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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 14-11-2006, 12.49.14   #261
Franco
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Data registrazione: 21-10-2005
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Riferimento: Re: Preferirei che mia moglie fosse VERGINE

Citazione:
Originalmente inviato da maxim
Quindi secondo te è essenziale l'aver esperienza diretta per potersi definire "esperti"?
Quindi la psicanalisi di Freud sarebbe da buttare perchè non ha mai avuto esperienza diretta di schizofrenia, nevrosi e disturbi della personalità tutti?

Franco,
Mi puoi spiegare per cortesia che c'entra la circoncisione? E' un qualcosa che influisce a livello sessuale seconte te?

Corretto...ma un contributo notevole alla comprensione di un dialogo dipende molto anche dal lettore.

Per il resto mi spiace che Patri, ancora una volta, non sia riuscita ad entrare nella psicologia maschile e comprendere cosa potrebbe significare per un uomo la rivalità in campo sessuale.


maxim,

non credo ci si stia intendendo. Al tuo :"Io invece sono preso da mille problemi sessuali. Ho fantasie represse che mai porterò a compimento. A 40 anni mi ritrovo ancora come un adolescente a tormentare mia moglie tutte le sere...e non mi basta lo stesso...e penso che sarei un caso disperato anche per Freud....e tu che mi dici?"

ho reagito con:"Ciò per me é molto interessante! Come se Sigmund Freud fosse l'ipse dixit per antonomasia in materia di sessualità umana, sessuologia umana e cura dei disturbi in qualche modo aventi a che fare con la sfera sessuale.umana. Ma é proprio così? Sai nulla del suo rapporto con Martha Bernays ? Sigmund Freud era un uomo sano dal punto di vista sessuale? Si tiene in debito conto il fatto del suo "esser-circonciso"? Comprendiamo il suo rapporto con la compagna della sua vita così come ci viene riferito ad esempio da Ernest Jones, il suo maggior bio-grafo?", il che ha a sua volta determinato il tuo:"Quindi secondo te è essenziale l'aver esperienza diretta per potersi definire "esperti"?
Quindi la psicanalisi di Freud sarebbe da buttare perchè non ha mai avuto esperienza diretta di schizofrenia, nevrosi e disturbi della personalità tutti?"


Consentimi, ma non sto capendo. La mia intenzione era quella di criticare l'idea che la sessuo-logia freudiana nonchè la teoria psichiatrica freudiana in senso largo costituiscano un modello insuperabile.
La mia intenzione era anche quella di cominciare a porre la possibilità di fondare tale tesi ponendo un nesso tra la teoria freudiana in materia di sessualità umana e la vita intima dello stesso Freud. La chiamata in causa della "circoncisione" aveva anche questo scopo. Tra le altre, ponevo le domande:" Sigmund freud era un uomo sano dal punto di vista sessuale?" Comprendiamo il suo rapporto con Martha Bernays? Mi va di cominciare a dare una risposta:"Sì,lo comprendo e lo comprendo come un tipico rapporto eterosessuale nel quale nel quale, tra le tante altre cose, il soggetto femminile fa -a seconda delle circostanze e delle necessità - da bambola, serva, e prostituta "per bene" ecc." Leggere con attenzione una bio-grafa freudiana da una parte e leggere con altrettanta attenzione le opere freudiane trattanti la sessualità umana come specifico oggetto d'indagine, significa comprendere che fra vita intima e coniugale del grande pensatore e la sua teoria c'è un incontestabile continuità. Solo un uomo quale emerge dalla penna del suo maggior biografo, Ernest Jones, poteva produrre le opere sessuologiche che gli esperti del settore "conoscono".

Detto en passant. Tali opere si caratterizzano per riflessioni nelle quali i protagonisti del genitale femminile sono la clitoride e il canale vaginale, mentre per quello maschile il glande, la punta del pene. Cosa voglio dire?

Quale potrebbe essere il nesso fra la centratura del discorso freudiano sul glande, la clitoride ("molto ben definito come omologo del pene), il canale vaginale da una parte e il fatto dell'essere circonciso dello stesso Freud dall'altra ?

Più che di analisi psico-sessuo-logiche, mi é sempre sembrato di vedere un chirurgo all'opera!

Anche in ragione di tutto ciò, maxim, non comprendo il tuo:" Quindi la psicoanalisi di Freud sarebbe da buttare perchè non ha nmai avuto esperienza diretta di shizofrenia, nevrosi e disturbi della personalità"

Non solo non direi mai che la psicoanalisi é da buttare, ma ti dico anche che mi hai frainteso. Spero di essere stato più chiaro.

Scrivi:"Mi puoi spiegare per cortesia che c'entra la circoncisione? E' un qualcosa che influisce a livello sessuale secondo te?

Sono piuttosto sorpreso dal fatto che me lo domandi!

a) vale anche il contenuto di questo post.

b) Non vedo come l'asportazione del tessuto che ricopre il glande, parte ricchissima di terminazioni nervose, possa non- influire come tu dici a livello sessuale!! Il solo pensiero, ad esempio, delle sofferenze conscie ed in-conscie che ne derivano, mi fa rabbrivire! Anni e anni di sfregamenti con mutande di vario genere e vario tessuto, anni e anni di pruriti, infezioni più o meno gravi. Cheratinizzazione, perdita di sesnsibilità, indurimento! Brrrrr!! I problemi che qui si aprono sono diversi e d'importanza fondamentale, sia in senso neuro-logico e psicologico, sia in senso neuro-patico e psico- patico, se proprio si vuole usare un linguaggio caro agli "esperti del settore", ma malgrado ciò tutto da discutere.

Franco
Franco is offline  
Vecchio 14-11-2006, 14.23.50   #262
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Siamo fuori tema.
Da questo momento non verranno più approvati messaggi off-topic.
Grazie
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Vecchio 16-11-2006, 23.42.59   #263
medea
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Riferimento: Preferirei che mia moglie fosse VERGINE

Perdonatemi... ma rimango sgomenta e allibita °_°

Non credevo che oltre il mio ex ragazzo (il primo per la precisione e divenuto ex proprio per i suoi pensieri) ci fosse ancora qualcuno che pensasse queste cose...

Accidenti ma il famoso 2000 nn ha portato proprio nulla?! E lo abbiamo pure superato....
medea is offline  
Vecchio 17-11-2006, 10.44.13   #264
Franco
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Riferimento: Preferirei che mia moglie fosse VERGINE

Citazione:
Originalmente inviato da medea
Perdonatemi... ma rimango sgomenta e allibita °_°

Non credevo che oltre il mio ex ragazzo (il primo per la precisione e divenuto ex proprio per i suoi pensieri) ci fosse ancora qualcuno che pensasse queste cose...

Accidenti ma il famoso 2000 nn ha portato proprio nulla?! E lo abbiamo pure superato....


medea,

per poter dia-logare con te, vorrei sapere quali sarebbero "queste cose" che qualcuno ancora pensa. Nell'ambito di questa discussione ne sono state dette tante.

Scrivi:"Accidenti ma il famoso 2000 nn ha portato proprio nulla?! E lo abbiamo pure superato"

Certo il 2000 lo abbiamo superato. Certo, il 2000 é stato l'anno a partire dal quale si è potuto fare il calcolo all'indietro per 2000 volte. Ma hai mai riflettuto sul fatto che 2000 anni non si possono cancellare così facilmente?Chissà, forse, saranno necessari altri 2000 anni per poter avere società umane sostanzialmente diverse da quella italiana attuale nella quale marcoriccardi1980 ha espresso la sua preferenza.


Franco
Franco is offline  
Vecchio 22-11-2006, 18.25.06   #265
marcoriccardi1980
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Riferimento: Preferirei che mia moglie fosse VERGINE

Citazione:
Originalmente inviato da Patri15
Scusa, perchè? Secondo te è davvero importante che un uomo (secondo me poco maturo)e che neanche conosci, si senta tanto potente perchè una donna gli si è concessa??????????

Credo che tu stia scherzando, Marcoriccardi, vero?


cara patri io conosco la psicologia maschile meglio di te semplicemente perchè sono un uomo e soprattutto perchè con me gli uomini fanno dei discorsi che si guarderebbero bene dal fare alle donne.

Ti posso assicurare che per un uomo essere il primo per una donna è fonte di ENORME SODDISFAZIONE e gli da un potere ed un autostima che può mandarlo in visibilio.
Da dove deriva tutto questo? dalla dinamica del corteggiamento.

Nel corteggiamento in Italia le donne (soprattutto quelle molto belle e desiderabili) hanno quasi sempre il diritto all'ultima parola, il potere di decidere a quale uomo concedersi, il privilegio di dire si oppure no.
Qual'è il compito dell'uomo? semplice! dimostrare alla donna in questione che lui vale più degli altri, che lui ha una marcia in più, e per fare questo deve dimostrare a parole ed a fatti di esserlo, spesso fingendosi più interessante di quello che realmente è, facendo in modo che la donna SCELGA lui e non altri.

Capisci che essere scelto quindi diventa una fonte di orgoglio, soprattutto se a sceglierlo è stata una ragazza bella e vergine.

Se in italia le donne rinunciassero al privilegio della scelta e rischiassero nel corteggiamento cosa accadrebbe? semplicissimo, diventeremo come i paesi scandinavi dove è indifferente per un uomo se una donna sia vergine o meno, proprio perchè nel corteggiamento uomini e donne hanno gli stessi compiti, rischi, diritti e doveri

Il fatto che le donne debbano essere "conquistate", il fatto che in italia un uomo deve il più delle volte "sudarsela", non fa altro che accentuare il valore della verginità.
La colpa in poche parole è vostra se tantissimi uomini preferirebbero che la propria moglie fosse vergine, e come dargli torto! A me sinceramente sapere che la mia donna italica abbia SCELTO un altro a cui donare la sua verginità mi manderebbe in bestia, se fossi in danimarca e fossi danese ragionerei in maniera molto differente.

Ma le cose stanno cambiando, per la gioia delle nuove generazioni, vedo che tante ragazzine non si fanno problemi a dare ai ragazzi il privilegio all'ultima parola, da conquistate stanno diventando VERE conquistatrici (e non finte). Forse tra 30 anni arriveremo ai livelli dei paesi scandinavi in fatto di eguaglianza sessuale.
Senza eguaglianza sessuale non ci può essere parità sessuale.

ma questo dipende solo e esclusivamente da VOI donne.

Spero di essermi spiegato

ciao
marcoriccardi1980 is offline  
Vecchio 22-11-2006, 19.31.01   #266
Lucy
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Riferimento: Preferirei che mia moglie fosse VERGINE

Ti sei spiegato benissimo, Marcoricardi.
Spero che ci sono ancora molte ragazze belle e vergini in Italia, finché possi trovare una moglieta per te e essere felice con lei.

D´altra parte esistono in Italia anche ragazzi come Luca che non può fare nulla con una ragazza bella e vergine. La sua situazione è abbastanza drammatica, può essere salvato solo da una donna forte che farebbe tutto lei o lui potrebbe restare passivo. Una donna così deve avere esperienza.

Ultima modifica di Lucy : 22-11-2006 alle ore 20.09.34.
Lucy is offline  
Vecchio 26-11-2006, 14.43.01   #267
Franco
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Riferimento: Preferirei che mia moglie fosse VERGINE

Citazione:
Originalmente inviato da marcoriccardi1980
cara patri io conosco la psicologia maschile meglio di te semplicemente perchè sono un uomo e soprattutto perchè con me gli uomini fanno dei discorsi che si guarderebbero bene dal fare alle donne.

Ti posso assicurare che per un uomo essere il primo per una donna è fonte di ENORME SODDISFAZIONE e gli da un potere ed un autostima che può mandarlo in visibilio.
Da dove deriva tutto questo? dalla dinamica del corteggiamento.

Nel corteggiamento in Italia le donne (soprattutto quelle molto belle e desiderabili) hanno quasi sempre il diritto all'ultima parola, il potere di decidere a quale uomo concedersi, il privilegio di dire si oppure no.
Qual'è il compito dell'uomo? semplice! dimostrare alla donna in questione che lui vale più degli altri, che lui ha una marcia in più, e per fare questo deve dimostrare a parole ed a fatti di esserlo, spesso fingendosi più interessante di quello che realmente è, facendo in modo che la donna SCELGA lui e non altri.

Capisci che essere scelto quindi diventa una fonte di orgoglio, soprattutto se a sceglierlo è stata una ragazza bella e vergine.

Se in italia le donne rinunciassero al privilegio della scelta e rischiassero nel corteggiamento cosa accadrebbe? semplicissimo, diventeremo come i paesi scandinavi dove è indifferente per un uomo se una donna sia vergine o meno, proprio perchè nel corteggiamento uomini e donne hanno gli stessi compiti, rischi, diritti e doveri

Il fatto che le donne debbano essere "conquistate", il fatto che in italia un uomo deve il più delle volte "sudarsela", non fa altro che accentuare il valore della verginità.
La colpa in poche parole è vostra se tantissimi uomini preferirebbero che la propria moglie fosse vergine, e come dargli torto! A me sinceramente sapere che la mia donna italica abbia SCELTO un altro a cui donare la sua verginità mi manderebbe in bestia, se fossi in danimarca e fossi danese ragionerei in maniera molto differente.

Ma le cose stanno cambiando, per la gioia delle nuove generazioni, vedo che tante ragazzine non si fanno problemi a dare ai ragazzi il privilegio all'ultima parola, da conquistate stanno diventando VERE conquistatrici (e non finte). Forse tra 30 anni arriveremo ai livelli dei paesi scandinavi in fatto di eguaglianza sessuale.
Senza eguaglianza sessuale non ci può essere parità sessuale.

ma questo dipende solo e esclusivamente da VOI donne.

Spero di essermi spiegato

ciao


marcoriccardi1980,

ho atteso un pò anche nella speranza che patri15 ti rispondesse.

Ricordo quando qualche mese or é, ti feci i complimenti per la tua sincerità. Te li rinnovo. Il tuo ultimo post è un modo chiaro di comunicare, attraverso il linguaggio, la tua posizione, ed in tal senso costiutuisce un'indiscutibile atteggiamento razionale. Ciò però non significa che tale posizione sia anche necessariamente vera, che non sia suscettibile di essere criticata a fondo, anzi. Articolerò il mio intervento in modo che sia anch'esso improntato alla chiarezza.

Scrivi:"cara patri io conosco la psicologia maschile meglio di te semplicemente perchè sono un uomo e soprattutto perchè con me gli uomini fanno dei discorsi che si guarderebbero bene dal fare alle donne."

- Prima di tutto il sostantivo "psicologia". Lo siusa con troppa disinvoltura per designare ciò che viene anche designato con le parole "psiche" , "mente", "sfera psichica" "sfera mentale" etc. Si parla di psicologia di una persona per riferirsi alla sua sfera psichica. Un problema é però il dato secondo il quale il termine ed il concetto di "psicologia" designano anche e in primo luogo la scienza della stessa sfera psichica.

- Dici di conoscere la psicologia maschile nel senso che si è appena cominciato a chiarire, ma ti dico che tu non conosci lapsiche maschile.
Conoscere la psiche maschile significherebbe conoscere un assoluto che tu non conosci e non puoi conoscere, e ciò perchè non si dà la conoscenza del-la psiche maschile. Ciò cui puoi riferirti e approcciare conoscitivamente, é solo la psiche di un numero assai limitato di esemplari umani maschili. Ciò che dunque "puoi" dire di conoscere meglio di patri15 é la psiche delle persone di sesso maschile che hai conosciuto fin'ora.
In più di un intervento hai tentato di sostenere la tua posizione affermando di poter comprendere la preferenza dei maschi in materia di verginità sessuale femminile in quanto tu stesso maschio. Come a dire che chi non dovesse con-dividere la tua preferenza non rientrerebbe nella sfera maschile, non rientrerebbe nella sfera dei veri maschi. Io pertanto non lo sarei?!

Dici di comprendere "la psicologia maschile" meglio di patri15 perchè con te "con me gli uomini fanno dei discorsi che si guarderebbero bene dal fare alle donne".

- Ecco come stanno spesso le cose! Certi uomini credono di comprendere meglio di certe donne la psicologia maschile perchè gli stessi uomini si guarderebbero bene dal fare certi discorsi a certe donne.Molto ineressante! Ed é in una certa misura anche vero, reale. Anche a me é successo spesso di conoscere uomini - tanto del sud d'Italia, quanto del nord d'Italia, quanto di paesi stranieri - che credevano e credono di comprendere la propria "psicologia" di maschi non parlando "alle donne" di cose fondamentali riguardanti la sessualità. Ma é proprio questo che determina le situazioni da scannatoio - mi é accaduto anche di conoscere maschi umani utilizzanti esattamente la parola " scannatoio" per designare il proprio vissuto etero-sessuale-, la carenza di comunicazione che determina gli stupri, lo sfruttamento della prostituzione - non ci sarebbe sfruttamento della prostituzione se non ci fosse richiesta di prostituzione - le situazioni di coppia insostenibili che sfociano nelle piccole e grandi violenze quotidiane, la presunzione che porta alcune tenagers a credere di poter avere a che fare con qualsiasi uomo, finendo invece tra le grinfie dello stupratore, pedofilo, assassino di turno. Ma nello scannatoio si finisce in due.

In sostanza marcoriccardi1980, ciò che conosci é "la psicologia" dei maschi come te che come te dicono di preferire la donna vergine. Non puoi cioè essere così convinto di conoscere la "psicologia" maschile meglio di patri15 perchè sei un maschio che conosce la mentalità di un certo numero di altri maschi. Gli uomini che si guarderebbero bene dal fare certi discorsi con le donne come tu dici sono uomini a mio avviso angosciati dalla sessualità femminile, così come le donne che non fanno certi discorsi agli uomini sono donne angosciate dalla sessualità maschile! La cosa é da vedere in termini di complementarità. Con il maschio maschilista, padrone, geloso fino all'estrema possessività non é un altro maschio! A questo proposito mi va di raccontare quanto accadutomi durante la scorsa estate con una donna di circa 30 anni con la quale mi era sembrato di poter sperare dii avviare una relazione intima. Quando le ho fato intendere di avere l'intenzione di impostare quell'inizio di corteggiamento giocando a carte scoperte, si é defilata, dopo qualche giorno é scomparsa. Queste donne sempre vittime, sempre buone, sempre angeliche!

Scrivi:"Ti posso assicurare che per un uomo essere il primo per una donna è fonte di ENORME SODDISFAZIONE e gli da un potere ed un autostima che può mandarlo in visibilio."

Come sopra:" ciò che puoi dire é che essere il primo per una donna é fonte d'enorme soddisfazione per i maschi che pensano, credono e vivono come te, e non per un uomo da intendere come l'uomo (lo uomo)." C'é una sostanziale differenza. La cogli? Le tue assicurazioni, pertanto, sono da prendere con le pinze. Si può dire meglio dicendo che a marcoriccardi1980 e atutti coloro che sentono pensano e vivono come lui essere il primo dà un'enorme soddisfazione e senso di potenza.

Scrivi:"Da dove deriva tutto questo? dalla dinamica del corteggiamento."

Il tuo corteggiamento, non il mio. Non dal-la dinamica delcorteggiamento, bensì dalla tua dinamica di corteggiamento.


Continua......
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Vecchio 26-11-2006, 15.23.46   #268
Franco
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Riferimento: Preferirei che mia moglie fosse VERGINE

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Originalmente inviato da marcoriccardi1980
cara patri io conosco la psicologia maschile meglio di te semplicemente perchè sono un uomo e soprattutto perchè con me gli uomini fanno dei discorsi che si guarderebbero bene dal fare alle donne.

Ti posso assicurare che per un uomo essere il primo per una donna è fonte di ENORME SODDISFAZIONE e gli da un potere ed un autostima che può mandarlo in visibilio.
Da dove deriva tutto questo? dalla dinamica del corteggiamento.

Nel corteggiamento in Italia le donne (soprattutto quelle molto belle e desiderabili) hanno quasi sempre il diritto all'ultima parola, il potere di decidere a quale uomo concedersi, il privilegio di dire si oppure no.
Qual'è il compito dell'uomo? semplice! dimostrare alla donna in questione che lui vale più degli altri, che lui ha una marcia in più, e per fare questo deve dimostrare a parole ed a fatti di esserlo, spesso fingendosi più interessante di quello che realmente è, facendo in modo che la donna SCELGA lui e non altri.

Capisci che essere scelto quindi diventa una fonte di orgoglio, soprattutto se a sceglierlo è stata una ragazza bella e vergine.

Se in italia le donne rinunciassero al privilegio della scelta e rischiassero nel corteggiamento cosa accadrebbe? semplicissimo, diventeremo come i paesi scandinavi dove è indifferente per un uomo se una donna sia vergine o meno, proprio perchè nel corteggiamento uomini e donne hanno gli stessi compiti, rischi, diritti e doveri

Il fatto che le donne debbano essere "conquistate", il fatto che in italia un uomo deve il più delle volte "sudarsela", non fa altro che accentuare il valore della verginità.
La colpa in poche parole è vostra se tantissimi uomini preferirebbero che la propria moglie fosse vergine, e come dargli torto! A me sinceramente sapere che la mia donna italica abbia SCELTO un altro a cui donare la sua verginità mi manderebbe in bestia, se fossi in danimarca e fossi danese ragionerei in maniera molto differente.

Ma le cose stanno cambiando, per la gioia delle nuove generazioni, vedo che tante ragazzine non si fanno problemi a dare ai ragazzi il privilegio all'ultima parola, da conquistate stanno diventando VERE conquistatrici (e non finte). Forse tra 30 anni arriveremo ai livelli dei paesi scandinavi in fatto di eguaglianza sessuale.
Senza eguaglianza sessuale non ci può essere parità sessuale.

ma questo dipende solo e esclusivamente da VOI donne.

Spero di essermi spiegato

ciao


marcoriccardi1980,

scrivi:"Nel corteggiamento in Italia le donne (soprattutto quelle molto belle e desiderabili) hanno quasi sempre il diritto all'ultima parola, il potere di decidere a quale uomo concedersi, il privilegio di dire si oppure no.
Qual'è il compito dell'uomo? semplice! dimostrare alla donna in questione che lui vale più degli altri, che lui ha una marcia in più, e per fare questo deve dimostrare a parole ed a fatti di esserlo, spesso fingendosi più interessante di quello che realmente è, facendo in modo che la donna SCELGA lui e non altri."


Anche questo oltre ad essere oggettivamente interessante é anche in una certa misura vero. Costumi come quello da tratteggiato sono tipicamente italiani. E' proprio così, da una parte c'é il maschietto che approccia la femminuccia, e dall'altra la femminuccia che attende l'approccio del maschietto. Da una parte c'é il maschietto che deve dimostrare certe cose e dall'altra la femminuccia che valuta quanto offerto dal maschietto. da una parte colui che offre una serie di cose quali, prestigio sociale, conto in banca, proprietà di varia natura, promesse di vario genere, e dall'altra colei che valuta il tutto secondo comportamenti che se non superficialmente analizzati potrebbero essere intesi come una transazione economica di tutto rispetto.
Secondo i reports di alcuni studiosi di antropologia culturale, in alcune etnie "primitive" sarebbe stato costume quello di portare da parte del padre la propria bimba di 5-10 anni in giro per la comunità dei maschi, allo scopo di permettere a questi di poter tramite la percezione visiva nonchè il palpeggiamento di vaia natura e grado di effettuare una vera e propria prima valutazione di tipo economico-sociale .

Dunque da una parte il maschio che corteggia, spinge, s'affanna, si snerva, suda, dall'altra la femmina che valuta.

Ciò che però non regge nel tuo discorso é l'idea che una donna possa scegliere in posizione di passività. E' proprio così? Si sceglie attendendo? Ritieni sul serio che scegliere significhi attendere? La passività va d'accordo con la scelta,con la liberta? Liberta, scelta, responsabilità vanno d'accordo, con l'attesa e la passività? E' per me oltremodo interessante riflettere sul fatto che le stesse donne capaci di alzarsi al mattino, andare al lavoro, entrare in un negozio per comprare il solito paio di scarpe all'ultima moda, siano poi incapaci di iniziare e dirigere un corteggiamento. E proprio grazie alla chiarezza con cui esprimi la tua mentalità che mi spiego come sia possibile ancora oggi in Italia e non solo fruire di certi spots pubblicitari. Ricordo ad esempio il notissimo spot dell'amaro lucano, quello nel quale si fa ricordare a lei come lui la porti a cena fuori.Domanda:" Ma lei é incapace di non farsi portare a cena fuori"? Questa non é la mentalità dell' Italia di 100 o 50 anni or sono, ma dell' Italia di oggi, una mentalità antica, che spiega tante cose a partire da certi contenuti dei cosi detta "Bibbia", per continuare con le con le lenzuola siciliane macchiate di sangue verginale, e per finire con il velo bianco che ancora oggi migliaia di volte viene tolto dal viso della sposa.

Dici che l'uomo deve dimostrare alla donna in questione di valere più degli altri.
Ma quante volte tale dimostrazione é stata uno sfinimento? Quante volte tale dimostrazione si é teasformata in violenza sessuale? Quante volte si tratta di dimostrazione a tutti i costi? Di dimostreazione infondata? apparente?
Lo scrivi tu stesso:"spesso fingendosi più interessante di quello che realmente è, facendo in modo che la donna SCELGA lui e non altri."
[/i]
Spesso si finge e non ritengo che una donna sia in una posizione di scelta quando subisce il corteggiamento da parte di un maschio che finge di essere. Molte donne e molti uomini separatisi dopo il matrimonio e la prima figliata, si lamentano di essere stati ingannati, presi in giro e similia.

Continua......

Franco
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Vecchio 26-11-2006, 15.54.22   #269
Franco1
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Riferimento: Preferirei che mia moglie fosse VERGINE

Preferirei che mia moglie fosse VERGINE ?

Personalmente gradirei che non fossero in troppi a "conoscerla" e che comunque avessero ancora abbastanza rispetto per Lei da non parlarne in giro.

Mi basterebbe.
Franco1 is offline  
Vecchio 26-11-2006, 18.28.46   #270
Franco
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Citazione:
Originalmente inviato da marcoriccardi1980
cara patri io conosco la psicologia maschile meglio di te semplicemente perchè sono un uomo e soprattutto perchè con me gli uomini fanno dei discorsi che si guarderebbero bene dal fare alle donne.

Ti posso assicurare che per un uomo essere il primo per una donna è fonte di ENORME SODDISFAZIONE e gli da un potere ed un autostima che può mandarlo in visibilio.
Da dove deriva tutto questo? dalla dinamica del corteggiamento.

Nel corteggiamento in Italia le donne (soprattutto quelle molto belle e desiderabili) hanno quasi sempre il diritto all'ultima parola, il potere di decidere a quale uomo concedersi, il privilegio di dire si oppure no.
Qual'è il compito dell'uomo? semplice! dimostrare alla donna in questione che lui vale più degli altri, che lui ha una marcia in più, e per fare questo deve dimostrare a parole ed a fatti di esserlo, spesso fingendosi più interessante di quello che realmente è, facendo in modo che la donna SCELGA lui e non altri.

Capisci che essere scelto quindi diventa una fonte di orgoglio, soprattutto se a sceglierlo è stata una ragazza bella e vergine.

Se in italia le donne rinunciassero al privilegio della scelta e rischiassero nel corteggiamento cosa accadrebbe? semplicissimo, diventeremo come i paesi scandinavi dove è indifferente per un uomo se una donna sia vergine o meno, proprio perchè nel corteggiamento uomini e donne hanno gli stessi compiti, rischi, diritti e doveri

Il fatto che le donne debbano essere "conquistate", il fatto che in italia un uomo deve il più delle volte "sudarsela", non fa altro che accentuare il valore della verginità.
La colpa in poche parole è vostra se tantissimi uomini preferirebbero che la propria moglie fosse vergine, e come dargli torto! A me sinceramente sapere che la mia donna italica abbia SCELTO un altro a cui donare la sua verginità mi manderebbe in bestia, se fossi in danimarca e fossi danese ragionerei in maniera molto differente.

Ma le cose stanno cambiando, per la gioia delle nuove generazioni, vedo che tante ragazzine non si fanno problemi a dare ai ragazzi il privilegio all'ultima parola, da conquistate stanno diventando VERE conquistatrici (e non finte). Forse tra 30 anni arriveremo ai livelli dei paesi scandinavi in fatto di eguaglianza sessuale.
Senza eguaglianza sessuale non ci può essere parità sessuale.

ma questo dipende solo e esclusivamente da VOI donne.

Spero di essermi spiegato

ciao


marcoriccardi1980,


scrivi:"Se in italia le donne rinunciassero al privilegio della scelta e rischiassero nel corteggiamento cosa accadrebbe? semplicissimo, diventeremo come i paesi scandinavi dove è indifferente per un uomo se una donna sia vergine o meno, proprio perchè nel corteggiamento uomini e donne hanno gli stessi compiti, rischi, diritti e doveri"

In base a quanto da me già scritto risulterà forse più chiaro il concetto seguente:" parlare di privilegio della scelta nell'ambito di una fondamentale posizione di passività é estremamente problematico". Non ritengo, in sostanza, che nel corteggiamento ci sia scelta laddove ci sia anche passività, attesa passiva, passione. In un'altro thread ho affermato la grande problematicità dell'idea secondo la quale un pedofilo sia tale per scelta. Qui affermo la grande problematicità dell'idea che una donna scelga nel momento in cui subisce il corteggiamento. Il fenomeno della scelta non dovrebbe essere accompagnato da fenomeni quali quelli di attività, dinamicità, ricerca, curiosità, spinta verso..., etc.? Quando parli di privilegio della scelta, marcoriccardi1980, parli di qualcosa di vero? reale? E se sì in che senso? E se no in che senso? Parli di donna che avrebbe il privilegio della scelta. Ma se questa donna attende, spera e patisce, in realtà non ha alcun privilegio.

Dici che nei paesi scandinavi "è indifferente per un uomo se una donna sia vergine o meno". Anche questo discorso è generalizzante. Come fai a parlare dei paesi scandinavi? Questa "dei paesi scandinavi" come "terre del sesso libero", come terre del sesso profondamente diverso da quello del sud d'Italia, del sud della Spagna etc., é in parte un altro mito; un mito che é anche servito come business turistico, al pari di quello chiamato "sessuale" che ha portato chissà quanti maschietti europei a riversarsi ad esempio iin america latina. Per lavoro e per studio, ho conosciuto tanto donne scandinave che mi davano l'impressione di una profonda diversità nei costumi sessuali, quanto scandinave che si atteggiavano in maniera non così diversa rispetto "alle tipiche" bellezze italiane. Che il sistema scolastico scandinavo sia tale - e lo posso verificare solo indirettamente e in misura molto parziale- da garantire, a differenza di ciò che avviene in Italia e non solo, una migliore educazione alla prevenzione delle malattie veneree, nonchè una migliore educazione in termini di misure anti-concezionali, non significa che la razza scandinavia non sia una razza terrestre.
E' in sostanza difficile sapere come stiano effettivamente le cose.

Scrivi:"La colpa in poche parole è vostra se tantissimi uomini preferirebbero che la propria moglie fosse vergine, e come dargli torto! A me sinceramente sapere che la mia donna italica abbia SCELTO un altro a cui donare la sua verginità mi manderebbe in bestia, se fossi in danimarca e fossi danese ragionerei in maniera molto differente."

Anche qui vorrei comprenderti meglio. "La colpa delle donne di far preferire agli uomini una moglie vergine"

Ma la verginità femminile é un valore o un dis-valore marcoriccardi1980?
E' qualcosa da preferire o no? Se come affermi in varie maniere da quando hai dato vita a questo thread, essa costiuisce per te un valore, come puoi spiegarla in termini di colpa femminile? Una cosa non escluderebbe l'altra e viceversa? Oltre a ciò e sopratutto, imposti quest'ultima riflessione come se le donne -come tu scrivi -avessero deciso di portare l'uomo a sudarsela per raggiungere lo scopo del corteggiamento. Presumi di poter dare la colpa "alle donne" come se in qualche modo queste fossere responsabili della dinamica del corteggiamento di il tuo sopra.
Questa è a mio avviso una bella costruzione della tua fantasia. Le donne avrebbero deciso nel corso dei secoli e dei millenni di determinare una situazione nella quale maschio sarebbe la parte che se la suda e la femmina la parte di quella che alla fine dice si o no.

Ciò che penso, al contrario, é che le donne che subiscono il "corteggiamento", non solo non godano di una posizione privilegiata, non solo non scelgano, ma non possano neanche essere ritenute colpevoli nel senso da te presentato.

Colpevole di aver scelto la passività nel corteggiamento. Vale a dire?


Franco
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