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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 25-12-2003, 18.17.56   #1
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
La prima impressione è quella che conta?

Io dico di sì.
E lo dico con tanta maggiore convinzione quanto più, negli anni,vado ricevendone conferma.
Il primo impatto con una persona sconosciuta è fondamentale per coglierne l'essenza, perchè l'impossibilità di adattare a lui/lei qualsiasi griglia interpretativa raziocinante, ci pone in immediato contatto con i mille segnali, i mille indizi, a cui in prosieguo di tempo tenderemo a fare sempre meno caso, lasciando progressivamente spazio ad elementi più razionali che intuitivi.
E io, le volte che ho lasciato prevalere argomenti a carattere strettamente logico e raziocinante su un'opinione che in partenza era stata negativa, mi sono sempre dovuta ricredere, dopo l'inevitabile delusione che era comunque già "iscritta" nel primo incontro.
Il problema è che , in determinati momenti della nostra vita, quando siamo emotivamente più vulnerabili e "circuibili", cerchiamo ad ogni costo di incrociare sguardi che , a priori, "vogliamo" amici. E che dunque ci confezioniamo in un certo senso su misura, soprassedendo sulle magari repentine folate di "negatività" che la persona in questione ci trasmette, e focalizzando invece la nostra attenzione su quelli che al contrario ci sembrano segnali inequivocabili di disponibilità, di lealtà, di trasparenza...
irene is offline  
Vecchio 25-12-2003, 19.38.44   #2
moka
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2003
Messaggi: 97
Ciao
la mia esperienza personale mi dice che la prima impressione, nel mio caso, è quasi sempre sbagliata.
Molte volte ho conosciuto gente che di primo acchitto mi era molto antipatica, poi conoscendola si è rivelata molto diversa da come pensavo.
Viceversa, mi è anche capitato di avere inizialmente un'ottima impressione di alcune persone che poi invece si sono rivelate tutt'altro che simpatiche.
Sarà che sono una persona estremamente razionale, quindi non mi affido quasi mai a sensazioni irrazionali, perchè spesso le reputo superficiali o immotivate.

Per me è impossibile cogliere l'essenza di una persona al primo incontro, non perchè non sono empatica, ma perchè, pur possedendo una buona capacità di osservazione, preferisco affidarmi alla razionalità e, se devo formulare un parere su una determinata persona, preferisco che questa opinione sia motivata razionalmente, piuttosto che basata soltanto su sensazioni razionalmente non motivate.

Ciao
moka is offline  
Vecchio 25-12-2003, 21.39.58   #3
dana
Ospite abituale
 
L'avatar di dana
 
Data registrazione: 18-10-2003
Messaggi: 0
"ciò che il cuore conosce oggi, la ragione conoscerà domani"

secondo la mia esperienza, il più delle volte la prima impressione viene in seguito confermata dai fatti. Probabilmente perchè è frutto dell'istinto, della comunicazione non verbale: si può mentire con le parole, ma è più difficile farlo con il corpo, con i gesti, con l'atteggiamento, con lo sguardo, o forse in noi è rimasto un po' di istinto animale.

comunque preferisco dare diverse possibilità anche a chi mi dà una prima impressione non buona, mi è capitato, ma raramente, di dovermi ricredere. Il più delle volte la razionalità conferma quello che a pelle avevo già sentito.

dana is offline  
Vecchio 25-12-2003, 21.51.18   #4
sarpina
luna e terra
 
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Data registrazione: 22-11-2003
Messaggi: 148
Per me il problema della prima impressione è che, come dice Irene, a volte vogliamo vedere sguardi amici anche là dove non ci sono...se poi in quel momento si è particolarmente vulnerabili, ancora di più...e così si finisce con lo sbagliare...spesso conoscendo più approfonditamente una persona, ho capito che la mia prima impressione era totalmente sbagliata..avevo visto quello che volevo, quello di cui avevo bisogno...spesso invece mi capita che la prima impressione quando è negativa, sia corretta.Quando invece è corretta ed anche positiva, beh, significa che è una persona speciale...e mi capita piuttosto di rado, purtroppo...però qualcuno c'è.
sarpina is offline  
Vecchio 25-12-2003, 22.57.17   #5
Dunadan
Ospite abituale
 
L'avatar di Dunadan
 
Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 978
La prima impressione non può essere quella che conta, difatti tutti ci accorgiamo che la maggior parte delle volte abbiamo interpretato la gente nel modo errato, e che una volta conosciute le persone sono diverse dal primo impatto.

Il fatto che abbiamo un intuito che ci faccia comprendere subito che tipo di persona abbiamo davanti...è un indizio che non ha nessuna valenza di certezza, può essere valido...ma non certo.
Dunadan is offline  
Vecchio 25-12-2003, 23.28.21   #6
Fragola
iscrizione annullata
 
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Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Forse che sì forse che no

... diciamo che dipende.
Mi è capitato di ricredermi su una prima impressione negativa, meno frequentemente su una positiva. Ovviamente attribuendo a questa prima impressione solo il "segno" (buono, no buono) e non la conoscenza della persona. Per quella ci vuole sempre di tempo. (per la conoscenza reale un tempo infinito, non si smette mai di conoscere ne se stessi ne gli altri)
Forse a me succede questo perchè se la prima impressione è negativa sono abbastanza disponibile a rimetterla in discussione. Se è positiva invece, occorre una delusione davvero forte perchè lo faccia.
Ma in assoluto, secondo me, dipende. Dipende moltissimo dal tipo di proiezioni che mettiamo in atto al momento dell'incontro.
Se siamo molto consapevoli delle proiezioni che facciamo, possiamo in qualche modo limitarne l'effetto e avere una prima impressione più ... verosimile.
Ma è davvero possibile essere consapevoli di tutte le proiezioni che facciamo?

ciao
Fragola is offline  
Vecchio 25-12-2003, 23.46.00   #7
Attilio
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 375
Solamente per quanto riguarda la mia personale esperienza, non ho mai creduto molto nella prima impressione. Spesso sbaglio nella comprensione dell'interlocutore e successivamente mi devo ricredere, sia in positivo che in negativo.

Credo che tutti i segnali non-verbali che ci scambiamo esistono eccome, e sono proprio quelli che ci fanno capire chi è il nostro interlocutore già dall'inizio del primo incontro. Purtroppo rare volte mi è capitato di saperli leggere, il più delle volte sono irrimediabilmente distratto di fronte a questi segni (vorrei che fosse il contrario, ma la realtà mi smentisce...).

Così posso tranquillamente dire che la mia prima impressione vale mezza cicca.

Cercherò di esercitarmi...
Attilio is offline  
Vecchio 25-12-2003, 23.48.07   #8
Vi@nne
Ospite abituale
 
L'avatar di Vi@nne
 
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 299
Io purtroppo "sento" le persone, non è una cosa buona credetemi, mi hanno detto che fa parte del mio segno zodiacale, il cancro, ma non ci credo assolutamente. "Sentire" il dentro degli altri non è bello, è come avvertire l'aura buona o cattiva, non mi sono mai sbagliata per adesso, ma vorrei non avere questa...dote? mi rende subito distante da quelli che mi danno cattive sensazioni, mentre quelli che emanano positività, spesso, sono molto simili a me e ci capiamo senza parlare.
Lavoro al pubblico, naturalmente non devo intrattenere rapporti con l'utenza, ma spesso mi da' fastidio questa mia sensibilità, devo sforzarmi per non farla trasparire.
Vi@nne is offline  
Vecchio 25-12-2003, 23.54.44   #9
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Ciao a tutti.
Provo a lanciare alcune domande ad integrazione di quanto detto finora.
La percezione il più possibile "limpida" della persona che ci sta di fronte da cosa dipende? "Solo" dalla nostra consapevolezza interiore che vigila affinchè non si creino proiezioni di sorta, o entrano in gioco anche altri elementi?
Intendo dire. Alcune persone sono più intuitive di altre. Ma da cosa dipende, o deriva, questa "dote" ? Ed è possibile affinarla? (nel presupposto, ovviamente, che si intenda accordarle il credito che a mio parere merita).
Infine. Possiamo cercare di "razionalizzare" , e darci una spiegazione logica, di quello che rappresenta il contenuto degli impalpabili indizi configurabili come "positività" o "negatività"?


Ultima modifica di irene : 25-12-2003 alle ore 23.56.48.
irene is offline  
Vecchio 26-12-2003, 00.05.58   #10
Fragola
iscrizione annullata
 
L'avatar di Fragola
 
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Ti rispondo rapidamente:
secondo me è possibilissimo affinare l'intuizione. Secondo me il modo per farlo è l'attenzione all'altro. L'ascolto. Non solo l'ascolto delle parole. Ci vuole tempo e soprattutto tranquillità interiore. Ad alcune persone viene più naturale e ad altre meno ma è una dote che tutti possiamo sviluppare.

Positivo o negativo ... probabimente dipendono un po' dai nostri schemi. Ma per ampliare questo concetto dovrei avere meno sonno. Vista l'ora, per adesso passo.

Buonanotte
Fragola is offline  

 



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