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Vecchio 02-03-2008, 13.43.25   #11
SIMMETRIA
Ospite abituale
 
Data registrazione: 17-05-2007
Messaggi: 248
Riferimento: Ipotesi gravitazionale

Citazione:
Originalmente inviato da SIMMETRIA
Ciao

L'inerzia e' una caratteristica intrinseca della materia ed e' in equilibrio con il campo gravitazionale della massa stessa.
Quando questa massa si trova ad essere in un campo attrattivo gravitazionale
rimane invariato il rapporto tra inerzia e massa rapporto che e' uguale per tutte le masse.
Un momento cerco di esprimermi meglio.
Piu' c'e' massa piu' c'e' inerzia, piu' e' intensa la forza gravitazionale tra la massa e il campo attrattivo.Due masse diverse mettono in gioco forze attrattive diverse compensate pero' dalla loro inerzia e per questo si muoveranno allo stesso modo proprio perche' il rapporto tra inerzia e massa e' costante e uguale per tutte le masse.
Proviamo ora a togliere l'inerzia dalla massa.
Ora non ci sono piu' forze che frenano la forza attrattiva e quindi la massa
con piu' "massa" essendo sollecitata da una forza maggiore rispetto ad una piu' piccola sara' sempre in anticipo rispetto a quella piu' piccola nel suo cammino.
Sostituiamo il tassello inerzia nel mosaico con il tassello tempo.
Il tempo "proprio" della massa ha molte analogie comportamentali con l'inerzia.
Infatti tempo fratto massa e' una costante come inerzia fratto massa cioe' tutti i quanti di massa hanno la stessa velocita' di flusso del loro tempo.
(Mi rifaccio alla teoria del Lit postata tempo fa dove il tempo e' considerato come qualita' intrinseca della massa).
Per far tornare i conti cioe' tralasciando l'inerzia, se due masse diverse si muovono alla stessa velocita' dobbiamo toccare il tempo loro.
Cioe' ammettere che la velocita' di flusso del tempo delle masse sia relazionata con la quantita' di massa come l'inerzia.
Cioe' la massa piu' pesante avra' uno scorrere del tempo piu' lento rispetto al nostro orologio rispetto alla massa piu' leggera in modo che il rapporto velocita' di flusso del tempo / massa sia una costante e inevitabilmente
in queste condizioni le due masse si muoveranno appaiate.
Ora pero' in considerazione che i due tasselli inerzia e tempo sembrano
uguali mi sorge una domanda:
1) Esiste una relazione tra tempo e inerzia?
Cioe' il tempo ha inerzia ?

1) Sembrerebbe di si.
Il rallentamento del tempo al raggiungimento di certe velocita' della massa potrebbe essere interpretato come l'inerzia del tempo stesso al suo fluire.
SIMMETRIA is offline  
Vecchio 05-03-2008, 12.08.12   #12
SIMMETRIA
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Data registrazione: 17-05-2007
Messaggi: 248
Riferimento: Ipotesi gravitazionale

Citazione:
Originalmente inviato da SIMMETRIA
1) Sembrerebbe di si.
Il rallentamento del tempo al raggiungimento di certe velocita' della massa potrebbe essere interpretato come l'inerzia del tempo stesso al suo fluire.


SALVE

Vorrei concludere ,visto che non ci sono interventi, dicendo che se effettivamente il tempo e' dotato di caratteristica inerziale in un campo gravitazionale, puo' essere "trattato" come massa.E qui termino ricollegandomi alla teoria del Lit.

Mi rivolgo al Il Dubbio per chiedere se per lui e' chiara la distinzione tra massa inerziale e gravitazionale.

Per Marius:
E' molto interessante cio' che hai postato e ti chiederei se e' possibile di
poterla sintetizzare in modo piu' semplice.
Ciao.
SIMMETRIA is offline  
Vecchio 05-03-2008, 13.20.35   #13
Il_Dubbio
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-12-2007
Messaggi: 1,706
Riferimento: Ipotesi gravitazionale

Citazione:
Originalmente inviato da SIMMETRIA
SALVE

Vorrei concludere ,visto che non ci sono interventi,

Forse non te ne sarai accorto mai ho risposto. La mia risposta (con i miei dubbi, perplessità ecc.) la trovi alla fine dalla prima pagina.

ciao
Il_Dubbio is offline  
Vecchio 05-03-2008, 16.34.26   #14
SIMMETRIA
Ospite abituale
 
Data registrazione: 17-05-2007
Messaggi: 248
Riferimento: Ipotesi gravitazionale

Citazione:
Originalmente inviato da Il_Dubbio
Simmetria mi risulta difficile ritrovare il bandolo della matassa. La tua domanda (e perplessità) assomiglia alla mia, esposta nel 3d "creazione di spazio-tempo". Dare una risposta alla domanda "cosa crei lo spazio-tempo", è altamente difficile.
Io sarei per questa risposta: si, la massa l'inerziale (che è equivalente alla massa gravitazionale) crea il suo spazio-tempo.

Vorrei cercare di semplificare: Nel tuo esempio del rotor abbiamo due masse diverse costrette dalla stessa forza centrifuga ad allontanarsi dal centro alla stessa velocità (se togliamo gli attriti), pur avendo masse inerziali diverse.La tua domanda allora è questa (->?<-): L'orologio posto sulle due masse, esposte ad una campo gravitazionale (o ad una forza centrifuga equivalente) segnerà tempi diversi poiché le masse sono comunque di diversa consistenza?
Cioè, se la massa crea un campo gravitazionale e distorce lo spazio-tempo (in senso generale) a seconda della quantità di massa, perché non dovrebbe valere, nella stessa misura, per due masse differenti, esposte ad un'unica forza gravitazionale di una terza massa (chiaramente molto più consistente delle due piu piccole)?

E' questo che ti chiedevi?

Però, SIMMETRIA, bisogna anche dire che una massa "solidale" ad un'altra massa non va che aggiungere altra massa, quindi non credo si possa "distinguerli"; il rotor (credo, sperando di aver intuito cosa sia) per farlo girare ad una certa velocità, si dovrà comunque imprimere una forza che non può non dipendere dalla somma delle masse in gioco (compresa le due masse piu piccole), quindi, presumo, intuisco, che tutto debba essere equivalente, compreso lo spazio-tempo complessivo.

fammi sapere cosa ne pensi...ciao

Ciao
Ti chiedo scusa ma il post al quale mi hai rinviato mi e' completamente sfuggito e ti ringrazio di avermelo ricordato.
Cio' che mi chiedevo era se fosse possibile dare un'altra spiegazione al fatto che due masse o nel campo gravitazionale o soggette ad accelerazione si possano muovere allo stesso modo pur essendo sollecitate da forze diverse.
Cioe' se l'inerzia non esistesse in che modo si potrebbe spiegare lo stesso il fenomeno? (Stessa accelerazione)
Ho pensato allora alla possibilita' che il tempo delle masse in queste situazioni
si muovesse a velocita' diverse e come l'inerzia fosse influenzato dalla quantita' di massa. Nel post che ha seguito il tuo mi sono soffermato su questo aspetto.
Vorrei comunque soffermarmi sull'aspetto inerziale e gravitazionale delle masse.
Se prendiamo una bilancia a due piatti e posizioniamo due masse diverse
una su un piatto e l'altra sull'altro ci accorgiamo che la massa che ha piu' "massa" affonda nel suo piatto di piu' rispetto all'altra.
Interpretiamo cio' come la presenza di una forza di attrazione piu' intensa per la massa maggiore.
A questo punto forse la logica ci suggerisce che per determinarla dobbiamo accedere ai parametri in gioco.E cosi' ci riportiamo alla nota formula che esprime la forza attrattiva in funzione delle masse della loro distanza da centro di attrazione e da G.
Diamo a questa forza il nome di "peso" e la calcoliamo cosi' come detto.
Almeno questa mi sembra la strada piu' logica da seguire.
Noi non conosciamo P= mg.
Ricordandoci per un momento il vecchio principio di Newton su azione e reazione qualche sospetto che le cose potrebbero complicarsi ci viene.
Infatti prendo la mia bilancia e vado nello spazio lontano da fonti attrattive gravitazionali.
Con grande sforzo posiziono sui due piatti le due masse cercando di tenere tutto unito.
Poi parto con la bilancia a "razzo" in direzione normale alla bilancia stessa.
E osservo i piatti. Quando raggiungo accelerazione g mi accorgo che lo spostamento dei piatti stessi e' identico a quello osservato sulla terra.
Le masse stesse saranno soggette a forze diverse e se si posizionano
come sulla terra queste forze saranno identiche a quelle che sulla terra sono la causa del loro "affossamento" nei piatti della bilancia.
Ora pero' siamo di fronte ad un fenomeno "inerziale".
Ora facciamo un semplice esperimento con la bacchetta magica facciamo sparire la bilancia.
Le due masse come erano quasi appaiate in bilancia rimarranno in questa posizione nel loro cammino in quanto non c'e' nessuna forza che agisce su loro.
Se al posto della bilancia ci fosse un'asta rigida le stesse proseguirebbero affiancate come lo erano prima quando erano "incollate" all'asta.
Ma subendo forze diverse di spinta (il loro peso sull'asta).
Ecco allora che e' possibile scrivere la loro formula inerziale F=ma.
Quindi F=ma e G. M.m/r2 esprimono la stessa cosa.
Per comodita' noi assumiamo che P=mg al posto dell'altra formula proprio perche' massa inerziale e gravitazionale sono la stessa cosa.
Se ci sono obiezioni ben vengano perche' ritengo questa parte della fisica molto interessante e fondamentale per inoltrarci in R.G.
SIMMETRIA is offline  
Vecchio 06-03-2008, 00.15.25   #15
Il_Dubbio
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Data registrazione: 03-12-2007
Messaggi: 1,706
Riferimento: Ipotesi gravitazionale

Citazione:
Originalmente inviato da SIMMETRIA
Ciao

Cio' che mi chiedevo era se fosse possibile dare un'altra spiegazione al fatto che due masse o nel campo gravitazionale o soggette ad accelerazione si possano muovere allo stesso modo pur essendo sollecitate da forze diverse.
Cioe' se l'inerzia non esistesse in che modo si potrebbe spiegare lo stesso il fenomeno? (Stessa accelerazione)
Ho pensato allora alla possibilita' che il tempo delle masse in queste situazioni
si muovesse a velocita' diverse e come l'inerzia fosse influenzato dalla quantita' di massa.

Purtroppo Simmetria, stento a seguirti.

Facciamo un pò di chiarezza?

peso e massa sono due concetti differenti.

Per esempio sulla terra il peso dipenderà in modo proporzionale dalla massa dell'oggetto e dalla massa della terra e dalle reciproche distanze.
Se raddoppiamo la massa dell'oggetto (o quello della terra) la terra raddoppierà la sua forza di gravità sull'oggetto (quindi il peso dell'oggetto da pesare);per cui forza di gravità e masse dei due corpi sono direttamente proporzionali. Mentre se allontaniamo l'oggetto dalla terra raddoppiando la distanza dal suo centro, il peso dell'oggetto diventerà un quarto. In sostanza la forza di gravità è inversamente proporzionale al quadrato della distanza tra i due corpi.

Se un oggetto lo allontaniamo dalla terra (e da altre masse), sarà senza peso, ma avrà sempre in se una massa che possiamo chiamare massa inerziale equivalente ad una massa gravitazionale che però è solo potenziale poichè "isolata".
[Nel 3d "creazione dello spazio tempo" ho paragonato questa massa a tutto l'universo esistente.]

Ora non riesco a capire in questo discorso il fattore "tempo".
Ho creduto che volessi dire che due masse di quantità differenti, adagiate su una massa piu grande(nel rotor in modo equivalente relazionate con la forza centrifuga), potessero "avvertire" tempi differenti in proporzione alle loro differenti masse.
Ma forse mi sbagliavo...

ciao
Il_Dubbio is offline  
Vecchio 06-03-2008, 09.53.11   #16
SIMMETRIA
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Riferimento: Ipotesi gravitazionale

Citazione:
Originalmente inviato da Il_Dubbio
Purtroppo Simmetria, stento a seguirti.

Facciamo un pò di chiarezza?

1) peso e massa sono due concetti differenti.

2) Per esempio sulla terra il peso dipenderà in modo proporzionale dalla massa dell'oggetto e dalla massa della terra e dalle reciproche distanze.
Se raddoppiamo la massa dell'oggetto (o quello della terra) la terra raddoppierà la sua forza di gravità sull'oggetto (quindi il peso dell'oggetto da pesare);per cui forza di gravità e masse dei due corpi sono direttamente proporzionali. Mentre se allontaniamo l'oggetto dalla terra raddoppiando la distanza dal suo centro, il peso dell'oggetto diventerà un quarto. In sostanza la forza di gravità è inversamente proporzionale al quadrato della distanza tra i due corpi.

3) Se un oggetto lo allontaniamo dalla terra (e da altre masse), sarà senza peso, ma avrà sempre in se una massa che possiamo chiamare massa inerziale equivalente ad una massa gravitazionale che però è solo potenziale poichè "isolata".
[Nel 3d "creazione dello spazio tempo" ho paragonato questa massa a tutto l'universo esistente.]

4) Ora non riesco a capire in questo discorso il fattore "tempo".
Ho creduto che volessi dire che due masse di quantità differenti, adagiate su una massa piu grande(nel rotor in modo equivalente relazionate con la forza centrifuga), potessero "avvertire" tempi differenti in proporzione alle loro differenti masse.
Ma forse mi sbagliavo...

ciao

Ciao

1) Mai detto il contrario.
2) O.K.
3) Ho cercato di spiegare cio' che tu chiami "potenziale".
4) Intendo o nel rotor o in un campo gravitazionale o in un campo accelerato
che due masse diverse possano muoversi appaiate non tanto perche' hanno inerzia differente che compenserebbe la diversa forza alla quale sono soggette
ma piuttosto perche' come l'inerzia stessa la velocita' dei loro tempi e' proporzionale alle loro masse.
E' un'altra interpretazione del fenomeno.
Togliamo l'inerzia.
Due masse diverse che cadono in un campo gravitazionale "arrivano" insieme
perche' i loro tempi sono diversi cioe' la massa piu' "massa" non arriva prima
perche' il suo tempo rallenta in proporzione alla sua massa e cosi' anche quella piu' piccola adeguera' il suo tempo alla sua in modo che il rapporto velocita' tempo soggettivo fratto massa sia una costante come inerzia fratto massa.
SIMMETRIA is offline  

 



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