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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 18-11-2005, 08.25.16   #1
Kleine
Ospite
 
Data registrazione: 17-11-2005
Messaggi: 19
Unhappy Depressione post parto

Salve a tutti, sono nuova è la prima volta che scrivo. Ad agosto ho partorito la mia bambina che per fortuna è nata sana anche se con un parto molto doloroso (ventosa con grossa epistomia). Da quel giorno sono caduta in una depressione che mi perseguita tutt'ora. Già in ospedale mi dissero che si trattava di baby blues e mi diedero la pillola contraccettiva come leggero trattamento ormonale. Purtroppo questo blues non se vuole andare, nonostante siano passati ben 3 mesi. Io mi sento malissimo. Mi assale l'ansia ogni volta che devo farle il biberon (di allattare ho smesso quasi subito), ho paura quando la sento piangere, paura di andare da lei e confortarla. Sogno spesso di bambini morti, uccisi, di carrozzine gettate nel fiume, sono incubi terribili. Purtroppo mi trovo in una situazione difficile dato che abito all'estero e la mia famiglia non è presente. Mio marito lavora tutto il giorno e la sua famiglia non viene quasi mai a trovarci nonostante abitino più vicino. Cosí sono praticamente tutto il giorno sola con la mia bambina a combattere con me stessa... E il mondo intero. Ho cercato di parlare con un'assistente sociale del consultorio ma come tutti anche lei mi ha detto la stessa cosa: "passerà, i primi mesi sono i + duri!" Ma quando passa? Quando potrò amare mia figlia senza averne cosí tanta paura?

Qualcuno ha avuto un'esperienza simile alla mia? Chi mi può aiutare?
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Vecchio 18-11-2005, 09.02.12   #2
feng qi
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 15-10-2005
Messaggi: 560
Re: Depressione post parto

Citazione:
Messaggio originale inviato da Kleine
Salve a tutti, sono nuova è la prima volta che scrivo. Ad agosto ho partorito la mia bambina che per fortuna è nata sana anche se con un parto molto doloroso (ventosa con grossa epistomia). Da quel giorno sono caduta in una depressione che mi perseguita tutt'ora. Già in ospedale mi dissero che si trattava di baby blues e mi diedero la pillola contraccettiva come leggero trattamento ormonale. Purtroppo questo blues non se vuole andare, nonostante siano passati ben 3 mesi. Io mi sento malissimo. Mi assale l'ansia ogni volta che devo farle il biberon (di allattare ho smesso quasi subito), ho paura quando la sento piangere, paura di andare da lei e confortarla. Sogno spesso di bambini morti, uccisi, di carrozzine gettate nel fiume, sono incubi terribili. Purtroppo mi trovo in una situazione difficile dato che abito all'estero e la mia famiglia non è presente. Mio marito lavora tutto il giorno e la sua famiglia non viene quasi mai a trovarci nonostante abitino più vicino. Cosí sono praticamente tutto il giorno sola con la mia bambina a combattere con me stessa... E il mondo intero. Ho cercato di parlare con un'assistente sociale del consultorio ma come tutti anche lei mi ha detto la stessa cosa: "passerà, i primi mesi sono i + duri!" Ma quando passa? Quando potrò amare mia figlia senza averne cosí tanta paura?

Qualcuno ha avuto un'esperienza simile alla mia? Chi mi può aiutare?

ciao kleine benvenuta al forum

io ho un bambino di sette anni..in gravidanza ho vomitato per nove mesi e quando é nato avevo paure. Avevo però, e ho ancora come amica, una grandissima Vecchia Pediatra, stupenda, in grado di tranquillizzarmi e rassicurarmi su tutto.

Mio figlio ha avuto convulsioni febbrili..non so se mi spiego..per cui ti capisco benissimo..Una madre deve essere sostenuta anche psicologicamente in una fase delicata come la tua, perché mille dubbi e mille paure possono assalirla.

Intanto ti dico che é naturale in questa tua fase, questo periodo psicologicamente difficile. Finché la tua bambina era nel tuo ventre, la sentivi al sicuro in te. Adesso é fuori di te e pensi magari di non poterla proteggere.

Voglio ricordarti che la gravidanza e il parto sono eventi DEL TUTTO NATURALI, e che nascono più bambini sani che malati.
Inoltre, NON E' FREQUENTE CHE UN BAMBINO SI AMMALI CON FACILITA'.

Eppoi, ci sono madri che ammazzano o seviziano i propri figli. Perché tu che ami tua figlia dovresti farle del male?Oppure non essere in grado di crescerla bene?

Cerca di rasserenarti, cara, di avere più fiducia in te stessa e nella capacità naturale che é data a tutti i bambini di crescere bene e nei giusti tempi, salvo casi gravissimi, e non é il tuo caso!

Poi, se i tuoi non vengono da te..be', va' tu da loro, falli partecipi del miracolo che hai compiuto col tuo compagno, e separati qualche momentino dalla tua piccola perché sei troppo attaccata a lei, cosa naturale, che però se é esasperata può nuocere ad entrambe.

Ti abbraccio forte



feng qi
feng qi is offline  
Vecchio 18-11-2005, 11.31.18   #3
Vaniglia
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Data registrazione: 16-07-2005
Messaggi: 752
Se ti puo' rassicurare anche la mia esperienza sono qua'...ho un figlio che sta entrando nell' adolescenza...il ricordo dei primi mesi e dei primi anni e' bellissimo...anche se sul momento non l'ho vissuto come lo vivrei adesso se avessi un altro figlio...il classico periodo "post partum" non ha coinciso con la depressione per me, ma con un grande felicita' associata pero' ad una grande ansia...il primo giorno che mi sono ritrovata a casa con lui, mi sono sentita persa...e da quel giorno ho inizato a preoccuparmi di qualsiasi cosa...era quasi un ossessione il controllarlo di continuo...sterilizzare tutto...controllare sempre l'alimentazione per paura di sbagliare...si, avevo sempre questa grande paura che lui stesse male...o che io non seguissi tutto con la massima attenzione...il mio ex marito non collaborava a questo...era diventato geloso di me per la mia assenza...da un lato giustificata dall'altro no...le prime settimane mi sono fatta aiutare da una ragazza che conoscevo e che era una baby sitter specializzata...ma dopo l'ho seguito soltanto io...mi sentivo sempre sull'orlo di un precipizio...dopo qualche mese ho ritrovato la mia tranquillita'...



Vaniglia

Ultima modifica di Vaniglia : 18-11-2005 alle ore 11.32.45.
Vaniglia is offline  
Vecchio 18-11-2005, 13.47.07   #4
cannella
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Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Può essere utile che tu trovi ogni giorno un po' di tempo per te, per fare qualcosa che veramente ti piace e ti rilassa.

Nello stesso tempo cercare un aiuto che ti permetta di distaccarti anche per brevissimo tempo dall'accudimento, anche solo per uscire e fare la spesa da sola.

Altra cosa, che potrai fare più avanti, frequentare insieme alla tua bambina dei gruppi gioco, il che ti permetterà nello stesso tempo di comunicare con altre mamme e di far socializzare la tua bambina (anche se all'inizio significherà semplicemente vedere altri bambini). Forse nella tua zona esistono centri steineriani, varrebbe la pena considerarli.

Se però l'ansia e la depressione non tendessero a diminuire, sarebbe davvero consigliabile rivolgersi ad un bravo dottore, ti potrebbe bastare una breve cura farmacologica o di terapia comportamentale.
cannella is offline  
Vecchio 18-11-2005, 14.49.06   #5
neveaprimavera
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Data registrazione: 04-09-2005
Messaggi: 14
prova a chiedere al tuo medico di controllare i tuoi valori tiroidei.
ho un'amica che ha avuto la tua stessa esperienza, alla fine l'endorinologo le disse che il più delle volte la depressione dopo il parto è causata da un iper/ipo tiroidismo magari passeggero, ma che viene vissuto con i sintomi della depressione.
ciao in bocca al lupo
neveaprimavera is offline  
Vecchio 18-11-2005, 14.52.24   #6
sisrahtac
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Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Depressione e tiroide

Tralasciando il parto che fortunatamente non mi compete , però studiando patologia sono venuto a sapere di questa correlazione tra ipotiroidismo e depressione - spossatezza. Poi casualmente su internet lessi un'articolo che connetteva gli attacchi di panico, di cui ho sofferto, ad ipotiroidismo. Ora,sarà ipocondria, però... devo approfondire il discorso! Se qualcuno ne sa di più di segni e sintomi...
sisrahtac is offline  
Vecchio 18-11-2005, 20.20.06   #7
Kleine
Ospite
 
Data registrazione: 17-11-2005
Messaggi: 19
Ringrazio tutti delle risposte e dei consigli. In effetti ho pensato che mi rivolegerò quasi sicuramente ad un medico sia per controllare i miei valori sia per considerare l'idea di una terapia psicologica. Purtroppo le mie ansie e paure non si manifestano nei confronti della bambina... Ma contro di lei. Non ho paura che si ammali o che stia male. Ho paura DI lei. Non ho potuto (voluto) allattare perché già le prime volte che si attaccava al seno io tremavo di paura. La notte non ho dormito per due settimane perché stavo lí a guardare l'orologio e ad aspettare che piangesse... Aspettavo come un condannato l'ora X. Quando mio marito ha deciso di intervenire le abbiamo dato il biberon. Per molto tempo la notte si alzava lui perché io NON ci riuscivo. Poi abbiamo iniziato ad alzarci insieme ed ora mi è possibile alzarmi da sola benché questo mi causi moltissima ansia. Da una parte penso che in ospedale siano stati moooolto superficiali dato che si vedeva ad un km che non ero in grado di tornare a casa ma mi hanno spedita ugualmente. Dall'altro lato sono inkazzata con me stessa perché sono sempre stata una persona forte, estroversa, con un sacco di energia. Prima di rimanere incinta avevo un lavoro appagante, ero capo reparto con tantissima responsabilità e un mare di lavoro... Ma mi piaceva! Come è possibile ridursi cosí, non riuscire a gestire niente più? Trascurare se stessa in questo modo... Io che prima indossavo sempre solo vestiti firmati, con tanto di scarpe con mega tacco, io che avevo una macchina sportiva che mi ero comprata con tanta passione... per non parlare die viaggi! Ogni fine settimana una città diversa. Londra, Parigi, New York... e ora mi alzo la mattina senza entusiasmo, sembro un automa! Ho paura, una stramaledetta paura di affrontare ogni giorno che inizia...

Scusate lo sfogo... Normalmente non sono cosí patetica...
Kleine is offline  
Vecchio 18-11-2005, 21.09.00   #8
Kim
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Io non credo si tratti di depressione post parto se come dici tu ...

Da una parte penso che in ospedale siano stati moooolto superficiali dato che si vedeva ad un km che non ero in grado di tornare a casa ma mi hanno spedita ugualmente.

non ne sono certa ma non credo insorga un giorno dopo la nascita la depressione post parto, forse ci sono dei problemi che risalgono ad ancor prima del parto!

benvenuta e tanti auguri!
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Vecchio 18-11-2005, 23.22.50   #9
tammy
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e se fosse.....

"semplicemente" paura di una grossa responsabilità alla quale non ti sentivi sufficientemente preparata?
Cerca aiuto in tuo marito/compagno/addetti al mestiere. La maternità dovrebbe essere una scelta consapevole, non sempre è così, ma non vivere questi momenti di vita della tua bambina scoprirai in seguito quel che ti è stato negato.
Un abbraccio
tammy is offline  
Vecchio 19-11-2005, 14.34.33   #10
cannella
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Messaggio originale inviato da Kleine
Ringrazio tutti delle risposte e dei consigli. In effetti ho pensato che mi rivolegerò quasi sicuramente ad un medico sia per controllare i miei valori sia per considerare l'idea di una terapia psicologica. Purtroppo le mie ansie e paure non si manifestano nei confronti della bambina... Ma contro di lei. Non ho paura che si ammali o che stia male. Ho paura DI lei. Non ho potuto (voluto) allattare perché già le prime volte che si attaccava al seno io tremavo di paura. La notte non ho dormito per due settimane perché stavo lí a guardare l'orologio e ad aspettare che piangesse... Aspettavo come un condannato l'ora X. Quando mio marito ha deciso di intervenire le abbiamo dato il biberon. Per molto tempo la notte si alzava lui perché io NON ci riuscivo. Poi abbiamo iniziato ad alzarci insieme ed ora mi è possibile alzarmi da sola benché questo mi causi moltissima ansia. Da una parte penso che in ospedale siano stati moooolto superficiali dato che si vedeva ad un km che non ero in grado di tornare a casa ma mi hanno spedita ugualmente. Dall'altro lato sono inkazzata con me stessa perché sono sempre stata una persona forte, estroversa, con un sacco di energia. Prima di rimanere incinta avevo un lavoro appagante, ero capo reparto con tantissima responsabilità e un mare di lavoro... Ma mi piaceva! Come è possibile ridursi cosí, non riuscire a gestire niente più? Trascurare se stessa in questo modo... Io che prima indossavo sempre solo vestiti firmati, con tanto di scarpe con mega tacco, io che avevo una macchina sportiva che mi ero comprata con tanta passione... per non parlare die viaggi! Ogni fine settimana una città diversa. Londra, Parigi, New York... e ora mi alzo la mattina senza entusiasmo, sembro un automa! Ho paura, una stramaledetta paura di affrontare ogni giorno che inizia...

Scusate lo sfogo... Normalmente non sono cosí patetica...


Ti prego di eliminare il "quasi". Non aspettare, questi momenti sono fondamentali sia per te che per la tua bambina .
Vorrei sapere come procedono le cose, se vuoi anche in privato; purtroppo non ho competenze specialistiche, se non quelle materne o da insegnante.
Un abbraccio.
cannella is offline  

 



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