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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 02-10-2004, 21.22.40   #1
Tery
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 08-09-2004
Messaggi: 128
Freddezza

Perchè le esperienze negative spesso congelano il cuore?????
Da un momento all'altro si passa dall'essere disposto a tutto per qualcuno a non essere disposto a nulla!
Insensibile alla persona per cui si è sofferto e alle altre che ti stanno intorno.
Come meccanismo di difesa non sempre è positivissimo!
Tery is offline  
Vecchio 03-10-2004, 09.21.54   #2
atisha
Ospite pianeta Terra
 
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Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
le esperienze che noi chiamiamo negative e che gelano il cuore, in realtà sono solo nostre aspettative mancate.... e fanno chiudere una parte di quel "centro emozionale" chiamato cuore.
Avviene l'indifferenza...è una sorta di "difesa" della personalità che così facendo ci permette di non soffrire...
Tutto questo si può eliminare..imparando a conoscere se stessi e le illusioni che ci portiamo dietro da chissà quanto tempo..

Ultima modifica di atisha : 03-10-2004 alle ore 09.24.52.
atisha is offline  
Vecchio 03-10-2004, 19.07.53   #3
edera
 
Messaggi: n/a
anche a me succede cosi',cara tery!!!
Ho vissuto un dolore tremendo nell'ultimo anno(e non era la prima prova dura che mi capitava) e mi sento fredda,distante,non riesco piu' a farmi cooinvolgere da niente....
Non so se nel mio caso e' dovuto agla anni che passano e di conseguenza ai dolori che si sommano o al fatto che questo nuovo dolore sia veramente tosto da affrontare.
Per quanto mi riguarda ho deciso di aspettare lo scongelamento e nell'attesa mi osservo con distacco cercando di non criticarmi,di non pretendere troppo da me.
A volte mi abbandono...poi mi riprendo ma niente mi
commuove....forse non e' proprio un senso di fredddezza,per me e' proprio stare da un'altra parte.
Rannicchiata come un feto,compatta e chiusa per difendermi,
isolata per non vedermi riflessa negli altri.
 
Vecchio 03-10-2004, 20.47.10   #4
Tery
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 08-09-2004
Messaggi: 128
Ciao Edera,
grazie della risposta!
Spero che il tuo cuore possa "sciogliersi" ed essere pienamente felice!

Tery is offline  
Vecchio 03-10-2004, 20.59.33   #5
Wallace
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-09-2004
Messaggi: 54
ciao,

credo che il "raffreddamento" del cuore avvenga per una debolezza e come avete giustamente detto per difesa...
...se riuscissimo a vivere pienamente anche i momenti di dolore forse ciò non accadrebbe.

anche a me è capitato, e vi dirò, analizzandomi a distanza credo di poterlo spiegare così: avevo paura delle reazioni che avrei potuto avere se non mi fossi distaccato raffreddando il cuore...non sapevo nemmeno io cosa aspettarmi da me stesso e per sicurezza mi sono staccato da me stesso. (scusate le ripetizioni)

c'è anche da dire che se si vuole "scongelare" il cuore ma dall'altra parte si trova un muro... beh, è dura...

ciao,
wallace
Wallace is offline  
Vecchio 05-10-2004, 01.21.16   #6
Wax
Telespalla
 
Data registrazione: 30-04-2003
Messaggi: 246
Citazione:
Messaggio originale inviato da Wallace
ciao,

credo che il "raffreddamento" del cuore avvenga per una debolezza e come avete giustamente detto per difesa...
...se riuscissimo a vivere pienamente anche i momenti di dolore forse ciò non accadrebbe.

esatto

Imho se vivessimo l'odio con la stessa intensità con il quale viviamo l'amore, ci sarebbero molti più omicidi.
Wax is offline  
Vecchio 05-10-2004, 11.19.48   #7
nevealsole
Moderatore
 
L'avatar di nevealsole
 
Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
c'è anche da dire che se si vuole "scongelare" il cuore ma dall'altra parte si trova un muro... beh, è dura...

Prendo spunto da questa frase di Wallace per una riflessione e una domanda: ma visto che più si cresce, più si affrontano dolori, più si congela il cuore non diventa una sorta di meccanismo "vizioso" impossibile da rompere?

Esempio: se sto con una persona e do tanto a questa persona, poi la storia finisce mi trovo a pensare di aver "buttato il mio tempo" e alla successiva non concedo molte possibilità, se prima ero disposta ad amare senza riserve per permettere a lui di aprirsi piano piano, adesso mi sono spesso scoperta a pensare "sì ma se non mi dimostri IN MODO INEQUIVOCO che per te valgo qualcosa, puoi anche andare a ..."
Il problema è che di fronte ho probabilmente una persona che ha avuto i miei stessi vissuti problematici e che si aspetta da me qualcosa di "deciso" proprio come me lo aspetto io (grosso garbuglio, spero abbiate capito), quindi: le esperienze negative cambiano irrimediabilmente oppure quando mi pongo il problema di ricevere prima di dare semplicemente non amo? Oppure altre ipotesi...
Ciao
Neve
nevealsole is offline  
Vecchio 06-10-2004, 21.35.46   #8
Wallace
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-09-2004
Messaggi: 54
ciao,

per quanto mi riguarda ti posso dire che quando mi pongo domande simili e cerco di trovare delle solozioni ne trovo di belle,capisco dove sbaglio e cosa dovrei fare ma poi di fronte alla reale situazione me ne dimentico totalmente...quasi come se uscissi da me stesso che fino a poco prima avveva ben chiari determinati concetti... esempio banale: ama il nemico come ami un amico...bel proposito, che tutti, chi più chi meno cercano di far loro...poi al momento buono o si è freddi e a quel punto non si ama ma si tollera, ci si distacca, oppure ci si dimentica di questo principio per poi ricordarsene poco dopo.

per come la vedo io dovremmo prima imparare un po' di più a conoscerci ( noi stessi) più a fondo e cercare di stare il più possibile con noi stessi, nel senso di essere presenti a noi stessi (...santo cielo, il mio lessico è proprio limitato!) in ogni momento della giornata così da poter continuamente attingere al nostro serbatoio di energia che poi trasformeremo in amore, gioia, odio, grinta...

cioè mettersi nelle condizioni di DARE,

senz'altro un grandissimo aiuto nel cercare di aprirci e non raffreddarci lo danno gli amici, i parenti, tutti quelli che ci circondano, che ti aiutano quando sei giù di corde o scettico su qualcosa a trovare la forza per agire...

ciao,
wallace
Wallace is offline  
Vecchio 07-10-2004, 00.31.17   #9
cernia
Ospite abituale
 
Data registrazione: 29-08-2004
Messaggi: 91
Io credo che la freddezza sia normale appena accaduto qualcosa di sconvolgente, di molto doloroso.
Dopo, però, credo che la forza di aprirsi verso gli altri e di dare nel vero senso della parola, la tiriamo fuori solo e proprio grazie a quel grande dolore che abbiamo vissuto. Quindi, al contrario, il dolore fa capire tante cose e apre verso gli altri.
Almeno questa è la mia esperienza..
cernia is offline  
Vecchio 07-10-2004, 10.17.32   #10
nevealsole
Moderatore
 
L'avatar di nevealsole
 
Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
Quindi, al contrario, il dolore fa capire tante cose e apre verso gli altri.

Questo è un buono spunto per una riflessione, direi che ci proverò.

Grazie
Neve
nevealsole is offline  

 



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