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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 09-03-2006, 16.19.43   #1
Orsaminore
Ospite
 
Data registrazione: 21-02-2006
Messaggi: 34
Unhappy confusione totale

Ho 30 anni, sposata da 8, mio marito lo considero un uomo meraviglioso, ma mi sento tremendamente sola.. ci siamo trasferiti in una citta di mare, abbiamo aperto un'attività insieme, siamo sempre andati d'accordo.
Quando abbiamo mollato tutto per trasferirci l'ho fatto con incoscienza: come base qui c'era una casa dei suoi genitori ed io ho accettato di convivere con loro perchè mi sembrava andassimo d'amore e d'accordo, invece sono nate questioni infinite, niente di grave ma le solite incomprensioni eterne...
quindi appena possibile siamo andati per i fatti nostri, ma mentre io, che già sono solitaria di mio, ho lasciato famiglia (padre e fratelli, mia madre non c'è più da tanto) lontana, qui c'è la sua e io sono stufa.. con mio marito c'è molto dialogo quindi quando c'è qualcosa che non mi va glielo dico, ma ultimamente sembra che sia solo io che mi lamento, in fondo gli ho detto apertamente che per andare d'accordo sessualmente bisogna rispettare certi "tempi" fisiologici, e che a me piace stare tranquilla e non mi va di essere sempre in mezzo alla sua famiglia, dice che capisce e invece... mi cadono le braccia quando mi dice che lui si "annulla" per me, come se io fossi quella che ha sempre da lamentarsi e lui quello che si adegua: il negozio che abbiamo aperto è diventato di articoli tecnologici di cui poco ci capisco perchè non mi piace la tecnologia, vedo un sacco di persone al giorno ed io non amo affatto il contatto col pubblico, vuole costruire casa sopra quella dei suoi e si meraviglia se io non voglio ma alla fine accetterei pure, ho solo messo in chiaro che in certi "momenti intimi" mi serve tempo, atmosfera (in fondo ho "abbozzato" per anni cercando di soddisfarlo anche quando non ne avevo molta voglia) e non mi piace andare "subito al sodo", ho esposto il fatto che ultimamente aveva problemi di alito pesante e che questo influiva molto, insomma, non mi pare di avere detto nulla di terribile nè di avere fatto qualche richiesta strana, o mi sbaglio?
a volte mi chiedo se sono io che sbaglio, ma che cosa dovrei fare, come quelle coppie che se c'è un problema si fa finta di niente, ci si allontana, non si parla più?...

io ci tengo alla felicità non voglio far finta di niente, ma così, mi sento ancora più sola, in questa città di mare dove non posso permettermi di fare amicizie perchè col fatto che ho un negozio le persone vogliono solo approfittarne, come se non bastasse al fatto che sono una persona riservata e solitaria.
scusate lo sfogo, ma le uniche persone a cui mi va di "parlare" siete voi perchè non ci conosciamo, sono stata prolissa e forse nemmeno tanto chiara
Orsaminore is offline  
Vecchio 09-03-2006, 16.30.22   #2
odissea
torna catalessi...
 
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Data registrazione: 30-08-2005
Messaggi: 899
Re: confusione totale

Citazione:
Messaggio originale inviato da Orsaminore
ma ultimamente sembra che sia solo io che mi lamento, in fondo gli ho detto apertamente che per andare d'accordo sessualmente bisogna rispettare certi "tempi" fisiologici,

ho solo messo in chiaro che in certi "momenti intimi" mi serve tempo, atmosfera (in fondo ho "abbozzato" per anni cercando di soddisfarlo anche quando non ne avevo molta voglia) e non mi piace andare "subito al sodo",

ma che cosa dovrei fare, come quelle coppie che se c'è un problema si fa finta di niente, ci si allontana, non si parla più?...


ciao orsettina......ben venuta! purtroppo non ti risponde una delle donne più navigate del forum, non sono neanche sposata.

In passato però per certe incomprensioni intime ho rovinato il rapporto con il mio compagno.....ho lasciato che il tempo passasse, non ho insistito nel spiegargli le mie sensazioni e i miei perchè......è finita che il mio desiderio, a forza di "abbozzare" (come dici tu), è sprofondato giù....

parlate di questa cosa, finchè non la capisce per bene: in fondo non lo rispetti se non sei convinta e gli dai il contentino, e lui non rispetta te.....PARLATENE

odissea is offline  
Vecchio 09-03-2006, 16.41.10   #3
maxim
Ospite abituale
 
L'avatar di maxim
 
Data registrazione: 01-12-2005
Messaggi: 1,638
Ciao Orsa...mi permetto di darti un consiglio.

Leggendoti mi è venuta l'impressione che tu abbia dato il titolo giusto a questo 3D. Fosse così, prima di parlare con tuo marito di certe cose, parla a te stessa. Hai la fortuna di godere dei tuoi momenti di solitudine e di riservatezza...usali per parlarti.
Le incompressioni, i litigi banali, l'inappetenza sessuale sono gli effetti di una sola causa. Quella la puoi scoprire soltanto tu...

maxim is offline  
Vecchio 09-03-2006, 16.46.53   #4
romolo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-11-2005
Messaggi: 278
ricominciare

Forse tuo marito è abituato a vederti come suo satellite in amore, nel lavoro e nei vincoli familiari. Si direbbe però che ti ama, ma più a modo suo che a modo tuo. Penso che Odissea ti abbia indicato la strada migliore: il dialogo. A me non piacerebbe che mia moglie mi subisse per assecondarmi: mi sentirei trattato da idiota e lei, come te, si sentirebbe sola e insoddisfatta.
romolo is offline  
Vecchio 09-03-2006, 16.49.58   #5
Pantera Rosa
Ospite abituale
 
 
Data registrazione: 08-03-2006
Messaggi: 290
Thumbs up Re: confusione totale

Citazione:
Messaggio originale inviato da Orsaminore
Io ci tengo alla felicità non voglio far finta di niente, ma così, mi sento ancora più sola, in questa città di mare dove non posso permettermi di fare amicizie perchè col fatto che ho un negozio le persone vogliono solo approfittarne, come se non bastasse al fatto che sono una persona riservata e solitaria.
scusate lo sfogo, ma le uniche persone a cui mi va di "parlare" siete voi perchè non ci conosciamo, sono stata prolissa e forse nemmeno tanto chiara

Ciao orsaminore, sai tutti teniamo alla felicità', e davvero non bisogna far finta di niente, ma parlare e venirsi incontro sempre, non è facile: a volte prevale la nostra chiusura d'animo.
Non sentirti sola, sorridi un pò di più e vedrai che le cose miglioreranno. Ti abbraccio!

Ultima modifica di Pantera Rosa : 09-03-2006 alle ore 16.51.24.
Pantera Rosa is offline  
Vecchio 09-03-2006, 16.52.10   #6
Elijah
Utente assente
 
L'avatar di Elijah
 
Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Re: confusione totale

Benvenuta...

Citazione:
Messaggio originale inviato da Orsaminore
Non mi va di essere sempre in mezzo alla sua famiglia.
Mi pare un problema piuttosto frequente tra gli uomini quello di dover mantenere dei contatti frequenti con la famiglia...
Quanto spesso vede i suoi?
E perché avete deciso di abitare nelle loro vicinanze?

Voglio dire, io non riuscirei ad abitare con qualcuno che necessita di vedere sua madre ogni giorno...
Ma vabbè, si vede che sono un tipo solitario un po' come lo sei tu...

Citazione:

Mi dice che lui si "annulla" per me.
Un classico...
Non conosco affatto la situazione, ma già solo sentendo che lui ha vicino i suoi, mentre tu no...

Citazione:

Vuole costruire casa sopra quella dei suoi...
Staccarsi dai genitori? Non se ne parla?
È mammone?

Non sto dicendo che ce l'ho contro i mammoni, ma la cosa mi fa solo sorridere un po'... Scusa...
Non avrei dovuto...

Dai, fatti coraggio, se ne parli con lui vedrai che una soluzione la troverete.


Elia
Elijah is offline  
Vecchio 09-03-2006, 17.33.13   #7
Orsaminore
Ospite
 
Data registrazione: 21-02-2006
Messaggi: 34
ne abbiamo appena parlato... alla fine come al solito finisce che io gli dico che lui è libero di passare tempo con la sua famiglia quanto e quando vuole purchè lasci me libera, e lui dice che non ci riesce.
Poi mi dice che in un buon rapporto bisogna cercare di venirsi incontro?
Mi dice "e se fosse il contrario, i tuoi qui?" ed io ribadisco: andrei a trovarli quando ne ho voglia, e se tu non vorresti venire, che so, perchè vuoi andare a pescare con un tuo amico, non ci sarebbe nulla di strano: io sarei contenta di passare un pò di tempo coi miei, e felice che nel frattempo tu ti stai divertendo.

ma ragazzi, è strano, è sbagliato il mio modo di vedere le cose?
sono io che sono "anti-famiglia?"

non è il classico mammone (x fortuna almeno quello); il suo bisogno-mamma è settimanale, quando i suoi ci sono per circa 6-7 mesi all'anno, nella bella stagione.
quando finalmente io esco dal "letargo invernale" e, visto che sto chiusa in negozio dalla mattina alla sera, nel week end ho voglia di sole, mare, passeggiate col cane, stare a casa a far pulizie, dedicarmi alla cura del corpo, fare sport, non ho voglia di andare tutte le domeniche dai suoi!!!!! perchè così non ho + tempo....
lui invece lì (campagna) ha i suoi "hobbies", qualcosa da fare se la trova...

vuole costruire sopra dai suoi perchè è l'unico modo per avere una casa tutta nostra (questioni economiche), ed è vero, comprare una casa è impensabile, ma nemmeno voglio farlo solo perchè "non c'è scelta"... io sono disposta a rimanere in affitto dove siamo (che è un pò bruttino) pur di sentirmi "nel mio"!
forse dovevo sposare un orfano... ecco, lui invece è fortunato che oltre che i miei sono lontani non si ritrova manco la suocera

comunque vi ringrazio tanto delle risposte, non arrabbiatevi, non è che voglio la consulenza psicologica gratis , semplicemente ho bisogno di parlarne, sentire altri pareri.
Orsaminore is offline  
Vecchio 09-03-2006, 17.37.58   #8
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
c'è una bolla pronta ad esplodere se non ne parlate tranquillamente a 4 occhi.
Tutte queste cose le hai dette a lui?
E prima di tutto hai ben chiaro cosa desideri per te?
ulteriore domanda:
sei così sicura sia tutto questo a infastidirti e non che alla base di ciò ci sia un tuo malessere interiore che non trova sfogo in ciò che fai?
cmq se ti senti "oppressa" devi trovare la forza di parlarne

Ultima modifica di turaz : 09-03-2006 alle ore 17.40.09.
turaz is offline  
Vecchio 10-03-2006, 09.50.19   #9
Orsaminore
Ospite
 
Data registrazione: 21-02-2006
Messaggi: 34
per fortuna che il dialogo non manca, perchè altrimenti credo avrei già mollato tutto... sì, ne abbiamo parlato parlato e riparlato, fino allo sfinimento, soprattutto ieri perchè ero stufa di non dormire la notte... non riesce a capire come sia possibile avere un rapporto libero con la propria famiglia...

definizione di "rapporto libero in famiglia" (secondo me):
vedersi e sentirsi quando se ne ha voglia veramente e non perchè "bisogna farlo"; esempio: io con mio padre mi sento si e no una volta al mese e ci si vede 3-4 volte l'anno; nessuno si offende, sappiamo di volerci bene ma non sentiamo l'esigenza di sentirci spesso. se non posso andare a trovarlo lui mi dice "stai tranquilla, riposati, non preoccuparti", mica si offende...

definizione di rapporto con la famiglia (per lui): la famiglia è praticamente un dovere, è stato educato così, sforzarsi di vedersi e sentirsi anche se non se ne ha voglia: per es. se a sua madre non la chiama tutte le settimante lei si offende (quante volte l'ho sentito sbuffare dicendo "uffa DEVO chiamare mia madre, sennò... chi la sente poi"), o se non si passa il Natale insieme (quando questo comporta affrontare viaggi stressanti) è uno "scandalo", se si è invitati e si rifiuta apriti cielo ... secondo lui così è "normale" ... io sono "anormale" ...

prima di tutto:
- cosa vuol dire "normale" - gli chiedo; in base a cosa stabilisci che una cosa è normale
lui :- perchè è così per tutti
io - tutti chi? e anche fosse? devo unirmi al branco?

seconda cosa: io non pretendo di cambiare certo la sua opinione al riguardo; non condivido ma la rispetto e soprattutto LA ACCETTO; chiedo solo che sia fatto altrettanto con me.

chiedo troppo?

sarò riuscita a farglielo capire una volta per tutte?
dice che stavolta ha capito...

speriamooooo

comunque visto l'argomento, vorrei capire se veramente sono io "anormale" ... secondo voi, quale sarebbe, sempre che esista, il "giusto rapporto" con la famiglia?
Orsaminore is offline  
Vecchio 10-03-2006, 10.09.30   #10
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
i termini "giusto" e "sbagliato" sono soggettivi e hanno infinite sfumature.
Ti pongo una domanda:
tu sei così perchè sei cresciuta in una famiglia con questo tipo di "libertà" oppure è una "tua" visione della cosa libera da "influenze"?
amore incondizionato
turaz is offline  

 



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