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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 27-09-2002, 15.11.51   #1
moorinne
Clandestina di Argo
 
L'avatar di moorinne
 
Data registrazione: 29-07-2002
Messaggi: 39
Lightbulb Rabbia

Ora avrei bisogno di uno spunto, di un'idea di partenza.

Questo è un periodo un po' difficilino per me. Non me la sento di spiegare nei dettagli tutti i fattori che mi hanno portato a vivere questa situazione, ma, dentro, qualcosa nell'ingranaggio si è inceppato.
Sto cominciando ad accorgermi, però, che una delle cose che mi fanno star male, è una sorta di rabbia negata, tenuta dentro, taciuta anche a me stessa; forse per un po' troppo tempo.
La rabbia che si prova, per qualsiasi cosa, se non la si riversa all'esterno, finisce per imploderci dentro.

Sto cercando di capire cosa non va, ma credo che liberarmi di questo peso sia fondamentale per me, adesso.
E sospetto che sia proprio quello il problema principale, assieme ad una serie di altri, vecchi, fattori che ancora incidono.

Certo, il primo passo, in questi casi, è ACCETTARE di covare della rabbia, del rancore. E' non cadere nell'imbroglio dei sensi di colpa, non ostinarsi a negarlo per dare a questo rancore la possibilità di esprimersi e, quindi, di essere superato.

Io ci sto provando.

Credo che molti dei miei problemi e delle mie insicurezze di ora dipendano dal fatto che, fin da quando ero bambina, sono stata educata alla morale della bontà, del "porgi l'altra guancia".
Chiacchiere! Se uno non la riversa all'esterno le sue incazzature, non è che quelle spariscono. Solo ti renstano dentro e ti condizionano le giornate senza che tu nemmeno te ne accorga.

Io, questo, non voglio più farlo. E infatti sono cambiata.

Ma in questo caso è diverso.
E ora, soprattutto, devo trovare un modo per gettare fuori il rancore che stava cominciando a sedimentarsi dentro. Un rancore enorme che non riuscivo nemmeno ad accettare.

Arrivo al punto.
Conoscete un modo efficace e originale per esternare, per esorcizzare un grosso rancore?

Che ne so, qualcosa di meno eclatante che commettere una strage o uscire per strada in piena notte ululando bestemmie alla luna.
Ho provato con le capocciate contro il muro, ma non è che funzionino gran che....... (e poi, considerate gli effetti collaterali.....)

Lo so che devo trovarmelo da me. E voglio farlo.

Però un'ideina mi aiuterebbe........

Grazie a tutti.
Ciao!
moorinne is offline  
Vecchio 27-09-2002, 15.35.50   #2
kri
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297
Anch'io ho un grandissimo rancore nell'anima, non sono proprio capace di perdonare nè posso fisicamente esternarlo, e mi accompagna da 28 anni quindi ti capisco bene ma nn so aiutarti ... tu dirai, e allora perchè mi parli? ... così per nn farti sentire troppo sola!
kri is offline  
Vecchio 27-09-2002, 15.56.54   #3
moorinne
Clandestina di Argo
 
L'avatar di moorinne
 
Data registrazione: 29-07-2002
Messaggi: 39
Ciao Kri,
e grazie per il tuo thread. Ho apprezzato molto il tuo gesto.

Tu dici che non sei proprio capace di perdonare.
Io non ho nulla da perdonare, perché nessuno mi ha fatto del male volontariamente.
E' che, a volte, le cose accadono e basta, anche quando ce la mettiamo tutta per essere le persone migliori che possiamo.


E sfogare la propria rabbia su chi consideriamo "la causa" del nostro malessere può essere molto ingiusto.
Questo non voglio farlo. E continuerò a non farlo.

Ma la rabbia resta. E bisogna tirarla fuori nel momento in cui si prende consapevolezza del fatto che ci sta logorando, dentro; che ci sta rendendo infelici.
Questo non cambia le cose, ma, forse, può impedire a quel rancore di diventare un peso che ci impedisce di proseguire come vorremmo noi.

Poi, probabilmente, anche queste sono tutte fesserie. Forse l'unico modo che ho a disposizione per fermare questo processo sarebbe rimuoverne la causa o commettere quell'ingiustizia di cui parlavo: sfogare la propria rabbia, direttamente o indirettamente, su quella che noi consideriamo la causa, pur sapendo che non ha responsabilità.

Ma io non ho questo coraggio e devo tenermi il rospo; oppure cercare una soluzione alternativa.

Un abbraccio.
moorinne is offline  
Vecchio 27-09-2002, 16.00.08   #4
neverforever
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 70
Ciao moorinne.

Capisco bene cosa vuoi dire quando dici

"Credo che molti dei miei problemi e delle mie insicurezze di ora dipendano dal fatto che, fin da quando ero bambina, sono stata educata alla morale della bontà, del "porgi l'altra guancia".
Chiacchiere! Se uno non la riversa all'esterno le sue incazzature, non è che quelle spariscono. Solo ti renstano dentro e ti condizionano le giornate senza che tu nemmeno te ne accorga."


Per me è la stessa cosa. Se qualcuno mi fa del "male" o cmq ogni qualvolta non sono d'accordo sul comportamento di qlcn nei miei confronti, provo del dispiacere, del nervosismo, che alla fine diventa vera e propria rabbia, che xò non riesco ad esternare. E ti giuro, anch'io dentro di me ho rabbia e rancore inespresso da chissà quanto tempo. Cavoli, io quando mi arrabbio mi arrabbio! In fondo è anche bello arrabbiarsi ogni tanto, fa bene, xché ti esprimi!
Ma sul lavoro non ci riesco. Non riesco davvero ad arrabbiarmi e a dire ciò che penso ad una mia collega che me ne ha fatte di tutti i colori. Veramente... str****!!!

Xò tu dici, almeno mi sembra di capire, che sei cambiata, che ora non ti tieni + la rabbia dentro. Com'è che sei cambiata?
neverforever is offline  
Vecchio 27-09-2002, 16.19.06   #5
kri
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297
Si moorinne, è proprio quello che intendevo con impossibilità fisica di farlo ... ovvero è giusto o nn giusto sparare a raffica addosso all'interessato/a per sollevarci noi e far stare male, malissimo qualcun'altro, perchè a volte vengono coinvolte altre persone e nn si ferma solo alla tua rabbia ma tante circostanze cambierebbero.

Cmq penso che forse sarebbe bene lavorare su cosa ci faccia così male, e cercare di estirparlo, nn pensando che dipenda da altri, ma cominciando a criticarci positivamente, a prenderci in giro tirandoci le orecchie se permettiamo a qlc di ferirci. E se succede pingiamo, è così bello piangere, tirare fuori le emozioni ridere stare fermi senza fare assolutamente niente, oppure freneticamente affacendati. Ecco credo che possa essere un metodo, prova ad ascoltarti, prova a chiedere a te stessa che cosa vuole. Sai dentro di te c'è la persona che sei!
Ci proverò anch'io ... ...
kri is offline  
Vecchio 27-09-2002, 16.23.49   #6
moorinne
Clandestina di Argo
 
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Data registrazione: 29-07-2002
Messaggi: 39
Ciao Never,
sinceramente sto ancora cercando di cambiare.
Vedi, io sono strana: ci sono stati casi in cui ero arrabbiata e diventavo davvero un'arpia. Roba da radere tutto al suolo nell'arco di venti chilometri. Per per questo, quando mi rendo conto di trovarmi in uno di quei casi, cerco di darmi una regolata e di mantenere la calma.

Ma ci sono altri casi in cui, per cose anche meno importanti, non riesco a dire "a me questo non sta bene", non riesco a tirare fuori anche un poccolo rancore.

E questo mi faceva (e mi fa) vivere male. Così ho cominciato a guardarmi dentro per capire da cosa dipendeva tutto questo.
Lo sto ancora facendo.
E comincio a pensare che quegli scatti istintivi di rabbia (quelli del primo caso) fossero una specie di sfogo, a livello inconscio, del rancore che ho provato, negli anni, "castrandomi" quando non riuscivo ad esprimere il mio "non mi sta bene e adesso ti faccio vedere io....".
Ho cominciato a cercare nel mio passato (anche molto lontano) e nel mio presente e ho trovato tantissime conferme in merito a quello che pensavo.
Ma questa è una disposizione caratteriale che, se presa in tempo, si può modificare. Certo, con un bel po' di coraggio e impegno.
Semplicemente imponendosi di riversare all'esterno tutto questo, quando qualcosa non va; non necassariamente urlando e arrabbiandomi, ma anche soltanto testimoniando, in qualche modo, la mia disapprovazione.

Il caso a cui mi riferivo, invece, è diverso e non c'entra con tutto questo; perché c'è il rancore, ma non può esserci (o io non voglio che ci sia) l'oggetto, il referente, su cui sfogarlo.
E' come essere di fronte a un vicolo cieco.
Sento di non poter essere arrabbiata, ma comincio a rendermi conto degli effetti di questa rabbia che, comunque, c'è. E li vivo, tutti.

Se è proprio la situazione in cui mi sono trovata ad essere così particolare o se sono io che mi ostino a crederlo ancora non lo so.
Credo che un altro po' di tempo potrebbe aiutarmi a capire.
Ma per creare lo stato d'animo adatto a capire, ho bisogno di lasciar uscire questo rancore.
In un modo qualunque.

A presto!
moorinne is offline  
Vecchio 27-09-2002, 16.41.16   #7
moorinne
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L'avatar di moorinne
 
Data registrazione: 29-07-2002
Messaggi: 39
Cmq penso che forse sarebbe bene lavorare su cosa ci faccia così male, e cercare di estirparlo, nn pensando che dipenda da altri, ma cominciando a criticarci positivamente, a prenderci in giro tirandoci le orecchie se permettiamo a qlc di ferirci.

Sono d'accordo. Ma non sono pentita di aver permesso a questa persona di ferirmi, anzi. Ci ho messo tempo a capirlo, e soprattutto a permettere che accadesse, ma se qualcuno ci ferisce, significa che gli abbiamo offerto la possibilità di farlo. E questo significa essere aperti alle possibilità che la vita ci offre, essere pronti a coglierle, pur sapendo che potrebbero procurarci sofferenza.
Non so come spiegarlo meglio di così senza essere presa per na masochista, ma credo che se qualcuno ci ferisce significa che va tutto bene, significa che, dentro, siamo VIVI.
Tirarsi le orecchie può servire a sdrammatizzare, ma sempre nella consapevolezza di questo. Almeno per me.

E se succede pingiamo, è così bello piangere, tirare fuori le emozioni

So cosa intendi dire. Ma, forse, a volte, anche piangere non basta.

Ecco credo che possa essere un metodo, prova ad ascoltarti, prova a chiedere a te stessa che cosa vuole.

Ci sto provando, Kri. Non immagini quanto ci stia provando......
E' già tantissimo che io riesca, pian pianino, a parlarne.


Grazie!

moorinne is offline  
Vecchio 27-09-2002, 16.42.20   #8
scultore
 
Messaggi: n/a
X moorinne

Nel frattempo se "posso ti coccolo" con una poesia per te


"Voglia di te"

Profumo di donna
Aroma di lenzuola stropicciate
Gusto salato di sapori ancestrali
Follia di pelle arsa e desiderata

Voglia di te

Sogni bagnati risvegliano piaceri solitari
Pensieri di ninfee popolano il talamo vuoto
Folletti e gnomi infuocati scoccano
Dardi infuocati su seni turgidi
Coppe di champagne per affrettati amanti

Voglia di te

Gabbie di uccelli liberano il loro battito d'ali
Fragranza di una veste che scivola
Occhi sottosopra ci guardiamo
Ultima volta prima di perderci

Voglia di te

Moorinne, squisita padrona di casa,
Dirige la perversa melodia
Succubi concubine aliene dalle teste nascoste
Ridono i riccioli intrecciati da dita affamate

Voglia di te

Giochi di bignè su bocche voluttuose
Massaggi di carezze accennati in discesa
Sale la febbre di giocolieri impazienti
Scacco di un re ad una regina che aspetta

Voglia di te

 
Vecchio 27-09-2002, 16.45.42   #9
lorena
Ospite
 
L'avatar di lorena
 
Data registrazione: 24-04-2002
Messaggi: 31
Ciao, volevo dire anch'io la mia...
anch'io in passato ho esternato la mia rabbia al momento sbagliato, per cose sbagliate, perchè la rabbia, quella vera, quella che devasta, la tenevo dentro per paura di fare "vittime".
Ma quella rabbia lì, quella chiusa dentro,non è poi una così gran cosa..sembra così grande e capace, come dice Moorinne di radere al suolo tutto solo perchè giace inascoltata da tanto, troppo tempo. Bisogna avere soltanto il coraggio di guardarla dritta negli occhi, sviscerarla, rigirarla da tutti i lati e smetterla di affrontare le giornate ignorando che ci sia.Solo così si ridimensiona. Farà sempre parte di noi, ma smetterà di essere un peso. Io mi sono accorta che è proprio quella rabbia lì, a rendermi come sono. E adesso che lo so, adesso che ho imparato a coccolarla, lei è meno prepotente e ha smesso di farmi male per vendicarsi dei miei tentativi di ignorarla.
non serve esternarla, secondo me.Serve solo smettere di aver paura di lei

Ciao!
lorena is offline  
Vecchio 27-09-2002, 16.50.48   #10
moorinne
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Messaggi: 39
scultore....

Grazie......

moorinne is offline  

 



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