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Vecchio 13-01-2007, 11.09.36   #1
van Gogh
Ospite
 
Data registrazione: 30-12-2006
Messaggi: 8
La Fine del Mondo

Van Gogh
La fine del mondo !
Tutta la Bibbia ci racconta di cose del trascendente, per la nostra formazione interiore, per prendere conoscenza e coscienza di chi siamo, che poi ci apre al chiederci da dove veniamo e dove andiamo.
Non è un libro di storia, un libro scientifico, e se pure fa riferimento a fatti storici, od a luoghi esistenti, non ha mai la esigenza di farci avere testimonianza ne di luoghi ne di persone, ma solo e sempre più essere alimento per la nostra formazione interiore. Anche se per farci avere il Messaggio Divino, sono costretti ad inserirlo in eventi storici, essendo i loro messaggi diretti a persono non ancora in grado di decifrarne il Messaggio Divino. In quanto verremo in possesso della capacità di giudizio, solo dopo avere ricevuto da Gesù il “Consolatore”, lo Spirito Santo, venendo in possesso della Vita Eterna.
Le tre del pomeriggio di due mila anni fa, circa, si è avverata la fine del mondo, o la fine dei tempi, annunciata dalle Sacre Scritture, che già veleggiava nell’aria in molte culture, che noi non capendo, non riuscendo a distinguere, e a tenere distinti il Messaggio, dagli eventi storici, vi attribuiamo la fine del mondo materiale, e pertanto una cosa che deve ancora avvenire.
Dal Vangelo di San Matteo, Capitolo, 27, vers. 45-50
<< Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: << Elì, Elì, lemà sabactàni? >> che significa: << DIO mio, DIO mio, perché mi hai abbandonato? >>. Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: <<Costui chiama Elia >>. E subito uno di loro corse a prendere una spugna, e imbevutala di aceto, la fissò su una canna e così gli dava da bere. Gli altri dicevano : << Lascia , vediamo se viene Elia a salvarlo !>> E Gesù, emesso un alto grido, spirò >>.

Capitolo, 27, vers. 51-54
<< Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitavano. E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti. Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, sentito il terremoto e visto quel che succedeva, furono presi da gran timore e dicevano: << Davvero costui era Figlio di DIO !>>.
In questo breve brano, vi sono riferimento a fatti, che possiamo credere o non credere, ma vi è inserito il Messaggi Divino, della Fine dei Tempi, o la fine del Mondo, che non possiamo non considerare, se vogliamo crescere in Noi la consapevolezza di chi siamo.
Geù non fa mai riferimento della vita oltre la nostra vita terrena, ma alla nostra vita oltre la morte del peccato, che Lui toglie a tutti, ci fa uomini nuovi, da uomini mortali a uomini immortali, a nuova vita, a “Vita Eterna”. per capire meglio le Sacre Scritture suggerisco di leggere le lettere di San Paolo, quelle senza commenti, è più semplice a capirsi.
Dalla lettera di San Paolo ai Corinzi: cap. 15, vers. 51-56.
La gloria della fine.
<<Ecco, vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati: in un istante, in un batter d’occhio, all’ultima tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti, e noi saremo trasformati. Questo corpo corruttibile deve rivestire l’incorruttibilità e questo corpo mortale rivestire l’immortalità. E quando questo corpo corruttibile sarà rivestito d’incorruttibilità, e questo corpo mortale d’immortalità, si realizzerà la parola che sta scritta: La morte è stata ingoiata nella vittoria. Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è o morte, il tuo pungiglione? Il pungiglione della morte è il peccato, e la potenza del peccato è la Legge>>.
Anche da queste poche righe vi è chiaro il disegno che Gesù ha operato nell’uomo. “Non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati in un distante, in un batter d’occhio”, ed ha trasformato tutti in un istante, in un batter d’occhio. Significa che la fine dei tempi è avvenuta in un batter d’occhi, e siamo stati trasformati tutti da uomini corrotti ad incorrotti, e da mortali ad immortali, venendo in possesso di Vita Eterna, che non è certo come ce la raccontano.
Segno che quello che doveva avvenire è avvenuto nel momento in cui Gesù è spirato, ed è risorto per tutta l’umanità. Per quelli che erano prima di Cristo, (i sepolcri si aprirono e molti corpi di Santi morti risuscitavano”, tutti i morti erano santi. Per quelli coetanei a Gesù non serviva loro morire, per entrare a nuova vita, “Non tutti Morremo”, e soprattutto per tutti quelli che verranno dopo Cristo, quelli vissuti prima di Noi, nostri coetanei, e che verranno fino alla fine, tutti siamo risorti con Cristo Risorto a Vira Eterna, segno che la fine del mondo, o Fine dei Tempi, è già avvenuta.
Per chi ha voglia e possibilità, leggetevi più avanti ed indietro delle lettere. Certamente con il poco spazio, non mi è possibile spiegarmi a fondo, ma confido sulla Vostra capacità. L’uomo in possesso del peccato non è in grado di gestirsi, di decidere del proprio destino, deve stare sotto custodia di un tutore, pertanto di un Dio Supremo che tutto può e decide. Ma Gesù ci libera da questo vincolo, togliendoci il peccato, ed elevandoci a Figli immettendo in Noi lo Spirito Santo, ci da la possibilità di entrare in possesso della capacità della conoscenza del bene e del male. Che Dio Padre, assieme all’albero della Vita, (Vita Eterna) aveva proibito ad Adamo, appena creato. (ci è difficile farci ragione di come Dio imponga ad Adamo, appena creato, senza colpe, dovesse sottostare ad imposizione ancora prima di avergli dato la compagna Eva.
Pertanto tutte le nostre illazioni sul fatto che l’uomo sia stato rovinato dalla donna, non ha consistenza), Adamo stesso senza la capacita della conoscenza non poteva andare contro il disegno di Dio, se non fosse Dio a volerlo, a predestinare. Del resto Eva, ha un trattamento migliore da Dio, non viene creata con polvere del suolo, ma con materia già in possesso di Spirito Divino, (di Vita), cioè dalla costola di Adamo. In una gerarchia si può mettere a capo Dio, poi gli Angeli, poi la donna, e per ultimo l’uomo, tratto dalla polvere del suolo.
La Bibbia è scritta per l’uomo, è l’uomo che deve “convertirsi”, che deve maturare la consapevolezza della propria realtà. La donna non era in possesso del peccato di origine, in quanto non è creata (tratta) dalla polvere, ed in questo sta ad un gradino superiore all’uomo, che acquisterà la parità solo dopo il completamento della creazione operata da Gesù Cristo. Ma fino a quel momento è la donna che guida l’uomo allo sviluppo, ed approdare a Dio.
Gesù porta a compimento la Creazione dell’uomo, restituendoci la capacità della conoscenza, e della vita eterna, che Dio Padre ci aveva negato. Ora dobbiamo noi sapersi gestire. Sta a Noi ora fare fruttare in Noi le potenzialità che abbiamo ricevuto gratuitamente per opera di Gesù Cristo. Per capire meglio dobbiamo farci convinzione e ragione di quanto Gesù ha operato nell’uomo, per renderci “Uomo Nuovo”.
La Chiesa non potrà mai capire il Nuovo Messaggio di Gesù, in quanto fonda sul Messaggio di Dio Padre del Vecchio Testamento. Gesù ribalta la “logica” di Dio Padre, e fonda la Nuova Alleanza con l’uomo. Perché è Dio Padre che si rivela nel Figlio Gesù, e non Gesù la continuazione della “logica” di Dio Padre. Dio padre ci sottomette, con le Leggi, ( il Decalogo ), pretende sacrifici, preghiere ed olocausti, mentre Gesù non viene a giudicare, a premiare o a castigare, non chiede sacrifici, preghiere e pellegrinaggi, ci impone un solo Comandamento, che annulla tutti gli altri. <<Amatevi gli uni gli altri, come IO ho Amato Voi>>.
Non dice: “Amate Me ed il padre Mio, come Noi abbiamo Amato Voi. Che è la logica di Dio Padre. Ma la Chiesa ha rimesso tutte queste imposizioni, che Gesù ci aveva liberati, per questo non potrà mai capire la “logica” del nuovo Messaggio portato da Gesù Cristo. E mentre sarebbe l’unica a credere in Gesù, non riesce a capirne il Messaggio, allineandosi a tutte le altre Religioni, e professioni di Fede, che vi sia approdato l’uomo. Non vi è alcuna differenza tra le Religioni, se non nella forma, ma nella sostanza sono uguali, se non si riesce a capire il Messaggio Nuovo.
Certamente non posso prolungarmi oltre come vorrei, e non so se sono stato capace di spiegarmi come vorrei, ma confido in Voi. Penso sia arrivato il tempo per dare vita all’Uomo Nuovo, che abbiamo ricevuto senza pegno da Gesù Cristo. Tutto ora è nelle Nostre mani, con tutto il necessario per guidarci la Nostra esistenza, basta svegliare la capacità alla conoscenza, ed usare la parte migliore di noi, che solo noi possiamo usare, il nostro cervello, che guida alla ragione, che porta alla riflessione che forma il pensiero, che da vita e senso al Nostro agire.
In nome della Nuova Era, della Nuova Vita, che non ha bisogno di rivoluzioni, ne manifestazioni per imporsi, perché noi non cambiamo il mondo, ma cambiamo Noi rispetto al mondo, e poi agli altri, non resta che seguirci, spero di trovarvi proseliti. Sicuro di non avere esaurito tutti i dubbi, confido in alte menti che possano illuminare il cammino, facendo propria la massima di oscar esile, che dice: <<Ogni affermazione si autocontraddice >>.
La stessa affermazione: <<Ogni affermazione si autocontraddice >>. si autocontraddice, ed è per questo che è “verità”, è perfetta. Dovrà diventare il Nostro vessillo, in quanto nessuno che non osserverà questa massima, potrà ritenersi dei Nostri. Così come nessuno che si ritiene dei Nostri, può non osservarla. Basterebbe capire questo, per diventare Uomini Nuovi.
Non aspettate più la fine del mondo, non vivete più in prospettiva di una vita oltre la morte, ma vivete nel Messaggio del Cristo, diventando responsabili. <<Amatevi gli uni gli altri, come IO ho Amato Voi>>. Scusate il ritardo!
van Gogh is offline  
Vecchio 28-01-2007, 09.59.34   #2
van Gogh
Ospite
 
Data registrazione: 30-12-2006
Messaggi: 8
Riferimento: La Fine del Mondo

Dio o il Pensiero!
E’ Dio che forma il nostro pensiero, o Dio è frutto del Nostro Pensiero. Se Dio è quella “Entità” che riteniamo abbia “creato” ogni cosa, l’universo intero compreso l’uomo, è plausibile pensare che abbia impresso in ogni cosa la “legge” che lo guida nella Sua evoluzione. Se questo è vero, come ormai divulgato nelle Nostre convinzioni, che tutto l’universo, la nature, risponde a “leggi” precise, che dominano il regno minerale, regno vegetale, ed il regno animale, perché poi riteniamo che l’uomo sia guidato da Dio, e non dalla “legge” che vi è in Lui impressa, arrivando Esso stesso, con lo sviluppo della propria evoluzione a Dio?
Come è possibile affermare che lo sviluppo evolutivo dell’uomo si sia sviluppato solo sotto l’istinto che vi è in ogni essere vivente del regno animale, e dopo milioni di anni di evoluzione sia intervenuto Dio, che prendendoci per mano, ci sottomette al Suo volere.
Non è più razionale pensare che tutto rientri nella evoluzione, così come la raggiunta “ragione” che porta alla “riflessione” che forma il “pensiero”, che domina il Nostro agire, essendo tutto frutto dell’evoluzione, anche Dio, rientra tra i traguardi del pensiero. Pertanto si può affermare: <<Dio è creatura del pensiero>>.
Se tutto ciò che vi è di costruito, di inventato, di scoperto è frutto della “ragione” perché non vi può rientrare anche Dio, nella raggiunta conquista della mente. Di certo un Dio creato dalla mente, non può essere malleabile come un Dio che crediamo ci guidi dall’alto dei cieli, che facciamo a Nostra immagine e somiglianza, come lo possiamo constatare nelle varie espressioni di Fede, ed espresso attraverso la Bibbia, il Talmud ed il Corano.
Di certo un Dio che viene dal “pensiero” è un Dio unico, in quanto è espressione della mente umana, alimentata dall’istinto primordiale che guida ogni cosa, e che viene espresso dal cuore dell’uomo, pertanto guida lo sviluppo stesso dell’uomo, ed in questo, non può che essere il Dio unico che guida l’uomo.
Sviluppare il concetto che un Dio è espressione del cuore porterebbe a professare un Dio che avvicina gli uni agli altri, verso lo stesso obiettivo condiviso, che è il bene di ogni individuo ad una vita più vivibile e condivisibile.
Un Dio che viene dalla “ragione”, non può divedere l’umanità in chi crede, ed in chi non crede, perché dichiararsi credenti, non è diverso dal dichiararsi ateo, agnostico, in quanto Dio non è qualcosa che sta in alto nei cieli, ma è dentro ogni essere umano.
Nessuno potrebbe elevarsi a interlocutore, nel decifrare il Messaggio Divino, in quanto tutti siamo elevati ad interlocutori, nessuno più di altri potrebbe elevarsi tutori della Fede, da elargire, in quanto tutti ne siamo investiti allo stesso modo. Non potrebbe più esservi, chi si sottomette alla volontà di Dio, in quanto la volontà di Dio è la volontà dell’uomo. Tutto questo è il “Messaggio” di un uomo, chiamato Gesù, di due mila anni fa.
Scusate il ritardo.
van Gogh is offline  

 



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