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Vecchio 12-10-2005, 11.36.43   #11
celeste
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-10-2005
Messaggi: 32
Tratto da uno studio di F. Canegalli "Perversioni in rete"


"Il suo mondo digitale ed astratto, immaginario e virtuale, così impalpabile, parallelo a quello reale pare trasfigurato in un palcoscenico ideale sul quale il perverso mette in scena diverse identità, coperto dall’anonimato ed al riparo dalla contaminazione del contatto e della vicinanza fisica, trovando una immediata corrispondenza al suo mondo magico, artificiale nel quale ogni differenza tra i sessi e le generazioni è annullata, per ritornare ad una dimensione fantasmatica in cui dominano la finzione e l’illusione che si possa in qualche modo sfuggire alle leggi del vivere comune ed al principio di realtà. La rete può, in tal senso, rappresentare quei momenti e quegli spazi di trasgressione a cui abbandonarsi rinnegando in qualche modo le regole e le leggi paterne per rituffarsi in una dimensione indifferenziata, asessuata, senza tempo e senza età in cui gli scambi avvengono come per gioco secondo il principio di piacere solo a patto di rinnegare quel mondo con il quale abbiamo a che fare costantemente ma da quale si può ogni tanto allontanarsi fingendo che non esista.

La rete inoltre rappresenta uno spazio relazionale del tutto particolare, in cui l’interazione avviene tramite tastiera e monitor."


Ho riportato questo brano tratto da uno studio sulle perversioni in rete perchè il mio timore è che la rete venga (se non lo è già) colonizzata e impoverita della qualità dei contenuti e dalla grande potenzialità che come strumento il computer possiede.

Questo io scisso del perverso si insinua dappertutto..........un forum ad esempio è poi così sicuro????????





Celeste
celeste is offline  
Vecchio 15-10-2005, 16.32.04   #12
vincenzop
Ospite
 
Data registrazione: 11-06-2004
Messaggi: 14
pornodipendenza

Ho già lanciato questo messaggio in un'altra parte del forum. Ma, come dicevano i nostri antenati, repetita iuvant . Forse.
Sono un ex pornodipendente e desidero parlarvi della dipendenza dalla pornografia da internet.
Le particolari modalità di offerta di pornografia da parte di internet hanno trasformato un consumo che poteva essere controllabile, in un consumo compulsivo ed assolutamente incontrollabile.
Le modalità psichico/fisiche di attuazione della contemplazione pornografica sono:
- masturbazione compulsiva e controllata, con lo scopo di rendere subliminale la visione/emozione
pornografica;
- annullamento completo della coscienza temporale: si possono trascorrere anche 10 ore davanti al
monitor, senza conseguenze fisiche immediate;
- annullamento delle esigenze psicofisiche: sonno, mangiare, bere, bisogni fisiologici;
- eiaculazione finale liberatoria (nel maschio), quale unica possibilità per riuscire ad interrompere
la trance pornografica.
La pornodipendenza modifica in modo negativo tutti gli aspetti della vita di un individuo: rapporti di lavoro, capacità di applicazione ed attenzione al proprio lavoro, applicazione allo studio, rapporti sociali in genere, in particolare rapporti di amicizia e di amore, capacità sessuale.
Per quanto riguarda, in particolare, la dinamica sessuale del pornodipendente maschio, le conseguenze (dove per le donne, per ovvii motivi, sussistono solo alcune di queste conseguenze) derivanti dalla fruizione prolungata, con modalità compulsivo/dipendente della pornografia sono:
- calo quasi assoluto del desiderio sessuale verso la propria partner, con una forma di fastidio per
il suo corpo;
- semiimpotenza o impotenza totale all'atto con una donna reale;
- possibilità di erezione (anche solo masturbatoria) ed eiaculazione solo
attraverso la visione di materiale pornografico;
- dolore quasi lancinante al momento dell’eiaculazione;
- condizionamento a guardare le donne reali solo ed esclusivamente come oggetti pornografici.
Il pornodipendente è solo nella sua disperazione, nella sua vergogna, nella sua mancanza di autostima. Si possono confessare tanti tipi di dipendenza (alcool, fumo, gioco d'azzardo, eroina, bulimia, chat, giochi di ruolo, eccesso di rapporti sessuali. Ma non si può confessare ad un estraneo di trascorrere ore ed ore davanti al monitor a guardare foto e filmini pornografici. E dopo ore che stai davanti a quel monitor maledetto, con il tuo pene in tensione tra le mani, o il tuo clitoride martoriato, quando ti senti esausto, quando senti che stai per impazzire, per poter riuscire a fermarti l’unica soluzione è l’eiaculazione (per il maschio). Ed hai il crollo verticale di quella assurda tensione. E ti dici che assolutamente quella è l’ultima volta, che ora hai capito, che da domani cambierà. E domani ricominci, esattamente nello stesso modo.

Io ce la ho fatta ad uscirne, il cammino è lungo e difficile, periodi di sobrietà esaltanti e ricadute devastanti, ma bisogna percorrerlo.
Nell’aprile 2003 ho fondato il gruppo di auto aiuto on line noallapornodipendenza. Ora siamo 1600 iscritti ed abbiamo ricevuto più di 7000 lettere. Vieni a trovarci, potrebbe esserti utile.

Vincenzo Punzi
http://it.groups.yahoo.com/group/noallapornodipendenza
vincenzop is offline  

 



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