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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 27-01-2005, 12.12.26   #11
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
LA GUERRA DI PIERO
(F. de Andrè)

Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma son mille papaveri rossi

lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati
non più i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente

così dicevi ed era inverno
e come gli altri verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve

fermati Piero , fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso
dei morti in battaglia ti porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce

ma tu no lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera

e mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore

sparagli Piero , sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue

e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avrà per morire
ma il tempo a me resterà per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore


e mentre gli usi questa premura
quello si volta , ti vede e ha paura
ed imbraccia l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia


cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chiedere perdono per ogni peccato

cadesti interra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno

Ninetta mia crepare di maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno

e mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole

dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.
r.rubin is offline  
Vecchio 27-01-2005, 12.16.16   #12
kri
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297
Citazione:
Messaggio originale inviato da bomber
ok ho fatto un casino tremendo qui su ...
non sono in effetti molto concentrato in questo periodo ..
pero insomma cosa ne pensate della depersonalizzazione in generale ...
il fatto di togliere alla persona la capacita di pensare e di provare sentimenti aumenta la possibilita di fargli del male fisico ..

Direi proprio di si! E' così che vengono addestrati i soldati!

Credo che l'idea latente che non ci siano sentimenti nell'altro o che siano "diabolici esseri" scarichi la coscienza dai sensi di colpa. In qualche modo è una difesa .. che nasce da un incontrollata paura o non so cosa...
kri is offline  
Vecchio 28-01-2005, 01.49.43   #13
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Re: vocabolario

Citazione:
Messaggio originale inviato da klee
Secondo il vocabolario: depersonalizzazione:disturbo mentale di cui si perde il senso della propria identità personale e si sente il corpo come estraneo..
non ho capito la domando iniziale di Bomber?


Depersolaizzare una persona vuol dire pensare che questa non abbia dei pensieri, che non abbia delle emozioni, che non abbia sentimenti, insomma che sia solo guidato dall'istinto o chissa cos'altro.
insomma pensare che un essere umano non ha una sua identità o una sua personalità ma che sia un corpo vuoto...
bomber is offline  
Vecchio 28-01-2005, 02.17.49   #14
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Citazione:
Messaggio originale inviato da kri
Direi proprio di si! E' così che vengono addestrati i soldati!

Credo che l'idea latente che non ci siano sentimenti nell'altro o che siano "diabolici esseri" scarichi la coscienza dai sensi di colpa. In qualche modo è una difesa .. che nasce da un incontrollata paura o non so cosa...

Si BEh come la bella canzone qui sopra mi pare che al soldato gli sia insegnato prima di tutto a non pensare, ma di aggire pena la morte, ma il fatto stà che oltre a non pensare non si da al nemico quel concetto di persona, altrimenti penso che sarebbe ben difficile a questi essere quello che sono ...
la coscenza dal suo non è impegnata perche non ce pensiero ...
anzi se mai la coscienza viene di norma spolverta dopo qualche anno
bomber is offline  
Vecchio 02-02-2005, 11.32.51   #15
trudina
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-01-2005
Messaggi: 104
per me la depersonalizzazione prende campo in presenza di una forte fragilità emotiva e scarsa autostima.
Non dimentichiamo che la personalità è il nostro essere, creato da noi e che solo noi possiamo anche inconsapevolmente distruggere
trudina is offline  
Vecchio 06-02-2005, 01.38.20   #16
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Citazione:
Messaggio originale inviato da trudina
per me la depersonalizzazione prende campo in presenza di una forte fragilità emotiva e scarsa autostima.
Non dimentichiamo che la personalità è il nostro essere, creato da noi e che solo noi possiamo anche inconsapevolmente distruggere



Attenzione che spesso il concetto di deprsonalizzazione non è tale verso se stessi ma verso gli altri ,.,,,
quando gli ebrei erano nei campi di concentramento per far si che i soldati li trattasero male cera una propagando molto forte che riteneva che questi non avessero un anima ....


e cosa dire dei mosti o cattivi che fino a qualche anno fa erano tano presenti nel cinerma o tv di qualche anno fa sembravano privi di sentimenti senza famiglia isolati liberi da pensieri positivi e di una vita per lo piu normale ...
gli indiano nei film western di qualche anno fa erano poco considerati ...quando facevono dei film su di loro si disegnavano sempre come selvaggi senza una cultura aggressivi come quasi fossero delle bestie ed in modo particolare non veniva mai mostrata la loro vita il loro dolore la loro personalità...fino a soldato Blu ..in quel momento gli indiani sono diventate persone e stranamente i Western sono andati giu di moda...
bomber is offline  
Vecchio 07-02-2005, 18.03.36   #17
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
La depersonalizzazione assieme alla derealizzazione sono degli stati patologici della mente dovuti a periodi di forte stress prolungato...si tende a scadere in una sorta di apatia, a percepire la vita come un film che ti passa davanti senza possibilità di interazione...oppure dovuti alla non accettazione della propria personalità che può portare al crollo della stessa...si diventa come dei manichini privi di carattere, degli esseri neutri, senza volto ne qualsiasi tratto distintivo...un po' come una cellula anaplastica, presente? Si riducono ai minimi termini le proprie funzioni psichiche, le proprie emozioni, i propri pensieri, si diventa grigi, uniformati e smorti.
Penso che stati mentali del genere siano indotti volontariamente nei militari, o comunque in società più o meno dittatoriali (o anche consumiste.....)...dei manichini senza personalità e volontà sono qualcosa di molto redditizio e utile e malleabile...
sisrahtac is offline  

 



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