Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 26-05-2006, 11.33.57   #11
odissea
torna catalessi...
 
L'avatar di odissea
 
Data registrazione: 30-08-2005
Messaggi: 899
Citazione:
Messaggio originale inviato da hava
Non credo proprio che il termine "sano" o "malato" sia appropriato, per quanto noi lo usiamo generalmente, forse per il bisogno di definire e classificare. Hai fatto caso dell'uso che si fa di questo termine anche in campi che nulla hanno a che fare con sanita' ed igiene, come ad esempio :"societa' malata" o "economia sana", ecc., ecc. ?
Una delle spiegazioni di questo fatto e' che la medicina espandendosi in campi diversi acquista forza e prestigio.
Il fenomeno e' osservabile fra l'altro in campo di criminologia dove in molti casi si dichiara i delinquenti come malati.

giusto....ma io lo usavo in senso ironico. ogni tanto mi dimentico che non sentendo il tono di voce certe cose vengono giustamente interpretate col loro significato naturale.

vero è che tutti noi abbiamo bisogno di definire e classificare; la realtà ci dimostra però che la forza dell'esperienza e della vita fanno saltare sistemi di classificazione e schemi mentali: ci viene richiesta elasticità, capacità di osservare senza preconcetti, curiosità autentica. E' il bello della vita....sempre col punto di domanda però. Può anche essere brutto a volte.
tutta questa medicalizzazione rischia di farci dimenticare che si può uscire dallo stereotipo di malattia e di malato e/o disagiato, come si esprimeva qualcuno, che c'è sempre qualcosa di più, di diverso, qualcosa che non si può spiegare con la scienza, qualcosa che non la spieghi, ma la vedi realizzarsi di continuo sottoforma di ciò che diamo per scontato: la relazione.

oddio; sono invasata sta mattina, non so che mi succede.



Per turaz.
Non so se ho ben capito ciò che intendi.

Tra l'altro nell'ultima tua frase intendi dire che io sono estrema, o che il ragazzo di cui parlo lo è?


odissea is offline  
Vecchio 26-05-2006, 12.05.07   #12
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
mi riferivo al ragazzo da te citato.
intendevo dire che la sua esperienza e il suo modo di essere ritengo siano più "estremi" rispetto ai miei.
turaz is offline  
Vecchio 26-05-2006, 14.35.51   #13
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
L'altro giorno una ragazza accompagna un ragazzo al supermercato, perchè lui deve partire per un breve viaggio, e gli manca la schiuma da barba.

Mentre sono in negozio la ragazza dice "già che sono qui acquisto questo shampo per me, che fa venire più riflessi".
Il ragazzo, che è una persona dolce, timida e molto mansueta, si altera improvvisamente e esclama "ma non comprare questo shampo, è una fregatura!" glielo toglie di mano e lo ripone nello scaffale "come fai a credere che uno shampo aumenti i riflessi??ci vuole allenamento per diventare più rapidi, questi ti vogliono fregare, come fa uno shampo a farti diventare più veloce?"

scena 2

I 2 ragazzi escono dal supermercato e passano davanti e un monumento che rappresenta Giuseppe Verdi; il ragazzo si ferma ad osservare il volto barbuto dell'artista e comincia a raccontare alla ragazza la vita e le opere del compositore "Verdi nasce nel 1813 a......ecc ecc." con una precisione nei particolari che rivela una memoria prodigiosa, del resto è risaputo che quel ragazzo è in grado di ricordare cose molto difficili da tenere a memoria.....ma spesso non sa nemmeno dove queste cose le abbia apprese.

Questo ragazzo è "malato"; la sua è una forma di schizofrenia.

-----------------------------------------------

Questa è una piccola storia vera, un episodio comune di una giornata comune. Eppure mi ha fatto sorridere tanto, e mi stupisce nel profondo; mi chiedo come sia possibile che esistano persone così diverse da me, dal mio modo di vedere il mondo.
Ma come è possibile? Questo ragazzo ha una grandissima memoria, molto più precisa e solida della mia, ma non sa districarsi nelle cose più "quotidiane", vede il mondo in una maniera completamente diversa da me....è "indifeso".
E non ha deficit neurologici. Come accade allora?
E' un mistero per me....ma nello stesso tempo è anche una cosa bella, che mi arricchisce la vita.
Eppure mi chiedo come vive una persona così, cosa sente, perchè si è "evoluta"in questo senso e non secondo quello che segue la maggior parte della gente ?

penso che le persone cosidette"malate" abbiano in se qualcosa che noi"normali" non abbiamo,un po come lo descrivi tu e quando riscontriamo questo rimaniamo sorpresi..questo secondo me dipende dal fatto che le abbiamo rinchiuse nel nostro"ordine" mentale,mentre in realta loro possono dirci cose che spezzano il nostro comune modo di pensare tendente a dividere in buono o cattivo,nero bianco...a me capita di pensare per esempio se non siamo proprio noi ad essere quelli limitati e cosi facendo non facciamo altro che alzare i muri e mettere ostacoli sia nei loro confronti(ingiustamente) che direttamente con noi stessi...forse non sappiamo accettare la diversita fino in fondo,se fosse il contrario puo darsi che queste persone si sentirebbero perfettamente integrate,dando a noi qualcosa di molto bello,inaspettato e di difficile comprensione..
acquario69 is offline  
Vecchio 26-05-2006, 15.05.14   #14
odissea
torna catalessi...
 
L'avatar di odissea
 
Data registrazione: 30-08-2005
Messaggi: 899
Citazione:
Messaggio originale inviato da acquario69

penso che le persone cosidette"malate" abbiano in se qualcosa che noi"normali" non abbiamo,un po come lo descrivi tu e quando riscontriamo questo rimaniamo sorpresi..questo secondo me dipende dal fatto che le abbiamo rinchiuse nel nostro"ordine" mentale,mentre in realta loro possono dirci cose che spezzano il nostro comune modo di pensare tendente a dividere in buono o cattivo,nero bianco...a me capita di pensare per esempio se non siamo proprio noi ad essere quelli limitati e cosi facendo non facciamo altro che alzare i muri e mettere ostacoli sia nei loro confronti(ingiustamente) che direttamente con noi stessi...forse non sappiamo accettare la diversita fino in fondo,se fosse il contrario puo darsi che queste persone si sentirebbero perfettamente integrate,dando a noi qualcosa di molto bello,inaspettato e di difficile comprensione.. [/b]

mi trovo d'accordo.

con questo non voglio dire che con questo tipo di patologie non ci sian problemi, che sia tutto bello.
Le difficoltà sono molteplici e grandi, bisogna tenere presente che si è spesso in presenza di persone non auto sufficienti, che devono assumere una terapia per stare meglio, ecc. Non parliamo poi di ciò che in genere ha passato la famiglia, che ha sofferto e ha avuto non poche difficoltà. Però qualcosa di bello ne può uscire fuori; come dici tu, è possibile spezzare il nostro comune modo di pensare dualistico (bene-male; bianco-nero), e allora lì nasce uno spazio dove è possibile incontrarsi davvero, anche con queste persone così diverse.
ma forse sono pazza.
in questo caso lavoro nel posto giusto comunque.

Ultima modifica di odissea : 26-05-2006 alle ore 15.07.43.
odissea is offline  
Vecchio 26-05-2006, 15.16.53   #15
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
stai parlando con uno che lo ha avuto dentro casa un caso del genere...
acquario69 is offline  
Vecchio 26-05-2006, 15.21.35   #16
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
e' stato un percorso difficile..difficile e' dire niente!

..e allora lì nasce uno spazio dove è possibile incontrarsi davvero, anche con queste persone così diverse.
ma forse sono pazza.

proprio persone"pazze" come te hanno dato l'opportunita a me e alla mia famiglia di ritrovare quello spazio per incontrarsi..oggi siamo tutti piu ricchi dentro e sappiamo che niente e' impossibile!
acquario69 is offline  
Vecchio 26-05-2006, 15.25.17   #17
odissea
torna catalessi...
 
L'avatar di odissea
 
Data registrazione: 30-08-2005
Messaggi: 899
ouh.....allora ti ho proprio detto una banalità, e forse una cosa inoppurtuna.

io ho un nipotino di 5 anni che è sulla buona strada....un leggero autismo che dovrebbe sparire....ma non sparisce mai e nessuno sa dirci nulla.
Dovrebbe essere il mio pane quotidiano e invece non so davvero che cosa aspettarmi nè per lui, nè per mia sorella. Ho paura, come tutti nella mia famiglia.

Hai voglia di raccontare un po' della tua famiglia?......se non sono indiscreta....altrimenti amici come prima, no problem.

grazie....
odissea is offline  
Vecchio 26-05-2006, 15.35.44   #18
odissea
torna catalessi...
 
L'avatar di odissea
 
Data registrazione: 30-08-2005
Messaggi: 899
Citazione:
Messaggio originale inviato da acquario69
e' stato un percorso difficile..difficile e' dire niente!

..e allora lì nasce uno spazio dove è possibile incontrarsi davvero, anche con queste persone così diverse.
ma forse sono pazza.

proprio persone"pazze" come te hanno dato l'opportunita a me e alla mia famiglia di ritrovare quello spazio per incontrarsi..oggi siamo tutti piu ricchi dentro e sappiamo che niente e' impossibile!

avevo scritto prima di leggere questo post....

ti confido un segreto (non dirlo in giro però): è moooolto più facile con chi è estraneo, che con qualcuno della famiglia.
.....è la scoperta dell'acqua calda....ma è così.

Dici che niente è impossibile....lo diceva anche Basaglia quando ha chiuso i manicomi.
odissea is offline  
Vecchio 26-05-2006, 16.00.11   #19
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
ti confido un segreto (non dirlo in giro però): è moooolto più facile con chi è estraneo, che con qualcuno della famiglia.

in che senso?..intendi forse dire che per queste persone e' necessario fare qualcosa tramite persone esterne alla famiglia?
..se e' cosi la risposta e' senz'altro affermativa!..in casa scattano tutti meccanismi"negativi" che non giovano a nessuno e da quello che sono riuscito a vedere e capire fanno proprio l'effetto contrario!

ho una sorella che e' schizzofrenica..per noi all'inizio era pressoche impossibile sia una convivenza che un qualsiasi rapporto..poi appunto sono subentrati gli aiuti esterni e piano piano,passo dopo passo le cose sono cambiate profondamente..sono persone inteligentissime,che pero hanno bisogno di ritrovarsi inserite in un certo modo,quella diventa la loro dimensione come per noi puo essere qualcosaltro,pero bisogna capirlo,in primo luogo noi!
acquario69 is offline  
Vecchio 26-05-2006, 16.11.35   #20
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Dici che niente è impossibile....lo diceva anche Basaglia quando ha chiuso i manicomi.

i manicomi li hanno chiusi e basaglia forse aveva ragione a pensarla cosi,solo che una volta chiusi questi avrebbero dovuto rimpiazzare con strutture tipo case famiglia ecc..ma cosi non e' stato,almeno fino a pochi anni fa
acquario69 is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it