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Vecchio 12-06-2005, 22.29.41   #11
Jack Sparrow
Pirate of the Caribbean
 
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Data registrazione: 23-05-2005
Messaggi: 363
intanto studi recenti affermano che l'uomo potrebbe essere nato in asia (medio oriente o poco più in là, fonte "Le Scienze" );

e comunque i fatti sembrano mostrare il contrario di quanto affermi;

- i neri () hanno capacità atletiche superiori; basti pensare ai grandi campioni dell'atletica (dai 100 metri alla maratona ai salti) e al basket; l'italia per vincere una medaglia di atletica ha dovuto naturalizzare la mitica Fiona May


- i gialli () hanno raggiunto un equilibrio psico-fisico notevolissimo; parlo di yoga, meditazione, filosofie varie; insomma hanno la pace della mente, al contrario di noi bianchi che andiamo in depressione e siamo mentalmente deboli (oltre che fisicamente)


insomma, fisicamente i primi e mentalmente i secondi ci battono...

siamo delle pippe
Jack Sparrow is offline  
Vecchio 13-06-2005, 12.02.28   #12
nonimportachi
Utente bannato
 
Data registrazione: 04-11-2004
Messaggi: 1,010
Adesso vi spiego un paio di cose che potrebbero interessarvi:

specie e razze, sono due parole. Gli uomini hanno deciso di attribuirle per identificare determinati insiemi, vediamo come:

Specie: Identifica un gruppo omegeneo dove l'omegeneità è data dalla fertilità e dalla capacità di generare prole fertile. Ovvero, appartengono alla stessa specie tutti coloro che accoppiandosi generano prole fertile.
Poi, naturalmente, non ci illudiamo che la natura si comporti esattamente in modo da essere sempre ben classificabile secondo ciò che l'uomo gradisce.....

Razza: Il termine è molto più generico ed intende raggruppare in gruppi omogenei dove l'omogeneità è dettata da caratteristiche generalmente estetiche che possono differire all'interno della stessa specie.

Nessuno vieta di identificare una razza umana "nera" in cui l'omogeneità è costituita dalla pelle nera. Oppure una razza "blue-etyes" in cui raggruppare tutti quelli dotati con paia di occhi dall'iride colorata di azzurro.......

INFORMAZIONE 1:
funzionamento dell'universo: CHI VIVE E SI MOLTIPLICA VINCE!

INFORMAZIONE 2:
chi tende a limitare le possibilità di vivere e moltiplicarsi è destinato all'ESTINZIONE.
nonimportachi is offline  
Vecchio 13-06-2005, 22.28.59   #13
futuribile
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Data registrazione: 29-05-2005
Messaggi: 276
Citazione:
Messaggio originale inviato da nonimportachi
Adesso vi spiego un paio di cose che potrebbero interessarvi:

INFORMAZIONE 1:
funzionamento dell'universo: CHI VIVE E SI MOLTIPLICA VINCE!

INFORMAZIONE 2:
chi tende a limitare le possibilità di vivere e moltiplicarsi è destinato all'ESTINZIONE.

Allora hanno vinto gli insetti.
futuribile is offline  
Vecchio 14-06-2005, 15.10.43   #14
nonimportachi
Utente bannato
 
Data registrazione: 04-11-2004
Messaggi: 1,010
bhe gli insetti non sono proprio una specie.... ma il senso è proprio quello.

tra 100.000 anni, chi sarà presente sulla terra? puoi scommettere su:

- essere umano
- zanzara

io punto tutto sulla seconda.....
nonimportachi is offline  
Vecchio 12-10-2005, 22.16.53   #15
Salvio
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-10-2005
Messaggi: 64
Le razze sono solo il frutto dell'incidere dell'ambiente circostante sulle persone.

Pelle nera: maggiore quantitativo di melanina, per resistere al sole.

Pelle bianca: minore quantitativo di melatonina per aumentare la captazione del sole.

Ecco perchè i russi hanno la pelle chiarissima e gli africani nerissima.

Gli insetti hanno più probabilità di sopravvivere. semplicemente perchè si riproducono in forti quantità enoi sempre di meno, e perchè vivono poco e possono cosi' adattarsi facilmente npoi no.

voglio dire che chi partorisce molti esemplari con molte generazioni in un unità di tempo, e per fare questo i genitori devono morire prima, per una logica di equilibrio della specie, ha probabilità di adattarsi alle variazioni, anche estreme.

Pensa noi uomini viviamo in media 70 anni e facciamo pochi figli oramai, parlo dei paesi industrializzati, se domani le temperature del mondo crollassero a -20 gradi, quelli in vita si adatterebbero male, mentre i nuovi nati partirebbero già in queste condizioni, se la cosa dura ad esempio 100 anni, praticamente noi moriamo tutti. pensa se l'uomo morisse a 20 anni partorendo dai 15 ai 17 anni, in cento anni 6 generazioni, cioè un adattamento molto alto. Aveva perfettamente ragione nonimportachi.

Se ti moltipli a dismisura, ma cio' impone che i vecchi non possono vivere a lungo, ti adatti ai cambiamenti e sopravvivi.

Altresi estinzione.
Salvio is offline  
Vecchio 14-10-2005, 00.00.25   #16
Weyl
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 23-02-2005
Messaggi: 728
Differenze

Citazione:
Messaggio originale inviato da Jack Sparrow
intanto studi recenti affermano che l'uomo potrebbe essere nato in asia (medio oriente o poco più in là, fonte "Le Scienze" );

e comunque i fatti sembrano mostrare il contrario di quanto affermi;

- i neri () hanno capacità atletiche superiori; basti pensare ai grandi campioni dell'atletica (dai 100 metri alla maratona ai salti) e al basket; l'italia per vincere una medaglia di atletica ha dovuto naturalizzare la mitica Fiona May


- i gialli () hanno raggiunto un equilibrio psico-fisico notevolissimo; parlo di yoga, meditazione, filosofie varie; insomma hanno la pace della mente, al contrario di noi bianchi che andiamo in depressione e siamo mentalmente deboli (oltre che fisicamente)


insomma, fisicamente i primi e mentalmente i secondi ci battono...

siamo delle pippe

O.k.
I giapponesi posseggono un quoziente intellettivo, medio, di 110, gli europei caucasici oscillano intorno a 100 e i neri americani intorno a 95. Nulla è dato sapere sulle altre popolazioni, poichè non sono mai state indagate sistematicamente.
Rammento che la differenza tra giapponesi ed europei è enorme: questi 10 punti significano una "deviazione statistica".
Cioè: solo 10 europei su cento posseggono un quoziente intellettivo pari alla media di quello dei giapponesi.
Non è noto al sottoscritto alcuno studio condotto sui cinesi, ma tutto lascia supporre che le potenzialità dei cinesi non siano geneticamente inferiori a quelle dei giapponesi.
Nel complesso si tratta di una popolazione tripla almeno rispetto a quella europea.
Ciò non toglie che la massima parte delle rivoluzioni concettuali, artistiche, del gusto, scientifiche, culturali e filosofiche negli ultimi cinque secoli mettano capo all'europa.
Dev'esserci una qualche "marcia" di noi bianchi che, al momento, non sappiamo bene misurare...!
Weyl is offline  
Vecchio 24-10-2005, 23.58.23   #17
epicurus
Moderatore
 
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Re: Differenze

Citazione:
Messaggio originale inviato da Weyl
Dev'esserci una qualche "marcia" di noi bianchi che, al momento, non sappiamo bene misurare...!

Potrebbe essere l'ambiente culturale socio-politico che favorisce questo genere di iniziative.
epicurus is offline  

 



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