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Vecchio 22-04-2004, 13.06.44   #1
pennac
supreme being :O)
 
Data registrazione: 24-11-2003
Messaggi: 279
una domanda per dunadan ( e per tutti )

...credo che tu possa aiutarmi a capire meglio il perchè della differenza evolutiva che ti cito :

come dici ( a mio parere giustamente ) esiste una legge "naturale" che ha reso l ' uomo quello che è grazie ad un processo di evoluzione ... continuo dopo ...

... possedevo un dobermann , aveva 10 anni , sapevamo che stava morendo di "vecchiaia" ( le razze pure durano ahimè molto meno ) ... ma una cosa mi stupì in passato e mi ritornò in mente ieri notte : era entrata in calore il mese prima di morire .


... mi chiedo riprendendo il primo paragrafo : può l ' evoluzione andare ad incidere e modificare anche la sfera emotiva dell ' animale uomo ? questo perchè stamattina mi sono informato ed ho scoperto che ogni organismo vivente si mantiene fertile fino alla sua morte ( animale o pianta che sia ) mentre l 'uomo no ... la donna può trascorrere un terzo della sua vita in completa sterilità ... se così fosse ( non sono sicuro al 100 per cento delle informazioni che ho preso ) significherebbe che mentre tutto il vivente rimane tale perchè utile alla riproduzione , per l ' uomo non è così ... qual ' è l ' utilità di una nonna se non la soddisfazione appunto emotiva ? può l ' evoluzione aver tenuto conto di questo ?
pennac is offline  
Vecchio 22-04-2004, 13.51.06   #2
Marco_532
Vivi!
 
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Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
... non sottovalutare che l'uomo, a differenza di tutte le altre specie viventi, ha più volte messo lo zampino - poichè è in grado di farlo - nella sua evoluzione ... l'uomo non è in balia di un'evoluzione che potremmo definire - anche se erroneamente - completamente estranea a lui, ma ad una in cui anche il suo operato gioca un ruolo non di poca importanza ... ricordi qual'era la vita media 2000 anni fa? ... 5000 anni fa? ... oggi? ... un'altro fatto da non sottovalutare è l'esistenza di un equilibrio cosmico - se così possiamo chiamarlo - per esempio, se pensiamo allo sviluppo moderno, non possiamo dimenticare quanto questo abbia influito sia positivamente che negativamente nella vita di noi esseri umani ... hai presente alcune delle maggiori cause d'infertilità attuali? ... ecc ... è un discorso lunghissimo e prima di rischiare di andare furi tema ti/vi lascio la parola.

Ciao, Marco.
Marco_532 is offline  
Vecchio 22-04-2004, 18.55.34   #3
Dunadan
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Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 978
Re: una domanda per dunadan ( e per tutti )

Citazione:
Messaggio originale inviato da pennac
come dici ( a mio parere giustamente ) esiste una legge "naturale" che ha reso l ' uomo quello che è grazie ad un processo di evoluzione ... continuo dopo ...

... mi chiedo riprendendo il primo paragrafo : può l ' evoluzione andare ad incidere e modificare anche la sfera emotiva dell ' animale uomo ?
Si, l'emotività può essere modificata dall'evoluzione.
Il contrario però NO. Non è pensando emotivamente che cambiamo l'evoluzione.


Citazione:

questo perchè stamattina mi sono informato ed ho scoperto che ogni organismo vivente si mantiene fertile fino alla sua morte ( animale o pianta che sia ) mentre l 'uomo no ...
Guarda, non è idea se sia vero o meno.
E le scimmie antropomorfe? Rimangono fertili?

Un cane che vive (in un caso eccezionale) fino a 20 anni rimane fertile fino a 20 anni? Non penso.

Citazione:
la donna può trascorrere un terzo della sua vita in completa sterilità ... se così fosse ( non sono sicuro al 100 per cento delle informazioni che ho preso ) significherebbe che mentre tutto il vivente rimane tale perchè utile alla riproduzione , per l ' uomo non è così ... qual ' è l ' utilità di una nonna se non la soddisfazione appunto emotiva ?
può l ' evoluzione aver tenuto conto di questo ?

Non è per caso l'articolo che hai letto diceva che "in condizioni naturali" è difficile che un animale arrivi a morire ad una età molto avanzata in cui non è più nemmeno fertile?

Se ho capito bene te mi chiedi: "può l'amore per la nonna, e quindi il mantenere in vita le donne il più possibile anche quando non sono fertili, cambiare il corso dell'evoluzione?"
NO.

Vedi, l'evoluzione non è dovuta alla volontà dell'individuo, e quindi non è dovuta alla voglia che la nonna non muoia.

L'evoluzione non è dovuta nemmeno dal fatto che la nonna sia in vita, perchè non potendosi riprodurre non dà nessun contributo all'evoluzione, nessuno.

Se una nonna si sforza emotivamente di vivere anche nel periodo non fertile, magari riesce a farlo per sè, ma non porta a nessun cambiamento evolutivo.

Se una donna, a causa di una mutazione, è molto longeva rispetto alle altre, dovrebbe fare dei figli per trasmettere questo ""carattere"". Bisognerebbe conoscere le caratteristiche genetiche della longevità.

Il problema che si pone è questo: può una donna che è costituzionalmente più longeva di un'altra donna, riuscire a lasciare più prole rispetto a quell'altra?

Bha, sono uscito dai confini del discorso.
Comunque, non è l'emotività a modificare l'evoluzione, ma è la nascita dei varianti(da mutazioni casuali), la loro lotta per la sopravvivenza e la loro riproduzione.

Ultima modifica di Dunadan : 22-04-2004 alle ore 18.59.23.
Dunadan is offline  
Vecchio 22-04-2004, 19.03.51   #4
Dunadan
Ospite abituale
 
L'avatar di Dunadan
 
Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 978
Ricollegandomi al discorso di Marco:

In teoria:
Se l'emotività portasse l'uomo a selezionare solo le donne che hanno una costituzione longeva e a farle riprodurre di più rispetto alle altre, si potrebbero avere nonne più longeve.
Dunadan is offline  

 



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