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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 14-12-2005, 19.05.19   #1
xxx
Ospite
 
Data registrazione: 23-04-2005
Messaggi: 30
Sono stanco

Ho tanta rabbia in corpo. Non so neanche io con chi ce l'ho...prima mentre tornavo dall'università ce l'avevo con me stesso perchè ultimamente mi sto chiudendo troppo, anche se in vita mia ho passato momenti peggiori, in cui non potevo contare veramente su NESSUNO. Tanto meno sulla mia famiglia, visto che in casa non c'è mai stato dialogo. MAI. Ognuno pensa ai ***** propri. Sto cominciando a odiare l'indifferenza dei miei fratelli e un pò anche loro..i miei genitori non mi hanno fatto mancare niente dal punto di vista materiale quello lo posso dire, ma il calore umano, un abbraccio, un sostegno quelli non ci sono MAI stati....per questo mi sono concentrato sulle amicizie, spesso si è trattato solo di "conoscenti": persone che hanno caratterizzato un periodo della mia vita e che sono diventate solo dei ricordi...tutto questa situazione si ripercuote nei rapporti con gli altri. Non posso dire di essere completamente solo, negli ultimi mesi ho conosciuto persone che tutt'ora frequento e ho ripreso i rapporti con mia cugina dopo anni che non ci sentivamo nonostante abitiamo nella stessa città (ma in famiglia nostra purtroppo è sembra una cosa normale)...spesso tendo a sottolineare i miei difetti come il non scendere a compromessi e vedere solo il bianco o il nero e neanche una sfumatura....la mia insicurezza e la difficoltà a prendere decisioni, poi penso cazzo ne ho fatte di cose buone in vita mia! Scrissi un post diversi mesi fa dopo una delusione con una ragazza da cui sembravo essere ricambiato ma invece non è stato piu'così...ne è passato di tempo e dopo settimane di apatia ho reagito alla grande, soprattutto nello studio....forse è a quello che mi posso aggrappare..ho avuto una reazione, mi sono messo in discussione e ho capito che potevo raggiungere qualsiasi obiettivo, ma siccome a me piacciono gli eccessi non mi ci vuole niente per passare da un umore all'altro. Ho bisogno di serenità sennò non riesco a fare neanche le cose piu'semplici, quando sto bene riesco a fare tutto....sono anche andato da una psicologa quando ho avuto quel periodo difficile e mi è servito molto a capire ma c'è questo "buco" riguardo la mia situazione familiare che mi porto avanti da sempre e che ho paura che mi condizioni a vita...non riesco a dare affetto perchè non me lo hanno mai dimostrato..forse dovrei smettere di pensare perchè quando l'ho fatto mi sentivo piu'naturale e anche gli altri se ne accorgevano...adesso sono bloccato, vorrei lasciarmi andare e soprattutto manifestare tutte le mie sensazioni, positive o negative che siano, ma si può imparare a farlo, se non si è mai stati abituati? Non vorrei tenermi tutto dentro ed esplodere nel momento meno opportuno e peggiorare le cose. L'unica cosa che mi interessa veramente adesso è suonare la chitarra ed è la cosa a cui tengo di piu al mondo e a cui sto dedicando anima e corpo di tutto il resto non me ne frega un cazzo ma penso che in realtà non è così perchè sennò non stavo quà davanti al pc a scrivere ste cose. Scusate lo sfogo, anzi no....mi ci voleva.

Ultima modifica di xxx : 14-12-2005 alle ore 19.10.02.
xxx is offline  
Vecchio 14-12-2005, 20.03.39   #2
feng qi
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 15-10-2005
Messaggi: 560
Re: Sono stanco

[quote]Messaggio originale inviato da xxx
.. Scusate lo sfogo, anzi no....mi ci voleva.

bravo. Le idee le hai chiare é questo è un bene, e poi secondo me visto che sai cosa ti è mancato,l'affetto familiare, vuol dire che per natura ne hai tu senza aver fatto niente:sei così e basta,pieno di capacità di volere bene.

col tempo vedrai..
ora scappo,ma ci tenevo a dirti che ti ho "ascoltato"..largo agli altri
buona serata
feng qi
ci risentiamo
feng qi is offline  
Vecchio 14-12-2005, 20.20.02   #3
xxx
Ospite
 
Data registrazione: 23-04-2005
Messaggi: 30
Grazie di cuore feng, mi avevi risposti anche a quel topic che ho aperto un pò di mesi fa e mi ricordo ancora dei tuoi consigli, mi sono serviti anche quelli...
xxx is offline  
Vecchio 14-12-2005, 20.51.25   #4
Yam
Sii cio' che Sei....
 
L'avatar di Yam
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,124
Ciao, ho letto le tue parole.
Quando ero giovane avevo una famiglia piu' o meno cosi come la descrivi tu. La mia adolescenza e' stata un disastro, ero arrabbiatissimo....
Anni dopo in analisi ebbi dei potenti insight su mio padre, su mio nonno, su di me, su mio figlio. L'illuminazione riguardava la coazione a ripetere, il copione familiare, soprattutto da parte paterna.
Vidi come mio nonno, conoscendo la storia della famiglia, aveva amato poco mio padre, essendo mio nonno un donnaiolo e giocatore di azzardo, pur guadagnando molto debnaro e non facendo mancare nulla alla famiglia, non era mai a casa e mi nonna soffriva di gelosia e piangeva sempre.
Mio padre, lo capii con la gestalt (gioco della sedia calda) aveva con me delle difficolta', non mi diceva mai ti voglio bene, ma mi dimostrava il suo affetto donandomi cose materiali, mai una carezza, mai un abbraccio. Mi roitrovai ad avere difficolta' con mio figlio e sentivo che tutta questa storia di padri nella mia famiglia era una eredita' che mi portavo dentro. In quel momento provai compassione per mio padre e iniziai a modificare il mio comportamento con mio figlio.

Mi e' venuto di raccontarti questa storia....

Per il resto mi sembra che tu stia vivendo un momento di crescita, ogni momento di crescita e' sempre una lunga notte dell'anima, ma te lo prometto, dopo quella notte sorge sempre il Sole. E' la Vita, la Natura se vuoi, o forse qualcosa ancora di piu' grande.
Yam is offline  
Vecchio 14-12-2005, 22.57.00   #5
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Per tutta la vita cerchi amore, affetto, calore... e poi.
Poi puoi accorgerti che hai sprecato solo tanto e tanto tempo.

Sto parlando di me, se non si è capito!

L'amore non puoi chiederlo o pretenderlo da nessuno. Nemmeno dai genitori che se non sono stati amati a loro volta sono incapaci di dimostrare i loro sentimenti.

Allora, stop. La catena deve essere spezzata.
Inversione a U. Non aspetto più l'amore da nessuno perchè l'amore che cerco è dentro di me. L'amore che io voglio, adesso posso darlo. L'attenzione che desideravo, ora posso offrirla.

Senza andare di porta in porta a chiedere un poco di prezzemolo non è meglio coltivarlo, magari sul balcone?!

L'amore è come il lievito, una volta innescato il processo di lievitazione non chiedi che di darlo darlo darlo. Diventa sempre di più che non puoi fare a meno di offrirlo a destra e a manca. E se lo accettano li ringrazi, perché ti stanno facendo un favore.

Paradossale, vero?!!!! Il dramma è che è la verità, una verità così semplice eppure così difficile da realizzare.

Non so cosa c'entri, ma mi viene in mente una frase del Vangelo: a chi ha sarà dato e chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

Non so perché ma mi sembra che possa riferirsi anche all'Amore.


Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 14-12-2005, 23.30.47   #6
Elijah
Utente assente
 
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Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mary
Non so cosa c'entri, ma mi viene in mente una frase del Vangelo: a chi ha sarà dato e chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

Non so perché ma mi sembra che possa riferirsi anche all'Amore.


Matteo 13:12
12 Perché a chiunque ha sarà dato, e sarà nell'abbondanza; ma a chiunque non ha sarà tolto anche quello che ha.

Effettivamente il testo - leggendolo tutto con un po' di attenzione - parla proprio del fatto che chi scopre l'Amore che Dio ha messo/riposto in noi... sarà nell'abbondanza, questo perché avrà concepito la perfezione che Dio ha riposto in noi (Dio non ci ha creati imperfetti...), che si manifesta quando amiamo il nostro prossimo come NOI STESSI...;
mentre chi NON scopre l'Amore che Dio ha messo in noi... gli sarà tolto anche il resto, cioè le cose materiali che possiede, come però anche la felicità e il benessere.

È bene da precisare che Gesù è stato compreso purtroppo da ben poche persone...
Gesù non è affatto un fondatore di una religone, come nemmeno una persona che proclamava dogmi, e via dicendo...
Gesù ha solo focalizzato ciò che l'essere umano necessitava e necessita affinché il regno dei cieli sia ora qui tra noi... E il suo messaggio è al di fuori del tempo... è valevole allora come adesso...
Gesù ha cercato solo di far capire alla gente quali grandi potenzialità ci ha dato Dio...

Ciao, Elia


Ultima modifica di Elijah : 14-12-2005 alle ore 23.32.14.
Elijah is offline  
Vecchio 15-12-2005, 09.20.12   #7
feng qi
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Data registrazione: 15-10-2005
Messaggi: 560
[quote]Messaggio originale inviato da Elijah
[b]Matteo 13:12
12 Perché a chiunque ha sarà dato, e sarà nell'abbondanza; ma a chiunque non ha sarà tolto anche quello che ha.

Effettivamente il testo - leggendolo tutto con un po' di attenzione - parla proprio del fatto che chi scopre l'Amore che Dio ha messo/riposto in noi... sarà nell'abbondanza, questo perché avrà concepito la perfezione che Dio ha riposto in noi (Dio non ci ha creati imperfetti...), che si manifesta quando amiamo il nostro prossimo come NOI STESSI...;
mentre chi NON scopre l'Amore che Dio ha messo in noi... gli sarà tolto anche il resto..
..Gesù ha cercato solo di far capire alla gente quali grandi potenzialità ci ha dato Dio...

Rieccomi!
Grazie a Elijah e mary :hanno espresso meglio di me concetti essenziali e semplici e verissimi che condivido.
Il concetto su cui vorrei richiamare la tua attenzione XXX é che sebbene puoi continuare a "piangere" per ciò che potevano darti i tuoi genitori, ed é sacrosanto che ti succeda, in altri momenti ti devi ricordare chi sei, ciò che hai da donare agli altri..quel qualcosa che solo tu hai e di cui tutti noi abbiamo bisogno.

Come diceva mary, poi questo dare diventa miracolosamente un ricevere.

Ieri sono stata triste perché due amici leggeri e inconsapevoli mi hanno ferita. Piano piano sono entrata in quella che io definisco "sindrome di calimero", e stavo cominciando a farmi del male:dolori al corpo, confusione mentale, panico..
Poi, all'improvviso mi sono ricordata che una mia paziente che soffre nel corpo e nella mente, mi stava aspettando, che un'altra aspettava una mia chiamata..
mi sono detta:"ho un gran dafare..le persone mi aspettano,si aspettano e si meritano il mio impegno,io sono un guaritore e non ho tempo per i miei capricci..e subito qual diavoletto interiore dal quale mi lasciavo tormentare, mi ha lasciata libera e sono tornata al mio normale equilibrio.

Tu puoi scegliere: vivere nell'autocommiserazioe,e lasciarci senza di te; oppure darti al mondo per quello che sei..se ti butti il mondo ti accoglierà con felicità.

Ogni tanto sceglierai di piangere, ma decidi tu per quanti minuti lo devi fare,e poi con gioia riprendi la tua chitarra e vai.

un abbraccione
feng qi
feng qi is offline  
Vecchio 15-12-2005, 10.04.59   #8
hopfrog
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Messaggi: 55
Re: Sono stanco

Citazione:
Messaggio originale inviato da xxx
Ho tanta rabbia in corpo...mi ci voleva.

se ti puo' essere di minimo aiuto la tua storia e' molto piu' comune di quaunto magari nn possa credere.
io stesso, una quindicina di anni fa', ho passato un luuungo periodo (ero piu' piccolo pero' di te) molto simile al tuo, che tra l'altro mi ha portato (anche questo in comune) a diventare musicista, chitarrsita per la precisione.
ma nn era la soluzione nemmeno quella ai miei problemi, me ne sono accorto con gli anni, qualche anno dopo ho mollato anche la musica per dedicarmi a cose piu' concrete (vivevo da solo e fare l'insegnante di chitarra rock ai ragazzini nn mi esaltava molto).

vorrei provare a dirti qualcosa di significativo per iniziare a prendere un cammino un po piu cosciente alla tua vita (gli anni passano in fretta...;-)
cosa ti posso dire...parti dal fatto che la tua situazione e' molto comune. sono sicuramente di piu' le persone che nn sanno dare amore di chi lo sa dare, e' matematico di conseguenza che ci siano piu' figli di persone che nn hanno dato amore che figli di persone che ne hanno dato.
questo pero' nn deve essere una scusante. l'aver preso coscienza, da solo o grazie a un aiuto esterno, di questa realta' di certo nn basta.
adesso devi passare alla fase 2, che nn c'entra con lo studio o altro, parliamo di rapporti umani, donne (se ti piacciono), rapporti mentali e fisici. lo studio e il lavoro sono un'altra cosa. nn cercare di consolarti con autoscuse tipo 'adesso do' 3 esami in 2 mesi poi tutto cambiera' o stronzate del genere. nn cambiera' nulla. ci sono manager da 50 mila euros al mese soli come cani, li conosco, te lo posso garantire.
devi girare la chiave tu, passare all'azione, reale, tutti i giorni, tutte le notti, come giustamente ti ha consigliato la ragazza che ti ha risposto prima di me.
spero di averti dato qualche spunto di riflessione che ti possa portare all'azione successiva.
ah...solo un ultima osservazione. nn pensare che una volta passato all'azione da un punto di vista umano e eventualmente sentimentale, sia facile. questo te lo anticipo subito. e' piu' facile dare gli esami all'universita'. devi applicarti molto, piu' che nello studio.
ciao. in bocca al lupo.
hopfrog is offline  
Vecchio 15-12-2005, 10.34.56   #9
klee
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tutti uguali

Ciao XXX

Ti ho letto volentieri.Tutti passiamo questi momenti.La cosa importante è accettare la situazione e andare avanti."vivi" questa situazione!hai fatto bene ad andare dalla psicologa!attento agli sbalzi di umore!cerca di bilanciare l'umore
klee is offline  
Vecchio 15-12-2005, 12.07.22   #10
odissea
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Re: Sono stanco

cioa xxx, come va ?
ho letto con interesse il tuo post....veramente manifesti una grande capacità di autoanalisi e una chiarezza che sono rare....specie nelle persone giovani. bravo!

Forse la faccio semplice, ma con queste capacità hai tutte le carte in mano per tirarti fuori dai guai.

Mi sento molto vicina a te....vivo qualcosa di simile con mia madre, e spesso il nostro rapporto, un po' freddo, un po' conflittuale, un po' di ignoranza reciproca, mi ha portato a essere giù di morala e a sentirmi assai avvilita.

Tra l'altro questo rapporto così surreale ha finito col creare una situazione strana: l'idea che mia madre ha di me (quella di una persona egoista e centrata solo su se stessa: parole sue) non coincide con quello che esprimo poi nella mia vita.....per cui spesso lei mi chiede incuriosita come mai ho scelto di fare il lavoro che faccio, come faccio ad avere le relazioni che ho, ecc.

A volte credo che mia madre ha un'idea distorta di me....ma ne sono consapevole, va bene così, la mia vita la sto vivendo come mi sento di vivere, mi sento realizzata: lei sta capendo, e col tempo sono certa che capirà ancora di più chi è sua figlia.

E forse io capirò meglio chi è mia madre.

un
odissea is offline  

 



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