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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 14-06-2006, 15.06.35   #1
acquario69
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Data registrazione: 10-04-2006
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prozac aanche ai bambini..

Eli Lilly multinazionale farmaceutica statunitense che produce il maggior numero di “pastigliette” della felicità!
Ha prodotto e venduto il DES un farmaco che provocava il cancro!
I primi decenni del secolo scorso ha prodotto il metadone (commercializzato con il nome di DOLOPHINE in onore al Delfino, Adolf Hitler), l’elisir di eroina contro la tosse (siamo negli anni ‘30) e ha condotto per conto della CIA ricerche su come produrre industrialmente grandi quantitativi di LSD (acido lisergico) che venne immesso nel mercato mondiale dagli anni ‘60 in poi (centinaia di migliaia di dosi vennero volutamente veicolate dai servizi durante i megaconcerti tipo Woodstock, ecc.. Fu un vero e proprio test di controllo mentale sulla popolazione inconsapevole!)

ELI LILLY ha prodotto:
- METADONE (anni ‘30)
- ELISIR DI EROINA
- LSD (anni ‘60)
- PROZAC (dagli anni ’80 fino ai nostri giorni)

Il Prozac ha manifestato fin da subito effetti collaterali (oltre 900 effetti avversi!!!)
Nel 1990 l’American Journal of Psychiatry ha pubblicato un articolo scientifico di uno studio che evidenzia che l’assunzione di Prozac può indurre pensieri e tentativi suicidari. Negli USA vi sono dai 6 ai 10 milioni di persone che assumono il Prozac. Nell’arco di 6 anni il Prozac ha accumulato ben 26.623 casi di reazioni collaterali e 1885 casi di tentativo di suicidio.

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L’agenzia europea del farmaco accoglie il modello americano: «Più vantaggi che rischi»
Già sperimentato negli Usa. L’agenzia Ue: ma approfondire gli studi
Autorizzata la cura antidepressiva per chi ha più di 8 anni
Bambini depressi, via libera dall’Europa al Prozac dagli 8 anni
di Margherita De Bac Il Corriere della Sera del 9 giugno 2006

L’agenzia comunitaria del farmaco, l’Emea, ha approvato l’uso del Prozac nei bambini con depressione moderata o grave sopra gli 8 anni. I vantaggi sono stati ritenuti superiori ai rischi.
Lo psicofarmaco dovrà essere prescritto solo dopo aver verificato l’inefficacia della psicoterapia. Due anni fa negli Usa era stata autorizzata la prescrizione sopra i 6 anni.

ROMA - La barriera cade anche in Europa. L’agenzia comunitaria del farmaco, l’Emea, ha approvato l’uso del Prozac nei bambini con depressione moderata o grave sopra gli 8 anni. I vantaggi sono stati ritenuti superiori ai rischi. Lo psicofarmaco dovrà esere prescritto però in seconda battuta, solo dopo aver verificato l’inefficacia della psicoterapia che resta l’intervento di prima scelta. L’iniziativa arriva a distanza di due anni da quella quasi sovrapponibile dell’agenzia americana Food and drug administration (Fda) che aveva autorizzato la prescrizione di quelle pillole dai 7 anni. Non che l’impiego pediatrico dei cosiddetti Srri (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), categoria di antidepressivi ai quali appartiene la fluoxetina (nome chimico del Prozac) non fosse già diffuso. La novità rispetto al passato è che i nuovi foglietti illustrativi conterranno l’indicazione per pazienti di età superiore a 8 anni. Finora invece si parlava di prescrizioni out of label , fuori etichetta, su iniziativa individuale del medico.

L’Emea ha raccomandato alla società Eli Lilly di condurre studi clinici più approfonditi. Sarebbe stata proprio l’azienda, su spinta della Gran Bretagna, a chiedere all’agenzia europea di aggiungere alle indicazioni per la fluoxetina anche la depressione infantile. Informazione smentita dal produttore della molecola più nota nel mondo, 56 milioni di consumatori: «Non l’abbiamo mai promossa né intendiamo farlo in Italia - dice Grazia Dell’Agnello, responsabile area sistema nervoso centrale della Eli Lilly Italia - L’intervento di Emea e Fda americana è giustificato solo dal fatto che ne è stata riconosciuta l’efficacia sulla base di evidenze scientifiche. Ci muoviamo con estrema cautela».

Da noi l’antidepressivo più prescritto ai minori sotto i 18 anni non è la fluoxetina ma la paroxetina, finita sul banco degli imputati per aver causato una più alta incidenza di suicidi. Lo fa notare Maurizio Bonati, responsabile del dipartimento materno infantile dell’istituto Mario Negri di Milano: «Il punto debole della decisione è che si fonda su pochi studi relativi ad un numero basso di pazienti. Direi però che si tratta di un provvedimento positivo. Adesso dovremo monitorare attentamente le conseguenze nei bambini depressi. Soprattutto bisognerà fare attenzione alla correttezza della diagnosi. Il rischio è che il Prozac venga impiegato senza necessità». Bonati insiste sul fatto che la precedenza venga data alle terapie comportamentali-cognitive, quindi non farmacologiche. La stima è che l’1% delle adolescenti sopra i 14 anni prendano psicofarmaci, fra i maschi la percentuale è più bassa.

L’Emea ha posto condizioni molto stringenti: il Prozac andrà prescritto solo in caso di fallimento di cure psicologiche (4-6 sedute di analisi), se dopo 9 settimane non ci sono segni di miglioramento, occorre sospenderlo.


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acquario69 is offline  
Vecchio 14-06-2006, 22.22.31   #2
MocassinoH2O
io Panda
 
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Data registrazione: 28-03-2006
Messaggi: 469
non ho parole.......
Ti ringrazio per questo trafiletto..... In questo periodo ero proprio alla ricerca di informazioni di questo genere;
Grazie
MocassinoH2O is offline  
Vecchio 15-06-2006, 02.05.03   #3
Weyl
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 23-02-2005
Messaggi: 728
Bene

Citazione:
Messaggio originale inviato da MocassinoH2O
non ho parole.......
Ti ringrazio per questo trafiletto..... In questo periodo ero proprio alla ricerca di informazioni di questo genere;
Grazie

allora, non cercare queste informazioni su questo forum, ma chiedile al tuo medico curante, oppure ad uno specialista di fiducia.
Da tecnico del settore, ti garantisco che l'intervento in calce al thread è, francamente, da codice penale: tanto gravi e insensate sono le accuse e le allusioni illecite che vi sono contenute.
Simili interventi fanno del male a molte persone sofferenti, gravemente malate e disperate.

Si tratta di criminalità mediatica ed andrebbero segnalate, se vi fosse un controllo adeguato, all'autorità giudiziaria.
Io mi limiterò a inviare una segnalazione alla Eli Lilly Italia, con cui ho inh corso collaborazioni scientifiche da molti anni, per gli opportuni interventi del caso.
Spero che l'estensore dell'intervento possa essere individuato.
Ciascuno può affermare ciò che crede, ma deve essere pronto ad assumersi la responsabilità di provare quanto dice, nelle opportune sedi.
Weyl is offline  
Vecchio 15-06-2006, 07.06.14   #4
edali
frequentatrice habitué
 
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Re: Bene

Citazione:
Messaggio originale inviato da Weyl
[allora, non cercare queste informazioni su questo forum, ma chiedile al tuo medico curante, oppure ad uno specialista di fiducia.

saggio consiglio

Citazione:
Si tratta di criminalità mediatica ed andrebbero segnalate, se vi fosse un controllo adeguato, all'autorità giudiziaria.
Io mi limiterò a inviare una segnalazione alla Eli Lilly Italia, con cui ho inh corso collaborazioni scientifiche da molti anni, per gli opportuni interventi del caso.
Spero che l'estensore dell'intervento possa essere individuato.
Ciascuno può affermare ciò che crede, ma deve essere pronto ad assumersi la responsabilità di provare quanto dice, nelle opportune sedi.



Una camomilla ? (lascia solo i saggi consigli, gli altri ti fanno venire l'ulcera )

edali is offline  
Vecchio 16-06-2006, 00.49.39   #5
Viola
Ospite abituale
 
Data registrazione: 12-04-2006
Messaggi: 48
Facciamo in modo che i bambini non siano depressi! Dobbiamo trovare il modo di rendere la vita più vivibile, senza ricorrere sempre ai farmaci! Poveri bambini!Come siamo caduti in basso!
Viola is offline  
Vecchio 16-06-2006, 12.54.32   #6
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Citazione:
Messaggio originale inviato da Viola
Facciamo in modo che i bambini non siano depressi! Dobbiamo trovare il modo di rendere la vita più vivibile, senza ricorrere sempre ai farmaci! Poveri bambini!Come siamo caduti in basso!
Mi chiedevo la stessa cosa…. E cioè se invece di disquisire se il prozac fa bene o male, perché non cerchiamo di capire come mai ci sia gente, persino bambini, che devono assumere il prozac?
Una società sana si basa sulla prevenzione, oltre che sulla cura.

VanLag is offline  
Vecchio 17-06-2006, 17.14.52   #7
Emily
Ospite abituale
 
Data registrazione: 28-05-2006
Messaggi: 119
la mia preoccupazione è che mi guardo intorno e vedo bambini sempre più tristi e disagiati...io mi ricordo che da piccola ero felice...si giocava con ciò che si aveva senza computer, all'aria aperta si inventavano giochi, ci fabbricavamo da noi le cose che ci servivano per giocare...ora è tutto pronto..questi bambini semre incollati alla tv e al pc...i grandi che non li seguono e loro che hanno bisogno di tanto amore e affetto non sanno da chi averlo, famiglie divise...una settimana con la mamma e una col papà...se va bene!
I bambini nerisentono tantissimo delle situazioni in cui vivono..sono piccoli ma comprendono ciò che hanno intorno.
I rimedi non li sò..ogni situazione è a sè, ma credo che il prozac per i bambini sia un eccessivo!

Emily is offline  
Vecchio 18-06-2006, 12.39.08   #8
acquario69
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Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
poi ce' pure da aggiungere che oltre a non muoversi piu mangiano pure malissimo,capirai con tutta la pubblicita che vedono..patatine,snack,mcdonal d...saranno un esercito di obesi in futuro!...come in america!
acquario69 is offline  

 



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