Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali
Vecchio 09-12-2006, 19.47.26   #1
massylety
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 30-10-2006
Messaggi: 370
L'ira del vaticano...

Pacs, Chiesa: "Famiglia sradicata"
Osservatore Romano critico su ddl
Coppie fatto: accordo su legge
Nessuna discriminazione per coppie gay
Diritti uguali per tutti i conviventi, comprese le coppie gay. E' quanto si legge nell'Ordine del giorno dell'Unione sulla Finanziaria. Il Governo ha modificato il provvedimento sulle successioni, togliendo la parificazione tra coniugi e conviventi e impegnadosi a emanare una legge per definire le coppie di fatto entro il 31 gennaio prossimo. Il disegno di legge dovrà "riconoscere diritti anche in materia fiscale".

"Il Senato della Repubblica - e' scritto nell' ordine del giorno sul quale la maggioranza ha trovato l'accordo e che sara' presentato durante il confronto sulla Finanziaria - considerato l' ampio dibattito politico che, da anni, impegna il parlamento e l' opinione pubblica sulla disciplina delle unioni di fatto e sui diritti e doveri che ne derivano impegna il Governo a presentare, entro il 31 gennaio 2007, un disegno di legge sulle unioni di fatto. Il ddl deve:
1) risultare coerente con le numerose decisioni adottate dalla Corte Costituzionale in materia di non discriminazione di trattamento del convivente, nonche' con gli articoli 2 e 3 della Costituzione italiana, 21 della Carta dei Diritti fondamentali dell' Unione Europea, I-2 del Trattato che adotta una Costituzione per l' Europa;
2) riconoscere diritti, anche in materia fiscale, prerogative e facolta' alle persone che fanno parte di unioni di fatto e non considerare dirimente, al fine di definire natura e qualita' dell' unione di fatto, ne' il genere dei conviventi ne' il loro orientamento sessuale".

"La decisione presa dall'Unione al Senato di stralciare l'emendamento alla finanziaria che equiparava conviventi e coniugi nella successione, mi offende e mi umilia". Lo dichiara la deputata del Prc, Wladimir Luxuria, secondo cui "e' una scelta che delude me e altre 550mila conviventi in tutta Italia. Ancora una volta lo Stato si rifiuta di riconoscere i loro diritti e la loro stessa esistenza".

"Bene l'ordine del giorno che sancisce in Parlamento l'impegno del governo e della maggioranza a dare al Paese una legge saggia e condivisa che riconosca diritti e doveri delle coppie di fatto, eterosessuali ed omosessuali". Ad affermarlo e' il ministro per i Diritti e le Pari Opportunita', Barbara Pollastrini, che aggiunge: "stiamo predisponendo un disegno di legge da costruire con il ministero della Famiglia e con il contributo dell'intero Consiglio dei ministri".

"Nessuno vuole discriminare le coppie di fatto o i gay. Ma deve essere chiaro che in nessun modo le coppie omosessuali possono essere parificate nella nostra legislazione alle famiglie". Lo dichiara Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc.

Dopo annuncio dell'esecutivo

Per l'organo di stampa vaticano quella sulla regolamentazione delle unioni civili è una battaglia senza senso i cui traspare il carattere ipocrita di inizitaive che "mirano esclusivamente ad accreditare una forma altenativa di famiglia". Il giornale vaticano teme una "legislazioe parallela" che trasformi il mantrimonio in un "istituto relativo" finendo per equiparate coppie di fattoe coppie sposate.
massylety is offline  
Vecchio 10-12-2006, 21.02.04   #2
mathemathikos
Ospite abituale
 
Data registrazione: 25-11-2006
Messaggi: 43
Riferimento: L'ira del vaticano...

Ogni stato deve regolamentare la vita dei cittadini che vi fanno parte. Questa regolamentazione va fatta secondo criteri giuridici, basandosi sui diritti fondamentali dell'uomo stabiliti dalla costituzione. Lo Stato non deve legiferare sulla base di regole morali, presunte religiose, bensì su basi giuridiche. Con la mia ragazza non vorrò unirmi giuridicamente tramite i PACS, bensì come matrimonio (che per me non è un sacramento) ma non per questo voglio imporre le mie idee morali alla comunità, alla nazione... Idem per altri temi, quali aborto e divorzio. I PACS non minano la famiglia tradizionale... è una scelta che coinvolge oggi circa 700.000 persone in Italia e che va regolata. Non c'è scritto da nessuna parte che gli omosessuali non possano sposarsi con rito civile... Spero che il ddl divenga legge, al più presto.
mathemathikos is offline  
Vecchio 10-12-2006, 21.51.10   #3
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: L'ira del vaticano...

Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Pacs, Chiesa: "Famiglia sradicata"
Osservatore Romano critico su ddl
Coppie fatto: accordo su legge
Nessuna discriminazione per coppie gay
Diritti uguali per tutti i conviventi, comprese le coppie gay. E' quanto si legge nell'Ordine del giorno dell'Unione sulla Finanziaria. Il Governo ha modificato il provvedimento sulle successioni, togliendo la parificazione tra coniugi e conviventi e impegnadosi a emanare una legge per definire le coppie di fatto entro il 31 gennaio prossimo. Il disegno di legge dovrà "riconoscere diritti anche in materia fiscale".
Mi sembra che non ci sia nulla di spirituale nel pretendere che il matrimonio sia l’unica forma di unione da applicare in una società.
Il Vangelo è pieno di esortazioni all’amore, alla fraternità, alla condivisione, al soccorso dei deboli, alla solidarietà, ma l’unica cosa che sembra interessare al vaticano sono discorsi di forma che, tra parentesi, toccano la sfera sociale e nulla hanno da insegnare a chi con sincerità e passione cerca di evolvere in un cammino spirituale.
La mia presunta "anima", sigh, inaridisce sempre di più leggendo queste sordide diatribe che sono più politiche che spirituali......

VanLag is offline  
Vecchio 10-12-2006, 21.53.58   #4
Cesare Santucci
Ospite
 
Data registrazione: 20-10-2006
Messaggi: 29
Riferimento: L'ira del vaticano...

Non confondiamo la Santa Sede con un giornale che, mi pare, sta andando un po' fuori dalle righe.
Prodi e' stato eletto, anche da cattolici, ed essendo egli stesso (non da solo nella sua maggioranza) notoriamente cattolico. Nel suo programma si legge la ragionevolissima e saggissima promessa di regolare giuridicamente i diritti delle persone viventi nelle unioni di fatto: la maggioranza la mantenga, senza ne' andare oltre, ne' fare nulla di meno. Si ritocchino tutte quelle norme del diritto civile e amministrativo che vanno corrette o integrate onde tutelare i suddetti diritti, senza peraltro istituire forme carnascialesche di pseudomatrimonio. E se Prodi tenga o no alle famiglie, lo si lasci giudicare dalle famiglie stesse sulla base degli effetti concreti che avra' per loro la sua azione di governo.
S aluti.
CESARE SANTUCCI
Cesare Santucci is offline  
Vecchio 10-12-2006, 22.31.29   #5
massylety
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 30-10-2006
Messaggi: 370
Riferimento: L'ira del vaticano...

Si certo,ti capisco,ma vedi la Chiesa difende ancora gli unici veri valori che esistono,anche se poi uno non li condivide,cio' non toglie che non siano giusti o che non debbano essere fatti rispettare.
massylety is offline  
Vecchio 11-12-2006, 09.44.14   #6
Yam
Sii cio' che Sei....
 
L'avatar di Yam
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,124
Riferimento: L'ira del vaticano...

Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Si certo,ti capisco,ma vedi la Chiesa difende ancora gli unici veri valori che esistono,anche se poi uno non li condivide,cio' non toglie che non siano giusti o che non debbano essere fatti rispettare.


Fare del moralismo significa "sbandierare" dei valori ideali, non viverli.
Fa bene la chiesa a "sbandierare" convinzioni "ideologiche", perche' evidentemente quello e' cio' che puo' fare in questo momento....ma non credo che questa sia la vera funzione della Chiesa, ne e' semmai l'aspetto piu' degenerato.
Yam is offline  
Vecchio 11-12-2006, 10.09.38   #7
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: L'ira del vaticano...

Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Si certo,ti capisco,ma vedi la Chiesa difende ancora gli unici veri valori che esistono,anche se poi uno non li condivide,cio' non toglie che non siano giusti o che non debbano essere fatti rispettare.
Non hai modo di dimostrare, (se non con la tua testimonianza), che i tuoi valori, la tua chiesa ed è il tuo Dio sono migliori dei valori, delle chiese e del Dio degli altri. Anzi se guardiamo la storia, quella dell’occidente straripa di aggressione e di violenza.
Nel corso della nostra storia occidentale abbiamo conquistato e sottomesso nazioni, cancellato dalla terra intere civiltà come gli Incas, i Maya, gli Aztechi, abbiamo progettato genocidi e stermini a tavolino, fino ad arrivare all’assurdo della guerra preventiva. E non dire che in quei teoremi di pensiero non stavano agendo i nostri valori, il nostro orgoglio, che ci derivano dalla convinzione di essere nel giusto e di conoscere la Verità, dall’idea (presunta), di essere fatti ad immagine e somiglianza di Dio. A fare quelle cose esecrande, non c'era il miliardo e mezzo di cinesi taoisti e confuciani, ne il miliardo di induisti, ne le centinaia di milioni di buddisti, ma c'era l'occidente cristiano.

E queste cose non lo dico io, o almeno non solo io, ma ormai questo è un qualche cosa riconosciuto dalla storia. Un esimio professore di Harvard, Samuel P. Huntington, ha scritto nel suo libro “Scontro di civiltà”:

Nel corso dell'espansione Europea la civiltà andina, e centroamericana furono letteralmente spazzate via, quella indiana e islamica soggiogate al pari dell'Africa e anche la Cina venne subordinata all'influenza occidentale. Solo la civiltà russa, giapponese ed etiope, tutte e tre governate da autorità imperiali fortemente centralizzate, riuscirono a resistere ai furiosi attacchi dell'occidente ed a preservare un certo grado di indipendenza. Per quattrocento anni i rapporti tra civiltà si ridussero in pratica alla subordinazione di altre società alla civiltà occidentale. La chiave del successo occidentale nella creazione tra il 1500 ed il 1750 dei primi imperi realmente mondiali va ricercata precisamente in quei progressi nell'arte di fare la guerra definiti come "la rivoluzione militare". L'occidente conquistò il mondo non grazie alla forza delle proprie idee, dei propri valori o della propria religione (ai quali ben pochi esponenti delle altre civiltà furono convertiti), ma in virtù della superiore capacità di scatenare violenza organizzata. Gli occidentali dimenticano spesso tale circostanza; i non occidentali non la dimenticano mai. –

E tu sei ancora qui a raccontare che i nostri valori sono gli unici veri e che devono essere fatti rispettare.
Scusami giovane amico ma la tua non è affatto la via dell’amore, ma è la via della guerra, quella che fomenta l’orgoglio e l’avidità nel cuore degli uomini e li mette gli uni contro gli altri. Almeno questo è il mio pensiero.

VanLag is offline  
Vecchio 11-12-2006, 11.28.12   #8
massylety
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 30-10-2006
Messaggi: 370
Riferimento: L'ira del vaticano...

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Non hai modo di dimostrare, (se non con la tua testimonianza), che i tuoi valori, la tua chiesa ed è il tuo Dio sono migliori dei valori, delle chiese e del Dio degli altri. Anzi se guardiamo la storia, quella dell’occidente straripa di aggressione e di violenza.
Nel corso della nostra storia occidentale abbiamo conquistato e sottomesso nazioni, cancellato dalla terra intere civiltà come gli Incas, i Maya, gli Aztechi, abbiamo progettato genocidi e stermini a tavolino, fino ad arrivare all’assurdo della guerra preventiva. E non dire che in quei teoremi di pensiero non stavano agendo i nostri valori, il nostro orgoglio, che ci derivano dalla convinzione di essere nel giusto e di conoscere la Verità, dall’idea (presunta), di essere fatti ad immagine e somiglianza di Dio. A fare quelle cose esecrande, non c'era il miliardo e mezzo di cinesi taoisti e confuciani, ne il miliardo di induisti, ne le centinaia di milioni di buddisti, ma c'era l'occidente cristiano.

E queste cose non lo dico io, o almeno non solo io, ma ormai questo è un qualche cosa riconosciuto dalla storia. Un esimio professore di Harvard, Samuel P. Huntington, ha scritto nel suo libro “Scontro di civiltà”:

Nel corso dell'espansione Europea la civiltà andina, e centroamericana furono letteralmente spazzate via, quella indiana e islamica soggiogate al pari dell'Africa e anche la Cina venne subordinata all'influenza occidentale. Solo la civiltà russa, giapponese ed etiope, tutte e tre governate da autorità imperiali fortemente centralizzate, riuscirono a resistere ai furiosi attacchi dell'occidente ed a preservare un certo grado di indipendenza. Per quattrocento anni i rapporti tra civiltà si ridussero in pratica alla subordinazione di altre società alla civiltà occidentale. La chiave del successo occidentale nella creazione tra il 1500 ed il 1750 dei primi imperi realmente mondiali va ricercata precisamente in quei progressi nell'arte di fare la guerra definiti come "la rivoluzione militare". L'occidente conquistò il mondo non grazie alla forza delle proprie idee, dei propri valori o della propria religione (ai quali ben pochi esponenti delle altre civiltà furono convertiti), ma in virtù della superiore capacità di scatenare violenza organizzata. Gli occidentali dimenticano spesso tale circostanza; i non occidentali non la dimenticano mai. –

E tu sei ancora qui a raccontare che i nostri valori sono gli unici veri e che devono essere fatti rispettare.
Scusami giovane amico ma la tua non è affatto la via dell’amore, ma è la via della guerra, quella che fomenta l’orgoglio e l’avidità nel cuore degli uomini e li mette gli uni contro gli altri. Almeno questo è il mio pensiero.


Ti ringrazio per il giovane amico.
Si vero quello che scrivi,ma vedi qui non stiamo discutendo dei valori cristiani e basta,qui stiamo discutendo a 360 gradi sui valori veri e propri.
Anche un musulmano ti direbbe la stessa cosa,penso anche un budhhista,chiunque ha una moralita'!
Poi le cose che sono state compiute nel corso dei secoli,quelle non contano adesso in questo preciso momento.
Io posso dirmi Cristiano e poi razzolare come un ateo o peggio!!!
Dimostrami quando nel nostro paese e' salito al governo un uomo che ha dimostrato con i fatti di essere credente e praticante?
Ti risparmio la fatica...mai!!!!!!!!!!
Ciao carissimo alla prossima
massylety is offline  
Vecchio 11-12-2006, 13.14.55   #9
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: L'ira del vaticano...

Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Si vero quello che scrivi,ma vedi qui non stiamo discutendo dei valori cristiani e basta,qui stiamo discutendo a 360 gradi sui valori veri e propri.
Anche un musulmano ti direbbe la stessa cosa,penso anche un budhhista,chiunque ha una moralita'!
Il valore non è qualche cosa di statico, inciso nella roccia una volta e per sempre, bensì va cercato in ogni accadimento della vita. Cioè è il contesto che determina il valore e non viceversa.
Come amo ribadire, un gommone che ti salva la vita in un naufragio, diventa un ingombro se vai a scalare una montagna.
Tutte le ricchezze della terra perdono il loro fascino per un miliardario perso nel deserto, mentre in quel contesto, per lui, avrebbe un grande valore un bicchiere d’acqua.
La vita di un uomo ha senz’altro valore, ma se quell’uomo è un terrorista che si sta buttando su un autobus pieno di bambini con una cintura carica di esplosivo, ha più valore fermarlo magari mettendo fine alla sua vita se non si può fare diversamente. E così via, in ogni attimo della nostra vita…..
Quel valore che è stato definito una volta e per sempre, è proprio quello che ci impedisce la possibilità di riconoscere il valore e ci allontana dal cuore della vita.

Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Poi le cose che sono state compiute nel corso dei secoli,quelle non contano adesso in questo preciso momento.
Lo scontro di civiltà non riguarda propriamente il passato. Ora come allora le logiche alla base delle azioni politiche sono le stesse, perché identici sono i valori che muovono le azioni. Quei valori appunto che, per paura di perdere il valore, o per avidità di possedere per sempre il valore, oppure perché conoscere il valore da potere, sono stati codificati con l’illusione che così ce en saremmo impadroniti.

Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Io posso dirmi Cristiano e poi razzolare come un ateo o peggio!!!
Dimostrami quando nel nostro paese e' salito al governo un uomo che ha dimostrato con i fatti di essere credente e praticante?
Ti risparmio la fatica...mai!!!!!!!!!!
Visto che l’occidente vuole riconoscersi nelle sue radici cristiane, sei tu che dovresti dirmi nel corso della storia quando mai abbiamo avuto una guida illuminata...... Quando mai l'occidente ha conosciuto un Mahatma Gandhi?

Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Ti ringrazio per il giovane amico.
Per lo più non mettete nella registrazione la vostra età…. Per cui c’è spazio all’interpretazione. Sembri giovane da come scrivi…… ma in effetti il fatto che ti reputo giovane potrebbe essere il frutto di una mia proiezione.

Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Ciao carissimo alla prossima
Ma anche tu…. Non fidarti delle tue proiezioni…… Non sono carissimo......

VanLag is offline  
Vecchio 12-12-2006, 10.57.16   #10
massylety
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 30-10-2006
Messaggi: 370
Riferimento: L'ira del vaticano...

Ma vedi noi conosciamo tantissime figure di Santita',certo e' che Gandhi e' una grande figura di uomo,uomo di pace e di amore sicuramente, ma non capisco perche' un nobel per la pace debba essere considerato superiore a chi e' stato innalzato agli onori degli altari,sara' stato forse piu' illuminato di Madre Teresa? o di Giovanni Paolo II?o di San Francesco?
Ha parlato di pace , come migliaia di persone nel mondo hanno parlato di pace.


anche tu non fidarti delle tue,..non sono tuo amico!
massylety is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it