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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 07-11-2003, 15.10.37   #1
Sissi
Ospite
 
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Data registrazione: 26-10-2003
Messaggi: 13
L'invidia

Chi ammette facilmente di essere invidioso?
Io lo sono sempre stata: se scopro che persone della mia età o molto più giovani sono riuscite a realizzarsi nel lavoro, si sono laurete giovani... insomma sono invidiosa delle persone che riescono a fare tutto bene. Coloro che si laureano a 24 anni, si sposano a 26, le donne sempre composte, controllate, ammodo, l'opposto di come sono io.
E naturalmente sono invidiosa anche di chi ha una storia d'amore, visto che io non ne ho avuta ancora nessuna, per ragioni di timidezza, insicurezza, etc.
A chi non capita di sentirsi piccino, scarso, di non avere realizzato granché nella vita? magari di trovarsi in un gruppo di persone e di sentirsi tagliato fuori dalla conversazione, perché queste hanno fatto esperienze di vita che tu non hai fatto. E non capita mai a qualcuno di sentirsi, escluso, diverso? Che si fa quando questa sensazione ti paralizza al punto da farti sentire umiliato e da toglierti la voglia di prendere qualsiasi iniziativa?
Sissi is offline  
Vecchio 07-11-2003, 16.11.01   #2
Sngniaus
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Data registrazione: 27-10-2003
Messaggi: 49
Sissi

Ci si mette davanti allo specchio e ci si chiede: "IO chi sono? IO cosa voglio? Come posso diventare una persona migliore?"

Ritengo che l'invidia sia una brutta bestia.
Spesso chi si laurea a 24 anni ce la fa xchè vuole farcela. Molti successi degli altri sono dovuti soprattutto alla loro forza di volontà, al loro desiderio di raggiungere la meta che si sono prefissati, anche a una forte ambizione.
La persona invidiosa non è forse una persona che, comunque, ha una bassa autostima, fa poca autoanalisi, scarseggia di autoironia, ed evita come la peste il confronto col prossimo?
Spesso non c'è bisogno di avere avuto 30 relazioni per affrontare un argomento che sia la coppia o per poter parlare d'amore. Esistono diverse forme d'amore e ci si rende conto che ognuno lo vive in base alle esperienze che ha vissuto, che siano esse positive o negative dirette o indirette, in base a come è cresciuto e stà crescendo. E una valutazione, un'analisi di ogni nostra esperienza crea un nostro modo di pensare e di vedere le cose (qualora sia personale e non di massa) e io non credo che tu non abbia avuto esperienze. Non sarai di certo giunta all'età che hai su di un tappeto volante. E anche se fosse lo stare lì sopra qualcosa ti avrà insegnato. Dicono che "sognare è il modo migliore per viaggiare gratis".
Questo tuo sentirti piccola di fronte ad argomentazioni di esperienza, questa tua invidia, insicurezza, timidezza, sono comunque alcune sensazioni che prima o poi vivono tutti. Che fare? Uscire fuori!
Spesso per uscire fuori si ha bisogno di qualcuno che ci aiuti. I serpenti hanno due canini e anche il pulcino ha un incisivo che li aiuto a uscire fuori dal loro guscio (che subito dopo perdono).
L'invidia è la peggiore bestia xchè quando nasce riesce sempre a trovare alimenti con cui nutrirsi ed è difficile eliminarla (peggio degli scarafaggi), ma è anche un sentimento inutile.
Cosa hai da invidiare a un ciclista solo xchè tu non sai andare in bicicletta? Impara.
Cosa hai da invidiare a uno studente che ha preso 30? Studia, impegnati, credici affinchè tu possa prendere un 30 e lode.
O, per dirla in altri termini, "chi è causa del suo mal pianga se stesso" è stupido prendersela con gli altri, invidiarli.

Cosa fare?
Uscire fuori.
Come fare?
Ci si mette davanti allo specchio e ci si chiede: "IO chi sono? IO cosa voglio? Come posso diventare una persona migliore?"

Sngniaus is offline  
Vecchio 07-11-2003, 16.17.20   #3
moni
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-11-2003
Messaggi: 78
...

invidia...!! Bah diciamo che nel vero senso del termine non so cosa sia... perchè è un sentimento forte e (dal mio punto di vista) negativo.

Però spesso mi capita di provare come dire "l'ombra dell'invidia"quando mi trovo con persone che "hanno un sacco di cultura".. che sono preparate... lì....... azzzz mi incavolo un sacco con me stessa...perchè mi dico..."ma porca miseria, perchè non ti dai da fare, non ti documenti, non ti "svegli..." e mi giustifico con il fatto che faccio altro.

Provare invidia per ciò che sono gli altri e io non sono, non so cosa possa voler dire, perchè pur essendo timida da paura, per reazione mi butto in ogni cosa che faccio. Ovviamente passando poi per quella che "invade"...

Per il fatto che gli altri spesso siano "più avanti" di me, beh è relativo... ognuno va dove pensa di dover andare e vive ciò che pensa di voler vivere. "accusare l'altro" per ciò che lui è e io non sono.. non serve a molto.. a lui no di sicuro e a me...può solo che far male.

Le fortune degli altri mi fanno sorridere.
Le loro sfortune mi rincrescono e mi fanno capire quanto io sia fortunata.. e poi... miiiii nella mia perfetta imperfezione... me piaccio da muri'...soprattutto quando mi rendo conto che a sto mondo c'è un sacco da imparare... da cose, persone, eventi.. vissuti..Che poi... se ne faccia buon o cattivo uso.. beh... quello è sempre un fatto personale..

Ma.... cara Sissi... ti posso garantire che... le cose è meglio viverle sulla propria pelle che guardare come si manifestano sulla pelle degli altri... Anche perchè siamo sempre lì...
non sempre ciò che gli altri ci fanno vedere corrisponde alla vera realtà... Io spesso mi scopro un'ospite persino nella mia vita...

il che è un tutto dire... a volte però fa comodo, soprattutto quando mi faccio coccolare!!

buon pomeriggio!!
moni is offline  
Vecchio 07-11-2003, 16.56.47   #4
Sngniaus
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2003
Messaggi: 49
Moni

Si può parlare propriamente di invidia nel caso in cui ci si trova di fronte a persone che sanno padroneggiare con la cultura e colloquiare senza problemi su determinati tipi di argomenti mentre da quest'altra parte si può solo constatare "cribbio, sono proprio ignorante!"?
Non mi vergogno ad ammettere di essere ignorante, seppur sono cosciente che se studiassi davvero allora potrei ritenermi quantomeno al pari di queste persone e non posso invidiarle, tutt'al più ammirare il loro saper gestire talune argomentazioni. Quel che al massimo posso provare è fastidio. Fastidio perchè questa constatazione blocca sul nascere ogni mio possibile intervento seppur umile (umilissima dato il confronto) e alla fine non posso far altro che ascoltare e imparare. C'è di positivo che imparo qualcosa, anche se in quel momento taccio e mi faccio piccola di fronte all'ampiezza del loro sapere.

La mia giustificazione: la pigrizia!
Sngniaus is offline  
Vecchio 07-11-2003, 17.23.49   #5
Fragola
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Data registrazione: 09-05-2002
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Sì, mi capita di essere "invidiosa" e quando mi capita la cosa è stimolante! Del tipo "Cavolo, ma allora è possibile! Voglio anche io quella cosa abbastanza per poterla raggiungere?"
Qualche volta no, non la voglio abbastanza. Qualche volta bisogna scegliere perchè non abbiamo energie infinite e soprattutto non abbiamo infinito tempo.
Credo che si smetta di essere invidiosi in modo negativo quando si diventa consapevoli di avere un proprio giradino da coltivare e si sa quali fiori farci crescere dentro. (o zucchine, o pomodori! questione di gusti). E allora, se ami il tuo giardino, quello bellissimo di un'altra persona ti suscita ammirazione ma non invidia. Stimoli, ma non invidia. Che so, puoi scoprire che hai sempre desiderato saper cantare ma non lo hai fatto mai proprio ascoltando una perosna che canta bene e, invece di provare invidia, ti metti ad imparare a cantare e pianti un nuovo fiore nel tuo giardino. Oppure, semplicemente, ammiri il suo e contini ad amare il tuo, diverso ma comunque bello.
E' nostro, quel giardino. Non è frutto di un fato avverso o benigno.

ciao
Fragola is offline  
Vecchio 07-11-2003, 18.17.25   #6
dana
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Messaggi: 0
Suggerimento pratico:
forse dovresti concentrarti su una meta - raggiungibile - che ti interessa e concentrare su questo tutte le tue energie.
Probabilmente l'invidia che provi ti sottrae energie positive e, anzichè esserti di aiuto, di sprone a costruire quello che ti interessa, ti fa solo "rodere" dentro e ti consuma.
O forse sei in un momento di crisi, e ti sembra di non aver realizzato quello che volevi.
Comunque, coraggio.

"felicità non è avere tutto ciò che si desidera, ma desiderare tutto ciò che si ha."



dana is offline  
Vecchio 07-11-2003, 20.42.57   #7
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Re: L'invidia

Citazione:
Messaggio originale inviato da Sissi
Chi ammette facilmente di essere invidioso?
Io lo sono sempre stata: se scopro che persone della mia età o molto più giovani sono riuscite a realizzarsi nel lavoro, si sono laurete giovani... insomma sono invidiosa delle persone che riescono a fare tutto bene. Coloro che si laureano a 24 anni, si sposano a 26, le donne sempre composte, controllate, ammodo, l'opposto di come sono io.
E naturalmente sono invidiosa anche di chi ha una storia d'amore, visto che io non ne ho avuta ancora nessuna, per ragioni di timidezza, insicurezza, etc.
A chi non capita di sentirsi piccino, scarso, di non avere realizzato granché nella vita? magari di trovarsi in un gruppo di persone e di sentirsi tagliato fuori dalla conversazione, perché queste hanno fatto esperienze di vita che tu non hai fatto. E non capita mai a qualcuno di sentirsi, escluso, diverso? Che si fa quando questa sensazione ti paralizza al punto da farti sentire umiliato e da toglierti la voglia di prendere qualsiasi iniziativa?



beh si a volte capita anche di essere invidioso di una persona che si e laureata prima di me o che ha un grande amore o che magari ha un matrimonio ,pero poi ci guardo dentro e
vedo che quelli che si sono laureati prima di me magari il venerdi e il sabato quando io uscivo con gli amici loro stavano a casa , o quelli che si sono sposati/e capita che debbano affrontare problemi seri quasi ogni giorno o che cmq hanno dei problemi anche loro o vedo che quelli che hanno il grande amore quando nn sono assieme al partner stanno male e che a volte perdono gli amici allora tutta questa invidia cala di un po e dicimao alla fine dico dai su
non e poi cosi male la mia vita ,fra alti e bassi e sempre la mia per cui tanto vale godersela finche posso ed agli altri ci si pensa poi ....
bomber is offline  
Vecchio 08-11-2003, 22.25.15   #8
dana
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Ben detto,Bomber!

In effetti ognuno ha i propri problemi. Basti pensare a Diana d'Inghilterra, o a Carolina di Monaco e a sua sorella Stefania: mi pare che tutte abbiano avuto molta sofferenza, anche se avevano
tutto.


dana is offline  
Vecchio 09-11-2003, 23.22.03   #9
CHIARA
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Data registrazione: 02-04-2002
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Chi ammette facilmente di essere invidioso?

Beh, facilmente... nel senso che per onor del vero lo riconosco, allora sì, facilmente.
Ma è dura ammetterlo. Anche per me è un sentimento negativo e quindi è riprovevole dichiararlo apertamente.
Sì, anch'io sono invidiosa ma...
E' strana questa mia invidia perchè io ritengo che l'invidia sia collegata a una scarsa autostima, cosa che io non ho...
Poi sono d'accordo con Fragola, che ha fatto un bellissimo paragone parlando del giardino. Di solito ammiro il giardino dell'altro, anche se diverso e magari più bello del mio. Non ne sono invidiosa.
Però sono invidiosa... Di una sola persona, una persona che mi ha fatto molto male e che non riesco a perdonare. Anche se vorrei, anche se ci provo...
Mi ha fatto del male quando eravamo adolescenti e poi da adulte, e sapere che aveva dei problemi di anoressia non mi ha comunque aiutata a perdonarla.
Certo, mi sono messa d'impegno per aiutarla a superare il suo problema, per farle capire che le volevo bene sia grassa che magra...per degli anni...
Ma adesso non riesco a perdonarla nè a perdonare il fatto che sia migliore di me! Ecco lo ammetto, di lei sono invidiosa!
E ora come ora non ho più piacere a rivederla e a fingerle la mia amicizia.
Mi dite come si fa a perdonare?

Ciao a tutti!
Chiara*
CHIARA is offline  
Vecchio 10-11-2003, 09.48.25   #10
CHIARA
Navigatrice saltuaria...
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 99
Scusa Sissi

sono stata un’egoista, ho pensato solo a raccontare la mia invidia e non ho proseguito nella lettura del tuo messaggio.
Inoltre non pensare a nessuna allusione tra il mio “ritenere l’invidia frutto di scarsa autostima” e te, poiché non c’è nessun collegamento. Era un mio pensiero (e io non c’entro niente con la psicologia!).
Sai, non ricordo se mi è mai successo di sentirmi tagliata fuori dalla conversazione ma l’ho pensato: recentemente ho invitato a casa mia delle nuove amiche e nei giorni precedenti il nostro incontro mi sono detta: <e se loro che già si conoscono parlano solo tra di loro e non mi considerano? Cosa farò?> Beh, le starò ad ascoltare! Gli offrirò ancora torta e starò ad ascoltare i loro discorsi. Niente di male. Magari ogni tanto dico la mia, anche se non ho fatto la loro stessa esperienza. Ma certo la loro eventuale non-considerazione-di-me non intacca quello che sono, l’idea che ho di me.

Mi è capitato di sentirmi esclusa (in altre occasioni e non per colpa/volontà mia) ed è una triste sensazione; per questo cerco sempre di ACCOGLIERE gli altri, per non fargli vivere la stessa situazione. Questo è il mio modo di essere; il mio modo di affrontare le cose. Non so se per te (che dici di essere timida e insicura) può esserti di aiuto.
Personalmente credo che se ci sono delle persone che col loro atteggiamento riescono a farmi sentire “piccina, scarsa, umiliata…” forse è il caso di cambiare amicizie! Oppure di fargli capire che a nessuno piace essere trattato così e quindi suggerirgli di migliorare!

Anch’io sono un po’ fragile e insicura ma questo non mi ha impedito di terminare gli studi (parecchio tempo dopo i miei coetanei) e di sposarmi (anche in questo caso: tempo dopo la media!) Ma che male c’è? Chi se ne frega delle “regole” di questo mondo! Chi se ne frega se le mie amiche si sono laureate in 4 anni (anche mio marito!) e io ho faticato con gli studi? Non è che se tu non sei così, sei tagliata fuori! Non devi nemmeno pensarlo!
…Scommetto che ci sono tantissime persone che ti vogliono bene e che pensano che tu sia una persona stupenda. Cerca di migliorare la qualità del tempo che vivi con loro e chiediti se anche tu ti vuoi così tanto bene quanto te ne vogliono loro.
Secondo me non esiste nessuna persona che non sia degna di ricevere amore!
Vedrai che anche tu avrai la tua bellissima storia d’amore e sarai così tanto felice da non immaginare nemmeno potesse esistere tale felicità!
Te lo auguro di cuore!
CHIARA is offline  

 



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