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Vecchio 26-09-2007, 13.38.42   #1
Ernestinho
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Biocombustibili: pensieri a lungo termine.

Sul sito Kalidoxa ho trovato un interessante articolo sui biocombustibili e sul loro uso: mi viene così da pensare e chiedere un'opinione sul loro uso. A cosa può portare tutto questo fra 10 o vent'anni?
Sebbene io sia positivo per il loro uso, credo che prima si debbano stabilire regole ben precise, pensando ai possibili problemi che si possono generare.

Eccovi l'introduzione al testo e il link:

I biocombustibili sono carburanti ottenuti per fermentazione da massa di origine vegetale. Essi si pongono come un’interessante fonte energetica alternativa, onde limitare nei trasporti la rigida dipendenza dal greggio che è in via di graduale depauperamento e che implica problemi congiunturali e politici sostenuti. In particolare, in attesa dell’idrogeno che non è certo dietro l’angolo, il bioetanolo piace a molti governi e molte grandi aziende industriali che puntano su un suo crescente impiego nel futuro a medio termine. Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica. I biocombustibili presentano alcuni inconvenienti non da poco che, qualora insabbiati da interessi di parte e non adeguatamente affrontati sul piano congiunto ambientale, sanitario ed economico, potrebbero peggiorare drasticamente la condizione, invece che migliorarla.


http://www.kalidoxa.com/index.php?ac...=show &id=117
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Vecchio 27-09-2007, 14.30.49   #2
Pippo
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Riferimento: Biocombustibili: pensieri a lungo termine.

Ciao!
i biocombustibili sono una risorsa estremamente importante per liberarci dalla dipendenza dagli idrocoarburi fossili, però non è tutto oro quel che luccica, il fatto che essi siano utlizzabili a fine energetico, NON impica che essi abbiano un discreto potere detonante, basti pensare alla benzina che esplode per far muovere i pistoni, ma a questo problema si può facilmente ovviare con tecniche diverse del motore a disel o a benzina, che implichino una combustione interna del combustibile, il verò problema sta nel fatto che producendoli, si libera una quantità esagerata di monossido di diazoto o, secondo la vecchia nomenclatura di ossido nitroso, quando questo giunge nell'atmosfera terrestre, complici i raggi uv del sole, si trasformano in composti altamente reattivi, che in parole povere soppiantano l'ozono presente, secondo alcuni dati questi gas sono molto più potenti dei gas serra normlmente leiminati dagli scarichi delle auto.Quindi si ci liberiamo del petrolio, pero tra 20 si trasforma l'italia in un bell deserto del tipo shahariano.
Al momento che io sappia, non ci sono soluzioni alla mano, certo è che la strè lunga e noi siamo ancora primo miglio.
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Vecchio 30-09-2007, 15.16.19   #3
Ernestinho
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Riferimento: Biocombustibili: pensieri a lungo termine.

Beh, credo che un po' di cautela in questo caso ca debba essere: è facile fare i "Grilli" del momento e parlare di idrogeno e "bio-auto". Sembra quasi che attaccare ad ogno sostantivo il prefisso bio- faccia diventare tutto digeribile a tutti...e soprattutto facile e superficiale polemica.

Spero che si parli di più di certi argomenti, così da far non solo parlare ma anche conoscere!
Ernestinho is offline  
Vecchio 30-09-2007, 23.30.22   #4
Horus_il_falco
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Riferimento: Biocombustibili: pensieri a lungo termine.

forse non é la cosa migliore che si pensi ai biocombustibili per il futuro e per suppiantare il petroleo.
perché provocherebbe togliere spazio alle piantagioni di prodotti vegetali che servono a sfamare e al sostentamento provocando un alza dei prezzi del mangiare. Ora ci sembra attuabile perché il petroleo ha fatto caro tutto comunque.

io penso invece che bisogna riciclare l'inmondizia facendo centrali che producano dall'inmondizia combustibile usabile in questo modo compiendo il dovere di pulizia richiesto dalla comunitá e riutilizzando qualcosa come combustibile utile compiendo un dovere verso la praticitá piú che verso una soluzione integrale del prolema dell'energia.

oltre ai biocombustibili potrebbero essere altre le varianti.

inanzitutto bisogna dire che in Italia vi é una legislazione proibitivissima dove anni prima uno se voleva poteva coltivare colza fabbricare olio di colza e venderlo alle macchine che vanno a diesel (in germania il fumo dei taxi odora a patate fritte del macdonald...) e ora non piú. bisogna anche lasciare che i diesel vadano ad olio di colza cominciamo con l'essere un po' piú democratici e poi di questo passo vedremo cosa ci conviene e in che settore, no?

Vi sono auto elettriche che vanno piú forte di qualsiasi ferrari, sarebbero un pericolo per l'acelerazione che hanno?

vi sono auto combinate elettriche e benzina che dunque spero servano a risparmiare combustibile.

La guerra in iraq ha fatto speculare le stazioni di benzina ha fatto inmensamente ricchi quelli del settore del petroleo, che altro ha fatto economicamente?
E poi é lo stesso Bush che ha voluto la guerra in Iraq a dover proporre di risparmiare combustibile, luce e gas nelle case con un piano di biocombustibili?
Horus_il_falco is offline  
Vecchio 01-10-2007, 11.34.24   #5
Rainboy
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Riferimento: Biocombustibili: pensieri a lungo termine.

I biocombustibili non saranno mai un'alternativa papabile fino a che non investiremo nella ricerca OGM somme equiparabili a quelle investite nella ricerca per le tecniche estrattive del petrolio.
Servono piante che rendano di più con la fermentazione, servono batteri che fermentino in modo più efficente e servono sementi capaci di crescere in posti oggi non coltivabili, come le zone semidesertiche.
Rubare spazio alle coltivazioni di cibo convenzionali non può essere una soluzione, soprattutto con i paesi del terzo e quarto mondo che iniziano ad alzare la testa e a pretendere la propria quota energetica; ma è assurdo pensare che le risorse biologiche così come sono ora ci possano dare davvero una mano: sarebbe come se ci attendessimo di trasformare il petrolio nella nostra fonte energetica primaria, sfruttando soltanto i giacimenti che emergono spontaneamente in superficie!
Oggi il petrolio andiamo a trapanarlo a chilometri di profondità, e se vogliamo che in futuro i biocombustibili prendano il suo posto, dobbiamo prepararci a sfruttarli in maniera analoga.
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Vecchio 02-10-2007, 13.13.30   #6
Pippo
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Riferimento: Biocombustibili: pensieri a lungo termine.

Citazione:
<I biocombustibili non saranno mai un'alternativa papabile fino a che non investiremo nella ricerca OGM somme equiparabili a quelle investite nella ricerca per le tecniche estrattive del petrolio.
Servono piante che rendano di più con la fermentazione, servono batteri che fermentino in modo più efficente e servono sementi capaci di crescere in posti oggi non coltivabili, come le zone semidesertiche.>



Il problema del diossido di azoto rimane comunque, anche se potenziassimo il settore biologico, coltivando le zone desertiche, cosa che grazie a tecniche di biologia molecolare e di ingegneria è possibile, rendendo appunto le piante più resistenti a quel determinato clima, la produzione di biocombustibile produrrebbe sempre un bel pò di agenti chimici MOLTO dannosi per in nostro strato di ozono, la reattività del composto è infatti più alta dei TFC, e potrebbe causare danni a lungo termine. Un approccio diverso si potrebbe però avere, nel modo in cui si processano i biocomburenti, dalla stessa biotecnologia, grazie a catalisi enzimatiche si potrebbe riuscire a smaltire in modo del tutto organico gli agenti prodotti, anche se per fare ciò si dovrebbero spendere molti soldi nel costruire impianti , ed altrettanti per formare personale tecnico qualificato, per non parlare che, oggi come oggi una simile tecnologia è stata dimostrata solo nei laboratori dei biotecnologi, in condizioni particolari, ed in scala limitata.
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Vecchio 02-10-2007, 17.16.35   #7
Rainboy
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Riferimento: Biocombustibili: pensieri a lungo termine.

Citazione:
Un approccio diverso si potrebbe però avere, nel modo in cui si processano i biocomburenti, dalla stessa biotecnologia, grazie a catalisi enzimatiche si potrebbe riuscire a smaltire in modo del tutto organico gli agenti prodotti, anche se per fare ciò si dovrebbero spendere molti soldi nel costruire impianti , ed altrettanti per formare personale tecnico qualificato,
Già, io personalmente avevo in mente soprattutto la necessità di trovare una fonte energetica su vasta scala alternativa al petrolio... ma certamente anche per il problema del diossido di azoto si può senz'altro fare molto, nel campo del biologico.
Ammesso che ci si investa...
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Vecchio 02-10-2007, 20.24.02   #8
Pippo
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Riferimento: Biocombustibili: pensieri a lungo termine.

Citazione:
Originalmente inviato da Rainboy
Già, io personalmente avevo in mente soprattutto la necessità di trovare una fonte energetica su vasta scala alternativa al petrolio... ma certamente anche per il problema del diossido di azoto si può senz'altro fare molto, nel campo del biologico.
Ammesso che ci si investa...

Si, hai perfettamente ragione, francamente, in tutta certezza sono sicurissimo che l'italia ,sarà, per forza di cose, ultima in questo campo. Magari quando qualche nostro ricercatore all'estero troverà una soluzione al problema semplice ed efficace, tra il Papa o tra i "POLITICANTI" italiani succederà un putiferio. Si spendesse dipoiù nella ricerca e nelle infrastrutture e di meno in cose meno utili, mai capito perchè un senatore dopo 2 legislazioni prende una pensione che il triplo del mio stipendo, molte cose si potrebbero migliorare. Poi chiedono perchè c'è ne andiamo al'estero.....
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