Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 06-07-2006, 18.56.08   #11
edali
frequentatrice habitué
 
L'avatar di edali
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Bella la calma che segue dopo la tempesta.
L’armonia si apprezza conoscendo la disarmonia. Certi la sanno apprezzare in tenera età (saranno delle doti) senza dover conoscere la disarmonia, gli altri col tempo. Non disperare Matil
edali is offline  
Vecchio 06-07-2006, 19.09.00   #12
MocassinoH2O
io Panda
 
L'avatar di MocassinoH2O
 
Data registrazione: 28-03-2006
Messaggi: 469
e qui torniamo al controllo.
Quindi se si ha controllo, dato dalla conoscenza di se, non si corrono rischi con nessun guscio!
MocassinoH2O is offline  
Vecchio 06-07-2006, 19.10.31   #13
matil
Ospite
 
Data registrazione: 26-02-2006
Messaggi: 17
forse sbaglio, ma credo di intuire a cosa vi riferite.
certe "tecniche" per riportare l'attenzione su ciò che ci fa essere davvero presenti a se stessi, in momenti particolarmente importanti o difficili, le "imparate" e sapute utilizzare.
Ma voi intendete dire davvero che questa "centratura" di se stessi, possa essere costantemente attivata 24 ore su 24 in qualsiasi circostanza di vita e di esistenza?

Io comincio a riportarmi abbastanza spesso "all'ordine", ma non è una condizione costante (e credo che sia anche abbastanza normale e che dipende molto dal tipo di vita che si "deve" condurre, se contemplativa o attiva)
matil is offline  
Vecchio 06-07-2006, 19.32.16   #14
Pantera Rosa
Ospite abituale
 
 
Data registrazione: 08-03-2006
Messaggi: 290
Citazione:
Messaggio originale inviato da matil
forse sbaglio, ma credo di intuire a cosa vi riferite.
certe "tecniche" per riportare l'attenzione su ciò che ci fa essere davvero presenti a se stessi, in momenti particolarmente importanti o difficili, le "imparate" e sapute utilizzare.
Ma voi intendete dire davvero che questa "centratura" di se stessi, possa essere costantemente attivata 24 ore su 24 in qualsiasi circostanza di vita e di esistenza?

Io comincio a riportarmi abbastanza spesso "all'ordine", ma non è una condizione costante (e credo che sia anche abbastanza normale e che dipende molto dal tipo di vita che si "deve" condurre, se contemplativa o attiva)



Infatti, si fatica per essere armonici, pacati e calmi.
Specialmente se caratterialmente si è emotivi e sensibili.
E, poi la vita ci pone sempre nuovi problemi...

Non è facile.


Pantera Rosa is offline  
Vecchio 06-07-2006, 20.55.41   #15
atman
Ospite
 
Data registrazione: 01-07-2006
Messaggi: 21
Ciao Matili, credo sia chiaro per tutti che si tratta di un percorso duro, ci vuole tenacia e tanta forza di volontà, a volte paragonandolo ad una scalinata ti rendi conto che ( a livello coscienziale) sali un gradino e ne scendi 2...
Beh!Non è facile far persistere una forma di autocontrollo 24 ore su 24... saremmo tutti degli illuminati... o quasi.. ma ognuno può iniziare a fare piccoli passi per se stesso senza demordere in caso di difficoltà.
Io, ad esempio, mi sono servita di alcune tecniche di meditazione; partendo dal principio che un corpo rilassato favorisce la pace mentale cerco di far fluire con la volontà l'energia vitale in tutto il corpo o in una parte di esso, cerco di percepire nella parte ricaricata la piacevole ed elettrizzante sensazione di nuova vitalità e nuova forza. Ma la fase più importante è quella della comprensione... è necessario avere consapevolezza che non siamo il corpo ma la Vita che lo sostiene...
atman is offline  
Vecchio 06-07-2006, 20.56.25   #16
mark rutland
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-01-2004
Messaggi: 343
Re: il piu pesante e inutile dei fardelli !

Citazione:
Messaggio originale inviato da acquario69
...quando si parla di getto senza pensare,magari presi solo dall'ira ingiustificata di quel momento.....quando non si riesce a mettersi nei panni dell'altro con l'umilta' dovuta.....quando il"sapere",o meglio il saccente prende il posto dell'essere,intralciando cosi la conoscenza autentica di se'.....quando si vuole essere sopra a tutti i costi.....quando l'orgoglio fa diventare ciechi...
Questa e' la corazza con cui ci si difende e ci si chiude peggio delle ostriche,una corazza pesantissima come quella che usavano indossare i militari del medioevo!


come dire...

siamo uomini...... nulla di umano ci e' sconosciuto, no?

non demonizzerei; la calma come modello a cui tendere è apprezzabile secondo molti punti di vista....ma siamo anche altro.

Vivere le proprie emozioni con tutti gli eventuali mea culpa successivi e' assolutamente umano; la tragicomica ossessione che ci spinge di continuo alla sedazione emozionale in uno stato di atarassica lontananza dal nostro lato umano puo' esser altrettanto deleteria quanto l'ira.
Non amo molto lo stato di calma piatta cosi' come vedo nevrotico il controllo strenuo su ogni fronte.
Un buon autocontrollo in molti casi, ma non sempre, mi va bene



voglio ,semplicemente, vivere


semmai trovo più delizioso imparare a tacere e a non perder tempo con chi crea problemi o con la paura dei problemi o con i problemi stessi non considerandoli come tali ed adoprando concretamete ed alacremente il limitato tempo della vita in attivita' senza perdermi in 'ma , se , e se lui dice che..., ma lei penserà che io....' ecc ecc, il che male non e', ma che non implica la netta soppressione dell'ira e delle altre qualita' che hai elencato

qualcuno poco fa parlava di illuminazione; in fin dei conti lo stesso Zen parla dell'eliminazione della sofferenza nevrotica , ma invita a vivere con interesse e passione il momento presente e a guardarlo per come e' in realta'traendone gioia , mangiando, ad esempio, un mandarino


trovo poi che l'eccessiva psicologicizzazione del datoesterno ed interiore , quel continuo rimuginare che uccide l'azione sia un male altrettanto terrifico.

non e' detto che poi un certo menefreghismo dettato da autostima e mancanza di volontà di rinuncia alla propria sfera di indipendenza non faccia crescere anche gli altri in un senso di sano rispetto reciproco o che gli altri vogliano essere pienamente compenetrati dalla nostra comprensione che potrebbe esser ampiamente vista come un tentativo di intrusione in una sfera privata poco tollerato.

Ultima modifica di mark rutland : 06-07-2006 alle ore 21.09.52.
mark rutland is offline  
Vecchio 06-07-2006, 21.24.56   #17
odissea
torna catalessi...
 
L'avatar di odissea
 
Data registrazione: 30-08-2005
Messaggi: 899
Re: il piu pesante e inutile dei fardelli !

Citazione:
Messaggio originale inviato da acquario69
...quando si parla di getto senza pensare,magari presi solo dall'ira ingiustificata di quel momento.....quando non si riesce a mettersi nei panni dell'altro con l'umilta' dovuta.....quando il"sapere",o meglio il saccente prende il posto dell'essere,intralciando cosi la conoscenza autentica di se'.....quando si vuole essere sopra a tutti i costi.....quando l'orgoglio fa diventare ciechi...
Questa e' la corazza con cui ci si difende e ci si chiude peggio delle ostriche,una corazza pesantissima come quella che usavano indossare i militari del medioevo!

Succede di perdere la pazienza, e vivere dei momenti in cui la rabbia prende il sopravvento.....purtroppo è umano. Altro paio di maniche è fare della collera un tratto permanente e costante nella nostra esistenza......lì altro che corazza!oltre che un'armatura, portiamo sul braccio un'arma pericolosa.

L'orgoglio, vissuto in modo equilibrato e con buon senso, può essere sinonimo di dignità.....è un buon servo ma un cattivo padrone.....non so se è chiaro.
Ad ogni modo concordo che al giorno d'oggi di dignità ce n'è poca, proprio perchè, paradossalmente, manca anche l'umiltà.
Comunque.....tornando al discorso orgoglio-armatura, affrontato anche qualche tempo fa in un altro tread, un conto è l'orgoglio come barriera autodifensiva; un conto è l'orgoglio come volontà di imporsi ad ogni costo, e di voler passare sopra tutto e tutti. In questo caso secondo me si passa oltre, e si comincia a parlare di autentica superbia, arrivismo, smania di potere.....che sono scelte consapevoli e stili di vita ben calcolati e calibrati. brrrrrr
odissea is offline  
Vecchio 06-07-2006, 22.34.46   #18
edali
frequentatrice habitué
 
L'avatar di edali
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Osservando la natura, la calma piatta precede la tempeste, mentre il sereno rinfrescante segue la tempesta. È che ci sta sempre questa <tempesta> in mezzo, chi sa che significato troverebbe qualcuno?

Complimenti Mark, sei stato esaustivo. Mi trovi in sintonia.

Un mandarino per te (solo da vedere, non da mangiare )
Immagini allegate
Tipo file: jpeg 19_106499.jpeg (46.4 KB, 74 visite)
edali is offline  
Vecchio 07-07-2006, 01.24.59   #19
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Re: Re: il piu pesante e inutile dei fardelli !

Citazione:
Messaggio originale inviato da mark rutland
come dire...

siamo uomini...... nulla di umano ci e' sconosciuto, no?

non demonizzerei; la calma come modello a cui tendere è apprezzabile secondo molti punti di vista....ma siamo anche altro.

Vivere le proprie emozioni con tutti gli eventuali mea culpa successivi e' assolutamente umano; la tragicomica ossessione che ci spinge di continuo alla sedazione emozionale in uno stato di atarassica lontananza dal nostro lato umano puo' esser altrettanto deleteria quanto l'ira.
Non amo molto lo stato di calma piatta cosi' come vedo nevrotico il controllo strenuo su ogni fronte.
Un buon autocontrollo in molti casi, ma non sempre, mi va bene



voglio ,semplicemente, vivere


semmai trovo più delizioso imparare a tacere e a non perder tempo con chi crea problemi o con la paura dei problemi o con i problemi stessi non considerandoli come tali ed adoprando concretamete ed alacremente il limitato tempo della vita in attivita' senza perdermi in 'ma , se , e se lui dice che..., ma lei penserà che io....' ecc ecc, il che male non e', ma che non implica la netta soppressione dell'ira e delle altre qualita' che hai elencato

qualcuno poco fa parlava di illuminazione; in fin dei conti lo stesso Zen parla dell'eliminazione della sofferenza nevrotica , ma invita a vivere con interesse e passione il momento presente e a guardarlo per come e' in realta'traendone gioia , mangiando, ad esempio, un mandarino


trovo poi che l'eccessiva psicologicizzazione del datoesterno ed interiore , quel continuo rimuginare che uccide l'azione sia un male altrettanto terrifico.

non e' detto che poi un certo menefreghismo dettato da autostima e mancanza di volontà di rinuncia alla propria sfera di indipendenza non faccia crescere anche gli altri in un senso di sano rispetto reciproco o che gli altri vogliano essere pienamente compenetrati dalla nostra comprensione che potrebbe esser ampiamente vista come un tentativo di intrusione in una sfera privata poco tollerato.

..l'argomento dell'autocontrollo e della sedazione emozionale la condivido in pieno,dal mio punto di vista incentro la questione sul fatto di essere e/o sentirsi "liberi" e non esserlo,"pesanti" e/o "leggeri",o molto piu leggeri...quello che voglio dire e' semplicemente che deve essere proprio difficile muoversi con agilita,non sentire tutto il peso che schiaccia e non essere stanchi morti e stressati,quando si ha indosso una corazza del genere..
acquario69 is offline  
Vecchio 07-07-2006, 11.21.00   #20
mark rutland
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-01-2004
Messaggi: 343
Citazione:
Messaggio originale inviato da edali
Osservando la natura, la calma piatta precede la tempeste, mentre il sereno rinfrescante segue la tempesta. È che ci sta sempre questa <tempesta> in mezzo, chi sa che significato troverebbe qualcuno?

Complimenti Mark, sei stato esaustivo. Mi trovi in sintonia.

Un mandarino per te (solo da vedere, non da mangiare )


chi ti dice che io non sia anche antropofago?
mark rutland is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it