito non è il tirare ad indovinare. L'intuito si fonda su una sequenza di ragionamenti logici, su conoscenze acquisite, sulla dimestichezza, sulla prontezza nella capacità di associazione di idee, su molteplici esperienze. E' un percorso mentale razionalissimo che attinge al proprio bagaglio di conoscenze elaborate nel tempo e che, in pochi attimi, interagisce con esso (bagaglio) giungendo a trarre conclusioni sia logiche che razionali.
Per un esperto in costruzioni, che verifica la messa in opera del ferro in un solaio o in una trave in ca, è sufficiente un colpo d'occhio (pochi attimi) per concludere intuitivamente se quella costruzione reggerà o meno... questo, nota bene, senza aver fatto un solo calcolo matematico/razionale.
Per chi è alle prime armi l'intuito risulta raramente sufficiente per verificare la tenuta alle forze che solleciteranno quella costruzione.
Idem dicasi dell'intuioto logico razinale di un medico esperto quando visita un paziente.
Personalmente mi fiderei più di chi ha grande intuito che di chi è costretto a ricorrere all' elaborazione di dati per giungere al risultato.
laryn is offline  
Vecchio 15-01-2015, 02.56.00   #5
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Riferimento: Razionalità o intuito..

Citazione:
Originalmente inviato da jolly666
Personalmente o sempre pensato che la via migliore, inizialmente e se possibile, e prendere decisioni razionalmente, solo nel caso in cui i dati necessari o il tempo necessario non siano sufficienti, solo allora la decisione andrebbe presa con l'intuito...invece vedo persone che nonostante i dati e il tempo necessario per analizzarli, scelgono la strada più facile e meno complessa,decidere con l'intuito a me sinceramente questo mi sa solo di pigrizia e di scorciatoie per lasciare il cervello a riposo, in caso contrario non avendo il tempo o i dati necessari da analizzare, allora condivido le decisioni prese con l'intuito...Ma inizialmente se se ne ha la possibilità cioè i dati le decisioni andrebbero prese sempre razionalmente...il problema nasce quando chi ha i dati necessari si secca confrontarle analizzarli e decide con l'intuito, mentre chi non ha i dati necessari decide razionalmente..ho visto persone prendere quasi sempre decisioni con l'intuito e altre prenderle sempre razionalmente..se si hanno i dati e il tempo di acquisire questi dati e stupido prendere una decisione con l'intuito, se il tempo e i dati non sono accettabili, sarebbe stupido decidere con la razionalita...inquanto i dati sono insufficienti. ..quindi arrivando ad una conclusione l'intuito va usato solo e ripeto solo nei casi eccezionali dove manca il tempo e la conoscenza necessaria..non sempre, come fanno tanti...voi cosa ne pensate???*


e se quello che tu sopra descrivi come intuito non sia piuttosto istinto?
posso sbagliare ovviamente ma a me fa venire in mente questo.
se fosse così ritengo che possono essere positivi e negativi entrambi e a seconda di molte cose.

per come sono fatto io per esempio mi capita spesso di pensare che se in diversi casi mi fossi più lasciato andare all'istinto avrei vissuto con più intensità episodi e vicende che ora non posso fare a meno di collocarle come occasioni perse…(ma forse era così che comunque doveva andare?) daltra parte conosco persone che al contrario essendo molto istintive (o forse bisognerebbe pure distinguere/aggiungere impulsive?) si sono lasciate troppo prendere e in alcuni casi ne hanno poi pagato lo stesso le conseguenze.
bisognerebbe essere dei geni quasi soprannaturali per sapere come comportarsi nel momento giusto e al posto giusto,magari a questo si rimedia,almeno un po,con l'esperienza..pero la fregatura secondo me e' che quando arriviamo a capirlo (sia in un verso che nell'altro) risulta lo stesso troppo tardi..


Citazione:
Originalmente inviato da laryn
L'intuito non è il tirare ad indovinare. L'intuito si fonda su una sequenza di ragionamenti logici, su conoscenze acquisite, sulla dimestichezza, sulla prontezza nella capacità di associazione di idee, su molteplici esperienze…..

mi chiedevo leggendo il tuo intervento;
..quello che descrivi tu non e' forse l'esperienza che si tramuta in intuito?
tutto questo non precede comunque un percorso,(anche lungo e faticoso)ma comunque sempre ragionato in precedenza?

Ultima modifica di acquario69 : 15-01-2015 alle ore 03.54.36.
acquario69 is offline  
Vecchio 15-01-2015, 05.13.27   #6
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Riferimento: Razionalità o intuito..

aggiungo altra carne al fuoco: spero di non "allargarmi" troppo dal tema,che secondo me e' comunque collegato..
provando a ribaltare (almeno in apparenza) il ragionamento fin qui fatto da me…mi chiedevo pure:
e se nell'epoca della fretta e della superficialità in cui innegabilmente tutti noi viviamo e che se fosse proprio da questa superficialità creata ad hoc (per meglio farci essere dei consumatori com-pulsivi ad esempio) a farci dimenticare che abbiamo una razionalità,quantomeno ridurla a lumicino?..e' evidente che la razionalità ha bisogno di "tempo" e ha bisogno di andare in profondità …dunque quanto davvero può incidere questo fattore,(ad esempio sulle relazioni,sulla comprensione dell'altro,sul dialogo stesso) e quanto magari tendiamo per questo a distorcere l'uso della ragione a scapito di una più funzionale (al sistema consumistico) istinto/impulsività?
..quante occasioni perse ma che in realta lo sono state magari proprio per questo stesso "invisibile" motivo?
acquario69 is offline  
Vecchio 15-01-2015, 07.37.57   #7
nikelise
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 28-05-2012
Messaggi: 198
Riferimento: Razionalità o intuito..

Citazione:
Originalmente inviato da laryn
L'intuito non è il tirare ad indovinare. L'intuito si fonda su una sequenza di ragionamenti logici, su conoscenze acquisite, sulla dimestichezza, sulla prontezza nella capacità di associazione di idee, su molteplici esperienze. E' un percorso mentale razionalissimo che attinge al proprio bagaglio di conoscenze elaborate nel tempo e che, in pochi attimi, interagisce con esso (bagaglio) giungendo a trarre conclusioni sia logiche che razionali.
Per un esperto in costruzioni, che verifica la messa in opera del ferro in un solaio o in una trave in ca, è sufficiente un colpo d'occhio (pochi attimi) per concludere intuitivamente se quella costruzione reggerà o meno... questo, nota bene, senza aver fatto un solo .
l'intuito non è' una funzione psichica razionale . E' una funzione che proietta i dati della realtà recepiti dalla sensazione o le deduzioni logiche del pensiero o i valori attribuiti dal sentimento , verso il futuro e fa ' 'vedere ' quali possibilità , implicazioni abbia quell'oggetto /soggetto per noi . Se incontri una ragazza accade che : 1 ti piace e' bella , sensazione , 2 e' colta e brava nel suo lavoro : pensiero , 3 e' importante per me e per la mia completezza di uomo : sentimento , 4 quindi intuisco possa condividere con lei la mia vita : intuizione . E' facoltà che indaga il non noto , che si proietta in avanti con una sintesi che non è' sommatoria aritmetica di dati certi ma qualcosa di più e di assolutamente diverso . E' come una visione olistica della situazione che crea un quadro d'insieme che e' molto più' che la deduzione logica che deriva dai singoli dati raccolti dalle altre funzioni .
nikelise is offline  
Vecchio 16-01-2015, 17.37.51   #8
jolly666
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 23-11-2014
Messaggi: 168
Riferimento: Razionalità o intuito..

laryn....
L'intuito non è tirare ad indovinare.L'intuito si fonda su una seguenza di ragionamenti logici...


L'intuizione indica quel tipo di conoscenza immediata che non si avvale del ragionamento. .da vocabolaro..se pensi che abbia a cchefare con ragionamento o logica sei lontano sono due cose differenti razionalità o intuito....
jolly666 is offline  
Vecchio 21-01-2015, 20.46.19   #9
vanina
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 22-04-2014
Messaggi: 268
Riferimento: Razionalità o intuito..

Citazione:
Originalmente inviato da nikelise
l'intuito non è' una funzione psichica razionale . E' una funzione che proietta i dati della realtà recepiti dalla sensazione o le deduzioni logiche del pensiero o i valori attribuiti dal sentimento , verso il futuro e fa ' 'vedere ' quali possibilità , implicazioni abbia quell'oggetto /soggetto per noi .
......
E' come una visione olistica della situazione che crea un quadro d'insieme che e' molto più' che la deduzione logica che deriva dai singoli dati raccolti dalle altre funzioni .

Sono completamente d'accordo con questa definizione.
E come Acquario resto a chiedermi se Jolly intendesse "intuito" o - INVECE - "impulso".
Sono due atteggiamenti mentali diversissimi, questi!
L'intuito - se me lo passate - è ...attingere senza sforzo al proprio mondo interiore nella sua Interezza, laddove l'impulso è soltanto farsi portare per mano da UNA istanza del momento, molto parziale, spessissimo solo sciocca-fallace-illusoria-inconcludente-improduttiva di alcunchè...

Per cui (sempre qui e ora) io risponderei al quesito di Jolly in questo modo : se si dovesse scegliere fra razionalità e impulso...non avrei grandi dubbi che sarebbe solo salutare optare per la razionalità.
Ma...dovendo (invece) scegliere tra razionalità e intuito...resto convinta che il mondo dell'Intuito sia immensamente più ricco-composito-vitale di quello solo razionale (e lo dico da razionale) .
vanina is offline  
Vecchio 22-01-2015, 00.23.55   #10
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Riferimento: Razionalità o intuito..

Citazione:
Originalmente inviato da vanina
Sono completamente d'accordo con questa definizione.
E come Acquario resto a chiedermi se Jolly intendesse "intuito" o - INVECE - "impulso".
Sono due atteggiamenti mentali diversissimi, questi!
L'intuito - se me lo passate - è ...attingere senza sforzo al proprio mondo interiore nella sua Interezza, laddove l'impulso è soltanto farsi portare per mano da UNA istanza del momento, molto parziale, spessissimo solo sciocca-fallace-illusoria-inconcludente-improduttiva di alcunchè...

Per cui (sempre qui e ora) io risponderei al quesito di Jolly in questo modo : se si dovesse scegliere fra razionalità e impulso...non avrei grandi dubbi che sarebbe solo salutare optare per la razionalità.
Ma...dovendo (invece) scegliere tra razionalità e intuito...resto convinta che il mondo dell'Intuito sia immensamente più ricco-composito-vitale di quello solo razionale (e lo dico da razionale) .


a questo punto credo sia possibile determinare una gerarchia di "valori" che vanno dal gradino più basso a cominciare dall'impulsività per poi salire al piano istintivo,fino a raggiungere quello razionale.
questi tre apparterrebbero alla sfera individuale-umana.
al vertice,se così ci si può esprimere vi si trova l'intuito che va oltre le stesse "categorie" sopra citate..e che appartiene al sovra-razionale,non umana e spirituale
acquario69 is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it